RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
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martedì 8 marzo 2016

Caravan presenta Atelier Pozzati | a cura di Antonio Grulli

 
 
“Credendo di dover insegnare le differenze, a maggior ragione tra persone differenti, faccio galleggiare le diversità il più possibile, e quindi i conflitti - conflitti nel senso alto del termine. In quel momento sono loro stessi che si incrociano, che si giudicano. Tu insegni il linguaggio dell’arte, non insegni l’arte che è indicibile”
(Concetto Pozzati)
 
 
La mostra Atelier Pozzati, curata da Antonio Grulli, è un omaggio alla figura del Maestro Concetto Pozzati come artista e come docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna (in un arco temporale di circa 30 anni, dal 1976 al 2004) attraverso la selezione di 16 suoi studenti, artisti capaci di raggiungere la più importante scena dell’arte internazionale ottenendo grandissimi successi e riconoscimenti, tra i quali: Alessandra Andrini, Sergia Avveduti, Bertozzi & Casoni, Pierpaolo Campanini, Paolo Chiasera, Cristian Chironi, Cuoghi Corsello, Marco Di Giovanni, Maurizio Finotto, Lino Frongia, Omar Galliani, Eva Marisaldi, Andrea Nacciarriti, Alessandro Pessoli, Leonardo Pivi, Sissi.
La figura di Pozzati come artista ha attraversato gli ultimi decenni dell’arte e della storia italiana riuscendo a imporsi nelle principali manifestazioni espositive nazionali e internazionali. Si tratta di una personalità complessa che è riuscita a lasciare un segno forte anche nel panorama politico. È altrettanto nota la sua lunga attività di insegnante all’interno delle Accademie di Belle Arti italiane, ma ad oggi è mancato un momento di riflessione per organizzare e provare a capire quali risultati, e di quale livello, questi anni di insegnamento hanno prodotto.

La mostra Atelier Pozzati cercherà di lavorare in questa direzione proponendo una parziale selezione di studenti che si sono formati con il Maestro durante gli anni di insegnamento all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Anni in cui dalla sua aula sono transitati artisti capaci di raggiungere la più importante scena dell’arte internazionale, ottenendo grandissimi successi e riconoscimenti. Ma non solo. La sua esperienza risulta un unicum a livello nazionale: per il numero e la qualità degli artisti che con lui hanno studiato, ma soprattutto perché è riuscito a fare in modo che ognuno di questi fosse in grado di trovare una propria voce e indipendenza intellettuale. E’ quasi impossibile infatti trovare somiglianze tra coloro che si sono formati con Pozzati, i quali spaziano attraverso le più disparate poetiche ed hanno abbracciato tutti i linguaggi e i mezzi dell’arte di oggi; dalla pittura al video, dalla performance al disegno, dalla scultura all’utilizzo del testo poetico. La mostra si limita a una piccolissima e parziale selezione di artisti, ma l’analisi andrebbe allargata ai molti critici, curatori e direttori di museo che con lui hanno studiato, ai registi teatrali, agli scrittori, finanche ai politici, mostrando come Pozzati sia stato in grado di trasmettere la sua figura, essendo lui stesso non solo un grande artista, ma una figura di raccordo con il mondo politico, le istituzioni civili, e un intellettuale in grado di ripensare la geografia delle istituzioni culturali di Bologna.

La mostra Atelier Pozzati, organizzata da Caravan SetUp nasce dalla volontà di Simona Gavioli e Alice Zannoni di realizzare il desiderio di Concetto Pozzati che, nel festeggiare i suoi 80 anni a dicembre 2015, espresse queste parole: “Sarei felice di brindare con quelli che sono stati i miei studenti!”. L'esposizione non è solo l'occasione per rinnovare gli auguri a Concetto Pozzati, ma vuole essere un momento di ringraziamento pubblico alla sua carriera, come artista e sopratutto come uomo.
L'ageniza di comunicazione Luis.it è partner della mostra.

Caravan SetUp
E' un'associazione le cui finalità sono la promozione della cultura per mezzo dell'arte visiva. L'associazione nasce con l'intento di far vivere quotidianamente gli spazi in disuso dell'Autostazione di Bologna e con il preciso l'obiettivo di mettere in atto un processo di riqualificazione urbana e sociale.
Il nome dell'associazione CARAVAN è emblematico delle volontà dei soci fondatori (Alice Zannoni, Simona Gavioli e Giulia Giliberti): realizzare uno spazio ABITATO dai progetti e fruito dai soci con l'umore confidenziale di una dimora, uno spazio in grado di attivare amore per la cultura della quale ci si prende cura come “cosa” propria. CARAVAN è un progetto impresso fin dal principio da un'ospitalità culturale, gitana nel suo essere arrangiata, errante nel suo essere aperta alle discipline e MOBILE nella definizione dei contenuti.
CARAVAN, contenitore metaforicamente nomade, vuole accogliere i progetti e le iniziative per essere polo culturale, e assieme ad altri costruire la “carovana” per attraversare la storia e segnare una rotta nel panorama dell'arte.

Luis.it
Luis.it è orgogliosa di sostenere un'iniziativa così importante sul territorio come la Mostra che celebra gli 80 anni di un artista, insegnante e Maestro come CONCETTO POZZATI.
BUSINESS E CULTURA sono spesso considerati elementi che percorrono binari diversi. Luis.it crede da sempre nell'importanza di quest'ultima. L'agenzia di comunicazione bolognese ha infatti al proprio interno un reparto, LUISCULT, dedicato all'arte e allo spettacolo. La sezione realizza progetti culturali, artistici, didattici e di formazione.
La cultura fatta con intelligenza e in modo efficace infatti, può diventare un moltiplicatore di forza del business, donandogli un'anima e una credibilità. L'agenzia ha da sempre creduto nella cultura come elemento differenziante nei processi di comunicazione: business e cultura trovano in Luis.it un nuovo punto d'incontro.
 
Informazioni Utili
Titolo: Atelier Pozzati
Artisti: Alessandra Andrini, Sergia Avveduti, Bertozzi & Casoni, Pierpaolo Campanini, Paolo Chiasera, Cristian Chironi, Cuoghi Corsello, Marco Di Giovanni, Maurizio Finotto, Lino Frongia, Omar Galliani, Eva Marisaldi, Andrea Nacciarriti, Alessandro Pessoli, Concetto Pozzati, Leonardo Pivi, Sissi
A cura di: Antonio Grulli
Date: 11 marzo – 17 aprile 2016
Vernice: 10 marzo ore 18.30
Orario di apertura: dal venerdì alla domenica, dalle 15.30 alle 19.30 e su appuntamento
Sede: Autostazione di Bologna, primo piano, Piazza XX Settembre 6, Bologna
Ingresso: gratuito, riservato ai soci dell'Associazione Culturale Caravan SetUp
Tel: 051 4848278
Mail: info@caravan-it.com

giovedì 6 marzo 2014

Concetto Pozzati "BIBLIOTECA DEI SEGNI" a cura di Lorenzo Barbaresi.



"BIBLIOTECA DEI SEGNI" mostra personale di CONCETTO POZZATI
a cura di Lorenzo Barbaresi.

Racchiudere la lunga e varia carriera di Concetto Pozzati in una sola personale è realmente difficile. Egli è un artista che non lascia nulla al caso e per questo i suoi lavori sono sempre racchiusi in cicli dove le varie opere hanno soggetti e titoli quasi seriali, narrazioni monotematiche che venivano interrotte solamente dall’ avvento di una personale o dalla pubblicazione di un libro, che come per un inventario dimostrava quanto ed in che modo l’artista avesse ricercato sul tema.
Questa personale scava nello studio dell’ artista catturando opere realizzate all’ interno di un ventennio, cioè ben dieci cicli, dal 1988 al 2009 senza lasciarsi influenzare da quella maniacale ossessione dell’ artista di non frammentare o disseminare i vari cicli per non perdere quel filo a suo modo di dire “sotterraneo” che lega una tematica all’ altra.
Certamente al primo sguardo viene difficile pensare che egli come Warhol proviene dalla grafica pubblicitaria; giovanissimo infatti si sposta presso l’ atelier di suo zio Severo Pozzati ,Sepo, uno dei più influenti cartellonisti della prima metà del novecento. Ritorna in Italia poco più che ventenne per l’insegnamento alla fine degli anni cinquanta quando riceve una cattedra all’ accademia di Urbino. In quello stesso periodo riceve i primi riconoscimenti anche per la pittura che da informale si era spostata alla figurazione derivata per lo più dai mas media o ispirata all’ arte del passato. Alla prima quadriennale di Roma partecipa nel 1959, verrà selezionato per altre quattro edizioni l’ultima nell’ 1986. Alla biennale di Venezia arriva a ventinove anni e negli anni successivi continua ad essere considerato come uno dei più importanti artisti d’avanguardia a livello nazionale tanto che vi partecipa per ben cinque edizioni dal 64 al 09.
La sua notorietà non si ferma di certo all’ Italia, partecipa a rassegne o tiene personali in ogni nazione e tutte le manifestazioni artistiche internazionali lo riconoscono come uno dei principali interpreti dell’ arte Italiana tanto da essere chiamato a rappresentarla nelle biennali di Tokio, Parigi, Kassel e San Paolo.

La Mostra ad ingresso gratuito sarà Inaugurata Sabato 8 Marzo 2014 alle ore 18 nella sede di Terni in Largo Filippo Micheli e rimarrà aperta fino a Domenica 23 Marzo 2014 con i seguenti orari dal Martedì al Sabato dalle
ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.30 la Domenica dalle 16 all 19.30

per informazioni:
GALLERIA CANOVACCIO
Largo Filippo Micheli, 20, 05100 Terni
mob: +393471818236
tel/fax: 0744422762
e-mail: gallcanovaccio@yahoo.it

sabato 3 luglio 2010

Dalla Versiliana 2010...

Da Exibart:

Ci sarà anche una vera e propria anticipazione: in vista del 2011 - anno della cultura russa in Italia e della cultura italiana in Russia -, la mostra di Dashi Namdakov, artista siberiano che da qualche anno realizza le proprie opere a Pietrasanta. Questo l'aspetto ufficiale, “culturale”, al quale se ne aggiunge probabilmente un altro non dichiarato: un omaggio ai ricchi villeggianti russi, che come ogni estate si apprestano ad invadere la Versilia con i loro yacht ed i loro petro-rubli!
Sì, perché siamo a Pietrasanta, e la mostra è solo una del ricco programma Arte in Versiliana, sinergia tra Assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta, la Fondazione La Versiliana ed il CAV Pietrasanta, il nuovo polo di alta formazione post universitaria nelle arti visive e plastiche. Location appunto la Versiliana - parco, villa e Fabbrica dei Pinoli -, con due vetrine espositive: la prima dal 3 luglio al 4 agosto, la seconda dal 7 al 30 agosto.
Previste mostre di Claudio Olivieri (dal 3 luglio al 4 agosto) e Pino Pinelli (dal 7 al 30 agosto), due dei principali protagonisti della pittura analitica, ma anche un percorso dedicato a Concetto Pozzati ed alla sua ultracinquantennale carriera artistica (dal 3 luglio al 4 agosto). Non mancherà l'attenzione rivolta al design con le creazioni di Andrea Salvetti e Alessandro Ciffo, in villa e nel parco (dal 3 luglio al 4 agosto). La Fabbrica dei Pinoli ospiterà (dal 3 luglio al 4 agosto) una carrellata storica di lavori di Gianfranco Zappettini.
Ad agosto villa e parco incontreranno la creatività di Namdakov che presenta una serie di sculture, tutte realizzate a Pietrasanta, di varie dimensioni: dal monumentale alle sculture-gioiello. Una visione tra cinema, disegno, architettura, scultura e design sarà al centro della rassegna espositiva che animerà le sale della villa (dal 7 al 30 agosto), grazie alle opere di Omar Galliani, Peter Greenaway, Luigi Mainolfi e Denis Santachiara. Infine, ancora una collettiva nella Fabbrica dei Pinoli (dal 7 al 30 agosto), con 3D2D Tridimension Today che vede protagonisti, fra gli altri, Aron Demetz, Fabio Viale, Michelangelo Galliani, Paolo Ulian e Stefano Boeri.

La Versiliana - Marina di Pietrasanta (Lu)
Web: www.laversilianafestival.com