RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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giovedì 3 ottobre 2013

A San Miniato la cultura è di casa: nasce il C.R.A.




COMUNICATO STAMPA

A San Miniato la cultura è di casa: nasce il C.R.A.

SAN MINIATO. È di pochi giorni fa la notizia della fondazione, a San Miniato, del C.R.A. (Centro Raccolta Arte); un’associazione culturale, voluta e fondata da Roberto Milani, Filippo Lotti e Claudia Lovato, noti animatori culturali e curatori da anni attivi nel mondo dell’arte e che vivono nel territorio sanminiatese.

Un’associazione che ha lo scopo di sensibilizzare e coinvolgere gli appassionati d’arte moderna e contemporanea. Il C.R.A. nasce dalla convinzione che in una città già così ricca d’arte e di cultura come San Miniato manchi completamente la consapevolezza e la conoscenza del contemporaneo. Per questo, intenzione dei fondatori è quella di far diventare la città federiciana, nel giro di pochi anni, un polo attrattivo importante e significativo per l’arte contemporanea, appunto, e, nel caso specifico, far diventare il C.R.A. un centro studi internazionale per la conservazione, la divulgazione e la promozione dell’arte, cercando di aprire una finestra di dialogo fra pubblico e privato: “Dialogo sempre più necessario ed auspicabile perché questo tipo di sinergia – spiega Filippo Lotti -, se fatta con criteri giusti e lungimiranza non può che non essere vincente”. Il C.R.A. parte da una biblioteca tematica, oggi ricca di quasi 4000 pubblicazioni messe a disposizione della comunità dai soci, che, come afferma il presidente dell’associazione Milani, “nel giro di pochissimo tempo grazie al contributo di editori, collezionisti ed appassionati, raddoppierà i volumi presenti; già in questi giorni sono arrivate importanti donazioni”. Una biblioteca d’arte che cerca casa, per uno dei progetti che la porterà ad essere, nel suo genere, una delle più importanti sul territorio nazionale. “Una eccellenza che vogliamo regalare a San Miniato, già terra di eccellenze – spiega Lotti -, rendendola de facto un polo attrattivo per gli studi sull’arte contemporanea”. “Nei progetti futuri - continua Lotti - anche esercizi didattici rivolti al pubblico locale, ma anche l’ambizioso progetto di creare una Biennale dedicata interamente al disegno e poi anche una rassegna cinematografica, anche qui con rassegne specifiche sui film tematici o documentaristici sul settore artistico oltre a mostre, presentazione di libri e tutte quelle attività che possano servire al raggiungimento degli obiettivi dell’associazione: conoscere e conservare per condividere e divulgare”. “In un momento di grande crisi economica e di stasi istituzionale, siamo convinti che la cultura e l’arte possano contribuire alla rinascita del nostro paese, anche attraverso piccole azioni come la nostra”, dice Claudia Lovato e aggiunge: “Le nostre esperienze ultra decennali nel campo artistico ci danno la forza ed il coraggio nel puntare su questa riserva aurea che il nostro Paese possiede e fiduciosi scommettiamo sull’arte contemporanea”. Nei progetti futuri troverà spazio la pubblicazione di una Fanzine periodica di informazione culturale, un ciclo di mostre personali per dare spazio a giovani artisti e tante altre attività sempre rivolte alla valorizzazione del mondo dell’arte e della cultura.



Ecco perché il prossimo 5 ottobre, nona giornata del contemporaneo AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani), nella straordinaria cornice dell’Auditorium di San Martino, già chiesa dedicata all’omonimo santo e oggi Centro Congressi dell’Hotel San Miniato, alle 17.30 verrà presentata al pubblico e alla stampa l’associazione culturale C.R.A. Centro Raccolta Arte.

Ospiti d’onore della serata il noto storico dell’arte, Giorgio Di Genova, autore della più grande ed importante pubblicazione enciclopedica d’arte mai editata sulla produzione artistica del XX secolo in Italia, la “Storia dell’Arte Italiana del 900” (Edizioni Bora, Bologna) ed il Prof. Claudio Borghi Aquilini milanese, economista ed editorialista è professore presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove insegna Economia e Mercato dell'Arte, autore del Best-Seller, campione di vendite nel settore arte/economia, "Investire nell'arte" edito per i tipi Sperilng e Kupfer. Infine sarà presente l'artista milanese Thomas Berra che ha accettato di portare a San Miniato il suo ultimo lavoro di carattere autobiografico: "I'll be your Mirror" (un'installazione -work in progress- composta da 400 disegni originali realizzati con bianchetto e gessetto bianco su cartoncino nero in formato A4) che per la prima volta sarà esposto in Toscana. Da questa installazione è stato prodotto un Libro d'Artista, eseguito in sole 25 copie, ognuna numerata e firmata con all'interno un disegno originale realizzato appositamente per questo progetto, che sarà a disposizione di tutti gli intervenuti.

L’intera serata patrocinata dal Comune di San Miniato, dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Pisa, vedrà la presenza delle autorità civili, militari e religiose e delle istituzioni e sarà ripresa dalle telecamere di Toscana Tv per la rubrica “Incontri con l’Arte” di Fabrizio Borghini. Agli intervenuti sarà offerta una degustazione di prodotti eno-gastronomici delle eccellenze del territorio sanminiatese.

Per info e contatti:

centroraccoltaarte@libero.it,
www.facebook.com/CraCentroRaccoltaArte.

http://centroraccoltaarte.blogspot.it/

sabato 8 giugno 2013

Leggo su Panorama.it un bell'articolo sull'investimento in Arte

Leggo su Panorama.it (http://www.panorama.it/) un bell'articolo sull'investimento in Arte...



Come fare per investire nelle opere d'arte
E' l'unico settore che coniuga collezionismo e ritorno economico. Ecco cosa e dove comprare

di Massimo Morici
Passione e portafoglio. Le opere d'arte offrono un'opportunità in più agli investitori che vanno a caccia di rendimenti, ma solo se, accanto alla sete di denaro, si è mossi anche da un autentico trasporto per questi beni.
Districarsi tra gallerie, fiere e aste, infatti non è cosa da tutti. Certo, non occorre essere un critico, ma una solida preparazione è consigliata per evitare di prendere cantonate, accanto a una naturale predisposizione e gusto per la materia.
Le performance, tuttavia, non sono affatto da scartare. Per esempio, dal 1985 al 2012 l'indice AMR Art 100 ha ottenuto un rendimento medio annuo del 10% rispetto al 5,9 dell'indice azionario globale MSCI World.
Occhio, però, ai differenti livelli di volatilità: si va da una media annua che può arrivare addirittura al 50% nell'arte contemporanea, al 7% nella scultura che rappresenta invece un porto ben più sicuro con rendimenti al 7,5%.
Ma come iniziare e in che settori puntare? Per i neofiti, anzitutto, non mancano i libri. Tra i tanti, quello dell'economista Claudio Borghi, Investire nell'arte. Il nuovo oro: come salvare i propri risparmi dalla crisi (Sperling&Kupfer).
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