RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
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mercoledì 27 gennaio 2016

Nunzio Paci, Tamara Ferioli - SUCCURRERE VITAE a cura di Luisa Leonardi e Cristian Mancini

Nunzio Paci, Tamara Ferioli - SUCCURRERE VITAE
a cura di Luisa Leonardi e Cristian Mancini
29 > 31 Gennaio 2016
Opening venerdì 29 gennaio ore 18.30
Museo Cere Anatomiche Luigi Cattaneo (Bologna)
Antica Sala Settoria

Il Museo delle Cere Anatomiche Luigi Cattaneo di Bologna presenta dal 29 al 31 gennaio 2016 “Succurere Vitae”, mostra bipersonale degli artisti Nunzio Paci (Bologna, 1977) e Tamara Ferioli (Milano, 1982). L’evento è inserito nel calendario di Art City Bologna, il programma istituzionale di iniziative legate all’arte e alla cultura promosso dal Comune di Bologna in occasione di Arte Fiera.
Hic mors gaudet succurrere vitae, letteralmente “Qui la morte è lieta di soccorrere la vita”, era il messaggio che un tempo campeggiava sulle pareti delle aule settorie. Lo stesso messaggio accoglieva coloro che si recavano nell’antica sala anatomica dell’Università di Bologna, che eccezionalmente apre le porte al pubblico ospitando un evento straordinario frutto della collaborazione tra gli artisti Tamara Ferioli e Nunzio Paci.

Succurrere Vitae, questo il titolo della mostra, intende offrire una visione esclusiva sull’intimità di un luogo riservato al sapere accademico, attraverso lo sguardo inedito dei due artisti. Paci e Ferioli, partendo dalla solennità dell’iscrizione latina, intrecceranno un dialogo intenso e poetico con lo spazio che li ospita.
Un percorso tra arte e scienza dove il lirismo onirico che contraddistingue il lavoro dei due autori invitati si confronta con il dato scientifico, valicando i confini del reale e apportando nuove sfumature di senso alla dicotomia esistenziale fra vita e morte. Così che anche l’arte, come la scienza, possa andare in soccorso della vita, o, almeno, immaginare di farlo.
La mostra, curata da Luisa Leonardi e Cristian Mancini e promossa da SMA – Sistema Museale di Ateneo, inaugura venerdì 29 gennaio alle ore 18.30. Sabato 30 gennaio aderisce ad Art City White Night, la notte bianca dell’arte, con un’apertura prolungata fino alle 24.00.
Il Museo delle Cere Anatomiche Luigi Cattaneo è segnalato all’interno dell’Art City Map (location n. 8), la mappa ufficiale degli eventi nel week end di Arte Fiera ed è raggiungibile, partendo dal Quartiere Fieristico della città, tramite l’Art City Bus (fermata n. 5), navetta gratuita che collega i luoghi istituzionali aderenti al circuito Art City Bologna.
Autori:
Tamara Ferioli, Nunzio Paci
Titolo:
Succurrere Vitae
A cura di:
Luisa Leonardi, Cristian Mancini
Location:
Museo delle Cere Anatomiche Luigi Cattaneo (antica Sala Anatomica)
Via Irnerio 48, 40126 Bologna
Tel. +39 01 2091556
Email: luisa.leonardi@unibo.it

Web: www.sma.unibo.it/il-sistema-museale/museo-delle-cere-anatomiche-l-cattaneo
Date e orari di apertura:
Opening venerdì 29 gennaio ore 18.30
Sabato 30 gennaio dalle ore 12.00 alle ore 24.00
Domenica 31 gennaio dalle ore 12.00 alle ore 20.00

giovedì 18 settembre 2014

HUMUS. Biogenesi del pensiero ibrido mostra personale di NUNZIO PACI a cura di Andrea Lacarpia



20 settembre - 12 ottobre 2014
HUMUS. Biogenesi del pensiero ibrido
mostra personale di NUNZIO PACI
a cura di Andrea Lacarpia

Palazzo del Podestà di Castell’Arquato (PC)
Inaugurazione: sabato 20 settembre 2014 | ore 17

L’Amministrazione Comunale di Castell’Arquato ospita, nelle sale espositive del Palazzo del Podestà, nel centro medievale dell’antico Borgo,

HUMUS. Biogenesi del pensiero ibrido, mostra personale di Nunzio Paci, a cura di Andrea Lacarpia, in collaborazione con il mim Museum in Motion di San Pietro in Cerro, la Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus di Milano e Officine dell’Immagine, galleria d’arte contemporanea di Milano.

NUNZIO PACI, nato a Bentivoglio (BO) nel 1977, vive e lavora a Bologna. Dal 2004 espone in gallerie private e spazi istituzionali ed è invitato a partecipare a note rassegne nazionali tra cui Premio Morlotti (2007), Premio Vasto (2010), Premio Icona (2013). Nel 2011 presenta il ciclo Rhizoma nelle sale del Museo delle Cere Anatomiche di Bologna. Due anni dopo, nel marzo del 2013, inaugura alla galleria Officine dell'Immagine di Milano la mostra personale De Signatura Rerum mentre, a dicembre dello stesso anno, prende parte alla collettiva Ad Imaginem Suam, a cura di Alberto Agazzani, presso il Museo MacS di Catania. A partire dal 2012 alcuni suoi lavori vengono esposti in occasione di manifestazioni internazionali tra cui Scope Basel, Context Art Miami e Abu Dhabi Art. Nell'agosto del 2013 Juxtapoz Art Magazine (San Francisco) dedica un articolo al suo lavoro. Partecipa a diversi programmi di residenze artistiche, la più recente in Cina allo Shangyuan Art Museum di Pechino (aprile/luglio 2014). Diversi sono gli eventi in programma nel biennio 2014/2015, tra cui due mostre personali a Copenhagen e Losanna.

Estratto dal testo in catalogo di Andrea Lacarpia: “Nella propria pittura, Nunzio Paci conferma la necessità di scomporre la realtà osservata, poi ricomposta in nuove forme naturali e coerenti, che sta alla base della dialettica dell'arte moderna e contemporanea. Nunzio Paci fa tesoro del processo d'ibridazione perturbante tipico del Post-Human, nel quale l'uomo perde la sua monolitica centralità per assumere una valenza fluida suscettibile di costanti metamorfosi con le più diverse identità circostanti, ma nel contempo esso assume una posizione più affine alle più attuali urgenze sociali, che dirigono l'umanità verso uno stile di vita biosostenibile, spostando l'attenzione dal mondo artificiale della tecnologia alla concretezza organica del mondo naturale, investigato nelle sue più arcaiche peculiarità biologiche. L'assemblaggio delle forme e dei corpi, descritti nell'amorosa congiunzione come nel cannibale atto di sopraffazione, diviene la trascrizione della teoria delle corrispondenze, fondata sui rapporti d'affinità e contrasto, sulla quale non si fonda solo la fisicità del mondo naturale, ma anche il funzionamento della mente governata dal pensiero associativo. Nella riflessione pittorica di Nunzio Paci, l'interpretazione associativa connette le ramificazioni dell'albero con l'anatomia dell'uomo e dell'animale perché insieme essi partecipano ai più basilari desideri d'espansione e di ricerca del nutrimento: l'affinità del pensiero si traduce nell'affinità biologica”.

Il mim Museum in Motion: La collaborazione con le istituzioni del territorio, iniziata da oltre dieci anni, continua grazie alla spinta culturale che contraddistingue lo spirito del mim Museum in Motion, museo di arte contemporanea aperto al pubblico da marzo a ottobre. Il museo è stato inaugurato nel 2001, battezzato dal critico Pierre Restany, che lo definisce realtà in movimento, attenta alle nuove avanguardie e in continua evoluzione. Il mim, che offre una ampia carrellata di correnti, generi e stili del contemporaneo dal dopoguerra a oggi, si trova nel Castello di San Pietro, fondato nel 1491 dal giureconsulto Bartolomeo Barattieri.

Orari di apertura: sabato e festivi 10:30-12:30 | 15:.00-18:.30.
Ingresso libero
La mostra è inserita tra gli eventi della decima edizione della Giornata del Contemporaneo (11 ottobre 2014) di AMACI.
Con il patrocinio di: Comune di Castell'Arquato, Provincia di Piacenza, Regione Emilia-Romagna, Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Promozione:
Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus – Milano, t. 02 860290, info@fondazionedars.it, www.fondazionedars.it
Officine dell’Immagine, Milano, t. 02 91638758 | info@officinedellimmagine.it | www.officinedell’immagine.it
mim Museum in Motion - San Pietro in Cerro (PC) | info@locandareguerriero.it

Organizzazione:
mim Museum in Motion - San Pietro in Cerro info@locandareguerriero.it | mim.castellodisanpietro.it
Assessorato alla Cultura Comune di Castell’Arquato - biblioteca@comune.castellarquato.pc.it
Coordinamento: Roberta Castellani, Alessandro Azzoni – Tel. 338 2531126

Ufficio stampa: t. 02 860290 | info@undicesima.net | www.undicesima.net

venerdì 1 febbraio 2013

De Signatura Rerum mostra personale di Nunzio Paci a cura di Davide W. Pairone



De Signatura Rerum
mostra personale di Nunzio Paci
a cura di Davide W. Pairone

opening
giovedì 21 febbraio 2013 ore 19.00

Inaugura giovedì 21 febbraio, presso Officine dell’Immagine a Milano, De Signatura Rerum, mostra personale di Nunzio Paci, a cura di Davide W. Pairone. Una selezione di opere inedite di grandi dimensioni e carattere museale che, ispirate alla dottrina delle segnature di Paracelso e Jakob Böhme, riassumono gli ultimi sviluppi della ricerca dell’artista (Bologna, 1977).

La mostra riprende e amplifica le tematiche del precedente lavoro dell'artista, svolto presso il Museo delle Cere Anatomiche di Bologna e focalizzato sulla relazione di identità/alterità fra uomo e animale. De Signatura Rerum estende il discorso al regno vegetale: la materia vivente è ora del tutto signata, cifrata in una rete di corrispondenze simboliche e formali che aprono ad una comprensione panteistica del mondo, sulla scia della filosofia naturale che nel '500 intrecciava scienza e magia, osservazione e spiritualità. La tela diventa così un laboratorio alchemico su cui ricostruire la fitta trama dei segni che si rivelano solo ad uno sguardo sensibile ed analitico, in grado di collegare il microcosmo dell'interiorità umana con il macrocosmo delle forme naturali.

Il percorso artistico di Paci è una equilibrata sintesi fra una pittura tonale, stratificata, gestuale e grafismi stilizzati e rarefatti, nutrita geneticamente di ibridi e innesti: ogni opera è un'indagine sulle segrete analogie della materia organica e dei corpi viventi, fra strutture cannibali, tavole anatomiche rinascimentali e gemelli siamesi illuminati dai riverberi del cinema di Cronenberg.


Informazioni

Titolo della mostra: De Signatura Rerum Presso: Officine dell’Immagine
Indirizzo: Via Atto Vannucci, 13 - 20135 Milano Opening: 21 febbraio, ore 19

Durata: dal 21 febbraio al 31 marzo 2013
Catalogo: disponibile in galleria, Vanilla Edizioni
Orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato dalle 11 alle 19 mattina, lunedì e festivi su appuntamento.

domenica 19 febbraio 2012

'Selva Obscura' a cura di Giovanni Cervi

Giovanno Cervi, dimostra ancora una volta la propria attenzione e sensibilità, nei confronti della giovane arte. E lo fa alla grande!

Selva Obscura
collettiva a cura di
Giovanni Cervi

Inaugurazione giovedì 23 febbraio 2011 ore 19.00

È all’insegna della giovane arte internazionale la prima esposizione del 2012 organizzata da Officine dell’Immagine negli spazi di Via Atto Vannucci 13 a Milano, in collaborazione con Strychnin Gallery di Berlino.
La collettiva Selva Obscura (inaugurazione giovedì 23 febbraio), a cura di Giovanni Cervi, attraverso 19 artisti in mostra e circa 40 opere, inquadra per la prima volta il Neopanteismo, una tendenza artistica che a macchia di leopardo si è diffusa in tutti i continenti.

Chris Berens, Lisa Black, Daniel Martin Diaz, Tessa Farmer, Lisa Mei Ling Fong, Skeleton Heart, David Hochbaum, Bethany Marchman, Nunzio Paci, Michael Page, Marcus Poston, Hikari Shimoda, David Stoupakis, Squp, Eric van Straaten, Kevin Earl Taylor, Raf Veulemans, Fernanda Veron, Nicol Vizioli attraverso media e linguaggi differenti fra loro, pongono al centro delle loro opere, con disincanto o speranza, la Natura, che sia essa madre o matrigna.

Gli artisti neopanteisti stanno sviluppando una nuova mitologia che fonde la cultura pop del secolo scorso, l’ispirazione classica e l’animismo alchemico.

Il nostro ecosistema oscilla incerto tra Paradiso e Inferno, l’artista neopanteista si pone al di sopra di esso, si situa al suo zenit, il suo sguardo dall’alto mostra le possibili strade che noi non potremmo scorgere. Alcune vie portano alla devastazione della realtà, altre alla rinascita di un mondo più in sintonia con la natura, altre ancora partono da nuovi presupposti quasi ucronici, rimodellano il passato per avere un presente e un futuro migliori.

La fase della distruzione, vista come trasformazione e non come annientamento della realtà, è celebrata dalla pittura romantica e oscura di David Stoupakis, dalle apocalittiche installazioni tassidermiche di Tessa Farmer, dalle stratificazioni pittoriche di Nunzio Paci e Raf Veulemans; Michael Page ci illumina con un quasi surreale albero della vita, le fotografie di David Hochbaum danno vita ai fantasmi della natura, la pittura acida di Hikari Shimoda cita i manga e le perversioni fanciullesche, Daniel Martin Diaz rimanda invece a un incrocio tra simboli alchemici e al dia de los muertos messicano.

La fase della rinascita è sintetizzata dalle sculture di Eric van Straaten e Skeleton Heart, molto diverse nello stile ma accomunate da elementi fiabeschi, animali antropomorfi negli caratterizzano gli olii di Bethany Marchman, la pittura fiabesca e iperrealista è la peculiarità di Chris Berens; inedite le divinità delle mistiche fotografie di Squp, Nicol Vizioli e Fernanda Veron.
L’ucronìa, la storia alternativa, è il territorio della scultura steampunk di Lisa Black, che unisce tassidermia e metallo, della pittura visionaria di Kevin Earl Taylor e degli assemblaggi di oggetti perduti e reinventati di Marcus Poston e Lisa Mei Ling Fong.

Sta a tutti noi scegliere se proseguire sulla via dell’entropia, cioè verso il maggior disordine e quindi verso la distruzione, o se scegliere quella dell’armonia con il mondo e del rispetto per la Natura.

Catalogo in mostra.

Informazioni:
mostra collettiva Selva Obscura, a cura di Giovanni Cervi.
inaugurazione: giovedì 23 febbraio 2012 alle ore 19.00

artisti in mostra: Chris Berens, Lisa Black, Daniel Martin Diaz, Tessa Farmer, Lisa Mei Ling Fong, Skeleton Heart, David Hochbaum, Bethany Marchman, Nunzio Paci, Michael Page, Marcus Poston, Hikari Shimoda, David Stoupakis, Squp, Eric van Straaten, Kevin Earl Taylor, Raf Veulemans, Fernanda Veron, Nicol Vizioli

presso Officine dell’Immagine – Via Atto Vannucci 13, Milano – MM3 Porta Romana.

Apertura: dal 24 febbraio al 25 marzo 2012
Orari di apertura: martedì – venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00
sabato dalle 11 alle 19. Anche su appuntamento.