RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 19 febbraio 2014

La Grande Illusione - a cura di Manuela De Leonardis



La grande illusione / The great illusion
a cura di Manuela De Leonardis
Gallery of Art, Temple University Rome opening martedì 18 febbraio 2014 ore 19,00
Mostra fund raising a sostegno del progetto CAKE per Bait al Karama Women Centre

Minou Amirsoleimani, Valentina Angeli, Marco Baldicchi, Alessandra Baldoni, Enzo Barchi, Heidi Bedenknecht-De Felice, Claudio Bianchi, Benedetta Bonichi, Claudio Bonichi, Paolo Buggiani, Maila Buglioni, Viviana Buttarelli, Alejandro Caiazza, Pamela Campagna, Claudio Cantelmi, Carlo Cecchi, Bruno Ceccobelli, Consuelo Celluzzi, Franco Cenci, Claudia Chianese, Rupa Chordia, Fabrizio Cicero, Laura Cionci, Letizia Colella e Renata Del Medico, Dario Coletti, Vera Comploj, Teresa Coratella e Nora Lux, Claudio Corrivetti, Angelo Cricchi, Chiara Dellerba, Tommaso De Dona, Benjamin Demeyere, Simon d'Exéa, Claudio Di Carlo, Mauro Di Silvestre, Gianni Dorigo, Elena El Asmar, Stefano Esposito, Laura Facchini, Gaetano Fanelli, Angela Ferrara, Candida Ferrari, Inès Fontenla, Giovanni Gaggia, Pietro Gagliano’, Antonella Gandini, Eugenio Giliberti, Gianni Godi, Guido Guidi, Archana Hande, Susan Harbage Page, Satoshi Hirose, Iginio Iurilli, Mojmir U. Ježek, Mikhail Koulakov, Luca Lavatori, Giusy Lauriola, Lemeh42, Emilio Leofreddi, Loredana Longo, Lorenzo Lupano, mad|is|dead, Sergio Marcelli, Melissa Marchetti, Graziano Marini, Leonardo Martellucci, Sergio Meloni, Maria Carmela Milano, Patrizia Molinari, Silvia Morera, Carla Mura, Elly Nagaoka, Massimo Nardi, Melina Nicolaides, Giacinto Occhionero, Franco Ottavianelli, Luigi Pagano, Mirko Pagliacci, Daria Paladino, Angela Palmarelli, Daniela Papadia, Valentina Parisi, Stefano Parrini, Daniela Perego, Luana Perilli, Emanuela Petrini, Grezzo Piacentimi, Antonio Picardi, Francesca Romana Pinzari, Franco Profili, Pupillo, Claudia Quintieri, Quraish (Mohammed Quraiseh), Carlo Rocchi Bilancini, Mimmo Rubino, Massimo Saverio Ruiu, Virginia Ryan, Jack Sal, Lorella Salvagni, Jackie Samosa, Francesco Sannicandro, Suzanne Santoro, Paco Simon, Jolanda Spagno, Rita Soccio, Giuliana Storino, Lino Strangis, Silvia Stucky, Pio Tarantini, Claudia Tröbinger, Franco Troiani, Roberta Ubaldi, Gloria Valente, Delphine Valli, Fernanda Veron, Irene Veschi, Stefano Veschini, Alessandro Vignali, Maria Angeles Vila, Rita Vitali Rosati, Michele Welke, Fiorenzo Zaffina, Luca Zampetti.


La mostra La grande illusione / The great illusion allude ironicamente al contenuto di 123 romanzi rosa dei 128 originari, punto di partenza per altrettanti artisti internazionali invitati a riflettere sul tema dell’amore.
A ciascun artista è stato consegnato un libro perché fosse interpretato nella totale libertà creativa. Tutti i libri, trovati dalla curatrice nell’aprile 2013 a Roma, accanto ad un cassonetto per i rifiuti, sono romanzi d’amore nel formato pocket, scritti in lingua inglese e pubblicati negli Stati Uniti tra il 1984 e il 2012.
L’idea dell’amore romantico a cui sottendono questi romanzi (univocamente in chiave eterosessuale), passionale, trasgressivo, adrenalinico che illusoriamente nutre la fantasia e i sogni di avide lettrici, è una via di fuga che diventa formula consolatoria attraverso l’invenzione letteraria.

Le reali dinamiche all’interno dei rapporti amorosi e le implicazioni del contesto, sono soltanto parzialmente (e temporaneamente) riconducibili agli stereotipi proposti da questa letteratura di genere.
Centoventiquattro le interpretazioni personali degli artisti che offrono ulteriori stimoli di riflessione. Una coralità che esprime, inoltre, una chiave d’accesso possibile all’amore disinteressato: la solidarietà.
Le opere realizzate e generosamente messe a disposizione da questi 123 artisti hanno come obiettivo il fund raising a sostegno del progetto CAKE per Bait al Karama Women Centre, prima Scuola di Cucina Palestinese e primo convivio Slow Food a Nablus (Palestina). Il legame tra i due progetti parte dall’essere “oggetti trovati” - destinati all’oblio, alla cancellazione - a cui viene restituita una nuova possibilità.
Anche il libro Cake. La Cultura del dessert tra tradizione Araba e Occidente (Postcart Edizioni 2013), curato da Manuela De Leonardis e realizzato con la partecipazione degli artisti Hassan Al- Meer, Paolo Angelosanto, Yto Barrada, Beatrice Catanzaro, Maimuna Feroze-Nana, Parastou Forouhar, Maïmouna Patrizia Guerresi, Susan Harbage Page, Reiko Hiramatsu, Uttam Kumar Karmaker, Silvia Levenson, Loredana Longo, MAD_Angela Ferrara e Dino Lorusso, Şükran Moral, Ketna Patel, Pushpamala N, Anton Roca, Jack Sal, Larissa Sansour e il supporto tecnico di Marimo - brandlife designers e M.Th.I. Music Theatre International nasce proprio da un quaderno, il ricettario di una donna anonima (acquistato in un “charity shop” di Londra) che ha scritto in arabo e francese le ricette di dolci che portano il nome di donne, amiche e parenti.
Info:
La grande illusione
a cura di Manuela De Leonardis
dal 18 febbraio al 6 marzo 2014
Promoter: Associazione Culturale L’Arte della memoria
Gallery of Art, Temple University Rome
Lungotevere Arnaldo Da Brescia, 15 | 00196 Roma
Info 063202808
Orario di apertura al pubblico: lun.-ven. 10-19
opening martedì 18 febbraio 2014 ore 19,00
catalogo con testi di Manuela De Leonardis e schede a cura degli Artisti www.contemporaryrome.com
www.artedellamemoria.wordpress.com
artedellamemoria@libero.it
Partner tecnici:
Studioidea SRL, Monterotondo (Roma) Gallery of Art, Temple University Rome
Con il patrocinio di ROMA CAPITALE

lunedì 22 ottobre 2012

FUORI DALLA PELLE, mostra personale di Ilaria Margutti

La prima volta che notai i suoi lavori, l'ho feci alla Wannabee di Milano. 
Mi colpirono immediatamente. 
La brava ed originale Ilaria Margutti ora in mostra a Roma...



FUORI DALLA PELLE, mostra personale di Ilaria Margutti
L'Associazione culturale "Lavatoio Contumaciale", diretta da Tomaso Binga, è lieta di presentare la mostra personale di Ilaria Margutti "Fuori dalla Pelle" a cura e testo critico di Manuela De Leonardis
Dal 13 al 24 novembre 2012
Piazza Perin Del Vaga 4, Roma
Con orario di apertura: 17,30 – 20,00
Solo su appuntamento tel. 06 36301333

Inaugurazione martedì 13 novembre ore 18,00


Questa tua pelle

E dopo le ossa, ai piedi, di una norma
Quelle ossa che apri quando taci.
(Paolo Fichera)

Il lavoro di Ilaria Margutti parte dalla pelle per tornare di nuovo alla pelle. Il tessuto è metaforicamente usato come un’epidermide da scoprire, ma non da oltraggiare, la pelle si rammenda e si impreziosisce di perline, fili, nastri, da cucire ed arricchire, come se solo attraverso i segni della vita passi la bellezza: dunque la pelle non è altro che il setaccio della nostra esistenza.

Quasi un invito a non temere le esperienze, “passando volontariamente attraverso il dolore per superare il limite del corpo, confinato sotto lo strato tutto umano del tessuto epidermico: affrontare la pelle e oltrepassarla.”, come afferma Ilaria Margutti. “Così che ogni nostro gesto, ogni elemento del nostro esistere, riconoscerà la funzione stessa per la quale esiste.”.
In un breve, ma intenso percorso, si snodano all'interno del Lavatoio Contumaciale, i quattro momenti di “Fuori dalla Pelle” (il titolo è ispirato ad una poesia di Paolo Fichera, poeta milanese) che accompagneranno l'osservatore nel percorso esistenziale, attraverso le opere Catalogo inutile di esistenze: Segni, Useless Box, E Corpore Medendo (sindoni), e l’installazione de Il Filo dell’Imperfetto.
I media usati dall'artista partono dalla pittura per approdare al ricamo, all'installazione e al video.

Ilaria Margutti (Modena 1971, vive e lavora a Sansepolcro, dove svolge parallelamente l’attività artistica e quella di docente di disegno e storia dell’arte). Nel 1997 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Comincia ad esporre i suoi lavori a partire dal 1996: Janinebeangallery Berlino, Wannabeegallery San Diego/
Milano, MLBhomegallery Ferrara, Bontadosi ArtGallery Montefalco (PG). Segue progetti per la diffusione dell’arte contemporanea presso il Museo Civico di Sansepolcro, di cui è consigliera nella Commissione; nel 2012 è curatrice, insieme all'artista Enrique Moya Gonzales, del progetto MICROPISCIN[..]RCHEOLOGICA ad Arezzo.
Dal 2007 inizia ad inserire la tecnica del ricamo nei suoi dipinti, che nel tempo diventa il linguaggio in cui sente meglio rappresentata la propria poetica. Nel 2008 le sue opere sono finaliste in tre premi internazionali: Arte Laguna, Arte Mondadori e premio Embroideres’ Guild di Birmingham. Nel 2010 è in Costa d’Avorio per un progetto “De L'Esprit e de L'Eau” sostenuto dal Consolato Italiano in uno scambio tra artisti per il ripristino della cultura nei paesi travolti dalla guerra civile.
Tra le sue mostre più recenti: 2010 -il filo dell’imperfetto, Festival dell’Arte Contemporanea di Bitonto; Museo di Emilio Greco, Latina; Otto marzo a cura di Iginio Materazzi Via Oberdan, 61 ex chiesa della Madonna del Duomo; 2011 - Pelle|Muta (a cura di Viviana Siviero), Wannabee Gallery di Milano; 54. Biennale di Venezia, Padiglione Italia presso la Sala Nervi di Torino; 2012 – Biennale di FiberPhiladelphia, Philadelphia.