RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 5 novembre 2017

48 ore in Torino....



Appena rientrato da una due giorni dai ritmi frenetici nella bella Torino, cerco di riordinare le idee. 
Sono stati due giorni di fiere, mostre e accadimenti.
Ma andiamo per gradi. 
La regina incontrastata che ha dominato queste 48 ore, è stata sicuramente Artissima
La manifestazione fieristica italiana, più vicina al mondo internazionale dell'Arte. 
Al pari delle grandi, Frieze, Harmory, Fiac ect. senza nulla da invidiare ad esse se non gli investitori.
Aldilà delle opere presentate dalle gallerie presenti (proposta che tra l'altro mi ha totalmente coinvolto e convinto), passeggiando fra i corridoi, la cosa che mi è balzata immediatamente agli occhi, anzi alle orecchie, è stato il parlare: dall'italiano allo spagnolo, dall'inglese al coreano, dall'ebraico al francese senza tralasciare la lingua del Sol Levante o il portoghese, che ha fornito al sottoscritto e all'eventuale visitatore, il piglio decisamente multicuturare della manifestazione. 
Un mix di culture, gusti e atteggiamenti differenti fra loro ma uniti dallo stesso interesse: l'arte. 
Ad appagare pienamente il mio gusto è stato il progetto "DEPOSITO" che da solo meritava la visita anche se ho molto apprezzato la neonata sessione Disegni. Ad appagare il mio "Ego", invece, è stato ritrovare esposte alle pareti di molte gallerie, opere di "una volta giovani" artisti che avevo individuato e segnalato in tempi decisamente non sospetti ed ora sotto la luce dei riflettori del mondo internazionale dell'arte.
A spasso fra i corridoi è stato facile incontrare grandi curatori, critici internazionali, attori, cantanti, opinionisti e ovviamente artisti e collezionisti. Insomma ero a Torino ma potevo tranquillamente essere a Londra, a Parigi, a Madrid... fino a quando, non ti assale il classico languorino dell'ora di pranzo... e lì scopri che sei, ahimè, nell'Italia dei monopoli... Camogli, Fattoria, Rustichella... la ristorazione affidata all'onnipresente Autogrill... che per uno che fa dai 40 ai 50 mila chilometri in macchina all'anno, è oramai uno dei peggiori incubi!
Nel complesso la mia personale valutazione di Artissima e un più che meritato: Eccelente.

Uscito da Artissima, tappa obbligatoria alla GAM, per visitare la mostra Vero Amore. Pop art italiana dalle collezioni della GAM. Mostra che merita lo spostamento. Uno spaccato completo della scena creativa italiana negli anni '60.

A seguire, di corsa a scoprire Come una falena alla fiamma, Like a Moth to a Flame, il grande progetto espositivo realizzato in collaborazione da OGR-Officine Grandi Riparazioni e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Decisamente una delle mostre più belle che abbia visitato negli ultimi 12 mesi e che, se vorrete, potrete visitare fino al prossimo 14 gennaio.

Una delle cose che ho visto, in questa due giorni e che, per mia ignoranza, non sono riuscito ad apprezzare al 100%, è stato il progetto DAMA, allestito nella splendida cornice di Palazzo Saluzzo Paesana.
Purtroppo nonostante mi sforzi di capire, comprendere e fare mie, le performance, spesso mi rimagono ostiche ed in questo evento, molte erano espressioni artistiche legate a questo tipo di linguaggio.

Una tappa pressochè inutile, è stata quella a PARATISSIMA
A parte alcune rare eccezioni, quello che ho visto esposto in questa manifestazione l'ho trovato a dir poco sconcertante. Uno spazio così bello, come l'ex caserma “La Marmora”, dato in pasto ad un'orda di pseudo artisti che hanno violentato con opere difficili da chiamare tali, gli ambienti di questa Torino oramai dimenticata. Peccato.

Altra fermata, per me quasi obbligatoria visto l'interesse che nutro nei confronti della giovane arte, alla mostra dei finalisti dell'ART PRIZE CBM, vinto quest'anno da MICHAŁ CYGAN nella sezione under 30 e da ENRICO TEALDI in quella over 30.
Una bella selezione di opere, realizzate da artisti estremamente interessanti, esposte per l'occasione all'interno della suggestiva Cripta di San Michele Arcangelo, in via Giolitti.

Infine, con il rammarico di non essere riuscito ad andare alla Fodazione Merz
per Carlos Garaicoa. El Palacio de las Tres Historias, al Rivoli per Zorio, FlashBack e alle altre molteplici iniziave che la città offriva in questo fine settimana, ho chiuso il tour torinese con la visita a The OTHERS
Aldilà della location, decisamente divertente quanto "insolita", ho trovato "l'Altra" fiera convincente, con alcuni picchi verso l'eccellenza e poche cose discutibili. Fiera che conferma la grande crescita vista anno dopo anno. Una fiera che cerca di portare lo spettatore a diretto contatto con il pensiero dell'artista e a contatto con molte realtà di elevato e squisita caratura...


Il tutto ovviamnete condito da ottima cucina piemontese!
BYE-BYE Torino.

mercoledì 28 settembre 2016

Dal 4 al 6 novembre, tutti a Torino!



Dal prossimo 4 novembre fino al giorno 6, Torino si trasforma nella capitale del contemporaneo...
Un fine settimana tutto dedicato all'arte che vedrà istituzioni e gallerie private confrontarsi e promuovere il nuovo, il mercato ed il bello, di oggi.
A partire da ARTISSIMA, che con oltre 180 espositori provenienti da tutto il mondo, si conferma la regina delle fiere torinesi, per passare alla fresca e sempre più importante THE OTHERS, ricca di progetti speciali e attenzione verso gli emergenti, per approdare poi, a PARATISSIMA, che, giunta alla sua 12^ edizione, come sempre dimostra di essere un contenitore di creatività sempre vicino alla realtà contemporanea.
Ma non solo, a Torino merita visitare anche la GAM, la FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO, la FONDAZIONE MERZ che riaprirà proprio in quei giorni. 
Mentre nelle immediate vicinanze del capoluogo piemontese merita andare a vedere il sempre verde CASTELLO di RIVOLI e la collezione permanente del CASTELLO di RIVARA.
Non dimenticate poi di fare un giro per le gallerie del centro che in quei giorni, vista la grande affluenza di collezionisti provenienti da tutto il mondo, offriranno il meglio della loro proposta.

Se poi non siete interessati al moderno ed al contemporaneo, Torino offre altre mille opportunità: 
dal Museo Egizio a quello dell'Automobile, dal Museo del Cinema a le varie residenze Sabaude, solo per citarne qualcuni...

Insomma se avete voglia e tempo quel fine settimana passatelo a Torino, sostenete le iniziative culturali e museali del nostro territorio e valoriziamo ciò che siamo, siamo stati e saremo.

Le grandi risorse italiane sono: Arte, Cultura, Storia, Paesaggio ed Eno-Gastronomia! Ricordiamocelo sempre!


venerdì 16 ottobre 2015

Al via ARTISSIMA 2015




Se  ArtVerona, in corso in questi giorni, ha dato il via al grande circo delle fiere d'arte moderna e contemporanea italiana, a Torino si stanno scaldando i motori per Artissima e le sue satelliti... manca poco

ARTISSIMA
6-8 novembre 2015

via Bertola 34
10122 Torino
Italia

T +39 011 197 44106

info@artissima.it

lunedì 22 settembre 2014

ARTISSIMA 2014

ARTISSIMA 2014
Ventunesima Edizione
Oval, Lingotto Fiere Torino
6 novembre 2014
Anteprima stampa, preview, vernissage
7-8-9 novembre 2014
Apertura al pubblico

Si svolgerà da venerdì 7 a domenica 9 novembre 2014 (preview il 6 novembre) all’Oval Lingotto Fiere di Torino l’edizione 2014 di Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea, per la terza volta sotto la direzione artistica di Sarah Cosulich Canarutto.
La fiera è curata da Artissima srl, società che afferisce alla Fondazione Torino Musei.
La grande novità dell’edizione 2014 è la nascita di Per4m, spettacolare sezione interamente dedicata alle performance che si aggiunge alle tradizionali cinque sezioni che articolano la presenza delle gallerie all’interno del padiglione fieristico: Per4m completa la proposta di Artissima con una soluzione che imprime al carattere da sempre fortemente sperimentale della Fiera uno slancio ulteriore nel duplice segno della ricerca di sempre nuovi percorsi e della solidità dell’offerta sul fronte qualitativo. Con l’introduzione di Per4m diventano 3 le sezioni “curate” di Artissima, ovvero che propongono stand monografici con allestimenti di qualità museale. Si tratta di presentazioni in cui artisti, gallerie e opere sono valutate e selezionate da curatori e direttori di musei tra i più noti della scena internazionale. La loro partecipazione e coinvolgimento porta alla manifestazione un contributo straordinario di conoscenza, ricerca, dialogo e apertura di nuovi confini, assicurando al pubblico una proposta unica per qualità e attualità.
Artissima prosegue infatti con determinazione lo specifico e intenso lavoro, in Italia come all’estero, volto a portare a Torino, accanto alle gallerie più affermate in linea con lo spirito della manifestazione, le voci emergenti della scena contemporanea in grado di proporre originali e diversi punti di vista, progetti inediti, sorprendenti e stimolanti, confermando il ruolo della Fiera come l’evento di riferimento per conoscere i nuovi protagonisti del panorama artistico internazionale.
L’altra grande novità 2014 coinvolge quella parte di Artissima – da sempre caratterizzata da una duplice vocazione, culturale e commerciale – che implica la progettazione di una proposta culturale da affiancare alla proposta di mercato. Una tradizione di lunga data che Sarah Cosulich ha voluto restituire alla città e al territorio, indagando sempre nuove e diverse modalità di proporre arte al di fuori del contesto fieristico.
A partire dall'esperienza di One Torino che lo scorso anno aveva proposto un progetto di “museo diffuso”, coinvolgendo istituzioni e luoghi di eccellenza culturale e contemporanea torinese, nel 2014 la Fiera offrirà alla città una grande esposizione, assolutamente inedita, che traccerà una nuova narrazione della città attraverso una rilettura del suo patrimonio artistico e storico, così come del suo immaginario, presentati all’interno di un unico spettacolare progetto site specific.
Sarah Cosulich ha invitato a curare l’edizione 2014 di One Torino un curatore-non-curatore, un artista in pensione, un curioso che sa scoprire e far scoprire: Maurizio Cattelan che – affiancato da Myriam Ben Salah e Marta Papini – ha immaginato un’esposizione molto speciale nella suggestiva sede di Palazzo Cavour. SHIT AND DIE, questo il titolo del progetto, si nutrirà delle suggestioni provenienti dalla storia di Torino e da quella dell’edificio in cui la mostra sarà ambientata. Un racconto/visione che si articolerà lungo le pareti tra le quali Cavour ha iniziato e terminato la propria esistenza e che porterà nuovamente la vita e la morte a rincorrersi di stanza in stanza, all’interno di questa dimora storica.

LA FIERA
Artissima 2014 ospiterà in 6 sezioni un totale di 194 gallerie (137 straniere e 57 italiane), tra i nomi più attuali e di maggior interesse del mercato internazionale dell’arte e provenienti da 34 diversi paesi, di cui 9 nuovi rispetto alla scorsa edizione della Fiera.
Le 3 sezioni della Fiera che presenteranno le gallerie scelte dal Comitato di Selezione e includeranno le opere di artisti del loro programma, sono:
Main Section: sezione che raccoglie le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale scelte dal Comitato di Selezione della Fiera.
Quest’anno ne sono state selezionate 124 (42 italiane, 82 straniere) provenienti da 27 paesi (Arabia Saudita, Austria, Belgio, Brasile, Cina, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Israele, Inghilterra, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di Singapore, Romania, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Sudafrica, Ungheria).
New Entries: sezione riservata alle più interessanti giovani gallerie, con meno di cinque anni di attività e presenti per la prima volta ad Artissima, scelte dal Comitato di Selezione.
La sezione ospita 19 gallerie (3 italiane, 16 straniere) provenienti da 11 paesi (Argentina, Colombia, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Italia, Messico, Repubblica Ceca, Romania). Una giuria internazionale assegnerà durante la fiera il premio Guido Carbone alla galleria della sezione New Entries ritenuta più meritevole per il lavoro di ricerca e promozione di giovani artisti e per la presentazione progettuale dello spazio ad Artissima.
Art Editions: inaugurata nel 2012, ospita edizioni, stampe e multipli di artisti contemporanei di 6 gallerie e altri spazi (5 italiane, 1 straniera).
Le 3 sezioni curate che presenteranno monografiche di artisti selezionati e proposti da importanti direttori di museo e curatori internazionali sono:
Present Future: la sezione dedicata ai talenti emergenti invitati da un team di giovani curatori internazionali e presentati dalle loro gallerie di riferimento in un’area centrale della Fiera.

Quest’anno i progetti monografici di 20 artisti rappresentati da 21 gallerie (3 italiane, 18 straniere) provenienti da 15 paesi (Cina, Danimarca, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Messico, Norvegia, Olanda, Porto Rico, Portogallo, Romania, Spagna, Stati Uniti, Tailandia).
La sezione è realizzata per il quattordicesimo anno in collaborazione con illycaffè che mette a disposizione il premio illy Present Future assegnato all’artista considerato più interessante da una giuria composta da prestigiosi curatori internazionali. Il Premio offre all’artista vincitore
l’opportunità di una mostra negli spazi del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea da inaugurarsi in concomitanza con la successiva edizione di Artissima.
Back to the Future: la sezione presenta, in un contesto dedicato alle sperimentazioni più nuove del contemporaneo, alcuni grandi innovatori del linguaggio dell’arte che non hanno sempre ricevuto la giusta visibilità rispetto alla rilevanza del loro lavoro e all’influenza sulle generazioni successive. Back to the Future ospita mostre personali di livello museale con opere storiche di artisti degli anni ’60, ’70 e ’80, direttamente proposti e selezionati da un Comitato curatoriale. Quest’anno partecipano alla sezione 25 artisti rappresentati da 24 gallerie (4 italiane, 20 straniere) provenienti da 13 paesi (Austria, Belgio, Brasile, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Italia, Polonia, Spagna, Slovenia, Stati Uniti, Ungheria). Durante Artissima, una giuria internazionale assegnerà il nuovo Premio Sardi per l'Arte Back to the Future, nato dalla nuova partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte alla galleria con il progetto più meritevole in termini di rilevanza storica dell’artista e di presentazione dello stand.
Per4m: dedicata esclusivamente alla performance, la nuova sezione di Artissima nasce come un progetto fortemente innovativo sia per la modalità di presentazione che per l’approccio con il quale la performance viene affrontata in contesto fieristico. Nei quattro giorni di Fiera saranno presentati lavori di 16 artisti, rappresentati da 16 gallerie (7 italiane, 9 straniere) provenienti da 8 paesi (Austria, Brasile, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Stati Uniti, Svizzera).
Per4m inaugura accompagnata da un nuovo importante premio, il Prix K-Way Per4m destinato al lavoro performativo più rilevante e significativo tra quelli presentati ad Artissima nei giorni di Fiera. Il premio verrà assegnato da una giuria di esperti internazionali e rappresenta un segnale della rilevanza che la sezione acquisisce sin dalla sua prima edizione, anche grazie all’attenzione del partner K-Way per questa forma di sperimentazione.

martedì 5 novembre 2013

Torino!



Artissima, The Others, Photissima, Paratissima, Luci d'Artista... e poi inaugurazioni, party, presentazioni, insomma di tutto e di più! 
Torino si conferma capitale del contemporaneo italiano. Una settimana intensa, frenetica, imperdibile!

Centinaia di espositori, migliaia di artisti e tanta, tanta energia.

Gli addetti al lavoro lo sanno, i collezionisti lo sanno, gli operatori stranieri lo sanno... L'arte in tutte le sue forme ed espressioni è una risorsa importante per il sistema Italia! I nostri politici lo sapranno?

giovedì 10 gennaio 2013

Al via il circo delle Fiere d'Arte...

Anno nuovo, vita nuova! 
E di nuovo al via il circo delle delle Fiere d'Arte. 
E si prospetta ancora un anno di over-booking. 




Si inizia questo fine settimana con Baf (http://www.bergamoartefiera.com/), la fiera di Bergamo, e si continuerà con la "grassa" Bologna (http://www.artefiera.bolognafiere.it/) e le sue fiere satellite dove quest'anno troverà la propria vernice anche SETUP (http://www.setupcontemporaryart.com/), 
sulla quale, per altro, nutro molte speranze. 

Poi Genova (http://www.artegenova.org/), quella della "Politi & co" a Milano, la Flash Art Fair (non ho trovato il sito) e Bari ( www.expoarte.eu) e ancora le "piccole" Piacenza (http://www.artepiacenza.it/), Reggio Emilia (http://www.immaginafiera.it/), Catania (niente sito), Forlì (http://www.fieracontemporanea.it/), Forte dei Marmi (no sito), La Spezia (http://www.speziafiere.it/) e tutte le altre.

Poi ovviamente le potenti: Milano (http://www.miart.it/), Torino (http://www.artissima.it/), Padova (http://www.artepadova.com/), Verona (http://www.artverona.it/). 
Senza parlare inoltre delle low-cost: Step09 (http://www.step09.com/), Affordable (http://affordableartfair.com), AAM (http://www.arteaccessibile.com/)

Ma quante sono le fiere d'arte in Italia?

Non è che saranno un po' troppe? 




martedì 6 novembre 2012

Arte Padova 2012


Purtroppo non ho il dono dell'ubiquità ma oltre a Torino, questo fine settimana c'è anche Padova...
Ebbene sì, in contemporanea ad Artissima & C, argomento trattato più volte in questo spazio, nel prossimo fine settimana ci sarà anche la 23° edizione di Arte Padova ( http://www.artepadova.com/ ).

Due realtà completamente differenti. 

La prima basata sulla ricerca, l'arte contemporanea e futura, l'internazionalità e la sperimentazione. 
La seconda più votata al moderno, alla storicità, al classicismo, al commercio.
Certo una non esclude l'altra, oserei dire che si possano definire tanto diverse quanto complementari.
L'ideale sarebbe riuscire a vederle ambedue... ma come si fa?
Volere è potere dicevano i miei "vecchi", ok...
ma questi organizzatori di eventi fieristici, non potrebbero studiare meglio il calendario?

giovedì 1 novembre 2012

Torino torna ad essere Capitale d'Italia!



Torino torna ad essere Capitale d'Italia!
Non è un proclama secessionista è solo un'affermazione riguardante i fatti dell'arte...

La prossima settimana infatti, il Capoluogo piemontese, sarà di fatto la capitale dell'arte. 
Eventi, inaugurazioni, party e tanto altro legato il tutto legato all'evento fieristico dell'anno:

ARTISSIMA 



Ma non solo Artissima a Torino in quei giorni ci saranno anche altri eventi fieristici da non perdere...

PHOTISSIMA ART FAIR 


PARATISSIMA



THE OTHERS FAIR







insomma, il prossimo fine settimana (8-11 novembre 20129 TUTTI A TORINO!!!

lunedì 10 settembre 2012

Al via il circo delle Fiere

Ci siamo, come tutti gli anni sta per iniziare il circo autunnale delle fiere d'arte moderna e contemporanea.
Finito il tempo dei festival e delle biennali, l'autunno oltre a far fare il cambio di guardaroba, porta il popolo dell'arte a migrare da una parte all'altra del globo per rincorrere l'evento più cool in argomento "fiera".
Anche l'Italia, nonostante il momento non sia dei più felici, offre le sue opportunità.
Certamente fra le tante proposte, in Italia, la più classica, ed allo stesso tempo spregiudicata, d'autunno è Artissima.
Guidata quest'anno dalla neo eletta Sarah Cosulich Canarutto, che sostituisce Francesco Manacorda, il quale sostituì Andrea Bellini, promette di essere una edizione rinnovata. Tante le novità, dalla riscoperta dei dimenticati con "Back to the Future" (già proposta dal Manacorda, quindi di quale novità si tratta? ) a "Present Future", la sezione dedicata ai giovani (quasi tutti stranieri).

Vengono annunciati spazi più ariosi fra uno stand e l'altro (non sarà mica perchè ci sono state meno richieste di partecipazione e quindi c'è più suolo libero?) e massima attenzione alla qualità (questo almeno ce lo meritiamo!)
Mi sorge comunque un dubbio... questo susseguirsi di curatori, tutti di livello e presenti sulla scena internazionale, non sarà mica un tentativo di far ridecollare un po' la fiera del Lingotto, che come tutto il sistema Italia, galleggia ma non naviga? Penso che non sia del tutto necessario cambiare un nome, un curatore per far cambiare le cose.
L'azione deve essere più radicale, bisogna cambiare il sistema arte e cultura italiano che ormai mostra tutti i suoi punti deboli, le proprie fragilità ed obsolescenza. Siamo fuori dai giochi internazionali ma beatamente continuiamo a cantarcela... Siamo relegati ad un ruolo marginale, provinciale, schiacciati da un regime fiscale che ci porta lontani dalla competizione vera. Governati da una sana e genuina ignoranza ci convinciamo che cambiando l'occupante della poltrona di turno le cose migliorino...

p.s. non ho assolutamente nulla contro Sarah Cosulich Canarutto è che incomincio solamente a rompermi i coglioni!




Artissima 19
Oval - Lingotto Fiere
ingresso e parcheggi Via Nizza 230
ingresso pedonale Via Nizza 294
10126 Torino

8 novembre 2012
Presentazione alla stampa
Anteprima collezionisti (su invito)
Inaugurazione (su invito)

9-10-11 novembre 2012
Apertura al pubblico
Tutti i giorni
Ore 11.00 - 19.00

sabato 11 febbraio 2012

Artissima ha finalmente una guida!


Sarà la manager culturale Sarah Cosulich Canarutto a guidare la prossima edizione di Artissima. Riuscirà nel rilancio tanto sperato della fiera torinese? Mi auguro proprio di sì! Intanto augurissimi!

Sarah Cosulich Canarutto

mercoledì 2 novembre 2011

All'ombra della Mole si sta perpetuando un delitto...

Così non va bene! Così si ammazzano tutte le altre città! Infatti Torino da domani sarà, per una settimana, il centro artistico-culturale più importante d'Italia. Rendendo inutili tutti gli forzi che una Bologna, una Milano o una Verona, perseguono da anni. Artissima (http://www.artissima.it/), Others (http://www.theothersfair.com), conferenze, incontri, insomma una serie di appuntamenti imperdibili che metterà a dura prova anche il più tenace dei presenzialisti.
L'intera città sarà coinvolta in mille e più attività, tanto che chi volesse vedere e visitare tutto sarà impossibilitato a farlo perchè le iniziative sono fin troppe.
Inutile dirlo, che le mie preferenze cadrebbero, se fossi nel capoluogo piemontese in questi giorni, su Artissima, Others e ovviamente la Mostra di Karina Chechik al Museo del Design (vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/10/architetture-di-luce-karina-chechik-al.html), che al suo interno ospiterà alcuni eventi collaterali (vedi programma di seguito) di estremo interesse.

E visto che sto parlando di Torino e le sue attività culturali, approfitto di questo spazio per complimentarmi con l'amico Ugo Nespolo, che proprio qualche giorno fa, ha assunto la direzione del Museo Nazionale del Cinema (http://www.museonazionaledelcinema.it/), forse il più importante d'Italia.
Per concludere, grazie Torino, che in un momento di impoverimento culturale come quello che stiamo vivendo, prova a mantenere alto il livello.



EVENTI MUSEO DEL DESIGN
Sabato 5 novembre (Torino)
Sabato 19 novembre (Torino)

Ingresso libero

Due appuntamenti di tango (5 –19 novembre 2011)  legati all’arte a l design come ennesima espressione del linguaggio di quella contemporaneità che, identificando nella “memoria dell’identità e del futuro del design dell’Uomo” la sua radice più profonda, si traduce nella concezione di eventi interdisciplinari volti al risveglio evolutivo della persona. Ideazione:  Etnotango. In collaborazione con il Museo del Design GH.

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SABATO 5 NOVEMBRE 2011 (tango e teatrodanza) con Fulvio e Jolanda
    

Focus sulla mostra  ARCHITETTURE DI LUCE
Di Karina Chechik
Infernotti Museo del Design Galliano Habitat,
via Micca 12,  Torino
Ore 17:00 - 21:00 

Sabato 5 novembre in occasione della “Notte delle Arti Contemporanee 2011” alla regia artistica di EtnoTango, il Museo del Design Galliano Habitat di via Micca 12 a Torino www.museodeldesign.it ospita tra le ore 17 e le ore 21 nei suoi Infernotti una “lettura” del percorso espositivo della mostra “Architetture di Luce” di Karina Chechik (1966, Buenos Aires)  affiancata al  tango argentino e altre danze. Ingresso libero.
Verrà effettuato un video a testimonianza dell’evento. www.karinachechik.com
Tra i generi proposti, il Katak dall’India, il Tango dall’Argentina, il Teatrodanza dall’Europa. Ciò che gli interpreti potranno mettere in rilievo, collegando idealmente le opere dell’artista argentina al loro movimento, è il concetto olistico legato alla Luce e all’Illuminazione. Da quella filosofico-esistenziale espressa dai poeti simbolisti francesi, a quella mistica spirituale promossa dalle religioni di ogni tempo.
Il Museo chiuderà alle ore 22. Attenzione: essendo il museo posizionato all’interno di uno stabile privato si prega di suonare il citofono in caso di portone chiuso.

Intervengono:
Isadora Torrero – Danze Indiane Katak
Fulvio Brizio  – Jolanda Castiglia – TeatroDanza - Tango
E inoltre:
Mario Scotto – Marina Rocchia
Ernesto e Flavia
Roberto Marinelli
PierAndrea Ferro
Direzione artistica:
Monica Mantelli – Etnotango

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SABATO 19 NOVEMBRE  Tango e Moda con SCRABBLE by Noemi

      
Moda by Noemi - Courtesy Photo by Roberta Canali. Centrale: opera di Karina Chechik

Sabato 19 novembre Etnotango propone la sfilata di moda al femminile SCRABBLE BY Noemi www.noemiwolf.com  abbinata al  lavoro pittorico di Karina Chechik presso il Museo del Design GH di Torino  (Infernotti di via Micca 12).   L’immagine bidimensionale dell’opera della Chechik diventa ispirazione per una interpretazione di fashion “easy tango” a firma della coreografa - altrettanto argentina - Noemi Wolfsdorf. 
L’happening tra arti visive e applicate si terrà tra le ore 17:00 e le ore 19:00. Seguirà dalle ore 19,30 una festa privata con milonga per salutare le artiste argentine che accoglieranno i tanguero partecipanti all’evento proposto da Massimo Parasacco – Tango 3001 “La Linea del Tango” in collaborazione con GTT.
Attenzione: essendo il museo posizionato all’interno di uno stabile privato si prega di suonare il citofono in caso di portone chiuso. Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

Museo del Design Galliano Habitat, via Micca 12, Torino
www.museodeldesign.it - www.galliano.it
Info: etnotango@libero.it  - info@museodeldesign.it

mercoledì 24 agosto 2011

Fiere, mercato e qualche riflessione...



Da qualche anno a questa parte, l'autunno e la prima parte dell'inverno, sono un susseguirsi repentino e continuo di manifestazioni fieristiche legate al settore arte. Potrebbe diventare quasi una professione: "L'inseguitore di Fiere d'Arte".


A parte gli scherzi, le fiere di autunno di questo 2011, sono attese, per gli addetti al settore, insieme alle grandi tornate d'asta, più che la manna dal cielo. 


Sono attese in quanto ancora non si riesce a comprendere se e quanto, questa situazione di imbarazzo economico a livello mondiale, abbia colpito il mercato dell'arte. 
La storia ci insegna che di norma, l'arte,  inteso come bene di rifugio, spesso è si è trasformato in medicina "salva-crisi". 


C'è da tenere presente, però, che l'imbarazzo su i mercati che viviamo in questi giorni di fatto, è completamente diverso dagli altri periodi critici che abbiamo vissuto in un passato recente. 
Stiamo assistendo al totale fallimento del sistema politico internazionale. 
Apprendiamo sbigottiti che una Agenzia di Rating ha più potere di un presidente USA, che una lobby di speculatori può minare fondamenta che sembravano solide di super potenze economiche e che tutti i parametri e gli indicatori finanziari sono oramai superati...


Mi auguro che questa rivoluzione, perchè di questo si tratta, che ha cambiato completamente il concetto di politica economica trasformandolo in economia politica, sortisca, come molti auspicano, effetti positivi sul mercato dell'arte, magari mettendo in atto un ridimensionamento ma alimentando e stimolando l'interesse degli investitori. A tutti i livelli, sia per chi si avvicina alle ArtStars che ai tanti validi artisti emergenti.


Alcune delle prossime Manifestazioni fieristiche del settore Arte: 


- Art Forum Berlino 8 11 settembre 2011 (con molte fiere satellite fra cui segnalo Berliner Liste)
- Art Verona 6 10 ottobre
- Frieze art fair Londra13 16 ottobre 2011 (con moltissime fiere satellite che oramai hanno acquisito una identità propria, Scope fra tutte)
- Fiac Parigi 20 23 ottobre 2011 di cui segnalo la parallela Cut Log 
- Artissima Torino 4 6 novembre (la meno "provinciale delle italiane)
- Step09 Milano 25 27 novembre 2011 (giovane fresca "milanese")
- Art Basel Miami 1 4 dicembre (la Star d'oltre oceano)


e tante altre che non sto qui ad elencare...

giovedì 4 novembre 2010

al via: Artissima...



Ed eccoci ai cancelletti di partenza fra poche ore aprirà i battenti la 17° edizione di Artissima.
Sempre più internazionale, sempre più attenta, quest'anno cambia anche location. Non più al vecchio Lingotto ma al nuovo, denominato OVAL.
Purtroppo non ci potrò andare, guardo sconsolato l'invito alla serata di inaugurazione che ho in mano e con rammarico debbo gettare la spugna e rinunciare, non ce la faccio a fare tutto quello che vorrei...
Per voi che magari riuscirete a raggiungere Torino durante questo fine settimana dico: godetevela tutta e sappiatemi dire... aspetto i vostri commenti.
Fatto sta che viste le premesse, il coinvolgimento della municipalità e delle tante iniziative collaterali il capoluogo Piemontese si attesta ancora una volta come una delle città più attente e sensibili al contemporaneo.
Certamente Artissima, insieme ad altre poche realtà, è e rimane uno degli appuntamenti più attesi dell'anno.
Speriamo non tradisca le aspettative come è successo l'anno passato.

mercoledì 13 ottobre 2010

In contemporanea con Artissima, Fabio Pietrantonio "cura il Pianeta"

Dal 6 al 14 novembre, in concomitanza con i giorni di Artissima, Fabio Pietrantonio, a Torino, presenta "AGOPUNTURA PER IL PIANETA".
Questa mostra nasce come proseguimento naturale del progetto "Stop Breathe Respect", ed è stato concepito durante l'ultimo soggiorno dell'artista in Sardegna, la scorsa estate.
Partendo dal concetto che il pianeta è orami da tempo malato, a causa dell'intervento dell'uomo, l'artista cerca di salvarlo attraverso un rito, dai sapori antichi, quasi sciamanico, dove con l'utilizzo di centinaia di chiodi di bambù, cura il pianeta con una sorta di simbolico agopuntura.
Fabio Pietrantonio, artista oramai proiettato verso il mercato internazionale da tempo, è e rimane, una delle figure che mi coinvolgono maggiormente nello scenario contemporaneo, ecco il perchè di questa segnalazione.