RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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giovedì 15 agosto 2013

Entrata di sicurezza. Le passioni nelle arti e nella vita



Entrata di sicurezza. Le passioni nelle arti e nella vita

Lunedì 19 agosto alle ore 21:30 – Magazzini L. Salviati, via dei Pini 43, Migliarino Pisano

Maurizio Vanni, Direttore del Lu.C.C.A. Museum, è invitato dai marchesi Centurione nelle splendide strutture dei magazzini dei Duchi Salviati.
L’incontro dal titolo “Entrata di Sicurezza. Le passioni nelle arti e nella vita” vedrà la partecipazione del mondo dell’arte e della cultura e la possibilità di ammirare la mostra di Gioni David Parra, Uscita di insicurezza. La sostenibile precarietà dell’essere (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/07/gioni-david-parra-uscita-di-insicurezza.html ), curata dallo stesso Vanni e dedicata a queste tematiche. Gioni David Parra artista di livello internazionale espone una trentina di opere espressamente pensate per i magazzini Salviati e per lo più inedite in una mostra di grande suggestione che ha ricevuto già ottimi consensi da parte della critica sia italiana che straniera. Maurizio Vanni accompagnerà gli ospiti in un percorso emozionale alla scoperta delle tematiche essenziali del Maestro, definito dallo stesso Vanni, un sismografo del contemporaneo.

L’ingresso è gratuito.

Info: 3336392040 –  privilegy@virgilio.it

sabato 13 luglio 2013

GIONI DAVID PARRA Uscita di insicurezza. La sostenibile precarietà dell’essere



GIONI DAVID PARRA 
Uscita di insicurezza. La sostenibile precarietà dell’essere
a cura di Maurizio Vanni

Il 20 luglio 2013 prenderà il via la mostra Gioni David Parra. Uscita di insicurezza. La sostenibile precarietà dell’essere. Evento che vedrà protagonista l’artista pisano invitato dai Marchesi Centurione Scotto, presso i magazzini Lisabetta Salviati per l’arte: una struttura ottocentesca immersa nel parco della Tenuta Salviati di Migliarino Pisano. Un generoso open space dalle volte a crociera, già sede dei granai, che ospiterà alcune sculture monumentali e una serie di istallazioni pressoché inedite che analizzano il momento storico in cui viviamo riflettendo su questioni filosofiche e socio-economiche. Un vero e proprio saggio introspettivo legato alle arti visive che pone il lavoro di Parra, artista ormai di caratura internazionale, tra i più interessanti di questo ultimo decennio.

Lavori ispirati all’economia globale, ai problemi di comunicazione e all’assuefazione ai social-media: un inno alla vita, alla reazione, all’analisi e all’auto-analisi che fa immergere lo spettatore, considerato come una figura interattiva, in una dimensione reale evidenziata anche dall’utilizzo di materie prime, di oggetti di recupero dando origine a strutture realizzate con pietre, resine, plastica, pigmenti, ferro, legno, sabbia, carbone, argilla e cemento.

“Strutture e istallazioni agili e complesse – scrive Maurizio Vanni nel suo saggio –, caratterizzate dal grande impatto tattile ed emotivo: Parra aspira a una purezza formale di componenti primarie attraverso una particolare convenzione linguistica che esalta la plasticità e il verticalismo delle forme, senza mai perdere di vista l’ironia all’interno di composizioni che sintetizzano una personale catarsi estetica del quotidiano. Un lucido e silente grido, una decisa e discreta presa di posizione che mette il pubblico in contatto diretto con il rilucente mondo dell’esperienza e con le opache problematiche della realtà”.

Ne scaturisce un mondo contemporaneo dal sapore arcaico, un’atmosfera che ci spinge alla genesi del Tutto: “Il mondo che vede Parra – scrive Francesca Centurione Scotto Boschieri – è quello che nessuno vede più ma che, un tempo, in epoche glaciali, era qui. Il mondo di Parra è proprio quello delle origini e queste sono le sue origini e non c’è niente di più saldamente forte che entrare nelle proprie origini, che scendere dentro i pozzi artesiani della propria natura. Le sue opere sono della stessa materia. Materia viva, incandescente, che va lavorata, tornita, forgiata, domata”.

Per l’occasione sarà pubblicato un catalogo – Carlo Cambi Editore – con testi di Maurizio Vanni e Francesca Centurione Scotto Boschieri.

Mostra: Gioni David Parra. Uscita di insicurezza. La sostenibile precarietà dell’essere
Date: dal 20 luglio al 31 agosto 2013
Curatore della mostra: Maurizio Vanni
Catalogo: Carlo Cambi Editore
Opening: Sabato 20 Luglio 2013 ore 19.00
Orario: dalle 19.30 alle 23.00 tutti i giorni-Chiuso lunedì
Info: 3336392040 – privilegy@virgilio.it

martedì 7 giugno 2011

Successo per workshop e mostra degli artisti italiani a Bangkok

E' un piacere render conto del successo degli amici... quindi leggetevi un po' questo comunicato stampa, relativo all'evento "Thai-Italy" (vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/04/thai-italy-art.html )


Chistian Balzano




Successo per workshop e mostra degli artisti italiani a Bangkok

All'Art Gallery della Silpakorn University le opere di Attolini, Balzano, Corbani, Parra e Pulcinelli nell'ambito del Thai-Italy Art and Cultural Exchange 2011

Grande soddisfazione per il successo del workshop e della mostra “Time”, da poco conclusasi presso l'Art Gallery della Silpakorn University di Bangkok, dei cinque artisti italiani che hanno partecipato al progetto “Thai-Italy Art and Cultural Exchange 2011”, curato da Maurizio Vanni e Sasivimol Santiratpakdee, nato per promuovere la cooperazione e lo scambio artistico e culturale tra Tailandia e Italia.

Francesco Attolini, Christian Balzano, Mauro Corbani, Gioni David Parra e Rudy Pulcinelli, accompagnati da una rappresentanza del museo Lu.C.C.A., sono stati i portabandiera del progetto promosso e organizzato da Comune di Lucca – Assessorato alla Cultura, Lu.CCA - Lucca Center of Contemporary Art, Apt Lucca e Silpakorn University di Bangkok, che ha permesso loro di fare l’esperienza della residenza d’artista a Bangkok, dal 30 aprile al 10 maggio 2011.

Durante il workshop gli artisti hanno creato opere e installazioni site-specific sul tema del “tempo” che sono state poi messe in mostra dal 9 al 26 maggio nell'Art Gallery della Silpakorn University. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato diverse autorità tra cui Tiziana Di Molfetta, in rappresentanza dell'Ambasciatore italiano a Bangkok. Molto seguita anche la conferenza tenuta da Maurizio Vanni dal titolo “Time after time. Dalla filosofia classica alla cultura contemporanea” a cui hanno partecipato i professori e gli studenti della Silpakorn University.

Molta la curiosità dei visitatori tailandesi nei confronti delle creazioni dei cinque artisti italiani che hanno avuto la possibilità di lavorare insieme agli artisti tailandesi - che a loro volta avevano partecipato al workshop lucchese -, e di conoscere più da vicino lo stato dell'arte contemporanea nella capitale tailandese.

A fine giugno sarà pubblicato un catalogo che darà conto delle diverse fasi di realizzazione dei lavori e delle installazioni finali sia in Italia che in Tailandia.

Partners del progetto sono stati Perini Journal, Ristorante “Gli Orti di Via Elisa”, Lombardi Audiovisivi e Hotel Napoléon di Lucca.

Brevi note biografiche degli artisti

Francesco Attolini è nato a Bari. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti del capoluogo pugliese, specializzandosi presso l’Accademia Reale di Belle Arti di Bruxelles, città nella quale ha studiato e lavorato per cinque anni. Da sempre dedicatosi al teatro e alla video arte, un corto da lui diretto ha vinto la sezione dedicata all’immigrazione del Festival di Torino del 2002. Ha inoltre esposto alla Triennale di Milano, città nella quale ha tenuto la propria prima personale, a Londra, e più volte a San Pietroburgo, dove ha avviato una importante collaborazione con lo scultore russo Mikhail Dolgopolov. Quest'anno è stato selezionato per la Biennale di Venezia e per la Biennale di Mosca.

Christian Balzano è nato nel 1969 a Livorno dove vive e lavora. Dopo il diploma in Belle Arti a Pisa e l’avvio della propria attività lavorativa ed artistica ha sentito l’urgenza di confrontarsi con culture lontane, avviando una lunga stagione di viaggi, che dura tuttora, e lo ha portato a conoscere le realtà di Messico, Marocco Nepal, India,Tanzania, Thailandia, Sudamerica, Indonesia, Cuba, Stati Uniti. Le sue opere hanno partecipato ad importanti mostre e competizioni internazionali a Venezia, Milano, Sondrio. Nel 2008 è stato protagonista di una mostra itinerante, organizzata dal Lu.C.C.A. in collaborazione con la Pontificia Università Cattolica di Buenos Aires, che lo ha visto esporre in diverse realtà museali argentine, e nel 2010 è da ricordare, oltre un’importante mostra personale a Matera, una performance ad “Exhibitalia” evento tenutosi presso il Miami Art District. Nel 2011 è stato selezionato per la Biennale di Venezia e per la Biennale di Mosca.

Mauro Corbani è nato in provincia di Cremona nel 1952. Attualmente vive e lavora a Scarlino, in provincia di Grosseto. Fin dalla metà degli anni ‘70 collabora con importanti gallerie italiane e straniere. Ha tenuto mostre personali e collettive a Roma, Firenze, Madrid, Tokyo, New York, Bonn, Monaco e in numerose altre località in Germania, dove ha a lungo vissuto, e nelle vicine Austria e Svizzera. Nel 1995 ha esposto le proprie opere presso il Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra. Recentemente è tornato ad esporre in Salvador (2010) e a Bangkok, città che avevano già ospitato le sue opere, rispettivamente nel 2005 e nel 2008.

Gioni David Parra è nato a San Giuliano Terme (Pisa) nel 1962. Attualmente vive a Viareggio e lavora a Lido di Camaiore, collaborando con prestigiose gallerie italiane. Diverse sue opere sono entrate in fondazioni museali e importanti collezioni italiane ed estere. Pittore, scultore, intellettuale, nel 2009 una sua installazione ha partecipato alla mostra a cielo aperto tenutasi nel centro di Milano nel ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino. Con maggiore intensità dal 2010, accanto alle mostre personali a Monza, Lucca, Pietrasanta, è stato tra i protagonisti di diversi eventi in cui si è cercato di dar vita ad un’intima connessione tra attività artistico culturale, impegno sociale e umanitario, e valorizzazione del territorio. L’opera di Parra è stata inoltre selezionata per rappresentare lo spirito della cultura toscana, oggetto della manifestazione itinerante “50 pittori toscani per 50 cantanti toscani”, che ha toccato alcune delle location più emblematiche della regione.

Rudy Pulcinelli è nato a Prato nel 1970. Dopo gli studi di Architettura presso l’Università di Firenze, nel 1997 espone per la prima volta negli Stati Uniti. Da allora ha tenuto mostre in Arkansas, Louisiana, Virginia, Francia, Emirati Arabi Uniti, Germania, Olanda e Uruguay. Nel 2000, la città di Firenze gli conferisce il “Fiorino d’Oro” del Premio Firenze, nella sezione scultura. Sue sculture e installazioni sono presenti presso il Lu.C.C.A.-Lucca Center of Contemporary Art, il Museo di Arte Contemporanea Fundacion Pablo Atchugarry, Uruguay, e dopo la vittoria del 2011 dell’Europol International Art Prize, lo saranno presto presso la nuova sede di questa importante agenzia governativa comunitaria, a L’Aia, in Olanda.