RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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lunedì 4 marzo 2013

YOUR VALUE IS MORE THAN YOUR DEBTS Mostra personale di Paola Fiorido A cura di Grace Zanotto



Omaggio ad Equitalia
Non salveremo lo stato con le vostre multe ma con il nostro lavoro
Philippe Daverio

YOUR VALUE IS MORE THAN YOUR DEBTS
Mostra personale di Paola Fiorido A cura di Grace Zanotto
galleria Famiglia Margini Milano, Via Simone d'Orsenigo 6

Opening giovedì 7 Marzo 2013 ore 18.30
&
Special event con Philippe Daverio
..e molti altri in "Prove di Lezioni d'indisciplina" domenica 10 Marzo 2013
Dalle ore 17.00

Ingresso libero - cocktail offerto da ASTORIA
info+press famigliamargini@gmail.com
www.famigliamargini.com


Nella nostra società l'uomo è immerso nel meccanismo di creare debiti e lavorare per essi: il debito dell' istruzione, del costo della vita, dei mezzi pubblici, della sanità, dei beni superflui ecc. Per il disegno progettato dal consumismo tu vali quanto il tuo debito.
Rispettare le regole imposte da un sistema sostanzialmente punitivo vorrebbe dire accettare il suicidio della propria identità. La verità si confonde leggibile tra le righe, perché ripianare i debiti altrui e i propri debiti dovrebbe essere una priorità per le nostre vite?

L' azione comportamentale "Tu vali di più del tuo debito" diventa la risposta risolutiva con stravolgimento delle regole. Prendiamo in considerazione la sanzione pecuniaria conosciuta in Italia in modo popolare come "multa": ho collezionato un numero indefinito di multe dal momento stesso in cui ho raggiunto la maggior età; in quanto artista sono pronta a mettere la mia firma d'autrice sulle ammende stesse che assumono pertanto la trasmutazione di prodotto artistico. Il valore stabilito dagli enti statali riguardo le mie ammende viene pertanto annullato e tutt'al più aumentato dalle regole del mercato dell'arte; il mio debito vale nettamente di più del valore legale stabilito in quanto il mio debito stesso è un'operazione artistica. E' consigliabile allo Stato un pignoramento delle multe autografate con possibilità di venderle a un'asta pubblica.

Invito coloro che non accettano il sadismo del sistema a presentarsi nella sede della galleria Famiglia Margini con relative multe, che verranno firmate a titolo benefico per salvare l'umanità da se stessa.
Paola Fiorido


Arte e non solo
Lezioni di Indisciplina- pensiero e gesto nell'arte e nell'economia www.lezionidiindisciplina.com

Si chiama lezioni di Indisciplina pensiero e gesto nell'arte e nell'economia ed e' un simposio di performance multiformi: scrittori, musicisti, economisti, poeti, esponenti del mondo accademico, storici dell' arte, compositori, filosofi che si avvicendano sul palcoscenico parlando di arte ed economia, dei punti di contatto tra le due discipline e di come la differenza tra di loro sia solo eventuale, perché entrambe riconducibili all'esistenza del gesto.
Le lezioni sono nate dall'idea di concepire l' economia come gesto e l'arte come la parte eccellente dell' economia e della necessita' di conciliare l'indisciplina che diventa doverosa nei confronti di una realtà' spesso inaccettabile con una rigorosa disciplina interiore.

(1) perché lo Stato deve far pagare l'errore dei cittadini colpendoli con una pena in denaro?; (2) perché lo Stato si riduce ad avere a disposizione, per ravvedere o punire il cittadino, i due soli strumenti della pena detentiva e o di quella pecuniaria?; (3) perché ridurre tutto al numero dei giorni di prigione o al numero di euro da pagare per rimediare all'errore, reale o supposto che sia?
è chiaro che il tema del valore - complesso, profondo, quasi insondabile e comunque filosoficamente aperto al contributo e alla chiave interpretativa di ognuno nell'ambito di un dibattito teoricamente e praticamente inesauribile - viene così svilito e immiserito a un rapporto di dare - avere inscatolato in una contabilità poverissima (che tra l'altro crea problemi sia a chi deve incassare sia a chi deve sborsare). non c'è dubbio che diventi urgente trovare nuovi strumenti di "aggiustamento" di questi rapporti. In economia il pensiero è azione, e così anche nell'arte. Perché non cercare di rinvenire nell'arte del gesto una possibile soluzione?
Pierangelo Dacrema

Come vecchie papere utili per dissuadere chi presto si annuncerà'.
No privacy, qui, nella società avanzata che ha bisogno solo di discrezionalità a difesa degli sfortunati e del debole di turno affidandosi a Tecnologiche sentinelle... e sopravvivere.
Running Mannarelli

La multa e' una mutanda.
una mutanda sporca
Porca l'orca
La multa e' l'orca assassina
Puzza al presente
di un deficente
che l'ha affibiata prima.
Andrea G Pinkettz

Fine
is
Fine
Andrea Carlo Cappi



YOUR VALUE IS MORE THAN YOUR DEBTS
Mostra personale di Paola Fiorido A cura di Grace Zanotto
galleria Famiglia Margini Milano, Via Simone d'Orsenigo 6


"Il debito è dogma. La trasposizione contemporanea del senso di colpa religioso.
Appropriandosi delle multe, Fiorido ne trasmuta il valore attraverso un processo alchemico-artistico."
Grace Zanotto

Opening giovedì 7 Marzo 2013 ore 18.30
&
Special event con Philippe Daverio
..e molti altri in "Prove di Lezioni d'indisciplina" domenica 10 Marzo 2013 ore 17.00

Ingresso libero - cocktail offerto da ASTORIA
Media partner Cyber Zone e Twill Magazine + TvItaliaWeb.it

martedì 6 dicembre 2011

StereotiPOP allo Spazio Pep Marchegiani

 Ci sono anche le opere di Marco Minotti e Angelo Barile in questa bella collettiva allo SpazioPepMarchegiani

Da Venerdì 9 a Domenica 18 Dicembre 2011 lo Spazio Pep Marchegiani di Pescara ospita StereotiPOP, collettiva d’Arte Contemporanea organizzata dall’Associazione [+39] e curata da Alessio Sarra.
Un viaggio ironicamente serio tra icone e realtà dei nostri tempi.
Il progetto espositivo coinvolge dieci artisti New Pop italiani tra i principali del panorama nazionale e internazionale che avranno l’occasione di esporre per la prima volta in Abruzzo. Una sala dello Spazio darà visibilità anche ad una collettiva di artisti abruzzesi.

Ognuno di loro mette a disposizione la propria arte per offrire ai visitatori spunti di riflessione utili per interrogarsi sulla valenza e il significato reale degli stereotipi e dei modelli cognitivi prevalentemente adottati per interpretare e agire nella quotidianità.

Così gli artisti esasperano, ridicolizzano e ironizzano una visione convenzionale e la tramutano nell’infinito gioco di sé, introducendoci in un mondo fantastico dove personaggi, oggetti e situazioni del quotidiano riflettono e amplificano le nostre emozioni, inquietudini e aspirazioni.

Insieme danno vita a StereotiPOP, un viaggio colorato, ironico e al tempo stesso dissacrante dove l’arte assolve la funzione di stimolare una ricerca costruttiva di nuovi stereotipi e categorizzazioni che possano meglio aiutare ad orientarsi nel periodo storico di forte cambiamento sociale ed economico che stiamo vivendo.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo cartaceo sulle opere esposte.

La cornice della mostra è uno spazio polifunzionale di oltre 200 mq, recentemente aperto da Alessio Sarra e dall’artista Pep Marchegiani per accogliere non solo la sua arte ma per rispondere anche alle esigenze degli operatori e del pubblico nel campo dell'arte, della moda, del design, della comunicazione e della cultura in genere sia a livello locale che nazionale.

StereotiPOP sarà la seconda manifestazione di livello ospitata dallo Spazio Pep Marchegiani dopo “Io Sottraggo” organizzato agli inizi di Settembre 2011 dall’Associazione culturale Famiglia Margini di Milano e curata da Grace Zanotto.
Data Inaugurazione:
Venerdì, 9 Dicembre, 2011 - 18:00

Spazio Pep Marchegiani - Via Montanara 13 PESCARA

lunedì 1 agosto 2011

The Best of Terzo Rinascimento - Il Bello salverà l’umanità da se stessa?

Da Paolo Cassarà a Beatrice Morabito, da Max Papeschi a Fabrizio Bellomo... che cosa volete di più?



La rassegna “Terzo Rinascimento”, dopo il grande successo ottenuto a Palazzo Ducale di Urbino, città dell’utopia, ha proseguito il suo viaggio in Sicilia nel Castello di Aci Castello, Catania, fortezza normanna di basalto a picco sul mare ora arriva a Milano per completare il suo tour italiano.

Un'esposizione collettiva a cura di Grace Zanotto che punta a riqualificare il valore del Bello nella civiltà odierna, “Terzo Rinascimento” si muove contaminando e mischiandosi con i territori che la ospitano, arricchendosi di esperienze artistiche, nella logica di una vera e propria investigazione creativo-sperimentale, utopica e marginale alla ricerca di un nuovo Rinascimento.

TERZO RINASCIMENTO è un progetto artistico di Famiglia Margini, nato per ricodificare il “BELLO” nel contemporaneo, medianti i nuovi linguaggi artistici che stanno rivoluzionando il sistema espressivo dell’ Homo Tecnology.
Famiglia Margini compie cinque anni di attività, un lustro scandito da progetti espositivi coraggiosi e rivoluzionari che hanno stimolato la crescita di una rete internazionale di artisti e visionari promotori di un'arte dinamica ed impegnata nell'obiettivo di salvare l'umanità da se stessa.

2006 / 2011 : un Lustro di Famiglia Margini.

Famiglia Margini festeggia i suoi primi cinque anni portando a Milano “Terzo Rinascimento", un progetto nato ad Urbino, una delle città più belle del Rinascimento con l’obbiettivo di mettere in dialogo una rosa di artisti per proporre una possibilità di evoluzione del linguaggio estetico contemporaneo.

Gli artisti Daniele Alonge,Fabrizio Bellomo, Emanuele Benedetti, Paolo Cassarà, Luca Dalmazio, Luigi Galasso, Maurizio Galimberti, Fabrizio Garghetti, Tiziano Gozzani, Harlow Tighe, Fabio Inverni, Luca Lillo, Giuseppe Mastromatteo, Beatrice Morabito, Gaetano Muratore, Claudio Onorato, Max Papeschi, Lia Pascaniuc, Luca Reffo, Ruggero Rosfer, Alessandro Sciarroni, Davide Valenti, Christian Zanotto sono invitati a soffermarsi sui valori di Bello e Buono, concetti camaleontici di matrice greca che si evolvono nello spazio e nel tempo, attraversando la contaminazione originata dalle stratificazioni di migranti e che nei secoli recenti sempre più seguono il ritmo delle evoluzioni tecnologiche.

Rinascere significa fiorire spiritualmente mutati, dischiudere le porte dell’altrove, accettare la missione di “Salvare l’umanità da se stessa” esplorando in avanscoperta per ritrovare il senso dell’esistere. "Terzo Rinascimento", allora, risponde alla condizione esistenziale di precarietà e frammentazione con immagini positive, visionarie e speranzose, ma coscienti del conflitto sociale.

Crollate anche le ultime certezze, distrutti gli ideali e logorate le ideologie dal cinismo, all’uomo non resta che la via della Bellezza e della Fede in quei valori imperituri e fondamentali capaci di riscaldare i cuori ed illuminare le menti.

Superato il percorso dell’Arte come imitazione della Natura e dopo aver sperimentato il vuoto e la frantumazione psicologica che la comprensione dei dogmi del cosmo ha generato, si delinea l’autonomia dell’uomo come fulcro del Creato che si ramifica nelle forme dell'arte: dalla pittura, dalla fotografia alla videoarte, dalla performance alla poesia dell’immagine e che valicano l'urgenza del conteporaneo nella scultura d'assemblaggio e del riciclo.

L’artista dovrà tornare ad occupare il ruolo che gli era destinato: favorire un’educazione civile, etica e politica; produrre una Bellezza in grado di educare gli spettatori ai più autentici valori dell’esistenza. L’Arte deve indurre a una vera contemplazione, capace di dialogare con tutti e di essere riconosciuta per il suo valore reale e la capacità dare risposte con codici d'espressione adatti al proprio tempo.

Catalogo in mostra.
Mostra realizzata da: Associazione culturale no-profit Famiglia Margini
Per ulteriori informazioni:
web: www.terzorinascimento.org www.famigliamargini.com
e-mail: terzorinascimento@gmail.co​m
Tel. 3287141308 
Fino al 15 settembre

giovedì 17 giugno 2010

ANNI ‘00


ANNI ‘00
IL DECENNIO IRREALE

a cura di Fiordalice Sette, Angelo Cruciani & Grace Zanotto

25 giugno / 30 settembre 2010

Vernissage 24 giugno ore 18.30 - Ingresso libero
Cocktail

Artisti: Veronica Bellei, IS-Identità Sociale, Max Papeschi, Francesco De Molfetta, Neda Kianmehr, Fratelli Scuotto, Christian Zanotto, Paolo Cassarà, Fabio Weik, Emiliano Rubinacci, Andrea Martinucci, Luca Lillo, Fabrizio Bellomo, Davide Valenti, Sebastiano Zanetti, Giuseppe Mastromatteo, Maurizio Galimberti, Ilaria Ferretti, Ruggero Rosfer, Beijg Xu, Federica Gif, Eron, Moho, Eltjon Valle, Gabor Szoke, Exilentia Exiff, Emanuele Benedetti, Alessandro Nassiri, Giuseppe Veneziano, Laboratorio Saccardi.
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Famiglia Margini, in collaborazione con Fabbrica Borroni, presenta una crew di artisti che raccontano il primo decennio del nuovo millennio.

Dalla caduta delle torri gemelle al primo presidente nero, da Berlusconi a Ratzinger, dal
boom economico della Cina alla crisi internazionale, da Osama allo Tzunami, dalla
precarietà del lavoro a quella dei rapporti, dal cellulare a facebook.

Figli di una tecnologia violenta, Matrix premoniva oniricamente la non vita attuale.
Catene fatte da fibre ottiche, sms come Rimbaud, lettere senza carta e immagini che si consumano su cartelli roteanti.

Sono il ragazzo degli anni zero, quello dell'inizio di un qualcosa senza nome...

Nuovo millennio, nuovo secolo iniziato con un decennio che ha ripercorso stili e concetti di una vecchia Storia che deprediamo senza analizzare.
Sono il ragazzo del decennio irreale quello che non lascia tracce perché consuma e brucia inquinando anima e atmosfere.
Sono l'uomo che non cresce poiché l'illusione di poter parlare mi fa sentir libero dall'impegnarmi.

Ho troppi sessi senza più famiglia, sono l'occidente accidentato da assurde ambizioni inculcate da illusioni irraggiungibili.
Sono l'animale umano senza consapevolezza del senso esistenziale, ho fottuto ogni spontaneità per costruire una perfezione che non puzza più di sudore.

Sono reduce da anni di confusione, non so che cosa potrò costruire ora che tutto è stato distrutto; vendiamo politiche, persino Dio.

Artisti, siam tutti diventati "artisti", le parole han perso valore inseguendo stili di comunicazione mercificata, figli di progetti macchinosi c'inoltriamo verso un grande cambiamento cercando di concretizzare quella presenza che mancava all'appello.
E l'Arte? la fanno ancora gli Artisti?


Catalogo in mostra.

Info e appuntamenti
T. +39 02 55 19 94 49 // M. +39 328 7141308 // famigliamargini@gmail.com
orari: lun-ven 11/14 – 16/20, sab-dom su appuntamento





Famiglia Margini è un'associazione culturale e galleria d'arte contemporanea.
Inaugurata in una Milano benedetta da copiosi fiocchi di neve il 26 gennaio 2006, Galleria Famiglia Margini propose come base concettuale di partenza i disegni del Nobel Dario Fo, il progetto di una città rivoluzionaria in senso umano.
Nella primavera del 2009 Famiglia Margini si trasferisce nella nuova sede di via Simone D'Orsenigo 6, Milano, ampio open space che offre maggior apertura ai progetti di un'arte dinamica ed impegnata nell'obiettivo di salvare l'umanità da se stessa. www.famigliamargini.com

mercoledì 31 marzo 2010

TERZO RINASCIMENTO


TERZO RINASCIMENTO

A cura di: Angelo Cruciani, Grace Zanotto
Testo critico: Stefano Bianchi, Carmelo Strano, Marcello Pecchioli

Con il Patrocinio del Comune di Urbino, del Comune di Urbania - Assessorato alla Cultura - e della Provincia di Pesaro e Urbino

Palazzo Ducale Sale del Castellare,
Piazza Duca Federico, 61029 - Urbino
tel. 0722-2760 e-mail: info@palazzoducaleurbino.it

dal 1 aprile al 3 maggio 2010
ORARIO: dal lunedì alla domenica dalle ore 10.30 alle ore 18.00
INGRESSO LIBERO

VERNISSAGE: mercoledì, 31 marzo 2010 alle ore 18.00


Artisti: Eron, Oscar Piattella, Florindo Rilli, Erika Patrignani, Fratelli Scuotto, Paolo Cassarà, Gaetano Muratore, Luca Reffo, Marco Rea, Berse, Emanuele Benedetti, Max Papeschi, Christian Zanotto, Luca Dalmazio, Beatrice Morabito, Andrea Francolino, Pietro Geranzani, Federica Gif, Masbedo, Fabio Inverni, Claudio Onorato, Ruggero Rosfer, Luca Lillo, Giuseppe Mastromatteo, Francesco Di Luca, Alberto Scodro, Veronica Bellei, Fabrizio Bellomo, Salvatore Melillo, Marilena Vita.

L’Associazione culturale Famiglia Margini presenta dal 1 aprile al 3 maggio 2010 la collettiva: “Terzo Rinascimento” presso il Palazzo Ducale di Urbino.

La realtà innovativa di Famiglia Margini arriva da Milano a Urbino per proporre in
una delle città più belle del Rinascimento una rosa di artisti contemporanei che rappresentano una possibilità di evoluzione del linguaggio estetico. Angelo Cruciani e Grace Zanotto portano nella Città dell'Utopia un'esposizione per riqualificare il valore del Bello nella civiltà odierna, con codici d'espressione che
si specchiano nella velocità consumistica dell'attualità, estrapolando i vertici della
sperimentazione concettuale.

La mostra si propone come una vera e propria investigazione creativo- sperimentale alla ricerca di un nuovo Rinascimento. Noi italiani, che conosciamo geneticamente l'armonia e definiamo il gusto del gesto da secoli, sviluppiamo il dono divino della Creatività studiando la natura nella sua assoluta perfezione.

Dalle mutazioni tecniche della pittura, alla scultura d'assemblaggio e riciclo; dai videoartisti ai fotografi; dai performers ai poeti dell’immagine: una multivarietà si delinea oltre la confusione e la serialità iconografica che caratterizzano l'era commerciale.

Mentre i media si affannano a diffondere terrore per l'imminente Apocalisse del 2012, il catastrofismo dipinge il futuro di nero paura. "Terzo Rinascimento", allora, risponde con immagini positive, visionarie e speranzose. Ma coscienti del conflitto sociale. Rinascere, significa abbandonare il passato per fiorire spiritualmente mutati.

Crollate anche le ultime certezze, distrutti gli ideali e le ideologie logorati da quel cinismo che si pensava fosse foriero di verità assolute, all’uomo non resta che la via della Bellezza e della Fede in quei valori imperituri e fondamentali per soddisfare i quali si è sentito il bisogno, all’alba dei tempi, di inventare l’Arte.

Superato il percorso dell’Arte come imitazione della Natura e dopo aver sperimentato il vuoto e la frantumazione psicologica che la comprensione sui dogmi del cosmo ha generato, si delinea l’autonomia dell’uomo come fulcro del Creato.

L’artista dovrà tornare ad occupare il ruolo che gli era destinato: favorire un’educazione civile, etica e politica; produrre una Bellezza in grado di educare gli spettatori ai più autentici valori dell’esistenza. L’Arte deve indurre a una vera contemplazione, capace di dialogare con tutti e di essere riconosciuta per il suo valore reale e la capacità di dischiudere le porte dell’altrove. Solo la consolazione della fede nella Bellezza, potrà dare risposte definitive.

Famiglia Margini raggiunge Urbino per lanciare una sfida. Per ottenere una risposta non solo da esperti, studiosi e addetti ai lavori, ma anche (e in un certo qual senso, soprattutto) dal più vasto pubblico. A iniziare dagli appassionati di Arte Contemporanea, per finire ai suoi più radicali contestatori - :
IL “BELLO” SALVERÀ IL MONDO?

Catalogo in mostra.

Mostra realizzata da: Associazione Culturale Famiglia Margini
Partners: Coolmag, Consorzio ECSTRA, Lo Scrittoio
Sponsor: Spazio Misael, Argenti Sovrani, Fabbrica Eos


Per ulteriori informazioni:
web: www.terzorinascimento.com
e-mail: info@terzorinascimento.com
Tel.: 0255199449

UFFICIO STAMPA Eleonora Tarantino
Press & Media (tel. 335/6926106)
pressmedia@coolmag.it