RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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giovedì 28 agosto 2014

Anteprima... A Villa Manin arriva Man Ray... dal 13 settembre

Dal 13 settembre 2014 all’11 gennaio 2015 Villa Manin presenta una grande mostra dedicata a Man Ray (1890-1976) a cura di Guido Comis e Antonio Giusa e con la collaborazione della Fondazione Marconi, Milano.

Con oltre 250 opere, fra fotografie, oggetti, dipinti, disegni e film sperimentali, l’esposizione ripercorre la vita e l’opera di uno degli artisti più significativi del Novecento, autore di vere e proprie icone del secolo scorso, come Le Violon d’Ingres, figura femminile con due intagli di violino sulla schiena e Cadeau, ferro da stiro con la piastra percorsa da una fila di chiodi.

 AZ. SPECIALE VILLA MANIN - Passariano, Codroipo (Udine)


martedì 4 settembre 2012

Aperte le prenotazioni per Tiepolo a Villa Manin.

Sicuramente ne riparlerò, per ora una breve info per chi vuole la certezza di poterci essere... dove? a Villa Manin a Passariano, in provincia di Udine, per Tiepolo...


Comunicato Stampa

Aperte le prenotazioni per Tiepolo a Villa Manin.


Sono aperte le prenotazioni alla grande mostra su Tiepolo in calendario a Villa Manin dal 15 dicembre 2012 al 7 aprile 2013.
I biglietti, per singoli, gruppi e scuole possono essere acquistati on line sul sito www.villamanin-eventi.it o tramite il call center allo 0423.821210. Per informazioni ci si può rivolgere allo stesso call center o ad tiepolo@villamanin-eventi.it.
Da sottolineare come, insieme al biglietto si possano prenotare le visite guidate in tre lingue: italiano, tedesco ed inglese. Non a caso tante lingue per le viste e anche per i pannelli e i materiali informativi in mostra. La sontuosa grande esposizione curata da Giuseppe Bergamini, Alberto Craievich e Filippo Pedrocco, si configura infatti, come la più "internazionale" tra le mostre della stagione invernale in Italia.
Tiepolo è certo autore italiano, e veneziano, tra i più grandi del Settecento. Ma, come testimoniano, i capolavori lasciati alla Reggia di Würzburg e Dresda e per il Palazzo Reale e la Chiesa reale di Aranjuez, a Madrid, nonché le opere presenti nei grandi musei del mondo, egli è maestro particolarmente amato e apprezzato in tutta Europa ed in particolare nel mondo tedesco.
A favorire questa vocazione internazionale della mostra è anche la collocazione della sede espositiva. Quella che è stata l'ultima dimora-reggia dei Dogi veneziani, a pochi chilometri da Udine, è infatti baricentrica rispetto ad un territorio che spazia tra Germania, Autria, Slovenia e Croazia, oltre che naturalmente Italia.
L'esposizione evoca un evento straordinario, la mostra del 1971 realizzata in occasione dei duecento anni dalla morte del pittore e destinata a segnare il punto di svolta nella sua fortuna critica.
A distanza di tempo l'Azienda Speciale Villa Manin e la Regione Friuli Venezia Giulia realizzano in quella stessa sede un'esposizione monografica in grado di attraversare l'intera complessa parabola artistica del pittore: una mostra di grande impegno che anche alla luce dei numerosi studi susseguitisi da allora consente oggi una valutazione più ampia e approfondita del Tiepolo.
Impegnativi restauri promossi proprio in occasione della mostra permettono inoltre di accostarsi ad opere difficilmente visibili per la loro ubicazione o che hanno rischiato di essere compromesse da recenti, traumatici, avvenimenti.
La grande mostra è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dall'Azienda Speciale Villa Manin con il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Soprintendenza B.S.A.E. del Friuli Venezia Giulia e Soprintendenze B.S.A.E. del Veneto, dal Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo, Udine, in collaborazione con Generali, Fondazione CRUP, Fondazione CR Trieste.

Info e call center: 0432.821210 tiepolo@villaman-eventi.it www.villamanin-eventi.it

Ufficio Stampa:
Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.net

giovedì 29 settembre 2011

STRAZIANTE, MERAVIGLIOSA BELLEZZA DEL CREATO Frangi a Villa Manin

Venerdì a Villa Manin una grande personale di Giovanni Frangi. Uno dei veri protagonisti dell'arte, perlomeno degli ultimi 20 anni.
Da vedrere!!!


Data Inizio:30/09/2011
Data Fine:01/11/2011
Nazione: Italia
Regione: Friuli-Venezia Giulia
Provincia: Udine
Comune: CODROIPO


STRAZIANTE, MERAVIGLIOSA BELLEZZA DEL CREATO
GIOVANNI FRANGI - Opere recenti 2005-2011
30 Settembre - 1 Novembre 2011

SEDE ESPOSITIVA
Villa Manin di Passariano - Esedra Orientale
Undici stanze nell’esedra orientale di Villa Manin 
a Passariano ospitano un riepilogo del più recente 
tratto dell’attività di Giovanni Frangi, 
uno dei più significativi artisti dell’Italia di oggi.

Questa sequenza di ambienti permette di farsi un’idea, 
più che esauriente, delle predilezioni espressive di un autore, 
nato a Milano nel 1959, e ormai giunto alla mezza età.
Si ha modo di ripercorrere – in un ordine che carica di nuovo 
senso anche le (poche) opere già viste in pubblico – il passaggio 
da raffigurazioni della realtà tramite la pittura ad altre che 
hanno come punto di partenza l’immagine fotografica. 
Senza che questo ingeneri banali contrapposizioni.
E allora. Si osservano gli esperimenti di restituzione 
tridimensionale di approssimazioni della natura: 
e qui è il Fondo del mare. Ci si solleva l’anima con 
sculture in gesso e in gommapiuma, distese su un 
prato finto. Si allarga il cuore osservando i cieli dipinti, 
in gara con quelli veri che bucano le finestre, quasi 
a porgere omaggio a quelli felici di Paolo Veronese e a 
quelli strappati di Giovan Battista Tiepolo.
Si ammirano, come in un museo vero, i Giardini 
pubblici, che erano l’altra estate al MART di Rovereto. 
Si rende visita agli orti botanici con una serie di incisioni 
al carborundum, messe in carta da Corrado Albicocco: 
è un’occasione per chi ha perduto la prima presentazione 
di questi fogli alla Galleria d’Arte Moderna di Udine nel 2008.
Si osservano nel cantiere interrotto dell’esedra i brandelli 
d’argento che si arrampicano su soffitti, pavimenti, 
scale e controscale. Ci si appaga davanti alle grandi 
tele viola, intitolate Vallemosso, con l’acqua tremolante 
delle risaie della Valpadana. Si scoprono nuovi esperimenti, 
accessibili, umani, come capita quasi sempre con le 
opere di Giovanni Frangi: stavolta è il turno delle Tele Nere, 
supporti insoliti per immagini consuete.
E si approda, in un passaggio che fa epoca nella storia 
dell’artista, a vedere di nuovo – nei suoi quadri dell’ultima 
stanza – figure umane: su una spiaggia, tra le rocce. 
Verrà da dire, lo si può scommettere, non solo ai visitatori 
appassionati: “Ah, straziante, meravigliosa bellezza 
del creato”. Proprio come facevano Totò e Ninetto 
alla fine di Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini.
 www.villamanin-eventi.it/straziante_meravigliosa_bellezza_del_creato.php