RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 16 febbraio 2014

"ARTE ITALIANA DEL TERZO MILLENNIO: ALLA SCOPERTA DELLA SCENA ARTISTICA IN ITALIA DEI PRIMI ANNI 2000"



Mercoledì 26 febbraio alle ore 17,30 in via della Braida 1 - Milano
presentazione del libro di Fulvio Chimento "ARTE ITALIANA DEL TERZO MILLENNIO: ALLA SCOPERTA DELLA SCENA ARTISTICA IN ITALIA DEI PRIMI ANNI 2000"

Nel volume, in libreria da gennaio, alcuni dei protagonisti del panorama artistico italiano conversano con l'autore sulle tendenze e le principali oscillazioni del gusto dell'arte contemporanea.
Lo presenteranno il critico Stefano Castelli e l'artista Emilio Isgrò, con l'autore Fulvio Chimento,

Arte italiana del terzo millennio (Mimesis, Milano, 2014) si compone di 37 interviste ¬- realizzate tra il 2011 e il 2013 - in cui artisti, curatori, critici, docenti universitari, galleristi, direttori di museo e di riviste d'arte contribuiscono con il proprio punto di vista a creare una chiave di lettura sull'arte contemporanea.

Il volume fornisce uno spaccato sul presente e il futuro del nostro Paese, uno "spazio culturale aperto", che accoglie personalità, stili e spunti differenti, talvolta contrastanti, sul modo di "vivere" e "pensare" i primi anni del nuovo secolo. Analizzare con lucidità il presente, infatti, rappresenta da sempre la sfida più complessa per chi tenta di riconoscere e interpretare i processi culturali, di cui l'arte contemporanea è sicuramente uno degli indici guida: una nuova fioritura in campo artistico passa attraverso un miglioramento complessivo della società in essere e un confronto serrato, e su più livelli, all'interno (e all'esterno) del mondo culturale italiano. 

Tra i contributi si segnalano quelli di Gillo Dorfles, Renato Barilli, Enzo Cannaviello, Emilio Isgrò, Andrea Chiesi, Franco Guerzoni, Eva Marisaldi, Cuoghi Corsello, Walter Niedermayr, Nico Vascellari, Wainer Vaccari, Davide La Rocca, Umberto Chiodi, Chiara Pergola; i direttori del Mart (Rovereto), del Castello di Rivoli (Torino), della Galleria civica (Modena); alcuni docenti delle più prestigiose università italiane; i responsabili di importanti gallerie d'arte di Roma e Napoli; i direttori di riviste d'arte di settore.

Il volume contiene anche un'introduzione critica dell'autore (Il presente è già futuro) e un contributo del giornalista Sebastiano Colombini (Intervista: l'utile imperfezione), mentre la prefazione è firmata dal professor Guido Bartorelli (Mi interessa la verità), che si occupa di avanguardie del primo Novecento all'Università di Padova.


lunedì 21 marzo 2011

A Milano, Filippo Robboni - NON IO - a cura di Stefano Castelli

Filppo Robboni, per mia ammessa ignoranza, non lo conosco così a fondo da potermi permettere qualsiasi giudizio. Posso solamente dire di avere visto qualche suo lavoro e mi questi ultimi mi hanno convinto.  Sono altresì in grado però, di giocare sulla fiducia visto la stima che nutro nei confronti di Stefano Castelli, curatore della mostra, e affermare che questa mostra è da vedere, per il motivo di cui sopra!

Filippo Robboni
“NON IO”
A cura di Stefano Castelli
e con un testo di Giuseppe Genna

OSART Gallery, Milano
via fogazzaro 11
Dal 23 marzo al 30 aprile
Inaugurazione 23 marzo, h. 18.30 – 20.30



La galleria OSART presenta “Non io”, personale del pittore Filippo Robboni (Novara, 1980, vive e lavora a Milano). Sin dall’inizio della carriera, Robboni persegue una ricerca sulla figurazione che tende a ripensare i canoni del genere, adattandoli alle istanze del nostro tempo sia in senso estetico che a livello di contenuti. La sua pittura vive di due fasi concomitanti e volutamente stridenti: mentre affina al massimo livello l’esattezza e la ricchezza della pittura e della rappresentazione, contesta dall’interno il proprio soggetto e i canoni della tradizione figurativa.

La mostra “Non io” è interamente composta da acquerelli, nuovo banco di prova che consente alla ricerca di Robboni di orientarsi verso spiccate caratteristiche di sintesi e arditezza formale. Il soggetto umano è qui portato al massimo della tensione: la trama della pittura si condensa nel delineare l’incarnato, sospeso tra sussistenza e sfaldamento; dall’altro lato, la composizione e la concezione della figura sottopongono il soggetto a torsioni, frammentazioni, rotazioni, spingendo il ritratto al massimo della tensione, un attimo prima del punto di rottura. I volti sono colti in espressioni e gesti ambigui, spezzati da geometrie irregolari che rendono gli sfondi bianchi costitutivi tanto quanto le zone dipinte.

L’estrema anticonvenzionalità del trattamento di un soggetto classico come il ritratto costituisce allo stesso tempo un esperimento sulle possibilità linguistiche della pittura e un’incalzante interrogazione sul destino odierno e futuro dell’individuo.

L’esposizione comprende una decina di lavori di grande formato.


Oltre al testo del curatore, Stefano Castelli, la mostra è accompagnata da uno scritto di Giuseppe Genna, tra i maggiori protagonisti della letteratura italiana d’oggi. 

giovedì 3 febbraio 2011

ELENA RICCI / THIS IS A LICENSED SHOW a cura di Stefano Castelli

Mi é capitato in un recente passato di soffermarmi a leggere un paio di lavori di questa artista. Ora, sotto l'attenta guida del bravo Stefano Castelli, una personale. Una occasione ghiotta per scoprire meglio la creatività di Elena Ricci. Da vedere


ELENA RICCI / THIS IS A LICENSED SHOW a cura di Stefano Castelli


inaugurazione 10 febbraio, h. 19

10 febbraio > 21 marzo 2011

A cura di Stefano Castelli


La galleria UNO+UNO presenta la prima personale dell’artista Elena Ricci (Roma, 1973, vive a Milano). Il ciclo esposto, acquerelli su carta e oli su tela, è il frutto del lavoro degli ultimi due anni. Lo spunto di partenza sono vecchie foto reperite su libri e giornali, sublimate dall’artista nella trasposizione pittorica. Si tratta di scatti d’epoca appartenenti al mondo dello spettacolo d’antan, oppure a occasioni familiari come feste di matrimonio.
Evitando decisamente uno scontato “effetto nostalgia” e senza alcun riporto fotografico, l’artista ripropone le immagini trovate in versione pittorica, creando un cortocircuito temporale: l’origine della foto diventa indeterminata, e il soggetto si offre agli occhi dello spettatore orfano di una provenienza certa. Le anormalità fisiche oppure l’astrusità di persone comuni colte in tronfie pose ufficiali, poi, aumentano l’effetto di spiazzamento.
Coerentemente con lo stile pittorico più attuale, ma con spiccata originalità, la pittura di Elena Ricci fonde zone di maggior definizione dell’immagine a momenti più gestuali. Fondi e figure appartengono allo stesso magma inestricabile, che alterna con agilità tratti più disegnati e zone delineate esclusivamente dal colore. Le scelte cromatiche inusuali e i contrasti tra le diverse zone di colore contribuiscono all’atmosfera surreale delle scene, divise tra realismo, teatralità e finzione dichiarata.
L’aleatorietà delle identità raffigurate, la voglia e la necessità di mettersi in scena che i personaggi manifestano, le ingenue finzioni che essi mettono in atto sono altrettante caratteristiche che rendono possibile il rispecchiamento in personaggi in apparenza così peculiari e lontani da noi. La vitalità esibita dei soggetti, in contrasto con la loro sparizione già avvenuta da tempo, costituisce una riflessione sulla transitorietà, come un postmoderno memento mori.
Il ciclo è composto da 12 dipinti e 7 acquerelli.
L’esposizione è accompagnata da un testo critico del curatore, Stefano Castelli. 

martedì 23 marzo 2010

EGO Persone dell'arte 15


Con Carla Molinari (curatrice) e Giuseppe Bombaci


Con Stefano Castelli (giornalista, curatore e critico)


Con Paolo Novelli


Con Vania Elettra Tam e Alessandra Redaelli (giornalista, critico d'arte e curatrice)


Con Domenico Di Genni

mercoledì 17 marzo 2010

...sempre a proposito della Biennale RONCAGLIA...

Direttrice Carla Molinari
Testo in catalogo Stefano Castelli

Artisti Selezionati

Agostino Arrivabene
Alberto Castelli
Ettore Frani
Fabrizio Pozzoli
Gianni Cuomo
Giovanni Sesia
Giuseppe Bombaci
Iain Faulkner
Jiulio Vaquero
LEMEH42
Luca Lanzi
Mimmo Paladino
Nicola Samorì
Philippe Garel
Ugo Riva
Ulrike Turin
Vanni Spazzoli



www.biennaleroncaglia.it
press@biennaleroncaglia.it - info@biennalerocaglia.it
Biennale d’Arte Roncaglia 2010
Il Respiro dell’Altro io


Con il tema Il Respiro dell’Altro Io si apre la XXXI edizione della Biennale D’Arte
Roncaglia, in programma a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, dal
21 marzo, giorno di inaugurazione, al 18 aprile.
Anche quest’anno l’arte sarà presentata nello splendido contesto della Rocca Estense
e della trecentesca Torre Borgo, spazi urbani nel cuore del paese che ormai per
tradizione appartengono alle manifestazioni culturali ed artistiche, ed in particolare a
questo evento.
Seguendo il tema proposto dalla direttrice Carla Molinari, artisti, dai più affermati quali
Mimmo Paladino fino a Nicola Samorì, Ugo Riva e ai giovani emergenti Lemeh42,
Luca Lanzi, Ulrike Turin, Philippe Garel ed Ettore Frani, interverranno con installazioni,
sculture e dipinti per affrontare un discorso articolato lungo le stanze della rocca sui
temi dell’io e dell’identità, offrendo attraverso prospettive artistiche diverse fra di loro
uno spaccato dell’immaginario contemporaneo.
Gli spazi espositivi della Torre Borgo saranno invece riservati a un momento
monografico dedicato all’opera grafica di Georges Rouault: dai fogli del Miserere fino
ai ritratti e alla serie dei Divertissement questa retrospettiva storico-critica su un
grande protagonista dell’arte e dell’incisione del novecento andrà ad affiancare la
ricerca contemporanea sul tema della rassegna.
La Biennale sarà accompagnata da un catalogo con schede e riproduzioni a colori
delle opere, introdotto da un testo critico di Stefano Castelli.
Si ringraziano per la preziosa collaborazione L'Ariete artecontemporanea e Galleria
Forni, Bologna e la Galleria Bellinzona, Milano.
La Biennale d'Arte Roncaglia viene realizzata, da oltre 50 anni, grazie al fondamentale
contributo di SANFELICE1893 Banca Popolare e del Comune di San Felice
Sul Panaro - Assessorato alla Cultura, e con il Patrocinio della Provincia di
Modena.
www.biennaleroncaglia.it
press@biennaleroncaglia.it - info@biennalerocaglia.it

il respiro dell’altro io
Roncaglia. Biennale d’arte 2010
San Felice S/P (Mo), 21 marzo-18 aprile.
Inaugurazione Domenica 21 marzo, ore 17:30.
Apertura:
Venerdì, 10-12:30/17-19:30.
Sabato, Domenica, 10-19:30.
Lunedì 5 aprile, apertura straordinaria, 10-19:30.
Visite Guidate:
Giovedì 25 marzo, ore 21:00: visita alla Biennale nelle sale della Rocca Estense
Giovedì 8 aprile, ore 21 visita all’esposizione dedicata a Rouault presso la Torre Borgo
Per ulteriori informazioni:
Comune di San Felice S.P., Ufficio Cultura:
tel. +39 0535.86320 mail. cult@comunesanfelice.it
www.biennaleroncaglia.it
press@biennaleroncaglia.it - info@biennalerocaglia.it


Il Concorso Under25 - L'uomo - i cambiamenti
La Biennale d'arte Aldo Roncaglia, in collaborazione con SANFELICE1893 Banca
Popolare e il Comune di San Felice sul Panaro, bandisce all’interno della
manifestazione la seconda edizione del concorso rivolto ai giovani artisti Under 25.
Partendo dal nuovo tema l'uomo - i cambiamenti, questo premio riconferma la sua
importanza nel panorama della giovane arte italiana dopo il successo della prima
edizione, accompagnata da un’importante collettiva realizzata all’interno della rocca
nel 2009 con opere e installazioni appositamente realizzate dai vincitori del concorso.
Anche quest’anno il premio ha visto partecipanti dal mondo delle accademie e degli
istituti d’arte di tutta Italia, e vedrà come esiti la presentazione degli artisti selezionati
nella Pinacoteca di San Felice durante la XXXI Biennale e un’esposizione dedicata ai
tre artisti vincitori, il prossimo anno, nelle sale della Rocca.
La premiazione dei vincitori si terrà durante l’inaugurazione della Biennale, Domenica
21 marzo.


La Biennale Roncaglia e la didattica
In occasione della Biennale Roncaglia l’Amministrazione comunale di San Felice sul
Panaro ha inoltre deciso di proporre specifici percorsi di visita rivolti alle scuole. Tali
percorsi, da intendersi quali possibilità date ai bambini per avvicinarsi all’arte
contemporanea prevedono sia la sola visita, in cui la classe sarà accompagnata dalle
guide lungo tutto il percorso espositivo, che un momento in mostra a cui farà seguito
un’esperienza laboratoriale in cui i ragazzi saranno chiamati a rapportarsi sia
direttamente sia tramite percorsi progettuali e creativi all’arte contemporanea.
L’attività dei laboratori prevederà una serie di proposte strutturate in modo da
rispettare e stimolare le diverse capacità e le competenze grafico-espressive e
cognitive raggiunte dai ragazzi. Ognuna di esse presenterà poi un approfondimento
delle poetiche alla base delle diverse opere e una rielaborazione personale delle
stesse per dar vita ad un elaborato che diverrà esso stesso, durante l’ultimo weekend
previsto, parte integrante della mostra. Le attività sono pertanto da intendersi
come possibilità in cui i bambini ricevono stimoli da artisti molto diversi tra loro,
apprendendo da ciascuno di essi qualcosa di essenziale, come spazi in cui rielaborare
attraverso i materiali e le tecniche le suggestioni delle opere esposte per creare un
qualcosa che sia totalmente personale ed originale
laboratori libera utenza:
giovedì 8 aprile, dalle 17 alle 18 (per bambini di 6, 7, 8 anni)
giovedì 15 aprile dale 17 ale 18 (per bambini di 9, 10, 11 anni)
www.biennaleroncaglia.it
press@biennaleroncaglia.it - info@biennalerocaglia.it



Eventi Collegati

Il Respiro dell’Altro io – Opere Grafiche
Sabato 27 marzo aprirà a Modena, come evento collegato alla XXXI Biennale
Roncaglia, una mostra di "stampe originali" presso la galleria Arte su Carte:
Il tema della rassegna, Il Respiro dell’Altro Io, sarà affrontato in questa sede attraverso
le opere grafiche di artisti di primissimo piano come Valerio Adami, Carlo Candi,
Arnoldo Ciarrocchi, Gianfranco Ferroni, Giuseppe Guerreschi, Mino Maccari, Giacomo
Manzu', Marino Marini, André Masson, Mimmo Paladino, Ernesto Treccani, Wainer
Vaccari, Renzo Vespignani e Giuseppe Viviani,
Questo evento è organizzato dal Laboratorio d'Arte Grafica di Modena.
Si ringraziano per la collaborazione Stamparte-Bologna e Dario Silingardi.
ArtesuCarte
Via Fratelli Rosselli 21/23/25
41125 Modena
da sabato 27 marzo a domenica 18 aprile 2010
Inaugurazione sabato 27 marzo ore 17,30
Orari di visita:
dal lunedì al venerdì 9,30/12,30 - 15,30/19,30
sabato e domenica 10/12,30 - 16/19
www.biennaleroncaglia.it
press@biennaleroncaglia.it - info@biennalerocaglia.it


Eventi Collegati
Musei da Gustare. Alla Scoperta del tempo perduto
La Provincia di Modena organizza presso la Rocca Estense di San Felice l’evento
Storie nella Nebbia, all’interno della rassegna Musei da Gustare: Sabato 17 e
Domenica 18 aprile, in concomitanza con le ultime giornate di apertura della Biennale
Roncaglia, la Sala Tosatti della Rocca ospiterà incontri letterari ed eventi di narrazione
animata per i bambini.
Ingresso Gratuito
Per il programma e informazioni sulla manifestazione:
tel. +39 0535.86320