RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 27 agosto 2013

LECCO STREET VIEW “Arte e Legalità”

Dal sito http://leccostreetview.com/ a cura di Chiara Canali... 





La terza edizione di LECCO STREET VIEW, che si apre all’insegna del tema “Arte e Legalità”, vede la partecipazione di un ospite d’eccezione, uno dei cinque writer più famosi al mondo: lo Street Artist belga ROA.
Da giovedì 5 a sabato 7 settembre 2013, l’Arte è al servizio della giustizia e della legalità con iniziative che coinvolgono detenuti e persone con vincoli giudiziari.
Dopo le prime due edizioni (2011-12) tese a riqualificare zone ed edifici della città, dal percorso pedonale di Via Ferriera all’edificio dell’Informagiovani (Centro Civico di Germanedo), quest’anno obiettivo di LECCO STREET VIEW è la realizzazione di un’iniziativa di forte impatto sociale che utilizzi il linguaggio del writing per coinvolgere la cittadinanza, l’Amministrazione Penitenziaria e alcune Associazioni del territorio che si occupano di sensibilizzazione e che operano nell’ambito della giustizia e della legalità.


Lecco, 29 agosto 2013 – La manifestazione triennale LECCO STREET VIEW continua nel 2013 con un inedito e variegato programma di iniziative organizzate dal Comune di Lecco – Assessorato alle Politiche Giovanili – Servizio Giovani e dall’Associazione Culturale Art Company di Milano assieme ad alcune associazioni del territorio che si occupano di sensibilizzazione e operano nell’ambito della legalità e della giustizia.
Quest’anno i protagonisti non saranno soltanto gli street artists, ma si è stabilito di coinvolgere detenuti e persone con vincoli giudiziari, sia adulti che minori, per offrire loro la possibilità di uscire dal carcere, partecipare a un progetto che si svolge nelle strade della città e incontrare degli artisti di fama nazionale ed internazionale, per condividere con loro e la cittadinanza un momento diverso e arricchente.

In questa edizione i writers coinvolti sono due: il romano LUCAMALEONTE, artista perfezionista della tecnica dello stencil: utilizza mascherine e vernice per realizzare stencil multilivello molto elaborati e caratterizzati da una sovrapposizione di numerosi strati di colore. Dal 2004 ad oggi l’artista ha realizzato oltre cinquanta mostre tra personali e collettive: dal Cans Festival a Londra, allo street art show Scala Mercalli all’Auditorium di Roma, all’esposizione itinerante Twenty Street Artists commissionata da Green Day negli States. Lucamaleonte è stato invitato a esporre in tutto il mondo, da Milano a Melbourne e Adelaide, passando per Berlino, Parigi, e New York. Non solo artista, nel 2010 e nel 2011 è stato chiamato con gli Orticanoodles a tenere due workshop al MART di Trento e Rovereto.
Assieme a Lucamaleonte parteciperà all’iniziativa l’artista belga ROA, classe 1975, urban artist conosciuto a livello mondiale per i suoi animali giganti dipinti in bianco e nero che popolano ormai diverse città di tutti e cinque in continenti. Cresciuto nella cittadina di Gand negli anni ‘80 e influenzato profondamente dalla cultura hip-hop e dei graffiti, dapprima approccia il lettering, ma non completamente soddisfatto dallo stile decide di ritornare ai soggetti preferiti della sua infanzia, gli animali. Comincia nelle sue terre, le Fiandre Orientali, prediligendo spazi abbandonati, vecchi monasteri, cascine in disuso, finché non scopre l’altra sua passione, oltre all’arte urbana: viaggiare. Così, dopo essere stato a Londra e aver dipinto sulla parete di un edificio di Hackney Road un coniglio gigante, inizia a spostarsi e a installare le sue creature sui muri delle città di tutto il mondo: possiamo trovare una lepre addormentata sul bordo del Grand Canyon, in prossimità della Monument Valley (Arizona), un volatile a Johannesburg, un pipistrello a Parigi, una tartaruga a Torino, una lucciola in Vietnam…

IL WORKSHOP
Le associazioni del territorio insieme all’Amministrazione Penitenziaria e al Dipartimento Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia hanno selezionato una decina di persone fra adulti e minori con vincoli giudiziari ai quali è data la possibilità di partecipare a un laboratorio formativo con il writer romano Lucamaleonte, che si svolgerà nelle giornate di giovedì 5 e venerdì 6 settembre 2013. Durante questi incontri, organizzati presso l’Informagiovani di via dell’Eremo, i partecipanti conosceranno l’artista e apprenderanno le tecniche pittoriche di base (dal writing allo stencil) per realizzare un murales in città.

LA REALIZZAZIONE DEI MURALES
Sabato 7 settembre 2013, a partire dalle 9 e fino alle 19, i partecipanti al workshop, supervisionati dall’artista Lucamaleonte, potranno mettere in pratica quanto appreso durante il workshop, realizzando un murales presso il Sottopasso Pedonale della Stazione Ferrroviaria di Lecco.
Accanto a questo gruppo, opererà sui muri un ospite d’eccezione, uno dei cinque writer più famosi al mondo, lo Street Artist belga di fama internazionale: ROA.
Per Lecco Street View 2013. ARTE E LEGALITA’ Roa realizzerà un murales con soggetto uno dei suoi grandi uccelli in bianco e nero, tema già raffigurato in aree urbane come la famosa Brick Lane di Londra. L’uccello è una creatura che vola e simboleggia l’idea di libertà, leggerezza e migrazione incarnando per Roa la possibilità di convivenza e integrazione tra popolazioni e culture diverse. L’artista è stato scelto dalla curatrice Chiara Canali dell’Associazione Culturale Art Company in virtù delle sue qualità artistiche e delle sue precedenti collaborazioni in iniziative di impegno sociale e civile. Roa rappresenta le sue creature con una precisione estrema, riprendendo lo stile grafico delle tavole anatomiche dei vecchi manuali di medicina e le incisioni. Pur somigliando adisegni a matita, sono opere di grande formato fatte esclusivamente con la bomboletta spray.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI
Accanto a questi due eventi sono previsti degli appuntamenti collaterali. Già venerdì 6 settembre alle 17.30 verrà inaugurato il mosaico “Una città da tessere” a cura dei Servizi Artimedia, presso via F. Nullo a Lecco (zona Canottieri). Ma sarà la giornata di sabato il vero fulcro dei tre giorni, durante la quale la cittadinanza avrà diversi modi per entrare in contatto con l’iniziativa. Si comincerà alle 10 presso la sala consiliare della Provincia di Lecco, Piazza Lega Lombarda 4, con l’incontro-laboratorio “Cos’è la giustizia?”, nel quale i partecipanti potranno interrogarsi sul concetto di giustizia moderati da Giulia Venturini, dell’ARCI di Lecco. Quanto emergerà dalla discussione sarà un contributo alla conferenza stampa che succederà all’incontro, che comincerà alle 11 sempre nella sala consiliare della Provincia e che s’intitolerà “Giustizia riparativa”. Durante la conferenza verranno presentati gli artisti che realizzeranno i murales e verrà fatto un approfondimento tematico con la partecipazione dell’Assessore Cultura, Politiche Giovanili e Sport del Comune di Lecco Michele Tavola, del docente di pedagogia sociale e pedagogia della marginalità e dei diritti umani presso l’Università degli Studi di Bergamo Ivo Lizzola, e della psicologa giuridica e consulente dell’associazione Il Gabbiano Bruna Dighera.
Durante il pomeriggio, il passaggio pedonale dove dipingeranno gli artisti sarà animato da diversi gruppi musicali. Alle 15 cominceranno la NDP Crew feat. Feel’O e Al Zaimer con musica hip-hop, seguiti alle 17 dal duo acustico Ensō e alle 18.30 Vigilando redimere. Parole in prigionia, letture musicate con Federico Bario, Maurizio e Cecilia Aliffi e Simone Mauri.
Durante la giornata sarà inoltre attivo un punto informativo relativo all’happening di Street Art & Writing e i banchetti delle Associazioni che sostengono l’iniziativa.

LECCO STREET VIEW 2013
ARTE E LEGALITA’

Dal 5 al 7 settembre 2013
LECCO, Piazza Lega Lombarda
Sottopasso pedonale della Stazione ferroviaria di Lecco
http://www.leccostreetview.com

Paolo Fiorellini a Sarzana

Paolo Fiorellini in mostra a Sarzana... da non perdere!



Paolo Fiorellini 
FIGLI DEL GHIACCIO
29 agosto - 8 settembre 2013 
Spazio Stefano Lichene 
via Domenico Fisichella, 43 
Sarzana

Arte InSigne - il comunicato ufficiale

Ieri ho pubblicato un'anteprima di questo evento che mi vede direttamente interssato... (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/08/arte-insignearte-solidarieta-cura-di.html) ora ecco il comunicato ufficiale... parola d'ordine: intervenite numerosi, vi aspetto!




COMUNICATO STAMPA

Arte InSigne
(arte e solidarietà)

Genere: mostra collettiva di pittura, scultura e fotografia
Artisti: Roberto Bastianoni, Antonio Biancalani, Alain Bonnefoit, Fabio Calvetti, Massimo Cantini, Roberto Ciabani, Elio De Luca, Raffaello Fossi (Rafo), Franco Mauro Franchi, Danilo Fusi, Giuliano Ghelli, Monica Giarrè, Marcello Guasti, Susan Leyland, Salvatore Magazzini, Giovanni Maranghi, Lea Monetti, Elisa Nesi, Francesco Nesi, Nico Paladini, Anna Luisa Roma, Carlo Romiti, Paolo Staccioli, Andrea Stella, Giampaolo Talani.
Titolo: “Arte InSigne”
Inaugurazione: domenica 1° settembre 2013 ore 17.30
Luogo: Signa (Fi) - c/o Centro pastorale Giovanni Paolo II, via G. Verdi 10
Durata: 2 – 9 settembre 2013
Orario: tutti i giorni ore 19.30 - 23.30. Ingresso libero.
Info: Filippo Lotti  333 38 92 402  filippolotti@interfree.it
Cura mostra: Filippo Lotti
Con il patrocinio di: Regione Toscana; Provincia di Firenze; Comune di Signa; Comune di Pontassieve
Con il contributo di: Banca di Credito Cooperativo di Signa
In collaborazione con: Parrocchia SS. Giovanni Battista e Lorenzo di Signa; FuoriLuogo - servizi per l’arte ; Associazione Culturale “La Ruga; Divinamente Management
Media partner: Toscana Tv; Radio Bruno Toscana
Catalogo in mostra.

Asta di beneficenza
Data: 10 settembre 2013 dalle ore 19.00 (ingresso libero & buffet)
Luogo: Signa (Fi) - c/o Centro Convegni della BCC di Signa, via di Castelletti 3

SIGNA. Domenica 1° settembre 2013, alle 17.30, al Centro pastorale Giovanni Paolo II (via G. Verdi, 10) si inaugura la mostra “Arte InSigne” che vanta il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Firenze e dei Comuni di Signa e di Pontassieve legati dallo stesso spirito di promozione e tutela dell’arte nel solidale intento di sostenere un progetto sociale e culturale.
L’evento curato da Filippo Lotti, nasce da un’idea dell’artista signese Giovanni Maranghi e vedrà in mostra le opere, oltre a quella dello stesso Maranghi, di altri 24 artisti contemporanei (pittori, scultori e fotografi) tra i nomi più noti ed importanti dello scenario artistico toscano: Roberto Bastianoni, Antonio Biancalani, Alain Bonnefoit, Fabio Calvetti, Massimo Cantini, Roberto Ciabani, Elio De Luca, Raffaello Fossi (Rafo), Franco Mauro Franchi, Danilo Fusi, Giuliano Ghelli, Monica Giarrè, Marcello Guasti, Susan Leyland, Salvatore Magazzini, Lea Monetti, Elisa Nesi, Francesco Nesi, Nico Paladini, Anna Luisa Roma, Carlo Romiti, Paolo Staccioli, Andrea Stella, Giampaolo Talani.
La mostra, che si concluderà il 9 settembre, sarà aperta al pubblico (ad ingresso libero) tutti i giorni dalle 19.30 alle 23.30 e sarà propedeutica per l’asta di beneficenza, vero perno centrale di tutta la manifestazione, che si svolgerà, martedì 10 settembre presso il Centro Convegni della BCC di Signa (via di Castelletti, 3). L’evento realizzato grazie al prezioso contributo della BCC di Signa, inizierà alle 19 e prevede oltre al buffet, uno spettacolo di cabaret di Massimo Antichi e l’intrattenimento musicale a cura di Divinamente Management.
L’asta sarà battuta da Roberto Milani, curatore d’arte, dall’assessore alla cultura del Comune di Pontassieve Alessandro Sarti e da Filippo Lotti; il ricavato sarà interamente devoluto alla parrocchia di Signa per i lavori di restauro del centro culturale polivalente Giovanni Paolo II.
L'iniziativa è nata per sostenere un progetto di restauro e riqualificazione dell’ex circolo La Terrazza, donato qualche tempo fa alla parrocchia di San Giovanni Battista e San Lorenzo ed ora divenuto centro per attività culturali e ricreative dell'intera comunità signese grazie anche all'interesse del pievano Don Alessandro Tucci. .
“Il nuovo centro pastorale – dice Alberto Cristianini, Sindaco di Signa –, con la famosa terrazza che dette il nome al vecchio circolo cattolico, si pone già come un importante spazio adibito a funzioni religiose, sociali, culturali. Grazie alla sua collocazione centrale per Signa questa struttura potrà rappresentare un ulteriore luogo di incontro con valenze capaci di affiancare elementi civici e sociali ai caratteri più propriamente cattolici che la contraddistinguono”.
E l’assessore Sarti aggiunge: “Si parla del recupero di un luogo, la “Terrazza di Signa”, che ha accolto ed abbracciato, nel tempo, generazioni di ragazzi, cullandone i sogni, le speranze e forse gli amori. Certamente luogo di incontro, di ricreazione, di gioia, che le vicissitudini e il declino hanno privato di ruolo e decoro.
Forse non è mai troppo tardi per fare qualcosa, o fuori luogo, anche in tempi come questi, in cui la crisi economica congela ogni anelito progettuale, pietrifica la speranza, rabbuia il futuro”.
Per info: 333 38 92 402, filippolotti@interfree.it.

settembre a tutto Baj 2



Enrico Baj... 

Inaugurazione: 17 settembre dalle ore 19.00 Dal 18 settembre al 19 ottobre 2013 

Sono passati dieci anni dalla scomparsa di Enrico Baj. Le sue opere sono presenti in molte prestigiose sedi espositive. Una selezione di Dame è ospitata alla Biennale di Venezia nel “museo immaginato” di Cindy Sherman, mostra nella mostra inserita nel percorso del Palazzo Enciclopedico fino al 24 novembre 2013; al museo CAMeC di La Spezia è in corso fino al 15 settembre la monografica Ububaj con i teli di Ubu re; la Fondazione Pomodoro dal 24 settembre fino al 20 dicembre ospiterà invece la rassegna dedicata all’artista e al suo ruolo da protagonista nel dibattito artistico negli anni Cinquanta e Sessanta dal titolo Enrico Baj. Bambini, ultracorpi & altre storie. 

La scomparsa di Enrico Baj, protagonista dell’arte italiana della seconda metà del Novecento, ha lasciato un incolmabile vuoto nel panorama artistico contemporaneo.
Il suo prolifico e multiforme percorso artistico è stato più volte indagato e approfondito nei suoi molteplici aspetti e periodi, tutti raccolti sotto il comune denominatore dell’ironia dissacratoria e del continuo rinnovarsi dell’espressività. Da un lato, il filone ludico e gioioso rappresentato dagli “specchi”, i “mobili”, i “meccani”, i “generali”, le “dame”, le “modificazioni”, i “d’après”; dall’altro la paura del nucleare con le prime figurazioni degli anni Cinquanta e l’impegno civile contro ogni tipo di violenza e aggressività sfociato in grandi opere come
I funerali dell’anarchico Pinelli (1972), Nixon Parade (1972) e l’Apocalisse (1979). 


Sin dagli anni Settanta, periodo cui risale l’amicizia tra Giorgio Marconi e l’artista milanese, lo Studio Marconi prima e la Fondazione Marconi poi hanno organizzato numerose esposizioni incentrate sull’opera di Baj, basti citare quelle degli ultimi anni dedicate alle Dame e Generali (2008), ai Mobili animati (2009) e alle Plastiche (2010).
In questa occasione, la Fondazione Marconi intende ricordarlo con una mostra di suoi disegni inediti ed esponendo un repertorio pressoché unico e diverso dagli altri per approfondire la conoscenza di Enrico Baj al di là della sua opera “maggiore”.
Verrà presentata al pubblico una selezione di 24 bozzetti realizzati su carta da ricalco, raccolti nel corso di decenni; alcuni sono studi preparatori di opere importanti, altri semplici “appunti” in forma di disegno che l’artista tracciava rapidamente sulla carta, quasi di getto, traducendo in forme e personaggi i suoi pensieri. Questi studi preparatori, alcuni dei quali daranno vita a opere importanti, raffigurano stelle, ghirigori, volti stilizzati, forme “nucleari”, personaggi mostruosi, moltitudini di facce e corpi aggrovigliati.

Alla raccolta, esposta al primo piano della Fondazione, si affiancheranno i tre teli Famiglia Baj (1980), un grandissimo disegno eseguito a carboncino, Studio per Apocalisse (1978) e Ubu (1983) realizzati con dripping di vernice nera su tela.
Presi gusto a quei motivi decorativi, all’arabesco, al ghirigoro, alla linea curva e contorta e al segno che avvolge e s’ingarbuglia, per svolgersi ancora, quando si dipana. Enrico Baj
Ubu è un evidente riferimento all’aspetto teatrale dell'opera di Baj e al suo legame con il Surrealismo di cui è anticipatore Alfred Jarry con il suo Ubu re. Per la messa in scena di quest’opera da parte di Massimo Schuster nel 1984, rappresentata per oltre dieci anni in tutto il mondo, Baj aveva realizzato una cinquantina di marionette in meccano (alcune delle quali sono esposte nella mostra del museo CAMeC di La Spezia) nonché numerosi studi e disegni.
Studio per Apocalisse fa parte di un grande ciclo pittorico, un work in progress iniziato verso la fine degli anni Settanta che durerà fino al 1982.
Infine, il
Grande attrattore del 1990, un combinatoire composto di 27 pannelli, ideato e progettato nell’arco di sei mesi, è una delle tante opere dedicate alla folla, ed è stato realizzato con un collage di specchi e con l'impiego di acrilici e carboncini.

Non mancheranno documenti e cataloghi che attestano la vasta e articolata opera di Baj e la proiezione dal 18 al 21 settembre di alcuni filmati inediti con spezzoni della vita privata e professionale di Enrico Baj.

La mostra di Baj proseguirà allo Studio Marconi ’65 con l’esposizione di grafiche. 


Notizie biografiche 

Nasce a Milano nel 1924 e, dopo gli studi all’Accademia di Brera, si impone come uno dei principali protagonisti dell’avanguardia italiana. Dopo la prima personale alla Galleria San Fedele di Milano nel 1951, fonda il Movimento di Pittura Nucleare. Nel 1954 promuove il Movimento Internazionale per un Bauhaus immaginista, e l’anno seguente fonda la rivista “Il Gesto”, a cui collaborarono anche Manzoni e Fontana. Nel 1957 pubblica il manifesto Contro lo stile, sottoscritto da vari esponenti dell’avanguardia internazionale, e nel 1963 fonda l’Institutum Pataphysicum Mediolanense per promuovere la “scienza delle soluzioni immaginarie”. Erede dello spirito surreal- dadaista, sperimentatore di tecniche e soluzioni stilistiche inedite, realizza collages e assemblages polimaterici avvalendosi dei materiali più diversi, come stoffe, tappezzerie e fodere di materassi, medaglie e frammenti metallici, specchi e vetri colorati. Dai Generali ai Mobili in stile, dalle Dame al Giardino delle delizie, la sua produzione mostra uno spirito dissacrante dalle sottili implicazioni politiche, che si fanno più evidenti in opere come I funerali dell’anarchico Pinelli. Ha un’intensa attività espositiva fin dalla seconda metà degli anni Cinquanta, con numerose personali organizzate in tutto il mondo. A partire dal 1967 espone regolarmente allo Studio Marconi, e negli anni Settanta ha le prime importanti retrospettive (Palazzo Reale, Milano; Museum Boymans van Beuningen, Rotterdam; Palais des Beaux-Arts, Bruxelles).
Tra le mostre degli anni seguenti vanno ricordate l’ampia antologica allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 2001-2002.
Dopo la morte dell’artista, avvenuta il 16 giugno 2003, una grande retrospettiva ha coinvolto diverse sedi milanesi (Spazio Oberdan, Accademia di Belle Arti di Brera, Galleria Giò Marconi, Fondazione Mudima). Nel maggio 2004 si è aperto a Pontedera “Cantiere Baj”, una serie di manifestazioni che si concludono con la realizzazione nel dicembre del 2006 di un grande mosaico lungo cento metri sul muro che costeggia la ferrovia. Il progetto per il
Muro di Pontedera, costituito da dieci cartoni con collage di elementi di meccano, è l’ultima opera di Baj, portata a termine pochi giorni prima della morte. Nel maggio 2007 la Friedrich Petzel Gallery di New York presenta una selezione di opere di Baj dalla fine degli anni Cinquanta al 2002. Nel 2008 due mostre monografiche: da gennaio a marzo alla Fondazione Marconi di Milano Baj. Dame e Generali ripropone il tema più “classico” dell’artista; da marzo a maggio Baj. Apocalisse, nel Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta presenta la più grande installazione realizzata da Baj. Nel 2009, La Fondazione Marconi ha allestito la mostra Baj. Mobili animati che prende il titolo dalla bella monografia che Germano Celant ha dedicato a questo ciclo di opere degli anni Sessanta.

Nel 2010 nel Castello Pasquini di Castiglioncello, la mostra Baj. Dalla materia alla figura.
Nel 2012 Palazzo Reale di Milano espone nella Sala delle Cariatidi I funerali dell’anarchico Pinelli.


Fino al 24 novembre 2013 la 55a Biennale di Venezia ospita nel percorso del Palazzo Enciclopedico una selezione di Dame, inserita nel “museo immaginato” a cura di Cindy Sherman. 


Fondazione Marconi Arte moderna e contemporanea
Via Tadino 15 - 20124 Milano
Tel. 02 29 41 92 32 - fax 02 29 41 72 78
info@fondazionemarconi.org
www.fondazionemarconi.org
Inaugurazione:
17 settembre ore 19.00
Durata della mostra: dal 18 settembre al 19 ottobre 2013
Orario: martedì - sabato 10-13, 15-19
Ingresso gratuito
Ufficio stampa:
Cristina Pariset - tel. 02-4812584 - fax 02 4812486 cell. 348-5109589 cristina.pariset@libero.it
SCARICA IMMAGINI: fileshare.fondazionemarconi.org/public/baj.zip


settembre a tutto Baj 1

ENRICO BAJ
BAMBINI, ULTRACORPI & ALTRE STORIE
a cura di Flaminio Gualdoni 


Inaugurazione 24 settembre ore 18:00 (su invito)  

FONDAZIONE ARNALDO POMODORO
25 settembre – 20 dicembre 2013
La Fondazione Arnaldo Pomodoro celebra Enrico Baj (Milano 1924 – Vergiate 2003), a dieci anni dalla sua scomparsa, con una mostra incentrata sugli anni ’50, nei quali Baj, fervido protagonista dell’avanguardia europea del dopoguerra, è l’epicentro di un vortice di iniziative che saldano alcuni momenti cruciali delle ricerche internazionali d’allora, riprendendo ed evolvendo la matrice storica dada e surrealista.
L’esposizione, curata da Flaminio Gualdoni, realizzata in stretta collaborazione con Roberta Cerini Baj e l’Archivio Enrico Baj, presenta un gruppo di opere fonda- mentali dell’artista milanese degli anni Cinquanta e una serie di rari documenti, manifesti, riviste, fotografie che restituiscono il clima di scambi culturali, amicizie, polemiche, tipico del periodo in cui Milano si afferma come centro autorevolissimo dell’avanguardia internazionale, in uno dei suoi momenti culturalmente più vividi.
Fondatore nel 1951 con Sergio Dangelo del Movimento Nucleare - di cui verranno proposti Bum-Manifesto Nucleare del 1952, replicato dall’artista nel 1997 e molti documenti originali, a cominciare dal Manifeste de la peinture nucléaire del 1952 - Baj stringe amicizia con personaggi come Asger Jorn, Édouard Jaguer, E.L.T. Me- sens, Raoul Hausmann, dando vita al Mouvement International pour un Bauhaus Imaginiste e nel 1955 alla rivista “Il Gesto”, in stretto dialogo con pubblicazioni d’avanguardia come la francese “Phases”, l’argentina “Boa”, la belga “Edda”, l’ita- liana “L’Esperienza Moderna”. Nel 1958 Baj sarà l’anima artistica di un’altra im- portante rivista d’avanguardia, “Direzioni”, fondata con Fabrizio Mondadori.
Nel 1957 la pubblicazione del manifesto Contro lo stile, promosso da Baj e Dangelo, indica la volontà impellente della giovane generazione europea di uscire dalle reto- riche dell’informale: tra i firmatari figurano Yves Klein, Piero Manzoni, Arnaldo e Gio’ Pomodoro.
Accompagna la mostra il secondo numero dei “Quaderni della Fondazione Arnaldo Pomodoro”, che riproduce le opere e i documenti esposti, introdotto da saggi critici di Flaminio Gualdoni e di Angela Sanna, studiosa dell’artista. 

Fondazione Arnaldo Pomodoro
Vicolo Lavandai 2/a
20144 Milano
(ingresso da Via Vigevano 9) tel (+39) 02 89 075 394

fax (+39) 02 89 075 261
info@fondazionearnaldopomodoro.it www.fondazionearnaldopomodoro.it
Orari:
dal mercoledì al venerdì, dalle 16 alle 19
Ingresso libero
previo accreditamento

Informazioni:
tel (+39) 02 89 075 394
Ufficio stampa
CLP Relazioni Pubbliche
Anna Defrancesco
tel (+39) 02 36 755 700
fax (+39) 02 36 755 703 anna.defrancesco@clponline.it www.clponline.it

Comunicato stampa
e immagini su
www.clponline.it

Week end di Artimino... Anteprima


Sta per finire l'estate e già si inizia a programmare le attività autunnali di 
Casa d'Arte San Lorenzo (http://www.arte-sanlorenzo.it/)... 


Ora un primo "Save the Date"...: 
venerdì 1 e sabato 2 novembre torna il tradizionale fine settimana d'autunno, nella splendida cornice della Villa Medicea di Artimino, giunto alla 17° edizione...

vedi anche 



"da consumarsi entro il..." personale di Mirella Migliorato a Milazzo

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A Milazzo, Mirella Migliorato... da non perdere!



CARUSO GALLERY
31 Agosto -14 Settembre 2013
Milazzo (ME)



Approda a Milazzo per la prima volta alla Caruso Gallery Mirella Migliorato.
È una pittura  che ambisce a sconfinare oltre lo spazio circoscritto delle tele che per la maggior parte non vogliono essere chiuse da cornice.
La materia si plasma e si consuma sul supporto in cui va a definirsi il linguaggio  consumistico della Migliorato.
La mostra si articola su tre spazi all’interno della galleria ,con naturalmente una piccola –grande installazione ,dove saranno invitati i visitatori a contribuire all’opera futura……….
E’ davvero interessante la sua forza ed entusiasmo .Chi visita la mostra avrà l’idea di entrare in un market –shop, dove si potrà scegliere il prodotto adatto a se stessi e ne uscirà divertito di aver potuto condividere un momento d’arte così unico.



Biografia: L’artista messinese consegue il diploma artistico  sezione di moda e costume teatrale. Legata al fascino della creatività e dell’innovazione si dedica alla grafica pubblicitaria ,solo nell’anno 1999 capisce la sua vera indole di artista e si dedica totalmente all’arte. Poliedrica e molto comunicativa…………..un vulcano in esplosione, del resto lei rimane legata pur sempre alla sua terra natia, che sembra non mollarla mai.



Mirella  Migliorato  “Da consumarsi  preferibilmente  entro il…………..”
Caruso Gallery


Via Lungomare Garibaldi  33
Tel. +39 090 9281007
Mob. 348 2255 225

Vernissage  sabato 31 Agosto 2013   ore 21.30
Presente l’Artista  con una performance
Catalogo in galleria personalizzato  con dedica ,costo € 18,00
Orario di visita : lunedì-sabato  17.00-21.00 inoltre sabato 10.00-13.00
31Agosto -14 Settembre 2013   
A cura della Dott.ssa Carmen Caruso


lunedì 26 agosto 2013

Arte InSigne_arte & solidarietà a cura di Filippo Lotti



 Arte InSigne
arte e solidarietà 
a cura di Filippo Lotti

SIGNA. Domenica 1° settembre 2013, alle ore 17.30, al Centro pastorale Giovanni Paolo II (via G. Verdi, 10) si inaugura la mostra “Arte InSigne” curata da Filippo Lotti. Mostra che nasce da un’idea dell’artista signese Giovanni Maranghi e che vedrà in esposizione le opere, oltre alla sua, di altri 24 artisti contemporanei (pittori, scultori e fotografi) tra i nomi più noti ed importanti dello scenario artistico della nostra regione: 

 Roberto Bastianoni, Antonio Biancalani, Alain Bonnefoit, Fabio Calvetti, Massimo Cantini, Roberto Ciabani, Elio De Luca, Raffaello Fossi (Rafo), Franco Mauro Franchi, Danilo Fusi, Giuliano Ghelli, Monica Giarrè, Marcello Guasti, Susan Leyland, Salvatore Magazzini, Lea Monetti, Elisa Nesi, Francesco Nesi, Nico Paladini, Anna Luisa Roma, Carlo Romiti, Paolo Staccioli, Andrea Stella, Giampaolo Talani.

La mostra, che si concluderà il 9 settembre, sarà aperta al pubblico (ad ingresso libero) tutti i giorni dalle 19.30 alle 23.30 ed è propedeutica per l’asta di beneficenza che si svolgerà, sempre a Signa, martedì 10 settembre presso il Centro Convegni della BCC di Signa (via di Castelletti, 3).


Biblioteca Ibby - Lampedusa



Lampedusa non ha né una biblioteca né un negozio dove poter acquistare libri.
Voi ci vivreste mai in una città dove non è possibile comprare dei libri? Io non credo!
Quindi se in giro per casa avete libri (di qualsiasi genere!) che non leggete/avete già letto e di cui volete sbarazzarvi, aderite all'iniziativa: è semplicissimo!
Recuperate i vostri libri e spediteli al seguente indirizzo:
GIUSI NICOLINI
SINDACO

Donazione dei libri per la prossima apertura della Biblioteca Ibby di Lampedusa
VIA CAMERONI
92010 LAMPEDUSA (AG)

chiunque di voi ha voglia di invitare i suoi amici contribuisce alla nascita della biblioteca di Lampedusa. più siamo più leggeranno.

Dall’Iran alla California, tre stili a confronto

 
 
Dall’Iran alla California, tre stili a confronto 
 
Settembre Lucchese: una mostra celebra gli artisti stranieri che vivono a Lucca
Dall’1 al 22 settembre soffia in città una ventata di esotismo
Settembre Lucchese: una mostra celebra gli artisti stranieri che vivono a Lucca. A settembre, il mese in cui Lucca celebra tradizionalmente i suoi cittadini nel mondo e in cui quest’anno ricorre il 45mo anniversario dell’Associazione che li riunisce, la Fondazione BML vuole dare visibilità, per la prima volta, a quegli artisti che hanno scelto Lucca come luogo di vita e di ispirazione, pur essendo di origini e di affermazione lavorativa straniere.
All’innovativo progetto dal titolo “Destination/Destinaciòn Lucca”, prenderanno parte alcuni artisti stranieri che dall’1 al 22 settembre, nel Palazzo delle Esposizioni della Fondazione BML al numero 7 di piazza San Martino, porteranno una ventata di esotismo: Dariush (Iran), Uri Negvi (Argentina) e Katerina Ring (California).
Dariush si è diplomato in arte decorativa e disegno degli interni a Teheran e ha partecipato alla Biennale dei pittori contemporanei iraniani. Nel 1972 ha lasciato definitivamente la Persia e si è stabilito in Italia, a Firenze, dove ha conseguito la laurea in Architettura. Vive e lavora fra la Toscana e la Bretagna: a Lucca, sopra il paese di Valdottavo, ha trovato un luogo ideale per l'ispirazione artistica. Pittore, poeta e scrittore, incisore e illustratore, Dariush ama dipingere la figura umana, con richiami alle miniature persiane.
Uri Negvi è nato a Montevideo, Uruguay. Dopo aver vissuto in Uruguay ed in Israele, dal 2001 vive e lavora a Buenos Aires.
Katerina Ring si è formata in progettazione grafica e tessile presso la University of California. Conseguita la laurea, ha proseguito gli studi alla University of Georgia di Cortona, in Toscana. Ha studiato disegno e pittura a Firenze, in Germania e negli Stati Uniti. Attualmente vive e lavora in Italia e in Zambia. Distinguendosi per una pittura semi-impressionista e astratta, la sua attenzione è rivolta alle nature morte ad acquerello, ai paesaggi a pastello, ad oli su tela riguardanti la vita animale e vegetale. In Italia, la Ring aspira a onorare l'architettura e la sua armonica fusione con l'ambiente naturale, resa possibile grazie a secoli di “genio e mestiere”. 

Come per le precedenti esposizioni di Salvatore Magazzini e Pietro Tomassi, anche per questa mostra l’associazione musicale Cluster-Lucca Compositori Europei presieduta dal Maestro Francesco Cipriano si occuperà del commento sonoro di sottofondo. Questa, in particolare, sarà allietata dalla colonna sonora creata appositamente per l’occasione dal chitarrista e compositore lucchese Saverio Rapezzi che così la descrive: “L'occasione della presenza di opere pittoriche di tre autori dalla ben distinta personalità artistica mi ha indotto alla creazione di altrettante suggestioni sonore che, abbinandosi casualmente alla visione dei quadri - a seconda del percorso e del momento che lo spettatore sceglierà -, introducono nuove variabili emozionali al gioco sensoriale a cui ci stiamo accostando”.

A ingresso libero, l’esposizione, a cura di Marco Palamidessi, resta aperta fino al 22 settembre con il seguente orario: dal lunedì al venerdì 16-20; sabato e domenica 10-13, 16-20.  

Per informazioni: 

domenica 25 agosto 2013

a proposito di "Mario Schifano 1960 1070" curata da Luciano Caprile a Castiglioncello

"Mario Schifano 1960 1070" curata da Luciano Caprile a Castiglioncello


Della mostra "Mario Schifano 1960 1070" curata da Luciano Caprile a Castiglioncello, vi avevo già dato notizia nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/07/mario-schifano-1960-1970-castiglioncello.html.

Ci sono stato. Ed ancora una volta Caprile non tradisce le aspettative. La mostra è fruibile, ben disegnata ed inserita in una cornice che da sola merita la visita: il Castello Pasquini a Castiglioncello.


Un percorso storico/didattico sul segmento temporale/artistico migliore, di uno dei più grandi artisti del '900. 


Anche il catalogo, edito per Skira, merita e accompagna la mostra ad essere letta in maniera semplice e comprensibile. Insomma vale la pena!

Un elogio anche al personale alla biglietteria della mostra. E' un piacere essere accolti in una mostra, da un sorriso, con gentilezza e professionalità.

Una confessione, ho commesso un reato: in mostra è vietato fare fotografie... io un paio di scatti li ho "rubati"


  



Castello Pasquini
piazza della Vittoria - Castiglioncello (LI)
Orario: tutti i giorni 17-24, chiuso lun (dal 10 settembre 10-18).
fino al 6 ottobre

sabato 24 agosto 2013

Presentazione C.R.A.

 Sabato 5 ottobre 2013

In occasione della IX Giornata del Contemporaneo, indetta da AMACI (Ass. dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani), Roberto Milani con i Soci Fondatori, Filippo Lotti e Claudia Lovato, presenterà al pubblico ed alla stampa, presso l'Auditorium San Martino dell'Hotel San Miniato, l'ultimo suo ambizioso progetto: 
il C.R.A. - CENTRO RACCOLTA ARTE.

Interverranno ospiti d'eccezione e sarà offerto agli intervenuti una degustazione di prodotti d'eccelenza del territorio Sanminiatese.

C.R.A.
Centro Raccolta Arte

COSA E’ IL C.R.A.?
Un centro studi, inteso come luogo di studio, aggregazione, cultura e diffusione di tutte le attività artistiche del XX e del XXI secolo e non solo, con particolare sensibilità nei confronti delle discipline artistiche, intese nello specifico pittura, scultura, fotografia, video, performance, installazioni, danza e quant’altro.

Il C.R.A. nasce dall’esigenza di creare un "luogo/non luogo", sperimentale di raccolta editoriale d’arte moderna, contemporanea e futura.

Il C.R.A. nasce come libera associazione culturale, laica, apolitica ed apartitica.

Il C.R.A. non ha scopi di lucro, non elargisce dividendi e svolge la propria attività esclusivamente su azione di volontariato.

Il C.R.A. ha sede in San Miniato.
(sede provvisoria P.zza XX Settembre, 20)


Basato sul principio fondamentale della conservazione del sapere, si prefigge come primo obbiettivo la creazione di una biblioteca tematica, partendo da una base importante, le oltre 3000 pubblicazioni affidate a C.R.A dallo stesso Milani..

All’interno delle attività del C.R.A. saranno previste presentazioni di libri, mostre, corsi e tutte quelle attività che possano essere correlate al raggiungimento
degli scopi associativi.

Mission

Conservare, valorizzare e divulgare il sapere dell’arte moderna, contemporanea e futura.


http://centroraccoltaarte.blogspot.it/
Info: crntroraccoltaarte@libero.it

Ufficio Stampa: Milani & Cadeo 


Possibilità di soggiorno a prezzi convenzionati presso:
Hotel San Miniato 

venerdì 23 agosto 2013

I vincitori del Premio Marina 2013

Fra i vincitori del Marina 2013 ci sono anche Ilaria Del Monte e Riccardo Negri... 



I vincitori del Premio Marina 2013 sono:
Carlos Atoche, Giulio Catelli, Giulia Dall'Olio, Ilaria Del Monte, Riccardo Negri 

parteciperanno ad una residenza d'artista e avranno una esposizione 
al MAR Museo d'Arte della città di Ravenna

Per vedere il servizio andato in onda su 
Ravenna Web Tv...

 

I Giovedì sera da Bocca in Galleria "La Cultura Illumina la Notte"

 


I Giovedì sera da Bocca in Galleria
La Cultura Illumina la Notte
Libreria Bocca, Galleria Vittorio Emanuele II - dalle ore 21:00...



La Libreria Bocca continua nella sua infaticabile attività culturale, aprendo la nuova stagione dei Giovedì sera da Bocca in Galleria “la Cultura Illumina la Notte” con l’installazione dell’Artista siciliano Carlo Colli: Post 15P19, attualmente residente a Firenze, classe 1968.
L’idea di inaugurare il nuovo programma di incontri 2013-2014, con l’opera di Carlo Colli non è casuale. Quando decisi di invitare Carlo ad interpretare gli spazi della Libreria Bocca, egli se ne mostrò entusiasta e si mise subito al lavoro. Nell’aprile del 2012, ricevetti la sua mail di conferma e rimasi particolarmente colpito dall’opera concepita; sapevo che sarebbe stata di sicuro impatto come messaggio. Durante quell’anno stavamo ancora passando molte traversie a causa dell’abnorme richiesta d’aumento del canone d’affitto. Il Comune, nonostante non abbia mai fatto azioni di forza per mandarci via, sembrava non riuscire a trovare una soluzione per venirci incontro!
L’idea era quella di utilizzare quest’opera, Post 15P19, al fine di ottenere la risoluzione del contenzioso che si trascinava da anni, ma con la nuova giunta Pisapia, i rapporti con il Comune si sono sensibilmente rasserenati. Infatti già a settembre 2012 era stato raggiunto l’accordo! La nuova concessione è stata poi firmata a gennaio 2013. Contemporaneamente un altro serio problema si era sovrapposto: la crisi. Tutt’oggi 21 agosto 2013 ci troviamo ancora nel pieno di una crisi senza precedenti, non solo economica ma anche psicologica e individuale, una crisi che colpisce singolarmente prima ancora che la collettività nel suo insieme. Quest’opera, Post 15P19, rappresenta in nostro urlo contro questo cambiamento che stiamo vivendo. Un cambiamento epocale che investe anche la metodologia e il desiderio d’acquisto. Nello specifico, l’oggetto-libro perde costantemente interesse d’acquisto e la domanda diminuisce vorticosamente! Con la diminuzione della domanda il Libro, patrimonio dell’intelletto, dell’arte, della cultura, si svilisce fino a impoverirsi. Non viene più concepito come oggetto divulgativo di conoscenza e sapere, testimonianza della più alta attitudine umana, ma come semplice oggetto mercantile, superfluo e fine a se stesso. Carta patinata, colori, immagini da utilizzare come soprammobili con il difetto di doverli spolverare spesso! In questi ultimi anni il sistema instauratosi ne sta snaturando la sua vera, unica, inestimabile, concreta, secolare essenza. Oggi il libro non ha più sue peculiarità perché non ha più i suoi veri cultori. Il Libro viene sciaguratamente svuotato delle sue qualità e si trasforma sempre di più in semplice carta… macchiata! E’ su questo che dobbiamo riflettere e da qui dobbiamo ricominciare per apprezzare, per comprendere ed essere più esigenti nel chiedere ed acquistare i LIBRI!

Programma:

Giovedì 5 settembre 2013
Mostra personale: Carlo Colli Installazione Post 15P19 a cura di Giorgio Lodetti
Giovedì 12 settembre
Transiti: sculture, acrilici, oli, tempere di Angela Passatello. Video di Marina Ferrante. Introduzione di Mariacristina Pianta, Aki Vetere, Laura Cantelmo
Giovedì 19 settembre
Incontro con Ugo La Pietra, courtesy Ca di Fra’ Milano
Giovedì 26 settembre
Profili di donne d'Autore
Incontro con gli Autori di Akkuaria
Interventi di Alberto d'Anna, Enrico Violet, Ivano Bersini, Erre Esteès

Giovedì 3 ottobre
Mostra personale: Guido Cadini
La calma verità delle cose a cura di Giovanni Serafini

Giovedì 10 ottobre
Un fuoco di braci. Ugo Foscolo a Milano di Giovanna Ferrante, Ancora editore. Introduzione di Mariacristina Pianta
Giovedì 17 ottobre
Presentazione del libro L'Amor che non perdona di Tamara Ash
Giovedì 24 ottobre
Presentazione del libro Memorie di un fedele servitore di Rosa Romano Toscani Giovedì 31 ottobre
Mostra personale: Domenico Grenci, a cura di Victoria Fernandez
Giovedì 7 novembre
I miei modelli: dipinti di Emilio Palaz. Conversazione con Luisella Bonetti
Giovedì 14 novembre
Incontro con l’artista scultrice: Elena Mutinelli
Corpo a corpo con la scultura: ispirazione e tèchne
Giovedì 21 novembre
Il fantastico mondo del fantasy
Incontro con gli scrittori di Akkuaria
Interventi di Ilaria Sandei, Sabrina Lagoteta, Sofia Celadon e Claudio Cerroni

Giovedì 28 novembre
Mostra personale: Antonella Masetti Lucarella
Declinazioni di Rosso
Giovedì 5 dicembre
Incontro con l’editore: Egidio Fiorin, ColophonArte di Belluno
Giovedì 12 dicembre
L’esperienza della prosa di Meeten Nasr poeta
Lettura di poesie e brani della prosa
La mosca di Rousseau, Excogita editore, 2012.

Giovedì 19 dicembre
Presentazione del libro De l'Amor sospeso e de l'Amor rubeo di Daniela Bedeschi L'Arca e L'Arco Edizioni – Musiche di Cecco Cropcircle
Giovedì 9 gennaio 2014
Presentazione del libro Un sogno d'amore di Tatiana Gorla Giovedì 16 gennaio
Olga Karasso: Sognando di pace e giustizia l’Uomo continua a fare la guerra
Giovedì 23 gennaio
“Meno male che mi fai parlare!”
I personaggi di
Una moglie imperfetta dialogano con l’autrice Sonja Radaelli

Giovedì 30 gennaio
Mostra personale: Octavia Monaco
Il canto dell'Eros, a cura di Luca Valerio Fabj


Libreria Bocca, Galleria Vittorio Emanuele II - dalle ore 21,00...  
www.libreriabocca.com Info: giorgio.lodetti@libreriabocca.com