RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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venerdì 7 ottobre 2016

Mario Merz, La spirale appare, 1990 Presso il Museo Leonardiano di Vinci

Oggi, dalle ore 18:00 alle ore 20:30 al Museo Leonardiano di Vinci...




LA FINE DEL MONDO
PROLOGO - IV APPUNTAMENTO

Mario Merz, La spirale appare, 1990
Presso il Museo Leonardiano di Vinci
Inaugurazione: 07/10/2016, h.18:00

Progetto a cura di Stefano Pezzato
www.centropecci.it

#VersoilGrandOpening #prologo #finedelmondo

Continua il prologo alla mostra inaugurale “La fine del mondo”, importante cornice di collaborazioni che presenta alcune opere emblematiche della collezione in prestigiose sedi istituzionali della regione.
Il quarto appuntamento sarà con Mario Merz al Museo Leonardiano di Vinci.

Ad un mese di distanza dal Grand Opening è iniziato il prologo alla mostra inaugurale ''La fine del mondo'', un'importante cornice di collaborazioni che presenta alcune opere emblematiche della collezione in prestigiose sedi istituzionali della regione. Una selezione di opere che fa da introduzione e "cornice" al progetto espositivo ''La fine del mondo'', per la riapertura al pubblico della rinnovata istituzione culturale pratese.

Sei grandi opere che formano una campionatura variegata ma eloquente di proposte artistiche contemporanee associate al tema centrale della "condizione di incertezza in cui versa il nostro mondo", inserite e messe in relazione a diversi contesti della conoscenza umana quali lo studio bibliografico e la ricerca scientifica, in particolare la preistoria, la zoologia, l'astronomia, la fisica, la geometria e la tecnologia.

Al Museo Leonardiano di Vinci, nel medievale Castello dei Conti Guidi appena restaurato sarà presentata l'opera di Mario Merz, La spirale appare (1990), realizzata in occasione della mostra personale al Centro Pecci di Prato, intitolata Lo spazio è curvo o diritto (1990), come sviluppo di un progetto ideato vent'anni prima per il Museum Haus Lange di Krefeld.

Prossimo appuntamento:

Daniel Spoerri, Figure humaine comparée avec celle de la chévre et brebis (1995), 1995.
Presso il Museo Fiorentino di Preistoria a Firenze
Inaugurazione: sabato 8 ottobre 2016, ore 11.00.

La location
Il Museo Leonardiano presenta, in due sedi poco distanti nel borgo storico di Vinci (Firenze), una delle raccolte più ampie ed originali dedicate ai molteplici interessi di Leonardo tecnologo, architetto, scienziato e, più in generale, alla storia della tecnica del Rinascimento.
Attraversando la scenografica Piazza dei Guidi, spazio urbano riconfigurato dall'artista Mimmo Paladino e ispirato agli studi di Leonardo, si accede alla Palazzina Uzielli che accoglie le sezioni dedicate alle macchine da cantiere, alla tecnologia tessile e agli orologi meccanici, alle quali si aggiunge la recentissima sezione relativa agli studi anatomici leonardiani.
Nel Castello dei Conti Guidi, edificio medievale simbolo di Vinci e storica sede della collezione, trovano spazio macchine e modelli che documentano gli interessi di Leonardo per la guerra, l'architettura, la meccanica e il volo. Due intere sezioni sono inoltre dedicate all'ottica e al movimento su terra e acqua, con particolare riferimento alla navigazione fluviale.
Il percorso si chiude con la sala situata all'interno della possente torre del castello dove sono esposti i modelli dei "solidi geometrici" tratti da disegni che Leonardo realizzò per il trattato del matematico Luca Pacioli, De Divina Proportione (1509).

www.museoleonardiano.it

L'iniziativa è promossa dalla Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, Prato
Con il sostegno della Regione Toscana e del Comune di Prato.

Museo Leonardiano
Piazza dei Guidi, 50059 Vinci
 
evento fb

martedì 18 marzo 2014

A "i martedì critci" arriva Pistoletto, ma non solo, a Prato succede che...



Il Museo Pecci di Milano,
Sostenuto da Regione Toscana e Comune di Prato

presenta:
I Martedì Critici
al Museo Pecci di Milano

 


MICHELANGELO PISTOLETTO
 

a cura di Alberto Dambruoso e Stefano Pezzato

con la collaborazione di Sara De Chiara e Maria Elisa Giorgi

Opening Martedì 18 marzo alle ore 19.30

aperitivo dalle 19.30 alle 20.00

talk con l'artista alle ore 20.00


Ospite del quinto appuntamento dei Martedì Critici al Museo Pecci di Milano sarà Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933). Dall'esordio con la sua prima esposizione personale alla Galleria Galatea di Torino nel 1960, passando per l'esperienza dell'Arte Povera, fino alla fondazione nel 1998 della Cittadellarte a Biella, Pistoletto ha rivoluzionato il linguaggio e il fare artistico, assottigliando nel suo percorso la barriera che separa l'arte dalla realtà e trasformando la fruizione dell'opera in una esperienza complessa. Al 1962 risale la realizzazione dei primi Quadri specchianti che, costruiti sul contrasto tra la fissità delle figure applicate in primo piano e la mobilissima superficie riflettente che capta il mondo circostante, modificano la percezione spaziale e temporale, includendo la presenza dello spettatore all'interno dell'opera. L'apertura al mondo reale conduce l'artista alla creazione della serie degli Oggetti in meno (1965-66), oggetti talmente diversi tra loro che risultano impossibili da raggruppare e che saranno fondamentali per la nascita dell'Arte Povera, di cui Pistoletto è stato attivo protagonista. La contiguità tra arte e vita si rtitrova nella celebre Venere con gli stracci (1967), in cui la scultura della Venere neoclassica, fatta di cemento e mica, è sostenuta dal cumulo di stracci trovati, estrapolati dal quotidiano. Caratteristica costante del lavoro di Pistoletto è lo sviluppo del pensiero attraverso il dialogo e la collaborazione con persone provenienti da discipline diverse. A partire dalle azioni del gruppo Zoo negli anni '68-70, fino ad approdare alla Cittadellarte-Fondazione Pistoletto a Biella nel 1998, l’arte si apre al confronto con diversi ambiti della società, attraverso un programma di incontri e scambi, con l'obiettivo di ispirare una sua trasformazione responsabile. Alla guida di questo cambiamento c'è il concetto di Terzo Paradiso, racchiuso nel simbolo del Nuovo Segno di Infinito, che rappresenta un superamento ideale del contrasto tra artificio e natura di cui è vittima la società contemporanea.

Le opere di Michelangelo Pistoletto sono conservate nelle collezioni di musei di tutto il mondo, tra cui: il Museum of Modern Art di New York; lo Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington DC; la Tate Modern di Londra e il Reina Sofia di Madrid. Il suo lavoro è stato esposto nelle mostre personali: Michelangelo Pistoletto: A Reflected World,Walker Art Center, Minneapolis, 1966; Michelangelo Pistoletto, Palazzo Grassi, Venezia, 1976; Michelangelo Pistoletto, Palacio de Cristal, Madrid, 1983; Michelangelo Pistoletto. Division and Multiplication of the Mirror, MoMA PS1, New York, 1988; Michelangelo Pistoletto, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 1990; Habitus, Abito, Abitare Museo Pecci, Prato, 1996; Michelangelo Pistoletto, Museu d’Art Contemporani, Barcellona, 2000. Pistoletto ha partecipato a quattro edizioni di Documenta a Kassel e a undici edizioni della Biennale di Venezia, dove nel 2003 è stato insignito del Leone d’Oro alla Carriera. Tra le più recenti esposizioni personali ricordiamo: Michelangelo Pistoletto, Io sono l‘altro, Palazzina della Società della Promotrice delle Belle Arti e Castello di Rivoli, Torino, 2000; Michelangelo Pistoletto: From One to Many, 1956-1974, MAXXI, Roma, 2010; Michelangelo Pistoletto. The Mirror of Judgement, Serpentine Gallery, Londra, 2011; Michelangelo Pistoletto. Spiegel-und Minusobjekte, Universalmuseum Joanneum - Neue Galerie, Graz, 2012; Michelangelo Pistoletto-Année 1, le Paradis sur Terre, Musée du Louvre, Parigi, 2013. Nel 2007 Pistoletto ha ricevuto a Gerusalemme il Wolf Foundation Prize in Arts, e nel 2013 il Praemium Imperiale per la pittura a Tokyo.

Organizzazione
: Associazione culturale I Martedì Critici, Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, Spazioborgogno Milano

Sede
: Museo Pecci - Ripa di Porta Ticinese, 113 - Milano
Ingresso
: libero
Orari
: martedì ore 19.30-21.30
Contatti
: mob. 339 7535051

Mail: imartedicritici@gmail.com

Siti: www.imartedicritici.com - www.spazioborgogno.com

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Mentre a Prato...

Proiezione del Film “Ho visto Michelangelo Pistoletto”

di Daniele Segre

Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci in collaborazione con Lo schermo dell’arte Film Festival Firenze

Venerdì 28 marzo 2014 ore 18.00 – ingresso libero

Auditorium del Centro Pecci (viale della Repubblica 277 Prato)

Michelangelo Pistoletto


L’iniziativa è collegata alla mostra
“Vito Acconci – Michelangelo Pistoletto. Allo Specchio” visitabile al Museo Pecci Milano dal 4 marzo al 5 aprile 2014.

Il rapporto insolito tra il regista del cinema della realtà e l'artista di fama internazionale rappresenta un momento importante nel percorso cinematografico di Daniele Segre; un rapporto nato casualmente a Torino alla conferenza stampa del Prix Italia nel settembre 2012 e che si è rafforzato nel corso delle riprese realizzate nel dicembre 2012 alla Cittadellarte Fondazione Pistoletto di Biella trovando un punto in comune nella consapevolezza del reciproco impegno sociale.

Ho visto Michelangelo Pistoletto

Un film di Daniele Segre
Italia, 2012, 57’
Montaggio: Daniele Segre
Musica: Maria Teresa Soldani

venerdì 17 settembre 2010

“SILENZI” A VILLA DURAZZO – Thomas Berra in mostra a Santa Margherita Ligure

Qualche anno fa, se la memoria non mi tradisce, durante la fiera di Gallarate, conosco Thomas Berra. Allora ancora non era neanche iscritto a Brera.
Otto mesi fa, grazie la segnalazione di Chiara Canali e Francesco Gattuso, lo rincontro. In questo lasso di tempo, Thomas è cresciuto. A fatto mostre, partecipato a fiere, realizzato eventi, collaborazioni (ad esempio quella con Paul Kostaby), si è "inventato" SOLD-OUT ed ora è venuto fuori il vero artista, questa mostra ne è la prova! Geniale, poliedrico e giovanissimo! Bravo Thomas!

“SILENZI” A VILLA DURAZZO – Thomas Berra in mostra a Santa Margherita Ligure dal 5 settembre al 10 ottobre 2010

Il giovane artista Thomas Berra in mostra, dal 5 settembre al 10 ottobre, con opere recenti raccolte in sei sezioni ispirate all’arredo e all’incanto della Villa.

Milano, 2 settembre 2010 – Thomas Berra (Desio 1986), figura fra le più promettenti del giovane panorama artistico italiano, ideatore e protagonista dell’evento espositivo Sold Out Limbiate (2008) e rappresentante dell’arte contemporanea con I Maestri di Brera a Shanghai (2008), riconoscimenti come la Targa d’Oro per l’Arte Pittorica della Città di Taormina (2009) e presente in prestigiose collezioni pubbliche e private, muove la sua ricerca pittorica nel solco tracciato dall’urgenza espressiva della Pop Art americana e dei writer newyorkesi, impegnati tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta in sfide istintive al perbenismo morale e al conformismo estetico della società di massa.
La mostra propone con una decina di opere recenti di grande formato, una selezione di lavori che definiscono meglio l’opera dell’artista iniziata con la sua prima personale nel 2005.
Sono state allestite sei sezioni che, per incanto, vanno a integrasi con l’atmosfera e gli arredi di Villa Durazzo, un gioco di colori e di situazioni, come se le opere fossero state scelte da Gio Luca Durazzo in persona.
L’opera Silenzi del 2010, oltre a rappresentare il titolo della mostra e omaggiare Picasso per il “periodo blu”, vuole essere il vero filo conduttore della mostra ambientata nella splendida cornice secentesca della Villa.
La donna ritratta in un solo particolare “Il volto” simboleggia una versione del XXI secolo dei ritratti ovali delle nobildonne del 700 che ritroviamo nei locali di Villa Durazzo. Chiara è la percezione della reinterpretazione di un tema classico accanto alla sintesi figurativa del busto femminile e il raggiungimento di una asciuttezza compositiva di fondo al limite dell’astrazione.