RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Laura Santamaria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Laura Santamaria. Mostra tutti i post

lunedì 3 febbraio 2014

LUMEN a cura di Pietro Di Lecce e Andrea Lacarpia



LUMEN
a cura di Pietro Di Lecce e Andrea Lacarpia
testo di Andrea Lacarpia

Artisti:
David Casini
Alessio Iacovone
Yari Miele
Laura Santamaria

Vernissage mercoledì 5 febbraio dalle ore 18.00

Durata della mostra: dal 5 febbraio al 16 marzo 2014
Orari: dal lunedì al venerdi dalle 10:30 alle 19:00 (su appuntamento)

Mercoledì 5 febbraio alle ore 18 inaugura la mostra collettiva Lumen, curata da Pietro Di Lecce e Andrea Lacarpia presso The Workbench a Milano.

The Workbech è uno spazio espositivo ricavato dal recupero di un vecchio laboratorio orafo del quale conserva diversi arredi, in particolare due file di vecchi banchi da lavoro (dai quali è tratto il nome lo spazio), il pavimento in gomma e un grosso macchinario in metallo che accoglie i visitatori all’ingresso.
Ospitando progetti d’arte contemporanea, The Workbench si connota come uno spazio nel quale emergono spontaneamente similitudini e contrasti tra l’attuale progettualità artistica e la tradizione artigianale suggerita dall’ambiente.
Nel linguaggio simbolico all’oro, prezioso metallo che in questo luogo fu per lungo tempo oggetto del paziente lavoro di abili artigiani, è tradizionalmente associata la luce vista come sostanza universale. La luce permea tutto il visibile e nello stesso tempo, se scomposta da un prisma, rivela i diversi colori dello spettro, suggerendo la pluralità delle possibilità d’esistenza racchiuse nella totalità.
La doppia valenza della luce, sostanza dell’universale come del molteplice, ispira la mostra collettiva “Lumen”, nella quale le opere di quattro artisti italiani di diverse generazioni, alcune delle quali pensate appositamente per lo spazio, sono riunite per indagare la sostanza luminosa da diversi punti di vista, aprendo un dialogo tra riflessioni metafisiche e percezione del fenomeno luminoso nella sua cruda fisicità.
Il cosmo, visto come fluida sinfonia di mutevoli e vibranti rifrazioni luminose, è il campo di ricerca di Laura Santamaria, la quale, oltre agli impalpabili nerofumo e pigmenti, utilizza metalli dalla consistenza più permanente, ma elaborati in modo da esprimere le possibilità di trasformazione di ogni forma. Smarrendosi nell’ineffabile, l’artista si pone tra volontà e necessità ed ogni imprevisto ha un senso da decifrare ed accogliere.
Astrazione delle forme e riferimenti cosmici sono presenti anche nelle opere di David Casini, il quale, con sapienti assemblaggi di materiali di diverso genere e provenienza come ottone, cristalli, marmi, coralli e materiali organici, crea micro mondi sospesi nel vuoto, isolati per essere osservati con stupore come in un museo di storia naturale.
La corrispondenza tra macrocosmo e microcosmo è presente anche nella ricerca di Alessio Iacovone, ma con un’attitudine più figurativa. Gli scatti fotografici dell’artista descrivono personali rituali, intesi come tentativi di inglobare una luce fisica e spirituale. Unendo visionarietà fantastica ed episodi legati alla quotidianità, Alessio Iacovone descrive le corrispondenze tra gli astri e i moti interiori che determinano la ricerca spirituale dell’uomo di ogni epoca.
Le alterazioni percettive, provocate da diverse condizioni di luce e da diversi materiali luminescenti, sono invece alla base della ricerca di Yari Miele. L’artista elabora ambienti nei quali lo spettatore sperimenta il rapporto tra concretezza dello spazio esterno e le innumerevoli possibili interpretazioni personali. Le diverse stimolazioni visive suggeriscono ulteriori possibilità d’interpretazione del reale, che così si svela nella sua fatale mancanza di fissità.




The Workbench
via Vespri Siciliani 16/4 Milano
www.theworkbench.it
infotheworkbench@gmail.com
tel +0039 339 2224336

martedì 17 settembre 2013

LAURA SANTAMARIA – “UR” a cura di Andrea Lacarpia



LAURA SANTAMARIA – “UR”
A cura di Andrea Lacarpia


Inaugurazione: venerdì 20 settembre 2013 ore 18.30

Apertura mostra: dal 20 settembre al 19 ottobre 2013

Luogo: DIMORA ARTICA, via Matteo Maria Boiardo 11 – Milano (MM1 Turro)

Orari: dal giovedì al sabato 16.00 / 19.30


Dimora Artica inaugura la nuova stagione espositiva con la mostra personale di Laura Santamaria, a cura di Andrea Lacarpia.
Il progetto nasce da una riflessione sulla funzione semantica dell'oreficeria presso i sumeri, antica civiltà della quale Ur è stata una delle maggiori città stato. Lo spazio espositivo ospiterà un'installazione dalle forti suggestioni romantiche, ispirata agli scavi archeologici visti come spazi di comunicazione con la dimensione cosmica, della quale l'arte orafa fu il simbolo terreno.

Durante il processo di ricerca e nelle fasi di realizzazione del progetto sono stati preziosi l’aiuto, la guida e i contributi fotografici del Penn Museum di Philadelphia (Usa) che dal 1887 è uno dei maggiori riferimenti nell’ambito dell’archeologia e casa di questi straordinari esempi di lavori in oro.
Si ringrazia il Penn Museum ed il suo gentile staff per la loro collaborazione, tempo, supporto visivo ed energia, accolti con gratitudine.




Laura Santamaria è nata a Monza nel 1976. Vive e lavora tra Como e Milano.
Le sue opere sono state esposte in vari centri d’arte, in particolare: "La Linea Fiammeggiante" - Villa Contemporanea Monza, “Trilogie des Loches” – spazio Kunstraum t27, Berlin, (2012), “Geode” - Palazzo Ducale, Genova (2012), “Hypneroantipodeslapsus” - Mars, Milano (2011) “Lo Spirito della Casa” - Borgovico33, Como (2005); ed in esposizioni collettive di rilievo internazionale come “Plener” Museo Zwiazek Polskich Artystow Plastykow, Katowice, Polonia; “JCE - Jeune Creation Europeenne” Salone Itinerante di Arte Contemporanea; “BIJCEM – Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo”, Castel Sant’Elmo, Napoli. Nel 2012 la residenza e public talk presso Kunstverein Neukolln, Berlino. Inoltre è stata invitata al corso di formazione post-universitaria sull’arte contemporanea della Fondazione Spinola Banna per l’Arte di Poirino (To) con il Master Jorge Peris (2008/09). Tra i vari workshop a cui ha partecipato “Media in Flux” con Geoffrey Hendricks (2004); ed il Corso Avanzato di Arti Visive, Fondazione Antonio Ratti, Visiting Professor Giulio Paolini (2002). Alcune sue opere sono state recentemente acquisite per la collezione di arti visive della Fondazione Artphilein.


 


Info:
DIMORA ARTICA
Via Matteo Maria Boiardo 11 – Milano
Orari: dal giovedì al sabato 16.00 / 19.30
Tel. +39 380 5245917
dimoraartica.cominfo@dimoraartica.com