RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Fernando Botero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fernando Botero. Mostra tutti i post

martedì 12 febbraio 2013

DI-SEGNI tutto inizia da un segno sopra un foglio a cura di Giuseppe Filistad

-->
L'ultima fatica dell'amico Giuseppe Filistad a Taormina dove le opere dei grandi Maestri del passato convivono con i "gesti" di giovani talenti. Fra questi anche Thomas Berra! 



DI-SEGNI tutto inizia da un segno sopra un foglio

Sabato 16 febbraio alle 18,00 si inaugura la mostra “DI-SEGNI” presso la trecentesca ex chiesa San Francesco da Paola a Taormina. Saranno esposti disegni su carta di artisti storici , Botero, Caruso, Casorati , De Pisis, Germanà, Guidi, Nespolo, Pantaleoni, Sironi e Treccani, che avvieranno un dialogo visivo con dei contemporanei, affermati e non, giovani e meno giovani, siciliani e non, come Francesco Calabrò, Mamy Costa, Palmina Barbagallo, Thomas Berra, Filippo De Mariano, Andrea Gitto, Giuseppe Greco, Damiano Messina, Fabio Polizzotto, Pia Previti , Francesco Raciti, Ben Ventura,  che agiscono nel contemporaneo dell' arte .
Una mostra pensata per dare spazio al segno, come genesi di un' opera d'arte ma anche come trait – d'union tra artisti, ogni artista inizia una sua opera da un segno, sia esso su carta o direttamente su tela, piuttosto che un segno su un blocco d'argilla o una pietra.
Grazie alla collaborazione dell'associazione Bruno Caruso di Giardini Naxos e di      Art Promotion Taormina, nasce un evento culturale che porta il visitatore a ragionare sulla realtà del disegno, da molti definito come lavoro minore ma che invece esprime la necessità del soggetto a trasporre su carta il pensiero, l'immagine, il proprio stato d'animo, rendendo il segno mezzo di comunicazione visiva.
Interverranno Giuseppe Filistad, presidente di Art Promotion Taormina, Francesco Santisi presidente dell'associazione Bruno Caruso di Giardini Naxos, la dott. Lisa Bachis con un intervento sull'Ermeusi dell'Arte, autorità amministrative e culturali della città.

Mostra “DI-SEGNI”
ex Chiesa di San Francesco da Paola – Taormina
16 – 26 Febbraio 2013
catalogo in mostra

Organizzazione generale e catalogo
Art Promotion Taormina
Ass.ne Bruno Caruso Giardini Naxos
Allestimenti – R. Mendolia – Art promotion


giovedì 5 luglio 2012

Fernando Botero. Disegnatore e Scultore.

Fernando Botero. Disegnatore e Scultore.

7 Luglio - 2 Settembre 2012

Piazza del Duomo, Chiesa di S. Agostino, , Sala dei Putti e Sala del Capitolo del Chiostro di S.Agostino.

Il maestro Fernando Botero per festeggiare il suo 80° compleanno e per suggellare una carriera artistica ultra sessantennale, ha scelto Pietrasanta come sede di un grande evento espositivo.

La lunga e prestigiosa carriera artistica di Botero – per sua stessa affermazione - è inscindibile dal contributo tecnico, creativo "artigianale" delle maestranze e delle aziende della filiera produttiva artistica di Pietrasanta.
Città che dal 1983 ha scelto come residenza per una parte dell'anno e dove collabora assiduamente per con le aziende e i laboratori per la realizzazione delle sue celebri sculture.
L'evento espositivo rappresenta una triplice celebrazione dal punto di vista artistico, tecnico e creativo.
Una riflessione pubblica su un percorso creativo che ha visto le sue opere esposte nei principali musei e spazi pubblici a livello internazionale, una celebrazione del forte legame affettivo e del sodalizio professionale con Pietrasanta.

Allo stesso tempo un riconoscimento del profondo legame che lega l'artista al ricchissimo repertorio storico-artistica italiano e toscano nello specifico, con un occhio di riguardo al repertorio artistico del Rinascimento studiato approfonditamente dal maestro.
Del Rinascimentale in particolare, la mostra mette in evidenza il patrimonio del disegno, nelle sue accezioni grafiche e progettuali, che hanno caratterizzato la formazione culturale degli anni giovanili, con la sua permanenza in Italia (e l'incessante visita e studio attento di musei e patrimonio culturale).
Disegno ampiamente rappresentato in mostra (oltre 80 opere tra disegni e acquerelli, molti dei quali di grandi dimensioni, realizzati su carta e tela).
Queste componenti si evincono palesemente dal titolo della mostra e dalla sua composizione, che vuole simboleggiare lo stretto e inscindibile rapporto genetico tra disegno e scultura.
L'artista ha fortemente voluto porre l'attenzione sull'elemento disegnativo, sia come elemento espressivo autonomo sia come fenomeno strumentale fondamentale per l'espressione plastica, per la forma scultorea e soprattutto come fenomeno centrale della tradizione artistica italiana.
La mostra è costituita da 6 sculture monumentali (esposte nella Piazza del Duomo), 10 sculture di medie dimensioni (nella Chiesa di S.Agostino ).
80 fra disegni e acquerelli su carta e su tela (dimensioni variabili, fino a un massimo di 100x140 cm. esposti nella Chiesa di S.Agostino e nelle sale del chiostro).

I disegni e gli acquerelli esposti riassumono tutta l'iconografia che ha caratterizzato la carriera artistica del maestro colombiano.
Tematiche prelevate dalla tradizione iconografica della storia dell'arte occidentale come, nature morte nelle varie declinazioni, ritratti di personaggi e equestri, nudi e quelli più legati alla cultura sud americana come ballerini, tauromachie, circensi, musicisti, tutti connotati dalle generose volumetrie che lo contraddistinguono.
Stesso discorso per le sculture, che spaziano dalle monumentali "Ratto di Europa", alle due sculture zoomorfe "Gatto" e "Cavallo", ai "Ballerini" ( prodotta per l'occasione) e alle due figure femminili "Donna Sdraiata" e "Donna a Cavallo".

La mostra rappresenta anche la grande tappa italiana, che segue la mostra omaggio tributatagli dalla sua città natale Medelin (dove non esponeva da 62 anni) nella quale è stata esposta la scultura monumentale "El Gato" (bronzo di oltre una tonnellata, largo 4 metri e alto oltre 2) prodotta a Pietrasanta e quella del Museo de Belas Artes di Città del Messico (30 marzo – giugno 2012) inaugurata dal Presidente della Repubblica Calderon.
A seguire la mostra di Pietrasanta vedremo le sue opere esposte nei musei di arte moderna di Buenos Aires, Bilbao e San Paolo del Brasile.
La mostra sarà anche una celebrazione internazionale dell'opera del maestro e del suo genetliaco, alla presenza dell'ambasciatore Colombiano in Italia, personalità del mondo della cultura e dell'arte, rappresentanti delle istituzioni pubbliche, oltre a un centinaio di collezionisti internazionali giunti appositamente per l'inaugurazione.
La mostra verrà supportata da un compendioso catalogo che riproduce tutte le opere esposte e corredato da ampli apparati bio-bibliografici.
Luoghi espositivi:
Piazza del Duomo, Chiesa di S. Agostino, , Sala dei Putti e Sala del Capitolo del Chiostro di S.Agostino.
Vernissage sabato 7 luglio ore 18:00
Patrocini:
Adesione del Presidente della Repubblica Italiana, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Ministero degli Esteri, Ambasciata della Colombia in Italia, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Pietrasanta.
Progettazione e coordinamento:
Centro Arti Visive e Comune di Pietrasanta.