RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 6 marzo 2012

ITALIAN NEWBROW a cura di Ivan Quaroni

ITALIAN NEWBROW a cura di Ivan Quaroni

Pinacoteca Civica Palazzo Volpi, Como 10.02.2012 - 25.03.2012
Avevo già parlato di questa mostra evento... ora il video!





vedi:

giovedì 5 gennaio 2012

ITALIAN NEWBROW a cura di Ivan Quaroni

Un appuntamento da non perdere! A Como dal 10 febbraio al 25 marzo: Italian NewBrow, a cura di Ivan Quaroni


ITALIAN NEWBROW
a cura di Ivan Quaroni

Testi di
Ivan Quaroni
Igor Zanti


Pinacoteca Civica Palazzo Volpi, Como 10.02.2012 - 25.03.2012



Silvia Argiolas . Alice Colombo . Vanni Cuoghi . Diego Cinquegrana
Paolo De Biasi . Marco Demis . Emiliano Di Mauro . Diego Dutto
Eloisa Gobbo . Massimo Gurnari . Fulvia Mendini . Elena Rapa
Michael Rotondi . Giuliano Sale . Tiziano Soro . Giuseppe Veneziano



Pinacoteca Civica Palazzo Volpi
Via Diaz 84, Como
tel. 031 269869


Nella prestigiosa cornice della Pinacoteca di Palazzo Volpi a Como, dall’11 febbraio al 25 marzo 2012, Ivan Quaroni presenta Italian Newbrow, per la prima volta in un’istituzione pubblica: un nucleo di 16 artisti che con i loro lavori – dipinti, sculture, installazioni – restituiscono uno spaccato fortemente rappresentativo della giovane arte italiana. Una pluralità di voci e modi espressivi che recupera iconografie popolari di oggi - dal fumetto all’illustrazione, dal graphic design alla pubblicità, alla musica - incrociandole con l’arte di ieri. Dialogo reso più evidente in questa particolare occasione espositiva, dall’intreccio delle opere contemporanee con quelle della Quadreria storica del museo comasco. La mostra, la cui direzione organizzativa è stata affidata a Nicoletta Castellaneta, è promossa dalla Fondazione Club Lombardia, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como e il patrocinio della Regione Lombardia.

La rassegna intende raccontare i mutamenti artistici seguiti alla diffusione di massa di Internet e alla globalizzazione e mostrare come sia cambiato il contesto in cui si trovano a operare le nuove generazioni di artisti.
“Italian Newbrow non è propriamente un movimento artistico – spiega Ivan Quaroni – e neanche un nuovo linguaggio condiviso, ma un’attitudine, un’inclinazione anzi, che si coglie simultaneamente da più fonti e che rappresenta una direzione suggerita dall’immaginario di massa determinato dal mondo globale e dai mutamenti tecnologici e culturali che ne derivano”.
Gli artisti, tutti di età compresa fra i 25 e i 45 anni, chiamati a raccontare tale scenario sono: Silvia Argiolas, Diego Cinquegrana, Alice Colombo, Vanni Cuoghi, Paolo De Biasi, Marco Demis, Emiliano Di Mauro, Diego Dutto, Eloisa Gobbo, Massimo Gurnari, Fulvia Mendini, Elena Rapa, Michael Rotondi, Giuliano Sale, Tiziano Soro, Giuseppe Veneziano.

Gli artisti di Italian Newbrow captano lo zeitgeist del mondo contemporaneo, ne colgono i differenti linguaggi e codici espressivi e li uniscono in lavori che combinano tra loro culture lontanissime, mantenendo però intatte le caratteristiche di stile dei loro luoghi di appartenenza. Un’arte che si esprime nella zona di confine tra globale e locale e che fonde ironia e irriverenza, influssi neo-gotici e suggestioni folk, citazioni punk e cultura popolare.
Italian Newbrow è una modalità di pensiero che attinge simultaneamente ad una pluralità di fonti iconografiche, siano esse alte o basse, che sono radicate nella cultura e nell’immaginario pop di questo nostro mondo globale e connesso.

Ivan Quaroni ha presentato per la prima volta il progetto Italian Newbrow nel 2009, durante la quarta Biennale di Praga. Il termine newbrow nasce in opposizione al termine lowbrow, considerato dagli artisti della scena Pop surrealista americana sminuente e avvilente, per porre l’accento sull’aspetto nuovo e inedito di fare arte.

Accompagna la mostra un catalogo con testi critici di Ivan Quaroni e Igor Zanti.

Scheda della mostra
Ascolta
Trascrizione fonetica
Titolo Italian Newbrow
A cura di Ivan Quaroni
Direzione organizzativa Nicoletta Castellaneta
Progetto di Fondazione Club Lombardia www.clublombardia.it
Sede Pinacoteca Civica Palazzo Volpi, Como - Via Diaz, 84
Date 11 febbraio – 25 marzo 2012
Conferenza stampa Venerdì 10 febbraio, ore 11
Sala conferenze - Pinacoteca Civica Palazzo Volpi, Como
Inaugurazione Venerdì 10 febbraio, ore 18.30
Orari da martedì a sabato 9.30 - 12.30 / 14 – 17
mercoledì orario continuato 9.30 - 17. Domenica 10 – 13.
Chiuso lunedì.
Ingresso € 3 (il biglietto consente di visitare anche la collezione permanente)
Catalogo Con testi di Ivan Quaroni e Igor Zanti

Informazioni al pubblico Pinacoteca Civica Palazzo Volpi
Tel. 031.269869 – www.museicivici.comune.como.it

Ufficio stampa NORA comunicazione - Eleonora Caracciolo di Torchiarolo
Via A. Sforza 9 – 20136 Milano - 339 89 59 372
info@noracomunicazione.it - www.noracomunicazione.it

domenica 7 agosto 2011

NOVUS MALLEUS MALEFICARUM personale di Vanni Cuoghi a cura di Ivan Quaroni a settembre

Mettete insieme quattro ingredienti: un vero artista, un intelligente curatore, un attenta gallerista ed una location di prestigio ed ecco che la mostra è fatta... ma dietro a queste semplici figure ci sono anni di studio, professionismo, serietà e perchè no, anche una buona dose di umiltà! Da non perdere!

VANNI CUOGHI – NOVUS MALLEUS MALEFICARUM
A cura di Ivan Quaroni

Catalogo italiano/inglese Silvana Editoriale.

LUOGHI
Como, San Pietro in Atrio, via Odescalchi 3
Como, Pinacoteca Civica, via Diaz 84

INAUGURAZIONE
Venerdì 30 Settembre 2011, ore 18.00, San Pietro in Atrio - Como.

PERIODO
30 settembre - 23 ottobre 2011 San Pietro in Atrio
30 settembre – 6 novembre 2011 Pinacoteca

ORARI
San Pietro in Atrio: tutti i giorni 10.00 - 13.00 / 15.00 – 19.00
Ingresso libero

Pinacoteca: da Martedì a Sabato 9.30 - 12.30 / 14.00 - 17.00
Domenica 10.00-13.00, Mercoledì orario continuato: 9.30 / 17.00
Lunedì chiuso
Ingresso 3,00 €
Il titolo dell’esposizione è mutuato dal celebre libro compilato dai frati domenicani Jacob Sprenger e Heinrich Instior Kramer e pubblicato in latino nel 1486. Il Malleus Maleficarum (traducibile come Martello delle Streghe), raccoglieva leistanze espresse nella bolla papale di Innocenzo VIII “Summis Desiderantes Affectibus” e fu usato come manuale d’inquisizione per la caccia alle streghe fino alla metà del Seicento.
Non a caso, le opere che verranno presentate in mostra sono, in massima parte, Demonomachie, in cui l’artista reinterpreta il tradizionale scontro tra Angeli e Demoni, tanto caro all’iconografia cristiana medievale. Con spirito irriverente, Cuoghi trasforma gli angeli in streghe e i demoni in “poveri diavoli”, sostituendo al conflitto tra bene e male l’eterna lotta tra le culture matriarcale e patriarcale. Così, mentre i demoni diventano incarnazioni dello spirito afflitto del genere maschile nella società contemporanea, le streghe personificano l’attuale ascesa - o dovremmo dire il ritorno - del potere femminile. Tra l’altro, il tema delle streghe, presente in tutte le culture sotto forma di figure magiche e sciamaniche, è particolarmente sentito nel territorio lombardo, che ne attesta la presenza dal XIV secolo al XVI secolo, con un’ulteriore recrudescenza nel XVII secolo proprio nella diocesi di Como.
I lavori in mostra, in tutto dodici carte e una ceramica, illustrano il nuovo corso della ricerca dell’artista, che abbandona i toni lievi e ironici del passato per passare ad atmosfere più severe e drammatiche.

Per ulteriori info e comunicazioni:

Ufficio Stampa
Roberta Donato
+39 340 1197 983
rdufficiostampa@gmail.com

Comune di Como
+39 031 252.057 – 352 
www.comune.como.it

Roberta Lietti Arte Contemporanea
+ 39 031 24 22 38 
www.robertalietti.com
info@robertalietti.com