RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 26 febbraio 2014

FiorGen si fa in quattro a Lucca

Fiorgen Arte Lucca un lungo abbraccio tra Lucca, la Ricerca e l'Arte.

Al via le quattro manifestazioni organizzate dalla Fondazione FiorGen Onlus in occasione del Cinquecentenario delle Mura lucchesi.

Si inaugurano sabato 1 marzo alle ore 11.00 nel Palazzo Guinigi le prime due mostre della rassegna FiorGen Arte Lucca. La Fondazione di ricerca Fiorgen che si occupa di diagnosi precoce di malattie degenerative e genetiche entra in punta di piedi a Lucca e porta in dono alla città e ai cittadini una serie di mostre di pitture, sculture e gioielli.

Fiorgen Arte Lucca un lungo abbraccio tra Lucca, la Ricerca e l'Arte.

Al via le quattro manifestazioni organizzate dalla Fondazione FiorGen Onlus in occasione del Cinquecentenario delle Mura lucchesi.


Si inaugurano sabato 1 marzo alle ore 11.00 nel Palazzo Guinigi le prime due mostre della rassegna FiorGen Arte Lucca. La Fondazione di ricerca Fiorgen che si occupa di diagnosi precoce di malattie degenerative e genetiche entra in punta di piedi a Lucca e porta in dono alla città e ai cittadini una serie di mostre di pitture, sculture e gioielli.

“La filantropia degli Artisti che hanno esposto le loro opere ha trovato adeguata cornice nelle mura di questo nobile palagio. - commenta la curatrice Barbara Santoro – ricerca e arte, arte e ricerca. Quadri e sculture, scagliole e mosaici, acquerelli e punte secche hanno trovato una collocazione ideale. Le pareti scurite dal tempo, gli affreschi sfumati nella penombra, i grandi soffitti a lacunari hanno respirato aria nuova, in una boccata di modernità che ha visto insieme, artisti storicizzati e d’avanguardia.”

Fiorgen arriva dunque a Lucca in occasione del cinquecentenario delle sue Mura proprio attraverso Alessandro Biancalana che ha visto nella Ricerca FiorGen e nell'Arte una continuità di intenti con coloro che lo hanno preceduto “Se da un lato le Mura, hanno protetto la città da pericoli esterni, proprio nel consentire il protrarsi nel tempo della libertà di Lucca, - commenta il Presidente dell'Opera delle Mura - sono anche servite perchè la libertas fosse un reale valore economico e culturale nel rispetto di quanto i nostri predecessori ci hanno tramandato.”

Oltre 100 opere quindi di 40 artisti che omaggiano la città presentando al pubblico lucchese il frutto della loro creatività in un ambiente realmente suggestivo di una bellezza mozzafiato.

“Dalla torre Guinigi, - commenta il Presidente della Fondazione FiorGen Ginafranco Gensini - con uno sguardo, si ha la percezione di poter abbracciare Lucca, ma basta far scorrere ancora l’orologio per accorgersi, lentamente, che la prospettiva va rovesciata: dalla torre Guinigi non abbracciamo Lucca ma è Lucca che abbraccia noi. Posti al centro delle mura – grandi braccia che si distendono in circolo – veniamo avvolti da un calore vitale, sincero, genuino, immediato. La città ci stringe, tenendoci nel luogo più caro della sua storia, nel luogo più celebre della sua fama.”

La mostra è stata resa possibile dall'impegno di Patrizia Favati e dalla determinazione dell'assessore alla Cultura Alda Fratello che ha dato il via ad un programma bello e articolato.

La mostra si chiuderà il 30 marzo, per riprendere con nuovi scenari il 19 aprile e ancora l'8 maggio.

Così Fiorgen cerca di rispondere, con affetto, all’affetto ricevuto dall’intenso abbraccio lucchese.


Info: Catia Giaccherini 3494862011

catia.giaccherini@gmail.com

catalogo: www.fiorgen.net

“La filantropia degli Artisti che hanno esposto le loro opere ha trovato adeguata cornice nelle mura di questo nobile palagio. - commenta la curatrice Barbara Santoro – ricerca e arte, arte e ricerca. Quadri e sculture, scagliole e mosaici, acquerelli e punte secche hanno trovato una collocazione ideale. Le pareti scurite dal tempo, gli affreschi sfumati nella penombra, i grandi soffitti a lacunari hanno respirato aria nuova, in una boccata di modernità che ha visto insieme, artisti storicizzati e d’avanguardia.”

Fiorgen arriva dunque a Lucca in occasione del cinquecentenario delle sue Mura proprio attraverso Alessandro Biancalana che ha visto nella Ricerca FiorGen e nell'Arte una continuità di intenti con coloro che lo hanno preceduto “Se da un lato le Mura, hanno protetto la città da pericoli esterni, proprio nel consentire il protrarsi nel tempo della libertà di Lucca, - commenta il Presidente dell'Opera delle Mura - sono anche servite perchè la libertas fosse un reale valore economico e culturale nel rispetto di quanto i nostri predecessori ci hanno tramandato.”

Oltre 100 opere quindi di 40 artisti che omaggiano la città presentando al pubblico lucchese il frutto della loro creatività in un ambiente realmente suggestivo di una bellezza mozzafiato.

“Dalla torre Guinigi, - commenta il Presidente della Fondazione FiorGen Ginafranco Gensini - con uno sguardo, si ha la percezione di poter abbracciare Lucca, ma basta far scorrere ancora l’orologio per accorgersi, lentamente, che la prospettiva va rovesciata: dalla torre Guinigi non abbracciamo Lucca ma è Lucca che abbraccia noi. Posti al centro delle mura – grandi braccia che si distendono in circolo – veniamo avvolti da un calore vitale, sincero, genuino, immediato. La città ci stringe, tenendoci nel luogo più caro della sua storia, nel luogo più celebre della sua fama.”

La mostra è stata resa possibile dall'impegno di Patrizia Favati e dalla determinazione dell'assessore alla Cultura Alda Fratello che ha dato il via ad un programma bello e articolato.

La mostra si chiuderà il 30 marzo, per riprendere con nuovi scenari il 19 aprile e ancora l'8 maggio.

Così Fiorgen cerca di rispondere, con affetto, all’affetto ricevuto dall’intenso abbraccio lucchese.


Info: Catia Giaccherini 3494862011

catia.giaccherini@gmail.com

catalogo: www.fiorgen.net

giovedì 21 novembre 2013

Antonio Possenti. L’altra parte. Carte di lavoro.



Antonio Possenti. L’altra parte. Carte di lavoro.

Il 7 dicembre apre la mostra con cui la città di Lucca celebra il Maestro nell’80mo compleanno
L’esposizione si tiene al Museo Nazionale di Villa Guinigi, organizzata dalla Banca di Credito  Cooperativo di Pescia e da Fondazione Campus


“Antonio Possenti. L’altra parte. Carte di lavoro”. È un manifesto di arte, pittura e di vita, questa mostra organizzata dalla Banca di Credito Cooperativo di Pescia e Fondazione Campus, con il patrocinio del Comune di Lucca, dal 7 dicembre al 7 febbraio al Museo Nazionale di Villa Guinigi in via della Quarquonia (Lucca) a ingresso libero.

Un’esposizione con cui la città di Lucca celebra gli 80 anni del “suo” Antonio Possenti: uno degli artisti che più l’ha amata, interpretata, ritratta, negli interni attraverso gli esterni, nelle movenze attraverso i personaggi, nei disegni e nei colori. Perché il disegno è importante tanto quanto il dipinto. A spiegarlo è lo stesso Possenti: “Ci tengo molto a questa mostra – racconta – l’unica delle oltre 200 fatte sinora in tutto il mondo, in cui per la prima volta racconto di me e del valore del disegno. Sono un fautore del disegno. È considerato espressione minore del dipinto, mentre gli è pari”.

Quale il senso di questa esposizione, che raccoglie 80 opere quasi tutte inedite realizzate dal Maestro negli ultimi 3 anni? “C’è un aspetto quotidiano del mestiere, che costituisce quella ‘altra parte’ su cui si incentra questa mostra – spiega Antonio Possenti -. Una parte densa di significato che si costruisce ogni giorno, che non ha un tema ma raccoglie i temi che si maturano nella vita. Una dimensione domestica, intima, che non produce bozzetti per le opere da consegnare, ma che ha una completezza sua. I lavori che ho scelto per raccontarmi parlano del rapporto tra l’autore e l’opera durante l’esecuzione di quest’ultima. È lei che decide quando è compiuta, ed in quel momento prende una strada tutta sua”.

In questo percorso espositivo emergeranno i vari temi caratteristici della sua produzione. E sarà arricchito da quattro gigantografie del Maestro all’opera nel suo studio, ritratto da Aurelio Amendola, uno dei fotografi contemporanei più apprezzati nel mondo. Ma “Non è un’antologia – mette in guardia Possenti -. E i temi non sono altro che occasioni di pittura, situazioni che affiorano periodicamente, rappresentando il mio modo di vedere la vita e il mondo”. Come quel pittore sul manifesto realizzato appositamente dal Maestro per la sua mostra: in uno spazio riassuntivo, personale e intimo viene rappresentato il rapporto tra passato e presente: il pittore tiene in braccio un bambino che non c’è più. “Il pittore sono io – dice Possenti – che dipingo l’oggi. È un arco ipotetico che rappresenta un percorso. Come la mostra. E che prosegue”.


“Antonio Possenti. L’altra parte. Carte di lavoro”
Mostra delle opere di Antonio Possenti, nell’anno del suo 80mo compleanno
A cura di Alessandro Tosi
Lucca - Museo Nazionale di Villa Guinigi, casermetta – via della Quarquonia
Inaugurazione: sabato 7 dicembre ore 16,30
Apertura mostra: martedì 10 dicembre 2013 – venerdì 7 febbraio 2014 - INGRESSO LIBERO
Orario: dalle 16 alle 19,30
Giorni di chiusura: domenica e lunedì
Catalogo a cura di Alessandro Tosi, edito da Usher arte
Per informazioni:
Segreteria Generale Banca di Pescia: 0572-459504, area.mercato@bancadipescia.bcc.it, www.bancadipescia.it
Museo Nazionale di Villa Guinigi: 0583-55570