RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 5 gennaio 2014

Anni '70. Arte a Roma - a cura di Daniela Lancioni - Palazzo delle Esposizioni




Anni '70. Arte a Roma

Palazzo delle Esposizioni
17 dicembre 2013 - 2 marzo 2014
a cura di Daniela Lancioni



Quasi 200 opere, di 100 autori italiani e internazionali, per raccontare l'arte di un decennio e di una città, una realtà vitale  per l'intreccio di linguaggi differenti, teatro di sperimentazioni, accogliente bacino di culture visive diverse, nutrice di una propria identità e, allo stesso tempo, specchio di quanto accadeva ovunque nel mondo. Il Palazzo delle Esposizioni prosegue, con questa mostra, l'indagine avviata negli anni novanta con la serie di iniziative dedicate a Roma, e al periodo che va dal secondo dopoguerra agli anni sessanta, e offre al pubblico un'esposizione che si propone anche come verifica di una precedente fase di studio e di ricerca.

Con sempre maggiore chiarezza, gli anni settanta del secolo scorso appaiono agli storici come una sorta di spartiacque: molti dei processi di cambiamento allora avviati, o che ebbero in quegli anni una notevole accelerazione, impegnano ora prepotentemente l'attualità ed è più che mai interessante indagarli e interrogarli. E' stato quello un decennio controverso, generalmente identificato per i suoi conflitti, ma che oggi potrebbe, invece, essere interpretato come sommamente fertile e costruttivo. Nelle arti visive, soprattutto a Roma, gli anni settanta si sono distinti per una pluralità di linguaggi e attitudini, pluralità che questa mostra vuole testimoniare bilanciando indagine storica e interpretazione.

L'importanza di Roma negli anni settanta si deve all'attività di gallerie e associazioni culturali che hanno svolto un ruolo decisivo nel promuovere e accogliere l'arte contemporanea italiana e internazionale, L'Attico di Fabio Sargentini, La Tartaruga di Plinio De Martiis, La Salita di Gian Tomaso Liverani, gli Incontri Internazionali d'Arte fondati nel 1970 da Graziella Lonardi Buontempo e diretti da Achille Bonito Oliva, Gian Enzo Sperone e Konrad Fischer, Massimo D'Alessandro e Ugo Ferranti e molte altre. Un novero di gallerie e di associazioni culturali a cui si somma l'attività della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e dello stesso Palazzo delle Esposizioni oltre a quella, emersa alla fine del decennio, di alcuni spazi "autogestiti" dagli artisti, Gap, Jartrakor, La Stanza, S. Agata dei Goti, Lavatoio Contumaciale, o da gruppi femministi come la Cooperativa del Beato Angelico. Protagonisti e istituzioni che hanno offerto alla Città un frenetico calendario di mostre, performance, dibattiti, in un rapido succedersi di eventi che dava l'opportunità agli autori di verificare con immediatezza l'impatto della loro opera sul pubblico e garantiva un'assidua presenza internazionale.

Ma l'importanza dell'arte a Roma negli anni settanta si deve soprattutto a un eccezionale novero di artisti, molti romani, altrettanti non romani che scelsero questa città come loro residenza, tanti stranieri che, ripetutamente, nel corso del decennio soggiornarono ed esposero a Roma. Saranno le loro opere le protagoniste indiscusse dell'intero percorso espositivo, tutte realizzate o mostrate negli anni settanta a Roma e provenienti da collezioni pubbliche e private e in parte conservate dagli stessi artisti.
La mostra accoglierà una polifonia di voci: dall'Arte Povera agli artisti della cosiddetta scuola romana, dall'Arte Concettuale alla Anarchitecture e all'arte intesa come partecipazione collettiva o militanza politica, dalla Narrative Art alle opere che hanno condotto alla planetaria rivalutazione della pittura che ebbe come fulcro la Transavanguardia ed epicentro Roma.

Ogni sala della mostra è stata composta rintracciando un fil rouge, non un tema, ma di volta in volta un'attitudine, una disciplina, un pensiero, una parola chiave, un'intuizione presa a prestito da un critico o il titolo di un lavoro. Il loro succedersi comporta una scansione temporale che divide la mostra approssimativamente in due parti corrispondenti alla prima e alla seconda metà del decennio. Ai visitatori rivolgiamo l'invito a prendere le nostre indicazioni come meri suggerimenti ricordando che ogni opera è portatrice di un'insondabile complessità e che gli argomenti di volta in volta selezionati per la trama del racconto, possono "viaggiare", con gli occhi e la mente di chi le osserva, da una sala all'altra, da un'opera all'altra.



mercoledì 5 dicembre 2012

QUADRATONOMADE - SALA UMBERTO: “BETWEEN”



QUADRATONOMADE - SALA UMBERTO: “BETWEEN”
Via della Mercede, 50   Roma
dal 4 dicembre 2012 al 28 gennaio 2013 orario

Ingresso gratuito

“ Between” costituisce uno degli ultimi appuntamenti del 2012 ed il primo del 2013 di “Quadratonomade” : opere d’arte in scatola per un museo itinerante. La rassegna di mostre è stata inaugurata lo scorso febbraio  al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Il titolo della mostra definisce la tematica:  l’interpretazione di uno spazio di confine tra ambiti diversi .
All’interno del foyer del teatro Sala Umberto le opere esprimono l’ambiguità  di essere “tra” :
materiale ed immateriale, realtà e sogno, identità e diversità, interno ed esterno, contenitore e contenuto, grafia e segno e  superficie ed essenza . Una  curva immateriale distingue e definisce  un ipotetico confine tra opere, rafforzandone  individualità  ed  identità  da una parte e generando spazio di relazione dall’altra.  Il percorso espositivo diventa occasione di confronto tra introspezioni ed indagini linguistiche verso lo spostamento continuo del   limite percettivo anche di chi osserva.
 “Between” accompagnerà gli spettacoli previsti  dalla programmazione teatrale , tra  TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI e FANTASIA, tra dicembre e gennaio, tra il 2012 ed il 2013.

Artisti:
Claudio Abate, Ennio Alfani, Bruno Aller, Getulio Alviani, Andy, Paolo Angelosanto, Angelo Bellobono, Nicoletta Braschi,  Ben Brout, Elvio Chiricozzi, Giovanni De Angelis, Roberto de Simone, Chiara Diamantini, Alessandro Giuliano, Antonio Greco, 00-IMT-CODE, Alfonso Maria Isonzo, Mark Kostabi, Andrea Liberati, Rory Logsdail, Bruno Lucca, Renato Mambor, , Marino Melarangelo, Daniela Monaci, Carla Mura, Emilio Prini, Daniele Puppi, Fiorella Rizzo, Pablo Rubio, Guendalina Salini, Giuseppe Salvatori, Beatrice Scaccia, Ettore Spalletti, Naoya Takahara, Lamberto Teotino, Andrea Trisciuzzi, , Cristina Thwaites, Roberto Vignoli, Fiorenzo Zaffina.

A cura di Centoxcentoperiferia
(Donatella Giordano, Simone Martinelli, Carla Pinocci , Donatella  Pinocci)
Sponsor di Quadratonomade
Enel Green Power

Con il patrocinio di:   Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio

Info
centoxcentoperiferia.com


mercoledì 15 febbraio 2012

QUADRATONOMADE Opere d’arte in scatola per un museo itinerante

Bella ed importante iniziativa, che vede come protagonisti un "mostro sacro" come Giosetta Fioroni a fianco di artsti noti e famosi come Baricchi, Basilico, Ceccobelli, Kostaby, Manbor, Nespolo ( e tanti altri ancora ), e agli amici Andy e Giuseppe Bombaci. A Roma da non perdere assolutamente!!!


QUADRATONOMADE
Opere d’arte in scatola per un museo itinerante

100%PERIFERIA
a cura di Donatella Pinocci, Donatella Giordano, Simone Martinelli

Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale, 194 00184 Roma
29 febbraio 2012 - 4 marzo 2012

Inaugurazione 29 febbraio dalle 18:30 alle 20.00

giovedì 1 marzo dalle 10.00 alle 20.00
venerdì 2 marzo dalle 10.00 alle 22.30
sabato 3 marzo dalle 10.00 alle 22.30
domenica 4 marzo dalle 10.00 alle 20.00

Ingresso libero


Quadratonomade è un progetto che prevede la costituzione di una esposizione itinerante di circa duecento opere d’arte in scatole di cartone all’interno delle quali artisti attivi nel panorama contemporaneo nazionale e internazionale hanno realizzato il proprio intervento creativo. Le scatole d’artista saranno esposte il 29 febbraio 2012 al Palazzo delle Esposizioni e viaggeranno nei prossimi tre anni raggiungendo diversi luoghi in Italia e all’estero.
Quadratonomade è un’azione di democratizzazione dell’arte, volta alla rottura di meccanismi e ruoli convenzionali al fine di diffondere la cultura in modo attivo con l’uso di linguaggi interdisciplinari e alternativi. L’intento è quello di creare una rete di collaborazioni a favore di un approccio trasversale, concepito fin dall’inizio come un’azione artistica complessa sul tema di “arte, società e memoria”.

Durante la vernice sarà presentato anche il catalogo (edito da Gangemi) che raccoglie le schede di tutte le opere, le biografie degli artisti e una serie di interventi critici.

Artisti:
Claudio Abate, Elisa Abela, Claudioadami, Pilar Aguirre, Orlando Alandia, Ennio Alfani, Bruno Aller, Getulio Alviani, Andy (Bluvertigo), Paolo Angelosanto, Marcel.lì Antùnez Roca, Stefano Arienti, Pietrantonio Arminio, Edoardo Aruta, Paolo Assenza, Bafefit, Mirko Baricchi, Davide Baroni, Gianfranco Baruchello, Gabriele Basilico, Angelo Bellobono, Emanuele Beltramini, Mirella Bentivoglio, Franco Berdini, Claudio Bianchi, Paolo Bielli, Michiel Blumenthal, Giuseppe Bombaci, Nicoletta Braschi, Nike Brass Alghisio, Ben Brout, Marco Calì Zucconi, Canecapovolto, Leonardo Carrano, Oreste Casalini, Andrea Castorina, Massimo Catalani, Lucilla Catania, Bruno Ceccobelli, Rocco Cerchiara, Primarosa Cesarini Sforza, Izumi Chiaraluce, Ennio Ludovico Chiggio, Elvio Chiricozzi, Carla Ciatto, Bruno Conte, Alessandro Cosmelli, Michele Cossyro, Silvio Costabile, Angelo Cricchi, Publia Cruciani, Giovanni De Angelis, Roberto De Simone, Fausto Delle Chiaie, Marco Demis, Gianni Dessì, Alberto Di Cesare, Gaetano Di Filippo, Chiara Diamantini, Valentino Diego, Baldo Diodato, Barbara Fagiolo, Cristina Falasca, Emilio Farina, Marco Fedele Di Catrano, Martina Fiorentino, Giosetta Fioroni, Sidival Fila, Shay Frisch Peri, Elizabeth Frolet, Licia Galizia, Omar Galliani, Daniele Galliano, Ghatta Group, Laura Gianetti, Alessandro Giuliano, Antonio Greco, Gianfranco Grosso, Andrea Guerzoni, 00-Imt-Code, Alfonso Maria Isonzo, Maria Rosa Jijon, Mark Kostabi, Giuseppe Lana, Edoardo Landi, Francesco Landolfi, Filippo Leonardi, Felice Levini, Andrea Liberati, Gaia Light, Rory Logsdail, Antonio Lombardi, Giuliano Lombardo, Lomofield, Bruno Lucca, Cristiano Luciani, Nora Lux, Ernesto Magro, Renato Mambor, Elio Marchegiani, Chiara Martinez, Andrea Martinucci, Antonello Matarazzo, Marino Melarangelo, Gisella Meo, Beatrice Meoni, Ezia Mitolo, Maurizio Mochetti, Edelweiss Molina, Daniela Monaci, Daniele Monarca, Elisa Montessori, Santiago Morilla, Carla Mura, Gianluca Murasecchi, Ugo Nespolo, Valentina Noferini, Romano Notari, Ilaria Occhirossi, Giacinto Occhionero, Giorgio Orbi, Sergio Padovani, Claudio Palmisano, Marco Papa, Simone Pappalardo, Claudia Peill, Simone Pellegrini, Daniela Perego, Luana Perilli, Paolo Petrangeli, Beatrice Piasquet, Massimo Piersanti, Stephania Pietrobelli, Cesare Pietroiusti, Roberto Pietrosanti, Lamberto Pignotti, Alfredo Pirri, Massimo Piunti, Fabrizio Pompili, Fabrizio Prevedello, Emilio Prini, Salvatore Pupillo, Daniele Puppi, Claudia Quintieri, Piero Raspi, Fiorella Rizzo, Anna Romanello, Franz Rosati, Pablo Rubio, Pietro Ruffo, Guendalina Salini, Giuseppe Salvatori, Dario Sanfilippo, Silvia Santirosi, Maurizio Savini, Beatrice Scaccia, Gaia Scaramella, Chiara Scarfò, Alice Schivardi, Piera Scognamiglio, Ettore Spalletti, Daniele Spanò, Donatella Spaziani, Franco Summa, Giuseppe Tabacco, Naoya Takahara, Donata Tchou/Maria Veltcheva, Lamberto Teotino, Luciano Trina, Andrea Trisciuzzi, Franco Troiani, Christina Thwaites, Serge Uberti, Barbara Uccelli, Andrea Valle, Maria Vallina, Grazia Varisco, Claudio Verna, Roberto Vignoli, Maria Angeles Vila Tortosa, Lisa Wade, Fiorenzo Zaffina, Francesco Zizola.

A cura di
Donatella Pinocci, Donatella Giordano, Simone Martinelli

Relazioni esterne
Carla Pinocci

Collaboratori
Arianna De Biasi, Marcello Terrana, Mauria De Angelis

Comitato scientifico
Antonio Arévalo, Bruno Di Marino, Anna Imponente, Daniela Lancioni, Francesco Lucifora, Luciana Tozzi

Patrocini
Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio, Ministero della Gioventù

Contatti
centoxcentoperiferia@yahoo.it
info@centoxcentoperiferia.com

giovedì 8 aprile 2010

"La natura secondo de Chirico" a cura di Achille Bonito Oliva


"La natura secondo de Chirico"
a cura di Achille Bonito Oliva
9 aprile – 11 luglio 2010

A conclusione delle celebrazioni dechirichiane del 2008-2009, Palazzo delle Esposizioni si prepara a dedicare un importante omaggio al grande maestro italiano fondatore della Metafisica, movimento culturale tra i più significativi e fecondi di tutto il Novecento che proprio nel 2010 compie un secolo.
Nato nel 1888 a Volos, nel cuore della Grecia classica, da una nobile famiglia italiana, e formatosi a Monaco dove rimane suggestionato dalla pittura simbolista e dalla lettura di Nietzsche e Schopenhauer, Giorgio de Chirico dipinge L’enigma di un pomeriggio d’autunno a Firenze nel 1910 dando vita all’Arte metafisica, che svilupperà a Parigi e a Ferrara. L’artista dedica tutta la sua vita (morirà novantenne a Roma nel 1978) ad esplorare le possibilità poetiche di un’arte tesa a far emergere l’enigmaticità del reale. Pur riflettendo l’intera produzione dell’artista, dagli esordi simbolisti fino agli sviluppi neometafisici degli ultimi anni, la mostra offre un’occasione originale di avvicinarsi alla sua arte, ponendo l’accento su un tema specifico: lo sguardo del pittore sul mondo della Natura. In de Chirico, infatti, l’idea di Natura rimane un riferimento costante, sia quando viene idealizzata come nei paesaggi mitologici o esaltata come apparizione poetica nelle celebri “vite silenti”, sia quando è trasfigurata nell’allucinazione urbana delle Piazze d’Italia o rinnegata nelle algide geometrie dei manichini. La Natura, intesa come Cosmos ordinato o come Caos, è di per sé indecifrabile e chiede al pittore una possibile soluzione all’enigma del suo apparire.
Curata da Achille Bonito Oliva, tra i più noti critici d’arte, la rassegna prenderà in esame circa 120 dipinti provenienti dalle più importanti collezioni pubbliche e private, e si articolerà in sette sezioni tematiche distinte, distribuite in un itinerario ricco e suggestivo nelle gallerie ai lati della monumentale Rotonda di Palazzo delle Esposizioni.

Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale, 194
00184 Roma
Call center 06 39967500