RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
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sabato 23 aprile 2016

“Sistemi di visione / Sistemi di realtà” Loris Cecchini / Giovanni Ozzola a cura di Ilaria Mariotti

Si è inaugurata qualche giorno fa... ma c'è tempo fino al prossimo 8 maggio!






“Sistemi di visione / Sistemi di realtà”
Loris Cecchini / Giovanni Ozzola
a cura di Ilaria Mariotti

inaugurazione sabato 2 Aprile
ore 16:30 – Centro Espositivo Villa Pacchiani di Santa Croce sull’Arno
ore 19:00 – Centro Espositivo per le Arti Contemporanee SMS di Pisa

Il progetto propone di mettere in relazione la produzione di pensiero e cultura del presente con le realtà produttive dei territori coinvolti attraverso la costruzione di una rete tra Enti, territorio, specificità industriali e produttive ed artisti internazionali, nella convinzione che l’arte possa essere strumento d’azione e gli artisti possano essere attivatori di esperienze condivise, di relazioni – anche tra pubblico e privato – e rigeneratori delle identità dei luoghi.
Un progetto del Comune di Pisa e del Comune di Santa Croce sull’Arno, in collaborazione con il Centro dell’Arte Contemporanea Luigi Pecci nell’ambito del progetto regionale “Cantiere Toscana Contemporanea” e con la collaborazione di Galleria Continua, Associazione Arte Continua, IDS Ingegneria dei Sistemi, Superior s.p.a. e con il contributo di Renato Corti s.p.a..

Le due esposizioni resteranno aperte fino a domenica 8 Maggio.
Si intitola ‘Sistemi di visione/Sistemi di realtà: Loris Cecchini, Giovanni Ozzola’ il progetto culturale dei Comuni di Pisa e Santa Croce sull’Arno (Pisa) a cura di Ilaria Mariotti, realizzato in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci nell’ambito del progetto regionale “Cantiere Toscana Contemporanea” e con la collaborazione di Galleria Continua, e che produrrà due mostre parallele che saranno inaugurate il 2 aprile. Cecchini a Santa Croce sull’Arno, “capitale” del distretto conciario con l’esposizione di Villa Pacchiani, incrocia il suo percorso artistico con quello di un’azienda conciaria, e Ozzola a Pisa, al centro culturale Sms, trae spunto dall’incontro con un’azienda che lavora nelle tecnologie di rilevamento. Nel lavoro di Cecchini i materiali più vari si intrecciano e trasfigurano in una dialettica costante tra arte e scienza. Ozzola invece proporrà il concetto di invisibilità con una serie di sculture dove materiali e dimensioni partono dall’oggetto originale per proiettare forme pensate per “l’invisibilità” in una tradizione storico-artistica che affonda le sue radici nel modernismo. In mostra anche una mappa dove Ozzola riporta il traffico aereo registrato da un’antenna radar posizionata a Pisa e che visualizza, in un arco temporale, i cieli in un raggio di circa 200 km.

Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2016/03/31/a-pisa-e-santa-croce-le-visioni-di-cecchini-e-ozzola-il-progetto-a-cura-di-ilaria-mariotti/
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venerdì 10 settembre 2010

“50 pittori toscani per 50 cantanti toscani” a cura di Filippo Lotti

Più che curatore, l'amico Filippo Lotti è un inventore!
Mostra importante, intelligente e ambiziosa, quella che ha organizzato il Lotti per Villa Pacchiani a Santa Croce sull'Arno. Da vedere!


16 settembre alle ore 18.30 - 26 settembre alle ore 19.00
Villa Pacchiani
piazza Pier Paolo Pasolini
Santa Croce sull' Arno, Italy

a cura di Filippo Lotti

Pittori: Luca Alinari, Riccardo Benvenuti, Antonio Biancalani, Tiziano Bonanni, Alain Bonnefoit, Marco Borgianni, Fabio Calvetti, Massimo Cantini, Claudio Cargiolli, Stefania Catastini, Roberto Ciabani, Antonio Ciccone, Elio De Luca, Fabio De Poli, Raffaele De Rosa, Marco Dolfi, Gianni Dorigo, Alessandro Facchini, Walter Falconi, Danilo Fusi, Corrado Gai, Paolo Pennaioli, Giuliano Ghelli, Fabrizio Gori, Fabio Inverni, Laura Leonardi, Massimo Lomi, Mario Madiai, Salvatore Magazzini, Lorenzo Malfatti, Giovanni Maranghi, Giancarlo Montuschi, Viola Mura, Sergio Nardoni, Francesco Nesi, Armando Orfeo, Nico Paladini, Gabriele Palandri (Erno), Gioni David Parra, Massimo Podestà, Antonio Possenti, Rudy Pulcinelli, Alessandro Reggioli, Elisabetta Rogai, Francesco Sammicheli, Marcello Scuffi, Lelia Secci, Eugenio Taccini, Giampaolo Talani, Leopoldo Terreni, Paola Vallini, Gerardo Zei.

Cantanti: Francesco De Gregari, Andrea Bocelli, Riccardo Azzurri, Giovanna, Mario Venuti, Zucchero, Bobo Rondelli, Stefano Sani, Mario Castelnuovo, Jessica Brando, Katyna Ranieri, Marco Masini, Povia, Bandabardò, Homo Sapiens, Paolo Vallesi, Piero Pelù, Alessandro Canino, Riccardo Del Turco, Aleandro Baldi, Renato Zero, Karima, Jovanotti, Franco Simone, Sergio Cammariere, Simona Bencini & Dirotta su Cuba, Nada, Silvia Querci, Francesco Guccini, Paolo Nutini, Gianna Nannini, Donatella Milani, Irene Fornaciari, Riccardo Fogli, Dolcenera, Negrita, Don Backy, Simone Cristicchi, Sting, Toto Cutugno, Narciso Parigi, Litfiba, Pupo, Irene Grandi, Raf, Gian Pieretti, Gino Latilla, Stefano Palatesi, Gino Paoli, I Califfi, Petra Magoni

Titolo: “50 pittori toscani per 50 cantanti toscani”
Inaugurazione: giovedì 16 settembre ore 18.30
Luogo: Santa Croce Sull’Arno ׀ pi - c/o Villa Pacchiani – piazza Pier Paolo Pasolini
Durata: 16 – 26 settembre 2010
Orario: tutti i giorni ore 16.00 - 19.00
Info: Filippo Lotti 333 38 92 402 filippolotti@interfree.it - Fabrizio Borghini 333 31 96 324 fborghini@yahoo.it - Antonella Strozzalupi 0571 30642 biblioteca@comune.santacroce.pi.it
Cura mostra: Fabrizio Borghini, Filippo Lotti e Nicola Nuti
In collaborazione con: Villa Gisella | Toscana Tv | Metropoli | Lady Radio | Radio Bruno Toscana | FirenzeArt Gallery | Silfi spa | CSO - Scandicci | Kareka – fine art | FuoriLuogo - servizi per l’arte | Associazione Culturale “La Ruga”
Con il patrocinio di: Comune di Santa Croce sull’Arno | Provincia di Pisa
Con il contributo di: Banca di Credito Cooperativo di Signa | Banca Ifigest – Ag. Santa Croce Sull’Arno

SANTA CROCE SULL’ARNO. Giovedì 16 settembre alle 18.30 a Villa Pacchiani di Santa Croce sull'Arno (piazza Pier Paolo Pasolini) il sindaco Osvaldo Ciaponi e l'assessore alla cultura Mariangela Bucci inaugureranno la mostra "50 pittori toscani per 50 cantanti toscani" curata da Fabrizio Borghini, Filippo Lotti e Nicola Nuti. Dopo la presentazione al pubblico e alla stampa avvenuta nel Palagio di Parte Guelfa di Firenze e a Volterra alla Pinacoteca Comunale, è la capitale italiana della “vera pelle” ad ospitare l'evento espositivo di maggior successo dell'estate 2010 in Toscana. I più importanti artisti toscani contemporanei, da Possenti ad Alinari, da Ghelli a Talani, da Madiai a Francesco Nesi, da Maranghi a Sergio Nardoni, hanno dedicato una loro opera ad un cantante toscano (d'origine o d'adozione) o a una sua canzone di successo.
Ogni pittore a proprio modo e con la propria tecnica ha realizzato un dipinto dedicato ad un cantante. Artisti differenti per poetiche e modalità espressive, eterogenei tra loro, di generazioni differenti e di diverse provenienze e formazioni con un variegato campionario di stili e di linguaggi.
Così ne è nata una vera e propria sinfonia pittorica tesa a celebrare le più famose ugole della nostra regione. Dai toscani doc Gianna Nannini, Pupo, Irene Grandi, Marco Masini, Riccardo Fogli, Jovanotti, Andrea Bocelli, Cutugno, Nada, agli "adottati" Zucchero, Franco Simone, Gino Latilla, Gino Paoli, Sting per finire con gli "insospettabili" De Gregori, Castelnuovo e Guccini.
Giovani in ascesa come Petra Magoni. Simona Bencini, Silvia Querci, Jessica Brando, Irene Fornaciari accanto alle stelle che splendono nel firmamento musicale ormai da decenni come Katyna Ranieri, Narciso Parigi e Giovanna. Non mancano i complessi, da quelli storici (Califfi e Homo Sapiens) a quelli contemporanei (Litfiba, Dirotta su Cuba, Bandabardò). La mostra è dedicata a Odoardo Spadaro il cui ritratto è stato eseguito da Monica Giarrè.
Un’esposizione originale assolutamente da non perdere dedicata alla gloria santacrocese Don Backy, per tutti i compaesani ancora e per sempre l'amico Aldo Caponi, che sarà ospite d'onore della manifestazione che il cantante ha voluto onorare esponendo alcuni suoi disegni per fumetti.
Ma il cosiddetto “comprensorio del cuoio” annovera tra i suoi talenti anche un famoso gruppo, gli “Homo Sapiens” con il loro indimenticabile successo “Bella da morire” che è anche il titolo del dipinto che li rappresenta realizzato da Raffaele De Rosa.
Gli altri luoghi della regione che ospiteranno l’evento saranno Pistoia (biblioteca San Giorgio), Siena (Magazzini del Sale) e Cortona.
La mostra, che si concluderà il 26 settembre, è promossa dall'Assessorato alla Cultura di Santa Croce sull’Arno con il patrocinio della Provincia di Pisa e resa possibile grazie al prezioso contributo della Banca Ifigest di Santa Croce sull’Arno e della Banca di Credito Cooperativo di Signa.

L’esposizione realizzata grazie alla collaborazione con Villa Gisella, Toscana Tv, Metropoli, Lady Radio, Radio Bruno Toscana, FirenzeArt Gallery, Silfi spa, CSO – Scandicci, Kareka – fine art, FuoriLuogo - servizi per l’arte e all’Associazione Culturale “La Ruga” sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 16 alle 19. Per info: Antonella Strozzalupi 0571 30 642 - biblioteca@comune.santacroce.pi.it.

giovedì 22 aprile 2010

"SCIAME" personale di Luca Alinari


LUCA ALINARI
"SCIAME"

Inaugurazione: giovedì 6 maggio ore 19
Luogo: Santa Croce sull’Arno (PI) - c/o Villa Pacchiani, piazza Pier Paolo Pasolini
Durata: 6 maggio – 13 giugno 2010
Orario: feriali e festivi ore 16 – 19 - Chiuso il lunedì - Ingresso libero
Info: Antonella Strozzalupi – 0571 30 642 biblioteca@comune.santacroce.pi.it
Cura mostra e catalogo: Nicola Micieli
Organizzazione e coordinamento: Fabrizio Borghini e Filippo Lotti
Ufficio stampa: Fabrizio Borghini e FuoriLuogo – Servizi per l’Arte
In collaborazione con: Associazione Culturale “La Ruga”
Con il patrocinio di: Comune di Santa Croce sull’Arno ׀ Provincia di Pisa
Con il contributo di: Banca IFIGEST di Santa Croce sull’Arno

SANTA CROCE SULL’ARNO. A un anno di distanza da "Pulviscolo”, mostra curata da Giovanni Faccenda nella Sala d’arme di Palazzo Vecchio a Firenze, un'altra personale di grande spessore del maestro Luca Alinari in Toscana.
Circa trenta lavori, in una esposizione sui generis, di uno dei pochi pittori toscani che ha partecipato sia alla Biennale di Venezia che alla Quadriennale di Roma. Artista di chiara fama, tra i più conosciuti ed apprezzati a livello nazionale ed internazionale, interprete indiscusso dell’arte contemporanea, Alinari vanta un curriculum prestigioso che lo ha proiettato ai vertici del panorama artistico. È stato il primo, fra gli artisti della corrente pittorica del “realismo fantastico”, ad aver usato un particolare timbro coloristico e poetico imitato poi a livello nazionale.
La mostra, dal titolo “Sciame”, si inaugura giovedì 6 maggio alle 19 nella storica Villa Pacchiani di Santa Croce sull’Arno.
Dal titolo si deduce che l’esposizione è composta da un insieme di opere riunite per l'occasione. Nello sciame, com'è risaputo, ogni piccolo insetto ha un piano prestabilito in modo che il sistema, nel suo complesso, abbia un andamento organizzato e finalizzato al raggiungimento di obiettivi. Quindi, un percorso tra arte, scienza e sociologia dove ogni opera suona all’unisono per una sinfonia d’insieme. Lo sciame è la matrice linguistica, la tipologia e la filosofia dell'esposizione. “Un’idea dell’arte invasiva – dice Nicola Micieli, noto critico d’arte, curatore della mostra e del catalogo - nel senso che il segno, l’immagine, il colore, le forme in cui si scompone l’immagine, che sono vibrazioni, devono diventare come uno sciame che vola, vibrazioni di luce nell’ambiente come se l’immagine si moltiplicasse o si scomponesse nelle sue componenti, nei suoi elementi morfologici e ognuno dei quali vibrasse per proprio conto.
Questa mostra intende essere anche un’invasione dello spazio espositivo. L’opera entra in rapporto con lo spazio e interferisce, abitandolo, con esso entrandovi in un rapporto dinamico, rapporto esaltato dalla particolare illuminazione degli ambienti ideata appositamente per l'evento santacrocese. Alinari, internamente all’opera, propone, nell’unità dell’immagine, la sua scomposizione; gli spazi strutturati si sviluppano come un’azione teatrale o un racconto.
Da evidenziare, l’eleganza e la leggerezza della forma e la sua compiutezza armonica che ha uno sviluppo soprattutto lineare.
Frantumazione, punti cromatici luminosi, aperture su dimensioni fantastiche in una sorta di puzzle ad incastro di piani diversi con una soluzione unitaria”.
Mostra estremamente interessante anche per il particolare taglio che il maestro fiorentino ha voluto conferire all’allestimento creando un rapporto poetico–dialettico con il luogo dell’esposizione così da favorire il dialogo tra opere, location e visitatore trasformando la mostra stessa in una grande opera d’arte.
Il Maestro che ha già all’attivo una memorabile scenografia per il Maggio Musicale fiorentino, grazie al suo particolare gesto artistico, costruisce in questa nuova presentazione, poesia su poesia. Infatti l’allestimento è stato tutto ideato e condotto da Alinari che ha voluto, con il suo particolarissimo senso artistico, creare e far pensare tra giochi di luci ed ombre.
Vale la pena soffermarsi sull’opera del Maestro Alinari che con la grande profondità emozionale del suo carattere artistico ha creato una mostra dalle caratteristiche uniche.
Una nuova stagione artistica per Alinari dove i suoi lavori si fanno ancora più poetici ed intimistici. Torna, per certi versi, al passato, rivisitandolo e rielaborandolo in chiave nuova con intuizioni creative d’avanguardia.
“Credo – dice Alinari - di aver recuperato istanze degli anni ’70 che avevo lasciate sospese, in un flusso creativo abbastanza vorticoso di quegli anni. Avevo abbozzato ricerche, esperimenti, prove che avevo portato ad un certo punto e poi lasciato cercando altre strade. Ora riprendo alcune di quelle situazioni e le ripropongo in elaborazioni attuali”.
Opere che costituiscono un diario fantastico ed affascinante in un ipotetico viaggio interiore dove la visione della vita unita all’eleganza delle opere sono un tutt’uno e dove l’artista ritrova la sua dimensione.
Un’avvincente mostra con l’organizzazione e il coordinamento affidati a Fabrizio Borghini, giornalista e scrittore fiorentino, e a Filippo Lotti, stimato curatore di eventi espositivi.
Patrocinata dal Comune di Santa Croce sull’Arno e dalla Provincia di Pisa, la mostra è stata realizzata grazie al contributo di associazioni culturali e sponsor privati, primo fra tutti Banca IFIGEST di Santa Croce sull’Arno; resterà aperta fino al 13 giugno con il seguente orario di apertura: dal martedì al venerdì dalle 15 alle19. Chiusura il lunedì. Per info: 0571 30 642 biblioteca@comune.santacroce.pi.it