RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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sabato 7 dicembre 2013

A proposito della mostra "Tesori dell'Arte a Valenza "

Della mostra "Tesori dell'Arte a Valenza", ho già avuto modo di scrivere (vedi il post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/12/tesori-darte-valenza.html).
Oggi, ho avuto la fortuna ed il privilegio di visitarla in anteprima. 
Una mostra fantastica! 
Merita il viaggio a Valenza. 
L'arte italiana e non solo è rappresentata con le sue eccellenze! 
'800, '900 e 2000 in un unico e prezioso contesto.



ecco alcune immagini "rubate"


































giovedì 5 dicembre 2013

TESORI D’ARTE A VALENZA



TESORI D’ARTE A VALENZA

Un percorso espositivo unico, curato da Domenico Maria Papa, si snoda dai maestri dell'Ottocento, come Boldini, Induno, Fattori, De Nittis, Bistolfi agli artisti che hanno fatto l'arte del Novecento come Sironi, Carrà, Guttuso, Fontana, e ai nomi di spicco tra Novecento e nuovo millennio, come Baj, Tadini, Chia, Kounellis, Kats, Salle.

Dall’8 dicembre fino al 5 gennaio 2014, la mostra conferma come Valenza - nota come centro mondiale d'arte orafa - sia anche un vivace centro culturale e artistico che nel corso degli ultimi decenni ha saputo accogliere artisti italiani e stranieri con le loro opere più significative. Le collezioni spaziano lungo un ampio arco temporale ed esprimono il gusto sicuro di scelte che rivelano sensibilità, passione e competenza. Le raccolte private valenzane danno prova, dunque, di come il collezionismo possa esso stesso un atto creativo, assai prossimo a quello dell'artista, con una forte rilevanza nella storia culturale di un intero territorio.

“La mostra si articola in un percorso espositivo che attraversa oltre un secolo d'arte europea – spiega il curatore Domenico Maria Papa - dalla seconda metà dell'Ottocento ai giorni nostri, evidenziando come si sia evoluto la stessa idea di collezionismo. Il disegno generale di ogni collezione risponde, infatti, a scelte culturali, affettive, di gusto e infine economiche, tanto da essere esso stesso un atto autenticamente creativo. La mostra intende evidenziare quanto intenso possa essere il rapporto tra autore, opera e collezionista.”



La mostra è allestita nelle sale di Villa Scalcabarozzi, destinata a diventare nel 2015 sede del Museo del Gioiello di Valenza.

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TESORI D’ARTE A VALENZA
Vernissage sabato 7 dicembre ore 18
8 dicembre 2013 – 5 gennaio 2014

Orari 15 -19 dal martedì al venerdì, 11 -19 sabato e domenica
Villa Scalcabarozzi, via Mazzini 42-44 Valenza (AL)
Informazioni: Centro Comunale di Cultura tel. 0131-949287
www.museodelgioiellovalenza.it

giovedì 8 settembre 2011

'6 uguale 9' di Andrea Martinucci a cura di Domenico Maria Papa

Mio padre, commerciante di frutta e verdura all'ingrosso, riconosceva i buoni frutti dai germogli. Andrea Martinucci, già finalista della scorsa edizione del Premio Patrizia Barlettani (www.premiopatriziabarlettani.it) se fosse un germoglio, sarebbe stato selezionato da mio padre. Non aggiungo altro!


Andrea Martinucci
6 UGUALE 9
a cura di Domenico Maria Papa

SABATO 24 SETTEMBRE 2011 ORE 18.30
orari: lun./sab. 9.00-13.00 17.00-20.00 - domenica su appuntamento

Dal 24 settembre al 24 ottobre 2011
Catalogo edizioni Phanés, disponibile in galleria.

Sabato 24 settembre alle 18,30 inaugura presso la Galleria Nuvole Arte di Montesarchio (BN) la mostra personale di Andrea Martinucci, a cura di Domenico Maria Papa. Come di consueto Nuovole Arte accoglie un progetto pensato per gli spazi della galleria. Il giovane artista romano presenta una doppia installazione site specific sul tema delle modificazioni corporali. Queste sono il soggetto di una serie di immagini - disegni, pitture e schizzi - che traggono ispirazione da pratiche antiche e moderne realmente praticate presso diverse culture e paesi. Nellʼesposizione sono poste in evidenza le connessioni e le possibili relazioni formali, anche attraverso linee che lʼartista tende tra le diverse componenti dellʼinstallazione.
Il progetto si completa con unʼindagine sullʼuso attuale delle modificazioni corporali nella società contemporanea. È parte del progetto il catalogo, edito da Phanés, che oltre a presentare le immagini utilizzate per lʼinstallazione, riporta unʼinchiesta condotta da Andrea Martinucci attraverso unʼintervista a numerosi operatori – artisti, galleristi, curatori – sul come immaginerebbero un intervento sul loro corpo.
«Il lavoro recente di Andrea Martinucci – afferma Domenico Maria Papa, nellʼintervento in catalogo – si indirizza al tema delle modificazioni del corpo e lo fa con unʼindagine che presenta caratteri di oggettività. Lʼartista avvia una ricerca di immagini con un criterio enciclopedico. Su questo materiale visivo lavora individuando relazioni e rimandi e cercando alcune persistenze, come avrebbe fatto un antropologo.»
Evento organizzato in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI