
KENGIRO AZUMA
MU
YU
il vuoto e il pieno
a cura di Susanne Capolongo e Stefano Cortina
Dal 9 febbraio al 12 marzo 2016. Inaugurazione: martedì 9 febbraio, ore 18.30
La Galleria Cortina Arte celebra l’artista Kengiro Azuma nell’anno del
suo 90° compleanno dedicandogli una mostra dal titolo MU YU – il vuoto e
il pieno che riassume in sé il pensiero di tutta la ricerca di Azuma
basata fondamentalmente sulla sua personale filosofia riconducibile ai
principi dello ZEN, sia in arte che nella vita.
Nato nel 1926 a Yamagata in una famiglia di artigiani del bronzo, a 17 anni abbandona gli studi
per arruolarsi e combattere nella Seconda Guerra Mondiale come pilota
kamikaze dell’esercito giapponese. Due giorni prima della sua missione
“sacrificale” esplode la prima bomba atomica. Persa la guerra, caduto il
mito del Dio-Imperatore segue un periodo di profonda sofferenza per il
giovane Azuma che ha termine quando decide di approciarsi alle arti
figurative per colmare il vuoto lasciato dalla perdita della fede nel
suo imperatore.
Dopo la laurea in scultura all’Università di Tokyo,
con una borsa di studio giunge a Milano nel 1956, dove a Brera diventa
prima allievo e poi assistente del suo più grande mito artistico: Marino
Marini.
È dal 1961 con la creazione della prima opera MU (in
giapponese “vuoto”, con cui intitolerà tutte le opere successive) che
Azuma giunge ad una completa autonomia artistica avvicinandosi
all’espressione astratta e imperniata indistricabilmente alla cultura
giapponese, dove gli opposti come il pieno e il vuoto hanno lo stesso
valore e che da ora in poi saranno i due elementi caratterizzanti i suoi
lavori. E nella sua scultura questi due opposti sono sempre presenti
come lo sono la Natura – maestra di vita di cui seguire i ritmi senza
forzarli – e l’impegno di riuscire a trasmettere emozioni invisibili
(come quelle stimolate dalla musica) trasformandole in percezioni
scultoree visibili alla sensibilità dell’osservatore, perché come disse
una volta lo stesso Azuma: “Immaginare senza avere la possibilità di
vedere e toccare è meraviglioso. Da qui nasce l’arte”.
Catalogo Cortina Arte Edizioni con una introduzione di Stefano Cortina e un’intervista di Susanne Capolongo.
Cortina Arte
Via Mac Mahon 14, interno 7, 20155 Milano