RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 19 aprile 2016

APNEA | Massimo Caccia - Alice Zanin | a cura di Alessandra Redaelli



APNEA | Massimo Caccia - Alice Zanin
a cura di Alessandra Redaelli

A due anni esatti dall’ultima mostra insieme a Varese, MASSIMO CACCIA e ALICE ZANIN sono di nuovo protagonisti alla galleria PUNTO SULL’ARTE di Varese di una doppia mostra personale dedicata agli animali – Inaugurazione SABATO 7 MAGGIO dalle 18 alle 21.
Nata in parallelo con un’altra doppia personale – che nello stesso periodo vede Zanin e Caccia anche a Biella, a Palazzo Ferrero – questa mostra si snoda intorno alla riflessione sul nostro rapporto con gli animali, non tanto quanto altro da noi, ma piuttosto come riflesso delle nostre paure, delle nostre ansie e delle nostre idiosincrasie; attraverso due autori diversissimi per temi e linguaggi, sebbene simili nella scelta di un tono pop e di una decisa stilizzazione formale. Le giraffe, le zebre, i levrieri in cartapesta di Zanin raccontano una fisicità stilizzata fino quasi all’annullamento del sé che si traduce in una leggerezza soave. I musi allungati, gli arti affusolati, spesso librati in aria, improvvisano danze in installazioni lievi e fortemente concettuali che rimandano alla vita circense. Immediati, grafici, scanditi in cromie potenti, gli animali dipinti da Caccia regalano invece gustosissimi scorci di umana quotidianità. Colti in situazioni emblematiche, in simbolici dialoghi con oggetti incongruenti, sono lo specchio di quelle piccole e grandi frustrazioni di cui è costellata la nostra esistenza.

MASSIMO CACCIA nasce nel 1970 a Desio (MI). Frequenta l’Accademia di Brera a Milano diplomandosi in pittura nel 1992. Impegnato principalmente in ambito pittorico, espone in numerose mostre personali e collettive e in fiere di settore. Protagonisti delle sue opere sono animali immortalati nelle più assurde situazioni, posti in relazione con oggetti quotidiani su fondali uniformi, spesso monocromatici. Oltre a dipingere, crea titoli di testa per cortometraggi, disegna scenografie e realizza marionette. Nel 2001 realizza un’animazione per la campagna pubblicitaria natalizia di TELE+. Nel 2007 crea la graphic novel Deep Sleep (Grrrzetic Editrice), e nel 2009 inizia la collaborazione con la casa editrice Topipittori che porta alla pubblicazione di tre libri illustrati. Nel 2012 viene selezionato da Miroglio TEXTILE, per il progetto “Metri d’Arte” dove, lavorando a stretto contatto con i designer, realizza dei tessuti d’artista presentati in anteprima a Parigi in occasione di Premiere Vision. Attualmente collabora con il Corriere Della Sera realizzando illustrazioni per il supplemento domenicale laLettura. Nei tempi morti prende oggetti comuni (tavoli, sedie, divani) e li trasforma in animali. Vive e lavora a Vigevano (PV).

ALICE ZANIN nasce nel 1987 a Piacenza. Autodidatta di formazione, sperimenta diversi mezzi espressivi fra cui anche la pittura, fino a scegliere di concentrarsi pressoché esclusivamente sulla tecnica della cartapesta a partire dagli inizi del 2012. Nella prima parte della sua produzione (la serie dei “verba volant scripta…”) l’autrice costruisce attraverso animali di parole un ironico discorso sull’idea di effimero, transitorio e mutevole al quale la componente verbale nel suo valore umano è assolutamente riconducibile. Raggiunge nel tempo risultati più minuziosi e raffinati eliminando le parti testuali dei quotidiani dalle coperture dei pezzi, allo scopo di ottenere superfici più lievi, come epidermici giochi di colore per mezzo di accordi cromatici tra le carte. Attualmente il lavoro dell‘artista, pur restando a tutti gli effetti scultoreo, tende all’installazione soprattutto in termini espositivi, costruendo un dialogo tra opere e oggetti sulla base del registro dell’incongruenza o dell’associazione di idee. Le scelte quasi “automatiche” degli oggetti infatti, sovente, conducono ad un travisamento della loro convenzionale destinazione d’uso, ottenendo tra questi e il soggetto animale una relazione oscillante tra il reciproco imbarazzo e una galante ironia. Ha realizzato mostre personali e collettive e ha partecipato a fiere in Italia. Sue opere fanno parte di collezioni private in Italia, Austria e Venezuela. Vive e lavora a Podenzano (PC).

PUNTO SULL' ARTE
VIALE SANT'ANTONIO, 59/61, 21100 Varese

giovedì 17 aprile 2014

RESPECT L’ANIMA E L’ANIMALE a cura di Alessandra Redaelli



INTERNATIONAL CONTEMPORARY ART
RESPECT L’ANIMA E L’ANIMALE
QUENTIN GAREL – VANNI CUOGHI – GABRIELE BURATTI - MASSIMO CACCIA – ALICE ZANIN
A cura di Alessandra Redaelli
11 MAGGIO – 7 GIUGNO 2014 



CENTRO CIVICO - COMERIO
INAUGURAZIONE SABATO 10 MAGGIO 2014 ALLE ORE 11.00
Via Stazione 8, COMERIO (VA)
Orari:gio–venh16–18 sabh10–12.30
Domenica 11 e 18 maggio h 16 – 18 INGRESSO LIBERO

PUNTO SULL’ARTE | www.puntosullarte.it 
INAUGURAZIONE SABATO 10 MAGGIO 2014
DALLE ORE 16.00 alle 20.00
Viale Sant’Antonio 59/61, VARESE | 0332 320990 | info@puntosullarte.it

Orari:mar–venh15–19 sabh10–13e15– 19
Domenica 11 e 18 maggio h 15 – 19
INGRESSO LIBERO

La Galleria PUNTO SULL’ARTE di Varese è lieta di annunciare la grande mostra intitolata RESPECT, curata da Alessandra Redaelli e realizzata in collaborazione con il Comune di Comerio (VA). Saranno presentate sculture dell’artista di fama internazionale QUENTIN GAREL e opere inedite del pluripremiato VANNI CUOGHI, insieme ai dipinti di GABRIELE BURATTI e MASSIMO CACCIA e alle sculture di ALICE ZANIN. Il doppio vernissage si svolgerà sabato 10 maggio alle ore 11 presso il Centro Civico di Via Stazione 8, a Comerio e dalle ore 16 alle 20 presso la Galleria PUNTO SULL’ARTE a Varese. 

Rispetto. Come un agire pensato, non come una posizione politicamente corretta in astratto. Un rispetto attivo, che ci costringe a prendere posizione e a guardarci dentro. Perché noi – in due generazioni – abbiamo costruito imperi basati sul consumo (leggasi allevamento intensivo) di carne. Perché siamo la generazione che sul pianeta ha a disposizione, giusto per capirci, decine di migliaia di punti vendita di fast food. Ma siamo anche la generazione forse più sensibile mai nata a quello che è il futuro del pianeta e dei suoi abitanti complessivi. Siamo, insomma, la generazione in bilico tra l’appagamento sfrenato costi quel che costi e la salvaguardia dell’ambiente. Ecco perché non possiamo essere indifferenti. E anche uno spunto apparentemente marginale, come un lascito di animali impagliati a un piccolo comune lombardo (ancorché un lascito imponente) può essere un’ottima occasione per fermarci a pensare. 

Nasce così l’idea della mostra RESPECT. Indagare il rapporto tra l’arte e l’animale (e dunque, di conseguenza, tra l’uomo di oggi e l’animale) per guardarci dentro con la mente aperta, senza pregiudizi fuorvianti, magari trovando un senso anche a una collezione come quella di Comerio (VA), che non può, per un malinteso senso di colpa, essere semplicemente nascosta sotto il tappeto, ma va valorizzata in tutta la sua ricchezza (193 animali per lo più africani). Non solo perché quando questi animali sono stati cacciati, in passato, ciò è avvenuto secondo le leggi e in maniera controllata, ma anche perché essi rimangono un patrimonio scientifico e didattico inestimabile. In galleria tre artisti fanno il punto sull’anima e l’animale. QUENTIN GAREL (1975), con le sue sculture imponenti e con i suoi crani mangiati dal tempo, potenti come vanitas contemporanee; VANNI CUOGHI (1966) con i suoi racconti fatati, elegantissimi, dominati dalla logica del sogno, e con i suoi merletti di carta; e poi GABRIELE BURATTI (1964), con le sue città nebbiose, abbandonate, da day after. A Comerio, tra gli animali della collezione (e con una stanza dedicata anche in galleria) ecco le sculture aeree e seducenti di ALICE ZANIN (1987), fantasmi fluttuanti dalle silhouette estenuate, e i colori sgargianti,smaltati, splendenti di MASSIMO CACCIA (1970), con le sue piccole storie di animali nelle quali non possiamo non ritrovarci.

QUENTIN GAREL nasce nel 1975 a Parigi. Dopo il diploma alla Scuola Nazionale Superiore di Belle Arti di Parigi, una borsa di studio all’Art Institute di Chicago e un soggiorno di due anni alla Casa Velasquez di Madrid, opera con commissioni di grande prestigio. Ha realizzato importanti opere pubbliche a Rouen, Lille, Verona, Nanterre, Saint-Cyprien, e ha vinto cinque prestigiosi premi di scultura e disegno tra il 2001 e il 2005. Nel 2013 si è tenuta una sua grande mostra personale presso Bertrand Delacroix Gallery a New York, e nel 2014 ha esposto le sue sculture presso la Galleria Forni di Bologna in occasione della mostra “Garel and Garel”. Ha partecipato a tutte le ultime edizioni di ArteFiera Bologna. Le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche in Italia, Francia, Spagna e USA. Vive e lavora in Francia. (Courtesy Galleria FORNI, Bologna)

VANNI CUOGHI nasce nel 1966 a Genova. E’ diplomato in scenografia presso l'Accademia di Brera, Milano. Ha partecipato a numerose biennali in Italia e all'estero, tra cui la Biennale di San Pietroburgo (2008), la Biennale di Praga (2009), la Biennale di Venezia (2011) e la Biennale Italia-Cina (2012) e ha, inoltre, partecipato a mostre pubbliche presso il Palazzo Reale di Milano (2007), l’Haidian Exhibition Center di Pechino, in occasione dei XXXIX Giochi Olimpici (2008), il Liu Haisu Museum di Shangai (2008), il Museo d'Arte Contemporanea di Permm, in Russia (2010), il Castello Sforzesco di Milano (2012). Sue opere sono state esposte in diverse fiere italiane e internazionali come Frieze (Londra), MiArt (Milano), Artefiera (Bologna), Scope (New York). Nel 2012, su commissione di Costa Crociere, ha realizzato otto grandi dipinti per la nave Costa Fascinosa. Vive e lavora a Milano.

GABRIELE BURATTI nasce nel 1964 a Milano ed è laureato al Politecnico di Milano in Architettura del Paesaggio. Ha realizzato mostre personali e collettive, sue opere sono state esposte in fiere di settore italiane e ha partecipato a diversi premi classificandosi sempre tra i finalisti e semifinalisti. Nel 2010 si è qualificato primo al premio “United for animals Awards” a Milano. I suoi dipinti contengono un marchio, un vero e proprio codice a barre, lo stesso che si trova sui prodotti che segnano la produzione del nostro tempo, caratterizzata da un forte consumismo. Proprio questo marchio è diventato un’icona, un segno, un’immagine forte che si trova quasi sempre nei suoi dipinti, dando di lui un’idea forte della sua arte che non è avulsa dalla storia degli ultimi anni, di quella storia economico-sociale che ha dato ai paesi occidentali processi accellerati. Vive e lavora a Milano.

ALICE ZANIN nasce nel 1987 a Piacenza. Dopo il diploma classico con indirizzo linguistico, frequenta per qualche mese la scuola d’arte “Gazzola” a Piacenza, abbandonando presto per proseguire il suo percorso artistico come autodidatta. Lavora sia nel campo della pittura che in quello della scultura. Per quanto riguarda le opere tridimensionali, il suo interesse investe diversi materiali: terracotta, resina, carta e ferro – singolarmente assemblati. Dal 2012 sceglie di concentrarsi pressoché esclusivamente sulla tecnica della cartapesta, dando vita alla serie “verba volant scripta...”, dove soggetti animali si muovono ironicamente attorno al valore tutto umano della parola. Ha realizzato mostre personali e collettive e ha partecipato a fiere in Italia. Sue opere fanno parte di collezioni private in Italia, Austria e Venezuela. Vive e lavora a Podenzano (PC). (Courtesy Galleria Bianca Maria Rizzi e Matthias Ritter, Milano)

MASSIMO CACCIA nasce nel 1970 a Desio (MI). Nel 1992 si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, e dal 1995 espone in mostre personali e collettive e partecipa a fiere di settore. Oltre a dipingere, crea titoli di testa per cortometraggi, illustra libri per bambini e si cimenta con l’animazione. Ha creato diverse campagne pubblicitarie per note reti televisive, come Tele+ e, nel 2007, ha pubblicato la graphic novel Deep Sleep (Grrrzetic Editrice). Protagonisti delle sue opere sono animali immortalati nelle più assurde situazioni, posti in relazione con oggetti quotidiani su fondali uniformi, spesso monocromatici. I suoi dipinti sono realizzati con smalti ad acqua su tavole quadrate di medie dimensioni. Vive e lavora a Vigevano. 


Completa la mostra un catalogo con testi scritti da Alessandra Redaelli (Edizioni PUNTO SULL’ARTE). Courtesy: Galleria FORNI, Bologna | Galleria BIANCA MARIA RIZZI & MATTHIAS RITTER, Milano 

Per ricevere Informazioni e immagini rivolgersi a: Giulia Stabilini | Galleria PUNTO SULL’ARTE | 0332 320990 | info@puntosullarte.it