RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 15 febbraio 2012

L'ARTE VIEN MANGIANDO...E BEVENDO!!


L'ARTE VIEN MANGIANDO...E BEVENDO!!

Negli spazi dell' ex galleria San Lorenzo, in via Giannone a Milano nasce un ristorante con cucina di ottimo livello, sia per la qualità e prima scelta del cibo, sia e soprattutto per la vasta scelta di una cantina  a regola d'arte!
 L'idea nasce dal desiderio di unire l'estro artistico a quello culinario e dare continuità  ad un filone di mostre personali e collettive che negli ultimi anni hanno caratterizzato questa location.
 La Cantina del Giannone guidata da Luca Pedinotti aprirà ufficialmente
Giovedì 16 febbraio dalle  20.00 
 inaugurando contemporaneamente la prima collettiva di questo progetto

Artisti in mostra
Stefano Fioresi, Marco Mezzacappa, Carlo Cane, Andrea Gnocchi e Serena Viola

QUADRATONOMADE Opere d’arte in scatola per un museo itinerante

Bella ed importante iniziativa, che vede come protagonisti un "mostro sacro" come Giosetta Fioroni a fianco di artsti noti e famosi come Baricchi, Basilico, Ceccobelli, Kostaby, Manbor, Nespolo ( e tanti altri ancora ), e agli amici Andy e Giuseppe Bombaci. A Roma da non perdere assolutamente!!!


QUADRATONOMADE
Opere d’arte in scatola per un museo itinerante

100%PERIFERIA
a cura di Donatella Pinocci, Donatella Giordano, Simone Martinelli

Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale, 194 00184 Roma
29 febbraio 2012 - 4 marzo 2012

Inaugurazione 29 febbraio dalle 18:30 alle 20.00

giovedì 1 marzo dalle 10.00 alle 20.00
venerdì 2 marzo dalle 10.00 alle 22.30
sabato 3 marzo dalle 10.00 alle 22.30
domenica 4 marzo dalle 10.00 alle 20.00

Ingresso libero


Quadratonomade è un progetto che prevede la costituzione di una esposizione itinerante di circa duecento opere d’arte in scatole di cartone all’interno delle quali artisti attivi nel panorama contemporaneo nazionale e internazionale hanno realizzato il proprio intervento creativo. Le scatole d’artista saranno esposte il 29 febbraio 2012 al Palazzo delle Esposizioni e viaggeranno nei prossimi tre anni raggiungendo diversi luoghi in Italia e all’estero.
Quadratonomade è un’azione di democratizzazione dell’arte, volta alla rottura di meccanismi e ruoli convenzionali al fine di diffondere la cultura in modo attivo con l’uso di linguaggi interdisciplinari e alternativi. L’intento è quello di creare una rete di collaborazioni a favore di un approccio trasversale, concepito fin dall’inizio come un’azione artistica complessa sul tema di “arte, società e memoria”.

Durante la vernice sarà presentato anche il catalogo (edito da Gangemi) che raccoglie le schede di tutte le opere, le biografie degli artisti e una serie di interventi critici.

Artisti:
Claudio Abate, Elisa Abela, Claudioadami, Pilar Aguirre, Orlando Alandia, Ennio Alfani, Bruno Aller, Getulio Alviani, Andy (Bluvertigo), Paolo Angelosanto, Marcel.lì Antùnez Roca, Stefano Arienti, Pietrantonio Arminio, Edoardo Aruta, Paolo Assenza, Bafefit, Mirko Baricchi, Davide Baroni, Gianfranco Baruchello, Gabriele Basilico, Angelo Bellobono, Emanuele Beltramini, Mirella Bentivoglio, Franco Berdini, Claudio Bianchi, Paolo Bielli, Michiel Blumenthal, Giuseppe Bombaci, Nicoletta Braschi, Nike Brass Alghisio, Ben Brout, Marco Calì Zucconi, Canecapovolto, Leonardo Carrano, Oreste Casalini, Andrea Castorina, Massimo Catalani, Lucilla Catania, Bruno Ceccobelli, Rocco Cerchiara, Primarosa Cesarini Sforza, Izumi Chiaraluce, Ennio Ludovico Chiggio, Elvio Chiricozzi, Carla Ciatto, Bruno Conte, Alessandro Cosmelli, Michele Cossyro, Silvio Costabile, Angelo Cricchi, Publia Cruciani, Giovanni De Angelis, Roberto De Simone, Fausto Delle Chiaie, Marco Demis, Gianni Dessì, Alberto Di Cesare, Gaetano Di Filippo, Chiara Diamantini, Valentino Diego, Baldo Diodato, Barbara Fagiolo, Cristina Falasca, Emilio Farina, Marco Fedele Di Catrano, Martina Fiorentino, Giosetta Fioroni, Sidival Fila, Shay Frisch Peri, Elizabeth Frolet, Licia Galizia, Omar Galliani, Daniele Galliano, Ghatta Group, Laura Gianetti, Alessandro Giuliano, Antonio Greco, Gianfranco Grosso, Andrea Guerzoni, 00-Imt-Code, Alfonso Maria Isonzo, Maria Rosa Jijon, Mark Kostabi, Giuseppe Lana, Edoardo Landi, Francesco Landolfi, Filippo Leonardi, Felice Levini, Andrea Liberati, Gaia Light, Rory Logsdail, Antonio Lombardi, Giuliano Lombardo, Lomofield, Bruno Lucca, Cristiano Luciani, Nora Lux, Ernesto Magro, Renato Mambor, Elio Marchegiani, Chiara Martinez, Andrea Martinucci, Antonello Matarazzo, Marino Melarangelo, Gisella Meo, Beatrice Meoni, Ezia Mitolo, Maurizio Mochetti, Edelweiss Molina, Daniela Monaci, Daniele Monarca, Elisa Montessori, Santiago Morilla, Carla Mura, Gianluca Murasecchi, Ugo Nespolo, Valentina Noferini, Romano Notari, Ilaria Occhirossi, Giacinto Occhionero, Giorgio Orbi, Sergio Padovani, Claudio Palmisano, Marco Papa, Simone Pappalardo, Claudia Peill, Simone Pellegrini, Daniela Perego, Luana Perilli, Paolo Petrangeli, Beatrice Piasquet, Massimo Piersanti, Stephania Pietrobelli, Cesare Pietroiusti, Roberto Pietrosanti, Lamberto Pignotti, Alfredo Pirri, Massimo Piunti, Fabrizio Pompili, Fabrizio Prevedello, Emilio Prini, Salvatore Pupillo, Daniele Puppi, Claudia Quintieri, Piero Raspi, Fiorella Rizzo, Anna Romanello, Franz Rosati, Pablo Rubio, Pietro Ruffo, Guendalina Salini, Giuseppe Salvatori, Dario Sanfilippo, Silvia Santirosi, Maurizio Savini, Beatrice Scaccia, Gaia Scaramella, Chiara Scarfò, Alice Schivardi, Piera Scognamiglio, Ettore Spalletti, Daniele Spanò, Donatella Spaziani, Franco Summa, Giuseppe Tabacco, Naoya Takahara, Donata Tchou/Maria Veltcheva, Lamberto Teotino, Luciano Trina, Andrea Trisciuzzi, Franco Troiani, Christina Thwaites, Serge Uberti, Barbara Uccelli, Andrea Valle, Maria Vallina, Grazia Varisco, Claudio Verna, Roberto Vignoli, Maria Angeles Vila Tortosa, Lisa Wade, Fiorenzo Zaffina, Francesco Zizola.

A cura di
Donatella Pinocci, Donatella Giordano, Simone Martinelli

Relazioni esterne
Carla Pinocci

Collaboratori
Arianna De Biasi, Marcello Terrana, Mauria De Angelis

Comitato scientifico
Antonio Arévalo, Bruno Di Marino, Anna Imponente, Daniela Lancioni, Francesco Lucifora, Luciana Tozzi

Patrocini
Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio, Ministero della Gioventù

Contatti
centoxcentoperiferia@yahoo.it
info@centoxcentoperiferia.com

lunedì 13 febbraio 2012

La Toscana? si muove... si muove...


Leggo su Artribune ( www.artribune.com ) due notizie che pongono l'attenzione sulle attività future in ambito culturale, legate al contemporaneo ma non solo, della terra di Toscana.
La prima, riguarda il TEATRO STUDIO di Scandicci, con il progetto Il teatro dell’opera / Sei lezioni di arte moderna e contemporanea, ideato da Sergio Risaliti (vedi: http://www.artribune.com/2012/02/artisti-sul-pulpito-anzi-sul-palcoscenico-a-scandicci-i-grandi-dell%E2%80%99arte-in-ottica-teatrale-tocca-a-mario-merz-e-rispunta-sergio-risaliti%E2%80%A6/ ).
Che ci sia davvero in atto l'alba di un nuovo rinascimento e non me ne sia accorto?

sabato 11 febbraio 2012

"Written on the Hays" a cura di Chiara Canali



ESTER GROSSI/GIULIO ZANET

"Written on the Hays"

a cura di Chiara Canali

Inaugurazione
giovedì 23 febbraio dalle ore 18.30

Roma, First Gallery
24 febbraio – 24 marzo 2012

Nell’ottica di promozione dei giovani talenti italiani, First Gallery presenta la doppia personale degli artisti ESTER GROSSI e GIULIO ZANET vincitori della IV Edizione del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2010.

A distanza di un anno dalla premiazione, i due giovani artisti hanno maturato assieme un progetto intitolato Written on the Hays che intende mostrare un’originale interpretazione del tema della censura nel genere del melodramma a partire dal personale confronto con la tecnica espressiva della pittura e del video.

Production Code o Hays è infatti un codice adottato dal cinema americano dal 1930 al 1967 che consisteva in una serie di linee guida per determinare cosa fosse o non fosse “moralmente accettabile” nella produzione di film. Il codice fu dunque una forma di auto-regolamentazione contente una lista degli argomenti che potevano provocare i tagli dei censori locali o proibizioni del pubblico perbenista.

I due artisti, a partire dalla riflessione sulla produzione del melodramma nel cinema negli anni Cinquanta, prototipo di quella moderna e punto di riferimento delle attuali soap televisive, hanno ripercorso alcune pellicole cinematografiche come nel caso di Ester Grossi Written on the Wind, film del 1956 di Douglas Sirk.

L’idea che sta alla base di questa operazione artistica è quella di “rivedere” alcune scene di pellicole cult sottolineando i momenti, le sequenze, i frame nei quali i registi descrivono, comunicano, suggeriscono allo spettatore valori, stili di vita ritenuti all’epoca “indecorosi” e quindi al limite con il codice Hays.

L’analisi pittorica del linguaggio cinematografico, in un contesto “falsificatorio” come quello della comunicazione di massa degli anni’50, porta inevitabilmente ad un raffronto con la rappresentazione cinematografica contemporanea, lontana dai dettami di un codice o di una morale eppure sempre animata dal dibattito sui limiti della rappresentazione nell’arte e nei mezzi audio-visivi.

La grammatica pittorica di ESTER GROSSI (nata nel 1981 ad Avezzano, AQ, vive e lavora a Bologna) si sposa con la cultura pop del cinema holliwoodiano in Tecnicolor attraverso la messa in scena di tableaux sequenziali animati dalle ampie campiture piatte e caratterizzati dall’intenso cromatismo acrilico delle tonalità complementari. Questa sua abilità coloristica è stata messa in risalto oltre che dalla vittoria nel Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2010 anche nella collaborazione con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto A. Belli per l’illustrazione dei poster di spettacolo; inoltre ha recentemente disegnato la locandina del MIAMI 2011 e la copertina dell'album d'esordio della band pop A Classic Education.
Nelle tele espressioniste di GIULIO ZANET (nato nel 1984 a Colleretto Castelnuovo, TO, vive e lavora a Milano) si scontrano e collassano in un vivace collage visivo immagini iperrealiste ritagliate da riviste di bassa cultura ed immagini sfocate prelevate dallo zapping televisivo mettendo in cortocircuito, all’interno di piattaforme liquide e schermi sovrapposti, suggestioni e rimandi provenienti dal sottobosco più torbido ed enigmatico dell’attuale società dei consumi. L’artista ha da poco trascorso un programma di residenza di due mesi presso il centro culturale GlogauAIR a Berlino quale borsa di studio assegnata dal Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2010.

Artissima ha finalmente una guida!


Sarà la manager culturale Sarah Cosulich Canarutto a guidare la prossima edizione di Artissima. Riuscirà nel rilancio tanto sperato della fiera torinese? Mi auguro proprio di sì! Intanto augurissimi!

Sarah Cosulich Canarutto

S.O.S. 3 Palazzo delle Miniere, Fiera di Primiero

Molto interessante...

S.O.S. 3
Palazzo delle Miniere, Fiera di Primiero
dall’11 al 26 febbraio 2012
inaugurazione sabato 11 febbraio ore 18

Stefano Abbiati / Karin Andersen / Elena Arzuffi / Alessandra Baldoni / Alessandro Bavari / Giorgia Beltrami / Luca Bidoli / Beppe Calgaro / Mauro Cuppone / Berenice Darrer / Gianni De Val / Ulrich Egger / Fiorella Fontana / Sara Giannatempo / Daniele Giunta / Christian Ghisellini / Jon Koman / Abby Leigh / Franco Losvizzero / Bruno Marrapodi / Svetlana Ostapovici / Franco Passalacqua / Arianna Piazza / Serena Piccinini / Matteo Sanna / Stefano Scheda / Wilhelm Scheruebl / Simone Turra / Silvia Vendramel / Devis Venturelli / Lucia Veronesi /



È il quattrocentesco Palazzo delle Miniere di Fiera di Primiero ad ospitare la terza edizione di S.O.S., mostra che vede protagonisti alcuni dei più interessanti artisti del panorama nazionale riuniti in un evento che mette insieme la ricerca artistica a partire dai rapporti di amicizia che legano le persone.
La mostra raccoglie infatti le opere di una trentina di artisti che hanno tra loro rapporti di amicizia e che hanno collaborato con i propri galleristi con la volontà di mostrare quanto la fiducia e l’amicizia siano elementi troppo spesso trascurati in un campo, quello delle arti visive, in cui la competitività e la rivalità per essere visibili risulta infintamente più estrema di quanto avvenga in altri settori della vita. S.O.S. 3 è così una mostra in cui gli artisti hanno voluto partecipare anche con motivazioni che sono in qualche modo extra-professionali, perché fare arte può essere anche condividere dei piaceri, fare una festa o guardare dalla finestra la neve che scende.
Il progetto – ideato da Alberto e Metella De Faveri – nasce dall’idea di riunire galleristi, artisti, curatori in un contesto naturale caratterizzato dalla bellezza dell’ambiente naturale. La montagna, il clima disteso non possono che favorire il nascere di discussioni, di relazioni, di nuove idee. L’arte vive e si nutre infatti anche di tutti questi stimoli che la società contemporanea, eternamente di corsa, vorrebbe cancellare.
La mostra gode del patrocinio del Comune di Fiera di Primiero e del sostegno di De Faveri Arte Contemporanea.

S.O.S. 3
Stefano Abbiati, Karin Andersen, Elena Arzuffi, Alessandra Baldoni, Alessandro Bavari, Giorgia Beltrami, Luca Bidoli, Beppe Calgaro, Mauro Cuppone, Berenice Darrer, Gianni De Val, Ulrich Egger, Fiorella Fontana, Sara Giannatempo, Daniele Giunta, Christian Ghisellini, Jon Koman, Abby Leigh, Franco Losvizzero, Bruno Marrapodi, Svetlana Ostapovici, Franco Passalacqua, Arianna Piazza, Serena Piccinini, Matteo Sanna, Stefano Scheda, Wilhelm Scheruebl, Simone Turra, Silvia Vendramel, Devis Venturelli, Lucia Veronesi

Palazzo delle Miniere
Piazzetta del Dazio 1, Fiera di Primiero [tn]
dall’11 al 26 febbraio 2012
tutti i giorni 16.00-19.30
inaugurazione sabato 11 febbraio ore 18
t 335.8035597, HYPERLINK "mailto:info@defaveriarte.it" info@defaveriarte.it
HYPERLINK "http://www.defaveriarte.it/" www.defaveriarte.it — a Belluno.

“Incontri con l’arte” alla RUGA di Ponte a Egola

Mi piacerebbe avere più tempo per dedicarmi molto di più alle attività del territorio che mi ospita. Spesso però questo non avviene... ma a questo appuntamento non potevo assolutamente mancare!!!



“Incontri con l’arte”, la raccolta 2011
Domenica 19 febbraio alle ore 11 la presentazione a “La Ruga”

Centocinquanta pagine e quattrocento articoli dedicati all’arte usciti sulle pagine di “Metropoli” nella raccolta “Incontri con l’Arte”: un anno di mostre ed eventi espositivi in Toscana nel 2011.
Il volume che raccoglie le pagine settimanale uscite su questo giornale è arrivato al suo terzo anno consecutivo e verrà presentato, in anteprima, all’associazione culturale “La Ruga” di Ponte a Egola (Pi – via 1° Maggio, 200) domenica 19 febbraio alle ore 11.
I relatori saranno, oltre a Fabrizio Borghini, curatore della raccolta e coordinatore di queste pagine, Filippo Lotti, curatore d’arte, la critica Daniela Pronestì, entrambi collaboratori della nostra rubrica, Roberto Milani, curatore d'arte e Mauro Barbieri, direttore del mensile “Arte a Livorno e… oltre confine”.


Come in passato, verrà praticato un prezzo ridotto di 10 euro a copia per gli artisti e gli addetti ai lavori che hanno trovato spazio nelle colonne del giornale durante l'anno appena concluso.
Pertanto, invitiamo gli interessati ad intervenire alla presentazione o contattare Fabrizio Borghini per posta elettronica (incontriconartetv@gmail.com) o telefonicamente (333 3196324) che provvederà alla consegna del libro.

"Primavera, estate, autunno, inverno ... e ancora primavera" Martina Love Di Trapani a Rivoli

Incuriosito, pubblico la notizia di questa mostra... da vedere!


"Primavera, estate, autunno, inverno ... e ancora primavera" 
Martina Love Di Trapani
a cura di Sara Rossino

metroquadro
Via Capra 2/E
10098 Rivoli (TO)
Italia

orario d'apertura:
giovedì e venerdì: 15-20
sabato: 10-12 e 15-19
 
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Come il titolo stesso rivela, con la mostra da Metroquadro l’artista palermitana Martina Di Trapani realizza un omaggio al film del regista coreano Kim Ki-duk, dal titolo “Primavera, estate, autunno, inverno...e ancora primavera”.
“Oltre ad essere bello, questo film, è una perla per l’anima. Una nuova riflessione sull’essere umano. E’ il racconto della vita che si svolge in un luogo non luogo, le stagioni passano, e ognuna di esse è un periodo dell’esistenza, vissuta fra felicità e dramma, sotto la veglia di un’immancabile e insostituibile spiritualità. Un equilibrio, sempre così fragile e soprattutto provvisorio...”
Così Martina spiega la scelta del film per questa nuova serie di lavori.
La mostra, così come il film, si configura come il racconto di un anno, scandito dall’alternarsi delle stagioni e dalle vicende che si susseguono in quell’arco di tempo.
Un ritaglio nella vita dell’artista che diventa il pretesto per raccontare la vita in generale nelle sue forme più varie, per ricercarne il senso, la bellezza costantemente presente, anche se nascosta.
Da “incontri” e scontri con il mondo del cinema e della musica, ma anche con le vicende della vita e con i fatti quotidiani, il tempo presente dell’ascolto e della visione si sfonda e si dilata nella dimensione della pittura, in cui sogno, sentimento e racconto si confondono a creare narrazioni spesso sospese, interrotte, non necessariamente reali, ma sempre verosimili, dettagli puntuali di una storia individuale che assume il valore di tutte le storie possibili.
Le opere di Martina sembrano volerci ricordare che, così come il monaco nel film di Kim Ki-duk conosce e affronta tappe diverse - l’ingiustizia, il piacere, la delusione, il dolore, l’odio, la malinconia, la morte - ciascuno di noi sa di doversi confrontare con il susseguirsi delle stagioni. A ciascuna corrisponde una tappa della maturazione dell’individuo, ciascuna è caratterizzata da un livello di consapevolezza diverso, che consente di affrontare con maggiore sicurezza e forza le tappe successive.
La primavera successiva non sarà uguale alla precedente, ma giungerà comunque, inevitabilmente.
Come nel film lo sfondo costante dell’alternarsi delle stagioni e delle vicende nella vita del monaco è quello surreale e magnifico del lago Jusan, un’isola che pare sospesa fuori dal tempo, per Martina sembra esistere un paesaggio altrettanto magico e determinante, luogo di rifugio e punto di riferimento cui tornare con regolare determinazione...Love, l’amore, inteso nelle sue infinite forme ed interpretazioni.
Non a caso Martina ha scelto di firmare i propri disegni a biro, realizzati per il settimanale Cronaca Vera e presentati in mostra, come Martina “Love”.
La sua è una visione romantica dell’esistenza, che viene affrontata da Martina Love senza inutili fronzoli o manifestazioni eccessive, con l’asciutta riservatezza e la pacata determinazione tipica della gente della sua terra.
Grazie alla ricerca silenziosa ma tenace dell’amore in ogni momento della vita per Martina è davvero possibile affermare con certezza che dopo il lungo inverno sarà...ancora primavera.

lunedì 6 febbraio 2012

C’E’ ANCORA TEMPO PER PARTECIPARE AL CONCORSO REGIONALE UP_nea ’12 - SEZIONE ARTI VISUALI

Vi avevo già parlato di questo concorso ( http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/12/i-edizione-del-concorso-upnea-12.html ), ora una comunicazione importante: è stato posticipato il termine per le iscrizioni allo stesso... approfittatene!!!


C’E’ ANCORA TEMPO PER PARTECIPARE AL
CONCORSO REGIONALE UP_nea ’12 - SEZIONE ARTI VISUALI

Posticipato al 20 febbraio il termine per le iscrizioni al bando

E’ stato prorogato al 20 febbraio 2012 il termine per le iscrizioni al Bando UP_nea ’12 – Sezione Arti Visuali indetto da nudoecrudo teatro-Suburbia Residenza Teatrale.
Il bando, a carattere regionale, nasce allo scopo di promuovere e valorizzare la giovane arte italiana, mentre la collaborazione con Fabbrica Borroni di Bollate, sede della prima sessione di esposizione, rende il concorso un’occasione reale di visibilità pubblica e confronto con operatori del settore.

IL BANDO
Tra i partecipanti verranno selezionati venti artisti che avranno la possibilità di esporre un’opera di repertorio e di illustrare il proprio progetto artistico per la realizzazione di un lavoro che sviluppi il tema del bando, Fabula, all’interno di una mostra collettiva presso Fabbrica Borroni.
In questa sede verranno scelti dieci progetti che saranno realizzati ed esposti in occasione del grande “Happening Site-Specific” che avrà luogo in Villa Arconati nella primavera del 2012.
L’artista vincitore avrà la possibilità di esporre le sue opere in una mostra personale organizzata da Fabbrica Borroni all’interno dei propri spazi nell’autunno 2012.
Il vincitore sarà decretato da una giuria presieduta da Rossella Moratto, giovane curatore, e composta da un rappresentante di ciascuna delle realtà coinvolte nel progetto (Fabbrica Borroni, nudoecrudo teatro, Fondazione Comunitaria Nord Milano, Fondazione Cariplo, Comune di Bollate, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, F.A.A.R. Fondazione Dott. Arch. Augusto Rancilio, Associazione Etre).

Il bando si rivolge a tutti gli artisti di età compresa tra 18 e 35 anni che operino sul territorio della Regione Lombardia.

Gli artisti saranno chiamati ad indagare secondo la propria poetica il tema Fabula, intesa come “racconto orale, fiaba, porta sull’inconscio individuale e collettivo, esperienza mediata del mondo e delle sue insidie”, filo conduttore che ha caratterizzato il triennio di attività della Residenza Teatrale Suburbia.

Maggiori informazioni e fotografie di Villa Arconati, sede dell’evento finale, si possono trovare al sito www.villegentilizielombarde.org, nella sezione “Le ville” e “Gallerie immagini”.
     
Bando pubblicato sui siti: nudoecrudoteatro.org e fabbricaborroni.it


Per maggiori informazioni:  
www.nudoecrudoteatro.org oppure www.fabbricaborroni.it tel. 02 36507381 (Fabbrica Borroni).


NUDOECRUDO TEATRO       
tel. 02 39545329  - mbl. 320 6307029            
P.za C.A. dalla Chiesa, 30 – 20021 Bollate (MI)      
www.nudoecrudoteatro.org - info@nudoecrudoteatro.org      -


FABBRICA BORRONI
tel. 02 36507381  
Via Matteotti, 19 – 20021 Bollate (MI)
www.fabbricaborroni.it - cultura@fabbricaborroni.it

domenica 5 febbraio 2012

dal mondo delle aste...

P. Cezanne "I giocatori di carte"

Non è stato veduto in questi giorni, come stanno dicendo tutti, ma già l'anno passato, una delle cinque versioni dell'opera di Paul Cezanne, "I giocatori di carte", per 250 milioni di dollari all'Emiro del Quatar.
Un record dei record, stratosferico, che supera il precendete di 140 milioni di dollari, stabilito sempre nel 2011, per un opera di Pollock.

G. de Chirico "Ettore e Andromaca"

Bisognerà invece aspettare invece mercoledi 8, per vedere stabilire un nuovo record per l'arte italiana. Infatti, in quella data, verrà licitata da Sotheby's un'opera fra le più importanti della produzione dechirichiana: Ettore e Andromaca. Un bel segnale per il mercato dell'arte...

Per chi se la fosse persa... 'Architetture di Luce', ancora per poco a Torino


Visto il grande successo ottenuto, di pubblico e di critica, dalla mostra di Karina Chechik 'Architetture di Luce' ( http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/09/karina-chechik-prima-tappa-italiana-di.html ), presso il Museo del Design GH di Torino, ed in attesa che la stessa si trasferisca a Roma, nel mese di aprile, presso l'Istituto Nazionale Studi Romani, una selezione di queste opere saranno visibili dal 16 febbraio al 30 marzo sempre a Torino, presso LaContemporanea Studio|ArtGallery di via Della Rocca 32. Da Aproffitarne!!!

sabato 4 febbraio 2012

L'arte Nostra di Giulio Galgani, a cura di Giovanni Faccenda

L'amico Giovanni Faccenda torna al Chiostro del Bramante a Roma e presenta Giulio Galgani. Da vedere!

“L’ARTE NOSTRA” DI GIULIO GALGANI NELLA PRESTIGIOSA CORNICE DEL CHIOSTRO DEL BRAMANTE A ROMA, DAL 9 Febbraio al 4 Marzo

In concomitanza con la fine di “Viaggio In Italia”, la mostra Itinerante nata nel contesto delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, Giulio Galgani inaugura una nuova personale curata da Giovanni Faccenda e dedicata ad un ampio ventaglio di lavori che l’artista toscano ha realizzato negli ultimi anni.

Dopo la mostra itinerante dal titolo VIAGGIO IN ITALIA nata in collaborazione con la Provincia di Arezzo, inserita nel contesto dei festeggiamenti ufficiali per i 150 anni dell’unità d’Italia e che ha portato le Geopitture di Giulio Galgani presso il Castello del Comune di Marciano della Chiana, Il Caffè Storico delle Giubbe Rosse e in collaborazione con Gruppo Cremonini e Autostrade Italia, nei locali espositivi dell’area di Servizio Chef Express di Arno Ovest; GIULIO GALGANI inaugura una nuova mostra curata dal critico GIOVANNI FACCENDA dal titolo L’ARTE NOSTRA e collocata nella prestigiosa cornice del CHIOSTRO DEL BRAMANTE. Dal 9 febbraio fino al 4 Marzo 2012 sarà possibile ammirare tutta l’arte di GIULIO GALGANI, relativa alle opere che l’eclettico artista di origini Genovesi ma attivo in Toscana, ha realizzato in questi anni di inventiva sperimentazione sui materiali. Articolata in quattro cicli distinti, o RESPIRI, come ama definirli Galgani, la mostra offre uno sguardo esaustivo sul temperamento creativo di Galgani, artista, artigiano e alchimista, profondo conoscitore di tutti i segreti della materia, ma fortemente radicato ai principi della terra. La sua arte include scultura, pittura e particolarissime opere che Galgani stesso ama definire pitto-sculture; sono opere che mettono in relazione il fruitore dell’opera con una ricchissima varietà di simboli da esplorare; L’ARTE NOSTRA include quindi tutti gli elementi che costituiscono l’opera complessa di Galgani negli anni più recenti della sua quasi trentennale attività come artista. Il primo dei quattro cicli della mostra è costituito da LE TELE LIBERE; libere di raccogliere e di raccontare, come dice Giovanni Faccenda nel suo saggio introduttivo al catalogo della mostra, sono tele pittoriche ricche di segni e simboli fuori dai confini ordinari di un linguaggio tradizionale, sono opere da esplorare con l’occhio. Il secondo ciclo è rappresentato dalle FORME, ovvero le SCULTURE che Galgani ha realizzato in questi anni, in particolare I TRUSCHI e I GOLEM, opere plastiche ispirate all’arte etrusca ma che sono sospese in un tempo tra antico e moderno. Il terzo ciclo delle opere di GIULIO GALGANI che sarà possibile vedere al CHIOSTRO DEL BRAMANTE è quello dei FRESATI, opere particolarissime a metà tra pittura e scultura, realizzate utilizzando materiali industriali, come il fresato di pneumatico. Quarto e ultimo ciclo di opere incluse nella mostra L’ARTE NOSTRA di GIULIO GALGANI, sono quelle GEOPITTURE che l’artista ha esposto per alcune città Italiane nella sua mostra Itinerante intitolata VIAGGIO IN ITALIA; le GEOPITTURE sono opere realizzate con l’impiego di fresato di pneumatico, bronzo e acrilici su tavola in un incontro tra tradizione e innovazione, arcaicità e contemporaneità e si ispirano alla morfologia di regioni e continenti con una rappresentazione tridimensionale proponendo una riflessione più ampia sulla storia locale, nazionale e globale di differenti territori. L’arte di GIULIO GALGANI è un’arte che ci appartiene, è NOSTRA nel senso più intimo e globale; concettuale ma allo stesso tempo spettacolare, si distingue anche per i titoli fantasiosi e di velata ironia delle opere come per esempio: La mattanza degli impiegati felici, Mi dimetto domani, La capanna dei mediocri indigesti, L’insetto indagatore nell’arroganza atipica del linguaggio.
L’ARTE NOSTRA sarà al CHIOSTRO DEL BRAMANTE a ROMA dal 9 febbraio al 4 marzo 2012.

venerdì 3 febbraio 2012

MARE NERO a cura di Vera Agosti

Vera Agosti porta le sue "Meduse" aldilà dell'oceano, in Florida. Se per caso foste da quelle parti...


                                            
A.Madia, Peau d'ane, 2011, olio su lino, 80x80 cm
Mare Nero
Il 20 aprile 2010 dalla piattaforma Deepwater Horizon della BP comincia a uscire del greggio che si disperde lentamente nell’Oceano Atlantico. In un primo momento il guasto appare rimediabile, ma ben presto la situazione si fa gravissima: i robot subacquei non riescono a tamponare la falla e i tentativi di intrappolare il cavo danneggiato risultano infruttuosi. Nel Golfo del Messico e lungo le coste della Louisiana e dell’Alabama è calamità: si contano più di 5 milioni di barili di petrolio che contaminano l’acqua, gli animali e le spiagge, distruggendo l’ambiente e l’economia della regione. Tutto il mondo sta con il fiato sospeso e si cerca una soluzione per fermare la fuoriuscita inquinante. Il danno appare superiore a quello causato dall’uragano Katrina del 2005. Nell’autunno del 2010 si interrompono le operazioni di bonifica dell’area, mentre l’azienda offre indennizzi alla popolazione, provata dal crollo dell’industria ittica e di numerose altre attività.

A circa un anno di distanza dall’accaduto, il movimento de Le Meduse prende ispirazione da questo disastro per riflettere sulla situazione ambientale attuale e sulle drammatiche conseguenze dell’errore umano. Il “mare nero” è anche l’inquinamento dell’anima che, spinta dal desiderio esasperato di guadagno, dimentica il rispetto, la sicurezza e la dignità per arrivare alla catastrofe.

Questa tragedia è solo una delle tante che recentemente hanno sconvolto il mondo e l’opinione pubblica. Accanto ad essa, anche la guerra combattuta per l’“oro nero” in Iraq, i bombardamenti della Libia, l’emergenza nucleare in Giappone, le nuove fuoriuscite di petrolio nelle acque della Nuova Zelanda e del Brasile... Gli artisti interpretano queste situazioni in chiave lirica o esistenzialista.

Dopo le mostre in Italia, sono ora invitati presso la galleria Avalon Island di Orlando, in Florida, dal 19 gennaio al 10 febbraio 2012. La mostra, curata da Vera Agosti, presenta quadri e fotografie di Giovanni Cerri, Jaya Cozzani, Emanuele Gregolin, Anna Madia, Lorenzo Manenti e Iacopo Raugei. Lo street artist, scultore e performer americano, Robin Van Arsdol, da sempre impegnato nella lotta contro la guerra e il nucleare, si unisce al gruppo come guest artist.

MARE NERO
Le Meduse: Giovanni Cerri, Jaya Cozzani, Emanuele Gregolin, Anna Madia, Lorenzo Manenti, Iacopo Raugei; Guest artist: Robin Van Arsdol
Curatore: Vera Agosti
Dal 19 gennaio al 10 febbraio 2012
Gallery at Avalon Island - 39 S.Magnolia Ave. - Orlando, Florida 32801
Inaugurazione: Giovedì 19 gennaio  dalle 18 alle 21
Catalogo: Prearo Editore

HOMO VIATOR personale di Francesco Zavatta

Sempre più bravo e deciso il giovane Francesco Zavatta. A questo punto gli manca solo di fare un ulteriore passo: "defrangizzarsi" del tutto. Solo allora potrà essere grande fra i grandi!



HOMO VIATOR
presso il Teatro San Babila, Milano, Corso Venezia 2a
7 - 24 Febbraio 2012


L'ARTISTA SARA' PRESENTE  SABATO 18 E DOMENICA 19, DALLE 16,00 ALLE 18,00.


Sbuca forte e improvviso, come nascosto dietro ad una curva, il lavoro di Francesco Zavatta.
Riminese e giovanissimo, classe 1986, presenta il carattere e la forte volontà di appartenere all’arte dalla quale si sente attratto e abbracciato.
È stato il romanzo sulla vita di Van Gogh “Brama di vivere”, di Irving Stone, a fargli intuire, dopo la scelta un po’ casuale del Liceo artistico, la sfida di qualcosa da verificare nella vita, di avere un compito che avesse l’importanza della vita stessa.
Zavatta intuisce la possibilità di poter toccare e raccontare quell’esperienza che ci viene offerta dalla visione delle grandi opere d’arte incontrabili nella storia e che fanno capire che la vita è qualcosa di grande, contiene il “vero”.
Potremmo dire, ma è l’artista stesso a ricordarmelo, che lui si sia messo a verificare la scommessa dell’arte per fare esperienza di questo gusto della vita, di questo vero che si tocca e per il quale vale la pena soffrire, amare, lavorare, senza del quale tutto si spegne e perde consistenza. La prima cosa dunque che colpisce degli inizi del lavoro di Zavatta è questa coscienza e passione per la quale egli cerca nell’arte, nel dipingere, quel vero che sa esserci nella vita.

Camillo Fornasieri - Direttore Centro Culturale Milano

LA POESIA PRIMA DI TUTTO - Arturo Schwarz

Non c'è da aggiungere altro: imperdibile!!!


LA POESIA PRIMA DI TUTTO

Arturo Schwarz: Una Vita nell’Arte
A cura di Alan Jones
progetto di Gigi Rigamonti

artandgallery, via Arese 5, Milano

9 febbraio 2012, ore 19.00

dal 10 febbraio al 9 marzo 2011, dalle 15 alle 19

lunedi escluso

ARTURO SCHWARZ: Un Grande Milanese

Mitico gallerista, grande scrittore, ma anche grande Milanese che - come Gillo Dorfles e Giorgio Strehler - ha contribuito a fare Milano una capitale culturale nel mondo intero.
 
Come scrittore e poeta Arturo Schwarz è rinomato come uno degli esperti in assoluto dell’Alchimia e studioso incontestato del Surrealismo.

Come gallerista, Arturo Schwarz ha riunito a Milano una ricchezza vivente di artisti oggi inimmaginabile; da Man Ray a Joan Mirò, da Hans Richter ad Arman.

Era grazie ad Arturo Schwarz a Milano – non a Parigi o a New York - che fu rilanciata la fama dei ‘readymade’ di Marcel Duchamp: la maggior influenza sull’arte della nostra epoca.

giovedì 2 febbraio 2012

STATEMENTS 2011, a cura di Ivan Quaroni da CIRCOLO QUADRO

Avendo contribuito, anche se solo in minima parte, a questo cammino, non posso esimermi dal sostenerlo. E lo faccio molto volentieri. 18 artisti da seguire ora ed in futuro...


STATEMENTS 2011
a cura di Ivan Quaroni
Stefano Albanese, Cecilia Brambilla, Daniele Campi Martucci, Anna Caruso, Andrea Cereda, Luisa Colli, Vittorio Comi, Stefano Cozzi, Pietro Di Lecce, Susy Manzo, Simona Meo, Verena Princi, Arianna Raimondi, Grazia Ribaudo, Andrea Sante Taddei, Federica Terracina, Gloria Vanni, Serena Zanardi.


Inaugurazione: martedì 6 marzo 2012, dalle 18.30
In mostra dal 6 al 10 marzo 2012
Circoloquadro, via Thaon di Revel 21, Milano


Punto di arrivo e di partenza, Statements 2011 corona il percorso che negli ultimi tre mesi 18 artisti hanno compiuto insieme a Ivan Quaroni. Un cammino di scoperta, analisi e approfondimento del fare arte oggi, nato dal corso Manuale per giovani artisti. Tutto quello che un artista deve sapere per entrare nel mondo dell’arte contemporanea ideato e realizzato da Ivan Quaroni.

Il corso, che ha ottenuto il Patrocinio della Provincia di Milano per l’eccellenza del progetto e che si è tenuto presso Circoloquadro, si è focalizzato sull’obiettivo principale di aiutare gli artisti a sviluppare una maggiore autoconsapevolezza per poter affrontare l’ingresso nel sistema artistico.
Durante il percorso gli artisti hanno avuto modo di riflettere sul proprio lavoro attraverso una serie di fruttuosi incontri con artisti professionisti (Silvia Argiolas, Vanni Cuoghi, Michael Rotondi, Giuseppe Veneziano), critici (lo stesso Ivan Quaroni e Igor Zanti) e galleristi (Roberto Milani).

L’esperienza ha permesso dunque ai partecipanti di maturare una conoscenza più approfondita del sistema dell’arte e di intraprendere un “nuovo” percorso basato su una percezione più affinata e critica del proprio lavoro, frutto dei continui confronti tra gli attori coinvolti nel progetto.

La mostra raccoglie dunque i risultati migliori degli partecipanti che hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco e aprirsi ad un confronto oggi non usuale tra artisti, critici e galleristi.

Per l’occasione verrà pubblicato un catalogo della mostra.

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STATEMENTS 2011, a cura di Ivan Quaroni
Stefano Albanese, Cecilia Brambilla, Daniele Campi Martucci, Anna Caruso, Andrea Cereda, Luisa Colli, Vittorio Comi, Stefano Cozzi, Pietro Di Lecce, Susy Manzo, Simona Meo, Verena Princi, Arianna Raimondi, Grazia Ribaudo, Andrea Sante Taddei, Federica Terracina, Gloria Vanni, Serena Zanardi.

Inaugurazione: martedì 6 marzo 2012
In mostra dal 6 al 10 marzo 2012
Catalogo in mostra
Orari: da martedì a sabato dalle 15 alle 19, o su appuntamento
Informazioni: info@circoloquadro.com , Tel. 02 6884442

'I piccoli riti del quotidiano' di Cristina Treppo a cura di Nila Shabnam Bonetti

Ecco una cosa da fare, se siete da quelle parti sabato 18: seguire il lavoro di Crista Treppo in questa occasione sotto l'attenta cura di Nila Shabnam Bonetti...


I piccoli riti del quotidiano

Titolo: I piccoli riti del quotidiano
Artista: Cristina Treppo
A cura di: Nila Shabnam Bonetti
Luogo: Sponge Living Space, via Mezzanotte, 84 – 61045 Pergola (PU)
Coordinamento e comunicazione: Sponge ArteContemporanea
Inaugurazione: sabato 18 febbraio ore 18:00
Periodo: 18 febbraio 25 marzo 2012
Orario: su appuntamento
Info: +39 339 4918011, +39 339 6218128,

pressoffice@spongeartecontemporanea.net www.spongeartecontemporanea.net


Where is Your brother? quarta stagione espositiva della home gallery Sponge Living Space (Casa Sponge) di Pergola (PU), dopo le personali di Tiziana Contino, Niba e Loredana Galante (visitabile presso lo Spazio NovaDea di Ascoli Piceno fino al 26 febbraio).
da sabato 18 febbraio alle ore 18,00
Popola gli spazi di Casa Sponge l’artista Cristina Treppo,
con un intervento installativo a cura di Nila Shabnam Bonetti
dal titolo
I piccoli riti del quotidiano

Si diffondono negli angoli nascosti della casa, ci sorprendono comparendo all’improvviso,
come piccoli spettri, ripercorrendo un passato lontano
che solo i muri, le travi e i pavimenti della casa possono conoscere.
Cristina renderà visibile l’invisibile, come un mago che non svela i suoi segreti,
ma rende il pubblico partecipe alle meraviglie del suo mondo.
Una moltitudine di oggetti che appartengono a una quotidianità semplice e assoluta,
in un rito di addomesticazione del tempo, di superamento dell’oblio e di esorcizzazione della morte.


Cristina Treppo (1968) vive e lavora a Udine.
Mostre personali recenti: 2011 - Riabitare, Palazzo Caiselli, Udine; 2010 - Perfect Number, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Carlo Sala; Situazione transitoria, Museo Civico / Chiesa di Sant'Antonio, Cascia (PG) a cura di Carlo Sala; Interno bianco, Galleria Yvonne Arte Contemporanea, Vicenza, a cura di Carolina Lio; 2008 - The Consequences of Time , Galleria Michela Rizzo, Venezia, a cura di Martina Cavallarin.
Tra le principali mostre collettive si ricordano: 2011 - Artisti per una cultura r-esistente; Galleria LipanjePuntin, Trieste, a cura di Paolo Toffolutti; Castello 10 e lode, Castello di Frontone (PU), a cura di Sponge ArteContemporanea; 2010 - Arcadia, Museo Casa Giorgione, Castelfranco Veneto, a cura di Carlo Sala; 2006 - Rabbit & House - 4th International Artist Book Triennal, Arka Gallery, Vilnius, Lithuania - Book Fair, Leipzig, Germania - International Book Arts Fair, Seoul, South Korea, a cura di Kestutis Vasiliunas; Selezione Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro , Milano, a cura di Cosme de Barañano, Sokari Douglas Camp, Susan Ferleger Brades, Tom L. Freudenheim, Hou Hanru, Arturo Carlo Quintavalle, Arnaldo Pomodoro; 2005 - Views from Venice , The Center for Book Arts, New York, a cura di Matilde Dolcetti; 2004 - Ai Colonos, Villacaccia di Lestizza, a cura di Luciano Fabro e Paolo Toffolutti; Technè/pittura_ricerca , Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, a cura di Saverio Simi De Burgis e Angela Vettese; Selezione Premio ARTE/Cairo Communication, Palazzo della Permanente, Milano, a cura di Maurizio Sciaccaluga.

La mostra sarà visitabile su appuntamento fino al 25 marzo 2012. Per ulteriori informazioni contattare il numero: +39 339 4918011,o consultare il sito www.spongeartecontemporanea.net

mercoledì 1 febbraio 2012

Miniartextil a Parigi

Un altro colpo messo a segno dall'infaticabile Negretti! Brava!

ENERGHEIA


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Como,  27  Gennaio 2012                                                                                                                                                  COMUNICATO STAMPA


MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE TESSILE CONTEMPORANEA

Miniartextil espone a Parigi

La rassegna comasca per l’ottava volta nella capitale francese e in 5 sedi
Parigi - Montrouge, 3 – 24 Febbraio 2012


Inaugura il 3 Febbraio la tappa francese della rassegna d’arte tessile Miniartextil, reduce dal grande successo dello scorso autunno a Como. La mostra – organizzata da Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro dell’associazione culturale Arte&Arte, e curata dal critico d’arte Luciano Caramel - è realizzata con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il sostegno di Comune di Como, Provincia di Como, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Como, oltre a altri enti pubblici e privati.

La ventunesima edizione di Miniartextil, conclusasi nel novembre 2011, ha ottenuto un grande riscontro di pubblico e critica. Numerosi sono stati i gruppi organizzati e le delegazioni che hanno visitato la mostra; molte scuole, di diverso ordine e grado, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno inserito Miniartextil nel loro programma di istruzione e con l’occasione hanno visitato la città di Como. Tutte le sedi della manifestazione hanno registrato una costante affluenza e notevole è stato il riscontro del pubblico all'evento programmato a chiusura della mostra. Circa 2000 persone hanno assistito allo spettacolo coreografico di Isa Traversi "Alfabeti di luce. Incanti e disincantamenti nelle puls-azioni della danza".

L’esposizione francese, che si svolge a Montrouge, vivace centro artistico alle porte di Parigi sede dal 1955 del prestigioso Salon d’Art Contemporain e del Salon Européen des Jeunes Créateurs, conferma il crescente gradimento della manifestazione presso la sede parigina. Il percorso espositivo è sviluppato nelle sale dell’Hotel de Ville dove verranno esposti i 54 minitessili finalisti del concorso – opere di piccolo formato (cm 20x20x20) di artisti provenienti da tutto il mondo selezionate tra 352 progetti pervenuti all’associazione. Accanto ai minitessili, verranno esposte sette installazioni di grandi dimensioni realizzate da artisti internazionali. Le opere individuate con il Service Culturel del Comune di Montrouge sono: "Fireworks" del polacco Wlodzimierz Cygan, "Growing Light" del duo sloveno Bela Bela, "Aura F e M" della slovena Anda Klancic, "White Windows" del russo Alexander Brodsky, "Vent d'oc" dell'artista francese Jean Philippe Hausey-Leplat, "Acqua flusso viltale" dell'italo-argentina Kela Cremaschi, "Stardust" dell'artista italiano Angelo Filomeno, "The Sign" del duo milanese DAMSS, e "A few of my favourite things" realizzato appositamente per questa mostra da Joel Andrianomearisoa di origini madagascaregne residente a Parigi.

NON SOLO A MONTROUGE: per la prima volta è stato realizzato un percorso della mostra che va a coinvolgere altre sedi nel cuore della Ville Lumière quali la Galerie Lisette Alibert, la Galerie Anne de Villepoix,  la Galerie Chevalier e la Maison du Limousin.
In particolare presso la Galerie Lisette Alibert sarà allestita una mostra con opere d'arte tessile contemporanea di Jean Philippe Hausey-Leplat, Mahé Boissel, Kako, Silue, Noël H., Ester Negretti e Mimmo Totaro.

Il percorso itinerante della mostra proseguirà in estate a Venezia dal 22 giugno al 6 settembre al Museo di Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del tessuto e del Costume, una delle sedi del circuito dei Musei Civici Veneziani.

Tanti i progetti attivati dall’associazione Arte&Arte per l’edizione 2012 di Miniartextil, che propone come tema “Agorà”. Il bando di concorso con tutti i dettagli è consultabile sul sito www.miniartextil.it. La mostra cambia sede e si svolgerà dal 6 ottobre al 18 novembre presso la prestigiosa location di Villa Olmo.
Per tutte le informazioni rivolgersi all’Associazione Arte&Arte, tel 031 305621.

INFO STAMPA e materiale fotografico: Arte&Arte - artearte@miniartextil.it  tel. +39 031 305621