RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Andrea Francolino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Andrea Francolino. Mostra tutti i post

martedì 16 settembre 2014

Premio Artivisive San Fedele - Mostra dei finalisti del Premio Artivisive San Fedele 2013_14

Valentina De’ Mathà  Humus Vitae. Balls clay, seeds, legumes


Premio Artivisive San Fedele

LA CREAZIONE
Mostra dei finalisti del Premio Artivisive San Fedele 2013_14


INAUGURAZIONE: giovedì 18 SETTEMBRE ore 18,00

opere di
Afran, Alex Bombardieri, Giulio Cassanelli, Valentina De’ Mathà, Nicola Fornoni, Andrea Francolino, Silvia Hell, Asako Hishiki, Silvia Inselvini, Filippo Minelli, Nazzarena Poli Maramotti, Giulio Rimondi

a cura di
Andrea Dall’Asta SJ e Daniele Astrologo Abadal, Ilaria Bignotti, Chiara Canali, Matteo Galbiati, Chiara Gatti, Massimo Marchetti, Kevin McManus, Michele Tavola

La riflessione sulla creazione attraversa tutta la storia dell’occidente. A partire dai racconti biblici, è posto l’interrogativo sull’origine del cosmo, della sua formazione, del suo significato per l’uomo, sulla nascita stessa della vita. Nel libro di Genesi si delinea il grande affresco della creazione, in cui la parola di Dio separa gli elementi del mondo, per creare un cosmo abitato dall’uomo, vertice di tutta la creazione. Tutte le riflessioni filosofiche e teologiche elaborate nei secoli terranno conto di questa narrazione primordiale e mitica. Quando oggi noi parliamo di creazione, pensiamo immediatamente allo spazio che abitiamo, al mondo che ci accoglie, oggetto di così tante aggressioni e violenze. Il tema è stato affrontato dai giovani autori secondo diversi modi, anche attraverso spunti biblici, facendo emergere diverse preoccupazioni: dalla fragilità della creazione umana alla fecondità della natura, dal desiderio di riconoscere nella creazione punti di riferimento e di orientamento, alla necessità di aiutare la natura, là dove si sono manifestate situazioni di difficoltà.


Durante l’inaugurazione saranno premiati i vincitori.
Catalogo in Galleria.


Fino al 18 ottobre, tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00
esclusi lunedì e festivi - al mattino su richiesta


Si ringrazia FONDAZIONE CARIPLO

sabato 17 maggio 2014

Remake alla Fondazione Terruzzi Villa Regina Margherita

Grande mostra, grande arte!



Fondazione Famiglia Terruzzi Villa Regina Margherita
via Romana 34/36, 18012 Bordighera
23 maggio - 29 giugno 2014

La Fondazione Famiglia Terruzzi Villa Regina Margherita è lieta di ospitare la mostra Remake, interpretazioni contemporanee de “La Ragazza con l’orecchino di Perla” con opere di 24 artisti contemporanei invitati dalla galleria SPAZIO TESTONI di Bologna a interpretare liberamente il famoso dipinto di Jan Vermeer (Delft, 1632 – Delft, 15 dicembre 1675), dal titolo originale “La ragazza col turbante”.

Il Capolavoro di Vermeer, conservato al Museo Mauritshuis dell’Aia, è stato eccezionalmente esposto, durante il periodo di restauro del Museo, in cinque selezionatissime sedi internazionali, due in Giappone (Tokyo e Kobe nel 2012) e tre negli Stati Uniti (Fine Arts Museum di San Francisco, Hight Museum of Art di Atlanta e la Frick Collection di New York).

Prima del suo ritorno all’Aia, il quadro è stato esposto in una sesta prestigiosa sede, unica tappa in Europa: Palazzo Fava a Bologna, che ha avuto l’onore e il privilegio di ospitare il famoso quadro insieme ad atri 36 capolavori che raccontano la pittura del XVII secolo in Olanda, la cosiddetta Golden Age, evento organizzato e curato da Marco Goldin per Genius Bononiae.

In occasione dell’esposizione del celebre capolavoro di Vermeer a Bologna, la galleria SPAZIO TESTONI (www.spaziotestoni.it), nella propria sede in Via D’Azeglio 50 nella stessa città, ha invitato 24 artisti contemporanei a presentare il loro omaggio alla ragazza raffigurata da Vermeer, interpretando la celebre e misteriosa immagine in libertà di tecnica e forma espressiva. Lo stesso titolo Remake, “rifacimento”, anticipa le numerose prospettive che si moltiplicano in questa mostra, dove ogni artista rappresenta la propria visione sulla figura femminile, sul tema del ritratto e sui materiali amati dal grande pittore fiammingo.
Con inaugurazione venerdì 23 maggio 2014 alle ore 18,30, dal 24 Maggio al 29 Giugno 2014 la mostra Remake è riproposta nelle affascinanti sale della Fondazione Famiglia Terruzzi Villa Regina Margherita a Bordighera (IM), proponendo il dialogo tra arte antica e arte contemporanea, tra presente e passato, tra realtà e immaginazione. La Fondazione ospita nel suo museo all’interno della sezione dedicata alle nature morte alcune opere di maestri olandesi e fiamminghi tra le quali Natura morta con cestino di frutta di Ambrosius Bosschaert il giovane (1609-1645), firmata e datata 1631 e Natura morta con cesto d’uva di Frans Snyders (1579-1657), pittore di Anversa legato a Van Dyck. Da segnalare la tela eseguita a due mani dai toscani Baccio del Bianco (1604 – 1656) e Feliche Ficherelli (1603-1660) detto “Il Riposo”, autore di una ben più nota Santa Prassede, dalla quale, secondo una critica molto controversa, Vermeer prese esempio per la sua opera omonima.

Gli artisti presenti in mostra:
Omar Galliani e i suoi allievi in residenza a Canossa: Antonio Sidibè, Caterina Sbrana, Dellaclà e Matteo Tenardi, con gli artisti di Spazio Testoni: Albano Morandi, Andrea Francolino, Andrea Mazzola, Caroline Le Méhauté, Ester Grossi, Fabio Giampietro, Federico Galli, Giovanni De Gara, Giovanni Sesia, Ivan Tresoldi, L’orMa, Luca Guenci, Mataro da Vergato, Maurizio Osti, Melissa Provezza, Paolo Troilo, Ulrich Egger, e due nuove proposte: Eldi Veizaj e Gruppo Aris.


Fondazione Famiglia Terruzzi
Villa Regina Margherita
Via Romana, 36
18012 Bordighera - IM

tel. +39 0184 276 111
fax +39 0184 264941

www.fondazioneterruzzivillamargherita.it

lunedì 3 febbraio 2014

REMAKE interpretazioni contemporanee de “La Ragazza con l’orecchino di Perla”




REMAKE interpretazioni contemporanee de “La Ragazza con l’orecchino di Perla”

Domenica 09 Febbraio 2014, dalle 16 alle 20, la Galleria SPAZIO TESTONI in Via D’Azeglio 50 a Bologna, inaugura la mostra collettiva REMAKE interpretazioni contemporanee de “La Ragazza con l’orecchino di Perla”.

24 Artisti invitati dalla galleria, molti dei quali saranno presenti all’inaugurazione, presentano altrettante opere liberamente ispirate al famoso dipinto di Jan Vermeer (Delft, 1632 – Delft, 15 dicembre 1675), dal titolo originale “La ragazza col turbante”:

Omar Galliani e gli artisti della residenza a Canossa: Antonio Sidibè, Caterina Sbrana, Dellaclà e Matteo Tenardi

con gli artisti di Spazio Testoni: Albano Morandi, Andrea Francolino, Andrea Mazzola, Caroline Le Méhauté, Ester Grossi, Fabio Giampietro, Federico Galli, Giovanni De Gara, Giovanni Sesia, Ivan Tresoldi, L’orMa, Luca Guenci, Mataro da Vergato, Maurizio Osti, Melissa Provezza, Paolo Troilo, Ulrich Egger

e due nuove proposte: Eldi Veizaj e Gruppo Aris

L’esposizione resterà visibile fino al 29 Marzo 2014.
http://www.spaziotestoni.it/

martedì 3 dicembre 2013

"Di materia I"

un'opera di Masromatteo



"Di materia I"
Dal 12 dicembre 2013 a febbraio 2014
Inaugurazione, giovedì 12 dicembre 2013

Inaugura il 12 dicembre e chiude l'anno 2013 la terza e penultima mostra organizzata da Fabbrica Eos per celebrare questi 20 anni di attività dedicati all'arte contemporanea e ai giovani artisti emergenti.
Dopo la personale del maestro Corrado Levi e la collettiva dedicata agli artisti della fotografia, è la volta di "20 anni o 5 minuti - di materia I".

Numerosi e diversi gli artisti che negli anni hanno collaborato con la galleria e altrettanto eterogenee le opere realizzate; difficile dunque catalogarle sotto una stessa etichetta, se non con il titolo "Materia", concetto con cui si è cercato di abbracciare tutte le realizzazioni possibili: oltre alla pittura su tela e alla scultura in bronzo e in altri metalli, tutta la pittura su supporti più ricercati, le opere dipinte con strumenti meno "canonici" e soprattutto quelle opere fatte e assemblate mediante il ricorso a materiali moderni o inconsueti: dalla resina agli elementi della natura, dal cartone ai manifesti, dalla plastica al pane, fino alle installazioni.
Una ventina gli artisti coinvolti e di cui saranno esposte sia le opere di alcuni anni fa sia quelle di nuova realizzazione, le loro opere "con Fabbrica Eos" e create "dopo Fabbrica Eos".

Gli artisti che esporranno in questa prima collettiva "di Materia" sono:

GIAMPIERO BODINO, CARLO CALDARA, MARCELLO CHIARENZA, JOSÈ D'APICE, FRANCESCO DI LUCA, MANUEL FELISI, ENZO FIORE, ANDREA FRANCOLINO, FABIO GIAMPIETRO, ROBERT GLIGOROV, DARIO GOLDANIGA, FEDERICO GUIDA, OMAR HASSAN, IGORT, GIUSEPPE MASTROMATTEO, PIERLUIGI PUSOLE, DAVID REIMONDO, MIMMO ROTELLA, GIOVANNI SESIA, TROILO, BRUNO ZANICHELLI




Fabbrica Eos Arte Contemporanea
Piazzale Baiamonti 2 – 20154 Milano
Tel. +39 2 6596532 | Fax +39 2 89073362
www.fabbricaeos.it | info@fabbricaeos.it

giovedì 8 marzo 2012

SPAMMING -MADE IN KYOTO- ANDREA FRANCOLINO SOLO SHOW

Andrea Francolino a Roma. Bravo, da vedere!

999CONTEMPORARY
SPAMMING - MADE IN KYOTO -
ANDREA FRANCOLINO - SOLO SHOW
a cura di 2ManyCurators
(Mauro Tropeano / Carlos RodriguezSainz-Pardo)

8 - 28 MARZO 2012 - Vernissage 8 marzo 2012 ore 18:00

Il consumismo ha già mutato il senso della vita? Sicuramente ha già mutato la natura, l’evoluzione sociale e sicuramente la storia degli ultimi decenni.

Andrea Francolino indaga questo mutamento e lo fa strappando un sorriso che ironicamente arriva a raccontare tutti i mutamenti in atto o già avvenuti sfruttando un packaging, un brand o un oggetto preso dall’immondizia dopo averlo comprato magari inutilmente.

Ma oggi Martin Luther King sarebbe il testimonial di un drink alcolico? Magari è più probabile che Silvio Berlusconi usi la sua immagine per una nota marca di profilattici.

Tutto ciò oggi per Francolino è normale o più logico che le icone più importanti di questo secolo che sono state ammazzate siano su un noto detergente a puntarsi un flacone sulla tempia.

Sono molteplici le chiavi di lettura delle opere di Andrea Francolino. Egli affronta temi di sfondo politico/sociale, parla di consumismo e di come la civiltà occidentale sia capace di ridursi ai minimi termini pur di mantenere alta l'immagine virtuale che ha di sé e non importa se nel farlo perde di vista quei valori etici e/o morali che potrebbero fare dell’essere umano un individuo civile.

La causa che si cela dietro tutto questo è una delle invenzioni più pericolose e (auto)distruttive che l'uomo abbia mai creato: il consumismo. L'ossessione per i beni materiali e il denaro fa sì che poco importa se l'ambiente ne subirà le conseguenze o se lo spreco delle risorse terrestri causerà danni irreparabili al nostro futuro.

Di stampo marxista, il tormento continuo di possedere beni materiali (ma anche immateriali) contribuiscono ad accrescere la stima di individui che altro non fanno che arricchire multinazionali convinti di raggiungere un ideale status symbol decretato da menti diaboliche, le quali non si premurano di lasciare intatta una certa dignità dell'essere umano, diventato ormai un (in)utile idiota da spremere fino all'osso.

La risposta che Francolino ci offre con i suoi lavori è quanto mai provocatoria e assolutamente dissacrante. Quello che fa è rimescolare un po' le carte, ma non troppo, giusto per non destabilizzare troppo lo spettatore..

Mascherate da un'aggressiva aurea ironica, le opere dell'artista ci spronano a riflettere sulle condizioni della nostra società e sul ruolo che ognuno di noi ricopre in questo sistema.

La mostra che presenta alla 999Contemporary ha l'intento di mostrare allo spettatore la sua vera natura e allo stesso tempo offrirgli due opzioni: accettare il sistema o ribellarsi ad esso.

L'evento ha inizio in VIA LUCA DELLA ROBBIA, 49 - ROMA [TESTACCIO], dove sarà in atto una vera e propria "caccia al tesoro": si, perché le opere sarà il pubblico a trovarle e di conseguenza testare la capacità dello spettatore nel tentativo di volerlo stimolare nella ricerca di un oggetto nascosto nella foresta seriale di un prodotto che oggi compriamo per ipnosi massmediale e quindi provare se ancora risulta capace di notare le differenze. Quei pochi che ci riescono porteranno a casa l'ambito bottino.

L'opening si sposterà nella sua seconda forma, dove avrà luogo il punto focale dell'azione: con la partecipazione del pubblico l'artista si presterà a firmare prodotti di scarto quali flaconi di ogni natura e che lo spettatore in altre circostanze avrebbe reputato semplice immondizia ma che qui invece avrà una seconda possibilità di rivalutare l'oggetto come eventuale "opera d'arte", dando forma a una questione che molto spesso ci ritroviamo ad affrontare all'interno del circuito dell'arte, ovvero: cosa o chi attribuisce un valore artistico a un oggetto?

Non è tutto! A concludere anche il rinfresco avrà il suo ruolo in questo evento come parte fondamentale della mostra. Ma su questo non anticiperò nulla riservandomi un'ultima sorpresa.

Mauro Tropeano

999CONTEMPORARY
Via Alessandro Volta, 48 [Testaccio] - ROMA

lunedì 5 marzo 2012

L'ARTE DEL RUGBY collettiva all'Olimpico...

Mi piace sempre di più l'idea del luogo decontestualizzato per un evento d'arte, ma allo stadio mi era capitato di vederlo solo in Inghilterra, qualche anno fa, ad una edizione di Scope... ma lì non c'era evento sportivo in contemporanea, e che evento!... Bravi, mi piace!!!

Mostra d’arte contemporanea
L’ARTE DEL RUGBY
Corrado Bonomi, Dario Brevi, Gianni Cella, Francesco De Molfetta, Silvano De Pietri, Dildo (Federico Tosi), Stefano Fedolfi, Enzo Fiore, Andrea Francolino, Marco Lodola, Antonella Mazzoni, Davide Nido, Simone Racheli, Aldo Spoldi, Wainer Vaccari, Vittorio Valente, Wal (Walter Guidobaldi)
A cura di Alberto Mattia Martini

Presso lo Stadio Olimpico di Roma
Sabato 17 marzo 2012 ore 13,30

Sabato 17 marzo presso lo Stadio Olimpico di Roma in occasione ed in concomitanza con la partita Italia vs Scozia del Torneo Sei Nazioni di Rugby inaugura la mostra L’arte del rugby, in collaborazione e con il coordinamento della Galleria Centro Steccata di Parma e con il patrocinio della Federazione Italiana di Rugby.

giovedì 11 agosto 2011

a WASTE | I RIFIUTI TRA SOSTENIBILITA' ED ARTE a Tortona dal 17 settembre c'è anche Carlo Cane...


Tortona, florida cittadina sta dando i punti alle grandi città. Un bel esempio della provincia italiana, dove gli investimenti in arte e cultura non si sono arrestati come da altre parte e sta continuando a produrre una serie di appuntamenti davvero interessanti. Questa mostra ne è un esempio!
Sotto l'attenta cura dei curatori Paolo Lesino e Giacomo Maria Prati, trovo tra gli artisti presenti, la figura dell'interessantissimo Andrea Francolino, del giovane e già finalista della scorsa edizione del Premio Patrizia Barlettani, Simone Fontana e dell'ormai consacrato e straordinario Carlo Cane... da vedere!!!



Il progetto espositivo, partendo da un'idea di Cristiana Cattaneo, seleziona e riunisce il lavoro di venti artisti che si confrontano sulle tematiche del Waste: a cura di Paolo Lesino e Giacomo Maria Prati (www.arcadiarte.org ) ed in collaborazione con Stefano Gagliardi (www.galleriagagliardi.com ).
Il titolo dell'evento, WASTE, sottolinea la plurirealtà rappresentata dal sostantivo-aggettivo con cui gli anglofoni intendono spreco e rifiuto: il tema del rifiuto, viene indagato, da una parte, nella propria concezione attualizzata e nel progressivo divenire simbolo e icona del nostro tempo, dall'altra, come riciclo, nuovo mito moderno, votato a rifluire in una vita "propria" attraverso assemblaggi, inserzioni, trasformazioni e ibridazioni: da tutto questo la sintesi di un messaggio fortemente educativo sull'immoralità dello spreco in sè e sull'attenzione al recupero dei beni.
A Palazzo Guidobono saranno esposti oltre cinquanta tra dipinti, sculture, opere performative ed installazioni che riflettono la ritrovata armonia tra uso e riciclo, tra sviluppo e sostenibilità, tra etica ed estetica, tra quotidiano e futuro.
L’esposizione è accompagnata da un catalogo a colori, realizzato della Casa Editrice Vanilla (www.vanillaedizioni.com) che ospita, oltre ai testi dei Curatori, i contributi di Cristiana Cattaneo e Stefano Gagliardi e gli interventi dei partners del progetto Gian Francesco Galanzino e Pietro Cella Mazzariol.
Main Sponsor della mostra è la società Entsorga s.p.a. (www.entsorga.it) azienda che dal 1997 si occupa specificamente di innovazione tecnologica in campo ambientale.


CARLO CANE • CRISTIANA CATTANEO • ANDREA CIRESOLA • CRACKING ART • ANTONIO DE CHIARA • MATILDE DOMESTICO • DANIELA FERRETTI • ALESSANDRA FIORDALISO • SIMONE FONTANA • ANDREA FRANCOLINO • MARISA MERLIN • ILARIA MORGANTI • RENZO NUCARA • LORENZO PERRONE • LUISA POLETTO • ANNARITA SERRA • SHENDRA STUCKI • MICHELE TARICCO • DARIO TIRONI / KOJI YOSHIDA • IVANO VITALI


PALAZZO GUIDOBONO TORTONA
18 SETTEMBRE | 23 OTTOBRE 2011

INAUGURAZIONE
17 SETTEMBRE ORE 18.00

MERCOLEDÌ | VENERDÌ
16.00 | 19.30
SABATO E DOMENICA
10.00 | 12.00 – 16.00 | 19.30

lunedì 8 agosto 2011

CENTOCINQUANTA - mostra d'apertura del MACò

Una iniziativa del genere ha di diritto lo spazio fra queste righe... in bocca al lupo e buona Arte!



L’11 agosto 2011 inaugura a Lizzano e nei comuni limitrofi il MACÒ | Lizzano, nuovo centro per le arti contemporanee, nella provincia di Taranto. Il progetto, su direzione scientifica di Angelo Raffaele Villani e Amelia Liana Lasaponara, si configura come struttura mobile in grado di coinvolgere capillarmente il territorio con eventi di natura multiforme e transitoria.

"CENTOCINQUANTA, la giovane arte contemporanea italiana" a cu
ra di Daniela Cotimbo e coordinato dai direttori scientifici del MACO', è l’evento di apertura del museo.

Per l’occasione, verranno coinvolti artisti provenienti da tutta la penisola. La mostra, che sarà visibile fino al 2 settembre, coinvolgerà tre differenti location di Lizzano: il palazzo del Municipio, il Museo Maiorano e il resort della Masseria Bagnara.

Il progetto, pur inserendosi nel clima di celebrazione che sta attraversando il paese in occasione del suo centocinquantesimo anniversario, nasce da una volontà scientifica di ricerca nell’ambito della varietà e della ricchezza delle risorse sul territorio e dalla precisa volontà di portale tali esperienze in un contesto quale quello della provincia tarantina, che necessita di nuovi impulsi culturali soprattutto per quanto riguarda l’ambito dell’esperienza artistica contemporanea.

La mostra che toccherà tutte le aree nevralgiche di sviluppo del contesto artistico italiano, prevede una notevole varietà di tecniche e linguaggi: dal video, all’installazione multimediale alla fotografia senza tralasciare il più consueti linguaggi della pittura e della scultura sempre alla ricerca di nuove configurazioni significanti.

Si passa dagli immaginari neo pop di Alberto Raitieri, Teresa Morelli, Cosimo Piediscalzi, alle suggestioni pittoriche di Gaia Lionello con le sue serigrafie di paesaggi spettrali, Alessandro Del Pero , Leeza Hooper, Silvia Argiolas e i suoi universi popolati da creature eteromorfe; dai ritratti iperreali di Federico Lombardo, ai disegni di Martina Merlini. Valerio Ricci espone una documentazione di un suo progetto “in progress”. Saranno inoltre presenti le opere di Pietro Mancini e di Gino Sabatini Odoardi. Interessanti le installazioni di Mauro Vitturini che giocacon il sonoro e di Silvio Giordano, i progetti in rete di Michele Mariano e i video di Elena Arzuffi e Giovanni Gaggia.

Una sezione speciale verrà dedicata alla Puglia, regione pilota del progetto, con l’esposizione di sei giovani artisti: Pierluca Cetera, Raffaele Di Gioia, Andrea Francolino, Pierpaolo Miccolis, Raffaele Fiorella e Gianmaria Giannetti.



[vernice] 11 agosto 2011 dalle 19:00

dall’ 11 agosto al 2 settembre 2011
artisti: Alberto Raitieri, Teresa Morelli, Cosimo Piediscalzi, Gaia Lionello, Alessandro Del Pero, Silvia Argiolas, Leeza Hooper, Pietro Mancini, Federico Lombardo, Martina Merlini, Valerio Ricci, Mauro Vitturini, Silvio Giordano, Michele Mariano, Gino Sabatini Odoardi, Elena Arzuffi, Giovanni Gaggia, Pierluca Cetera, Raffele Di Gioia, Andrea Francolino, Pierpaolo Miccolis, Raffaele Fiorella e Gian Maria Giannetti.
a cura di Daniela Cotimbo
Lizzano - Sale Municipio Lizzano | C.so Vittorio Emanuele; Sale Museo Maiorano | Piazza IV Novembre; Masseria Bagnara Resort | Strada Prov.le 125.
ingresso libero
orario: dal lunedì al sabato dalle 18:30 alle 21:00
info: angeloraffaele.villani@gma
​il.com +393334610911

Le Sedi espositive dell'Evento sono tre: 1- Sale Municipio Lizzano | C.so Vittorio Emanuele; 2- Sale Museo Maiorano | Piazza IV Novembre; 3- Masseria Bagnara Resort | Strada Prov.le 125.

venerdì 18 marzo 2011

SPAMMING personale di Andrea Francolino a cura di Alberto Mattia Martini, da Fabbrica EOS

Provocazioe o sottile e raffinata intelligenza prestata al mondo dell'arte? Da scoprire, a Milano


ANDREA FRANCOLINO
SPAMMING
a cura di Alberto Mattia Martini


Milano, dal 31 Marzo al 30 Aprile 2011

FABBRICA EOS
Piazzale Baiamonti, 2 Milano Tel. 02 6596532
www.fabbricaeos.it - email: info@fabbricaeos.it
orari: da martedì a sabato 10.00-13.00; 16.00-19.00
Ingresso libero


Inaugurazione: Giovedì 31 Marzo 2011– dalle ore 18.30

Riina for President e Berlusconi sui preservativi: mafiosi e/o politici?
Come sempre estremo, tagliente e, al tempo stesso ironico nei messaggi, Andrea Francolino si è già distinto per avere analizzato e, al tempo stesso, denunciato il fenomeno del consumismo riproducendo i “packaging” di prodotti da ipermercato che abitualmente invadono le nostre case e le nostre spazzature e che vengono idealmente tolti dagli scaffali per trasformarsi in vere e proprie opere.

Ancora una volta sceglie personaggi noti della storia di ieri e di oggi e li fa diventare “testimonial” di prodotti mettendoli sulle confezioni dei più importanti articoli che compriamo compulsivamente e altrettanto superficialmente buttiamo: un parallelismo tra soggetto e brand per nulla casuale.

Tra i testimonial delle sue nuove opere Francolino sceglie tre famosi boss della malavita e il Presidente del Consiglio. Al Capone, Lucky Luciano e Totò Riina diventano l’immagine rappresentativa sulle confezioni del noto Camembert President, mentre Silvio Berlusconi promuove sorridente una nota marca di preservativi, EX-Dur, opera già presentata lo scorso anno a Parigi, ma riproposta in una confezione ingigantita per evidenziare il legame tra sesso e politica, tema alquanto attuale e discusso.

Da questo artista pungente e acuto, ma allo stesso tempo sottile e diretto possiamo quindi aspettarci di tutto, basti pensare all’opera presentata lo scorso ottobre allo spazio Oberdan che vede Falcone e Borsellino, raffigurati su due pacchi TNT, corrieri e destinatari di una scatola al tritolo: nessuna irriverenza, semmai un tributo ai due magistrati.

Nella nuova mostra, analizzando il consumismo e scegliendo di raccogliere spazzatura per farne opere d’arte, Andrea Francolino si propone di trasmettere messaggi molto diretti che poco sanno di subliminale.