RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Simone Pellegrini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Simone Pellegrini. Mostra tutti i post

giovedì 17 aprile 2014

IMAGO - Dieci anni di pittura italiana dalla collezione Nenna



IMAGO - Dieci anni di pittura italiana dalla collezione Nenna
testo di Andrea Lacarpia


Artisti:
Mirko Baricchi, Giorgia Beltrami, Luca Bertasso, Marco Fantini, Eloisa Gobbo, Sylvia Mair, Silvia Mei, Guido Pecci, Simone Pellegrini, Mauro Soggiu, Alessandro Spadari, Alberto Zamboni


  Inaugurazione venerdì 25 aprile dalle ore 17.00

MUSEO DELLA CITTÁ - Piazza Zanardelli - Chiari (Bs)

Durata della mostra: dal 25 Aprile all'11 Maggio 2014
Orari: ven/sab/dom 10.30 - 12.00 / 16.00 - 19.00

Venerdì 25 Aprile alle ore 17 presso il Museo della Città di Chiari inaugura Imago, mostra collettiva che sintetizza dieci anni di pittura italiana attraverso una selezione di opere della collezione Nenna.

Coscienti dell'importanza sociale dell'arte, vista come ideale mezzo per un rinnovamento delle specificità culturali guidato della bellezza, Antonio e Luisa Nenna hanno sostenuto e continuano a promuovere l'arte italiana rivolgendosi principalmente alle nuove generazioni, dando ad esse la fiducia necessaria ad una crescita armoniosa in un ambito che si fa sempre più difficile per via di una dilagante ed immotivata esterofilia del mondo dell'arte nostrano. Durante la decennale esperienza di galleristi (Galleria delle Battaglie, Brescia), si è andata a formare una vasta collezione di opere di giovani artisti, molti dei quali affermatosi con sostanziose conferme del mercato, che rappresenta un'importante testimonianza della pittura italiana degli ultimi dieci anni. Antonio e Luisa Nenna sono felici di mostrare nella mostra "Imago" una selezione di opere pittoriche degli artisti da essi sostenuti negli anni, certi che la passione e curiosità che li ha guidati nella quotidiana esperienza dell'arte possa ispirare positivamente il pubblico, suggerendo nuovi mondi possibili guidati dal piacere di sognare.
Imago, termine latino dal quale è tratta la parola immagine, indica l'esperienza della realtà mediata dalle immagini mentali che, come fugaci disegni, sono formate dalla stessa sostanza dei sogni. L'immaginazione, oltre ad essere metodo d'interpretazione del mondo concreto, può essere vista come il più essenziale processo di creazione della realtà: un gioco di specchi nel quale l'interpretazione crea ciò che viene interpretato. In tal senso l'arte figurativa va a ricoprire un ruolo fondamentale nella vita sociale, concretizzando mondi paralleli mostrati nella loro coerenza plastica. Paesaggi e figure, i più semplici soggetti presenti nella totalità di una storia dell'arte che è la storia dell'uomo, possono essere interpretati in infiniti modi, mantenendo comunque intatto il nucleo archetipico: nell'essenza l'essere umano non cambia pur nelle più dirompenti trasfigurazioni, come una montagna resta tale nella luce dell'alba come in quella del tramonto. Pur nella stabilità dei tratti principali, ogni interpretazione immaginaria concorre alla continua rigenerazione dell'esistenza. L'artista è demiurgo di un mondo in divenire, veggente che costruisce il mondo che verrà dando corpo alle proprie visioni.
 

info:
Delle Battaglie studio d'arte
via Panoramica 61 Brescia
www.galleriabattaglie.it
galleria@galleriabattaglie.it
tel 030 3756407 - 335 5853121
 

sabato 22 marzo 2014

U Liotru, la Leggenda di Eliodoro - Mostra Collettiva - a cura di: Arnaldo Romani Brizzi

Oggi a Catania...



U Liotru, la Leggenda di Eliodoro
Mostra Collettiva

A cura di: Arnaldo Romani Brizzi


Artisti: Daniela Alfarano, Silvia Argiolas, Carlo Bertocci, Claudio Bonichi, Marco Bunetto, Alessandro Busci, Carmelo Candiano, Gianluca Capozzi, Nicola Caredda, Andrea Chiesi, Franco Coppa, Dino Cunsolo, Aldo Damioli, Michele D'Avenia, Antonio De Chiara, Stefano Di Stasio, Elsa Emmy, Attilio Forgioli, Dolores Gardassanich, Giovanni Gasparro, Sergio Gioielli, Attilio Giordano, Paolo Giorgi, Emanuele Giuffrida, Piero Guccione, Giuseppe Guzzone, Carlo e Fabio Ingrassia, Anna Kennel, Giovanni Iudice, Bernardino Luino, Sebastiano Messina, Alberto Mingotti, Giuseppe Modica, Franco Mulas, Simone Pellegrini, Paolo Pibi, Simone Piccioni, Franco Polizzi, Lucia Ragusa, Floriana Rampanti, Roberto Rampinelli, Mauro Reggio, Lithian Ricci, Fulvio Rinaldi, Denis Riva, Giuliano Sale, Marisa Sapienza, Mimmo Scuderi, Marta Sesana, Maria Tripoli, Francesca Tulli, Dino Valls, Marco Verrelli, Dina Viglianisi.

Inaugurazione: sabato 22 marzo ore 18
Periodo: 22 03 2014 > 22 04 2014

CATANIA ART GALLERY
Via Galatioto, 21

lunedì 18 novembre 2013

SIMONE PELLEGRINI STROMA SUPERIORE



SIMONE PELLEGRINI
STROMA SUPERIORE 

La personale dell’artista marchigiano, in programma dal 26 novembre al 3 dicembre 2013, presenta una serie di opere della sua ricerca più recente.
L’esposizione sarà inaugurata nello spazio ViaDante14 di Milano.
 
Martedì 26 Novembre la Galleria Giacomo Guidi Arte Contemporanea di Milano è lieta di presentare la personale di Simone Pellegrini “Stroma Superiore” a cura di Alberto Zanchetta, nelle suggestive sale ottocentesche di ViaDante14, prestigiosa location milanese.
Lo
stroma superiore, termine istologico dal quale Pellegrini attinge le suggestioni di questa sua mostra, racchiude in sé tutta la poetica dell’artista. Lo stroma – che costituisce la struttura di sostegno e supporto a un organo, un tessuto o una cellula – è qui inteso come ambiente dinamico e informe, come un talamo potenziato che sorregge matrici iconiche, un campo di forze in cui si contrappongono tensioni che determinano connessioni in grado di scuotere e stravolgere l'esistente.

Le opere di Simone Pellegrini rammemorano miti ancestrali e cosmogonici, sono un primigenio vagito della figurazione dove dialogano forme riconoscibili e altre che sembrano ancora in una primordiale fase di sedimentazione. L’impressione generale è quella di un universo in lotta per affermare la propria esistenza, che si dibatte per non rischiare di smarrirsi completamente nella composizione. La rappresentazione è infatti simbolica più che ottica, la prospettiva costruita su piatte profondità, l’impianto compatto e saturo; le figure brulicano all’interno della scena seguendo un andamento convulso, in continua metamorfosi, sciamando e moltiplicandosi fino a diventare completamente astratte.
Caratteristiche dell’artista sono le grandi carte da spolvero, laddove l’occhio si fa errabondo, inabile a cogliere la pienezza e la compiutezza dell’opera, giacché la vastità è proporzionale alla sua varietà. Queste carte lacere sembrano far parte di un’unica grande composizione che ci perviene smembrata e centellinata nel suo divenire, frammentazione in cui assistiamo allo sviluppo di alfabeti simbolici che reinterpretano un sapere accumulato nel tempo.
Nelle cartografie di Pellegrini l’immagine viene trasferita-­‐stratificata sulla superficie, impreziosita dai toni del nero, del rosso e dell’ocra che sembrano ricollegarsi ai nervi, ai vasi sanguigni e linfatici che nello stroma (cioè l’opera) si sforzano di tenere assieme degli organi (ossia le immagini) sottoposti alle permutazione delle loro forme e dei rispettivi attribuiti. A ben guardare, la trama della composizione potrebbe essere formata da un tessuto connettivo che si dispone in modo difforme a seconda dell’organizzazione strutturale delle sue parti. Ancora una volta, e sempre più, l’opera di Simone Pellegrini ci appare pervasa da fremiti e istinti che intendono ridefinire l’uomo e il mondo.
Simone Pellegrini è nato ad Ancona nel 1976. Vive e lavora a Bologna.
Milano, settembre 2013 

SIMONE PELLEGRINI
STROMA SUPERIORE
Milano, Spazio ViaDante14
Via Dante 14
26 Novembre -­‐ 3 dicembre 2013
Inaugurazione: martedì 26 novembre 2013, ore 18:30; sarà presente l’artista.
Ingresso libero
Informazioni: Tel./Fax: +39 02 91477463; Mob : +39 348 7474286  
info@giacomoguidi.it
www.giacomoguidi.it

mercoledì 12 ottobre 2011

COLLETTIVA D’AUTUNNO a Ventimiglia...

Apre domenica 16 p.v. questa interessante mostra collettiva, organizzata da Delle Battaglie di Brescia, dove fra gli altri, ritrovo l'arte di Riccardo Gavazzi vicino a quella di Marco Mazzoni, il gesto di Mirko Baricchi a fianco di quello di Marco Fantini e a quello personalissimo della brava Giorgia Beltrami. 
Un viaggio nella figurazione attraverso molteplici punti di vista!

COLLETTIVA D’AUTUNNO
Opening Domenica 16 Ottobre h.12,15
Chiostro Sant’Agostino
fino al 28 ottobre
Via Cavour 61, Ventimiglia

In    mostra opere di :    Mirko Bariccchi,  Giorgia Beltrami,  Luca Bertasso,   Beppe Bonetti,    Jacopo Casadei,     Pierluca Cetera,
Marco Demis, Marco Fantini,  Riccardo Gavazzi,Sarah Ledda,   Marco Luzi,  Marco Mazzoni,    Albano Morandi,   Cristina Pancini,  
Pastorello, Simone  Pellegrini,    Pierluigi   Pusole ,   Filippo Robboni,     Mauro Soggiu,     Alessandro  Spadari,    Alberto Zamboni.