RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Bartolomeo Pietromarchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bartolomeo Pietromarchi. Mostra tutti i post

mercoledì 17 giugno 2015

Maurizio Nannucci. Where to start from - al Maxxi di Roma

 
 
Al Maxxi, a Roma, succede che...
 
 
 
26 giugno 2015 - 18 ottobre 2015

Maurizio Nannucci. Where to start from

Galleria 3
a cura di Bartolomeo Pietromarchi
La mostra, con oltre trenta opere, esplora il percorso artistico di uno tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea italiana dagli anni Sessanta a oggi.

Un universo fatto di luce, colore, forma e scrittura.

In mostra lavori di matrice storica e quelli più recenti che interagiscono tra loro attraverso un percorso di luci, colori, forme, scrittura e suoni.
Dagli anni Sessanta, Maurizio Nannucci esamina il rapporto tra arte, linguaggio e immagine. La sua ricerca, caratterizzata dal dialogo tra discipline diverse, diventa particolarmente evidente nelle sue grandi scritte al neon.
Parte integrante della mostra è la presentazione dei multipli che l’artista ha prodotto dagli anni Sessanta ad oggi: oltre cento edizioni tra libri e dischi d’artista, foto, riviste, ephemera, che restituiscono un’altra pratica fondamentale del suo lavoro.
Tre nuove installazioni sono state realizzate per questa esposizione tra cui More than meets the eye, una grande opera per la facciata del museo che, grazie agli Amici del MAXXI, entrerà a far parte della sua collezione.
In testata: Maurizio Nannucci, Something happened
Villa Medicea La Magia Quarrata, 26 settembre – 30 dicembre 2009
Foto di Carlo Cantini

sabato 9 febbraio 2013

La carica dei 14... alla prossima Biennale



Sono 14 gli artisti invitati, da Bartolomeo Pietromarchi, il curatore, a partecipare alla prossima edizione della Biennale di Venezia - Padiglione Italia.

Il titolo dell'esposizione sarà Vice versa, e gli artisti sono:

Francesco Arena

Massimo Bartolini

 Gianfranco Baruchello

 Elisabetta Benassi

 Flavio Favelli

 Luigi Ghirri

 Piero Golia

 Francesca Grilli

 Marcello Maloberti

 Fabio Mauri

 Giulio Paolini

 Marco Tirelli

 Luca Vitone

 Sislej Xhafa

giovedì 11 ottobre 2012

Le linee guida del Padiglione Italia alla prossima Biennale...

Il comunicato del neo eletto curatore del padiglione Italia alla Biennale veneziana, Bartolomeo Pietromarchi

Bartolomeo Pietromarchi
La consacrazione in tutto il mondo dell’arte italiana più recente (Boetti, Pistoletto, Penone, Kounellis, e altri) impone di proseguire sulla strada di una promozione e un sostegno sempre più convinti delle nuove generazioni, per affermare la nostra centralità nel panorama artistico contemporaneo riconoscendo al tempo stesso il valore della tradizione artistica e culturale dalla quale proveniamo. 

In questo senso, il Padiglione Italia rappresenta l’occasione più importante e il contesto più adatto per far conoscere a una platea internazionale importanti e ancora poco valorizzate individualità della nostra storia recente e promuovere artisti più giovani già internazionalmente riconosciuti in ambito museale. In un mondo globalizzato e sempre più omogeneo è importante affermare i caratteri distintivi della cultura italiana, le sue peculiarità, la sua sensibilità estetica, per riaffermarne l’attualità e l’unicità. Ed è importante ribadire che la ricerca artistica del nostro paese, con la sua lunghissima e straordinaria vicenda, è più che mai in grado di reinventarsi e di dialogare col presente, proponendone visioni inedite e sorprendenti. 

Il progetto espositivo è concepito come un viaggio ideale nell’Italia di oggi e di ieri attraverso lo sguardo dell’arte. Un itinerario che racconta attraverso le opere di artisti di generazioni diverse identità e paesaggi, reali e immaginari, del nostro paese ed esplora al tempo stesso la complessità e le stratificazioni della nostra vicenda artistica e antropologica. Il percorso della mostra si snoda così attorno ad alcune opere di figure di maestri riconosciuti dell’arte italiana che rappresentano dei punti di riferimento con cui artisti delle ultime generazioni dialogano tra corrispondenze, derivazioni e differenze. 

La mostra diventa un’occasione per leggere criticamente alcune linee di ricerca dell’arte italiana dal 1960 in avanti non più come contrapposizione tra movimenti e generazioni ma come un atlante composto diacronicamente da temi riconducibili alla nostra storia e cultura nazionale, quali, ad esempio, il rapporto con il paesaggio, la città e l’architettura, i riferimenti alla storia e al mito, la spiritualità, l’immaginario e la cultura popolare, i temi del doppio e della maschera, del rapporto tra realtà e finzione. 


mercoledì 3 ottobre 2012

Il curatore del Padiglione Italia alla prossima Biennale? Bartolomeo Pietromarchi

 Bartolomeo Pietromarchi, già direttore del MACRO, curerà il Padiglione Italia alla prossima Biennale d'Arte di Venezia 2013... sperèm...