RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Dario Ballantini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dario Ballantini. Mostra tutti i post

domenica 22 settembre 2013

GRUPPO LABRONICO LXII MOSTRA

Si è inaugurata ieri a Livorno...



21 Settembre – 20 Ottobre 2013
GRUPPO LABRONICO
LXII MOSTRA
In una sede prestigiosa, i Granai di Villa Mimbelli, nell’ambito del Museo Civico Fattori di Livorno, sabato 21 settembre alle 17.30 si inaugura la sessantaduesima mostra del Gruppo Labronico, lo storico sodalizio artistico nato nel lontano 1920.
Sarà reso omaggio ai Maestri che si sono succeduti come Presidenti del Gruppo Labronico:
 Ulvi Liegi, Plinio Nomellini, Gino Romiti, Mario Borgiotti, Renato Natali, Carlo Domenici, Alberto Zampieri,  Giulio da Vicchio
Analogo omaggio a Luciano Bonetti, che ne resse la Segreteria.
Gli artisti:
Dario Ballantini, Maurizio Biagini, Maurizio Bini, Franco Bonsignori, Stefano Bottosso, Franco Campana, Stefano Ciaponi, Raffaele De Rosa, Enrico Forapianti, Fabrizio Giorgi, Massimo Lomi, Fiorenzo Luperini, Giorgio Luxardo, Pier Paolo Macchia, Giovanna Marino, Nilo Morelli, Roberto Pampana, Piero Pastacaldi, Piera Pieri, Mario Piram, Gian Franco Pogni, Ubaldo Sampieri, Marc Sardelli, Antonio Sbrana, Bruno Secchi, Piero Tonfoni, Gabriella Ulivieri, Agostino Veroni 

La mostra, che ha il patrocinio del Comune di Livorno e della Fondazione Livorno, proseguirà fino al 20 ottobre.
Orari:
Giovedì, Venerdì e Sabato: ore 16-19 / Domenica: ore 10-13 e 16-19
Granai di Villa Mimbelli, via San Jacopo 63 Livorno
tel. 0586 811.114

domenica 21 aprile 2013

A proposito di "Identità Artefatte" di Dario Ballantini a cura di Marco Palamidessi

Ieri sono stato a Lucca.
Sono andato a trovare l'amico Marco Palamidessi che inaugurava la mostra di Dario Ballantini, "Identità Artefatte", da lui curata alla Fondazione Banca del Monte.

L'esposizione è godibilissima e mostra al pubblico, che ancora non lo conoscesse, un Ballantini diverso da come abitualmente siamo abituati ad ospitarlo nelle nostre abitazioni durante le sue incursioni da "Striscia la notizia". 

Una mostra dal vago sapore antologico che ci racconta l'opera di Ballanti dalle origini fino ai giorni nostri... da Sironi ad Appel... con grande impatto coloristico ed ottima gestione delle superfici. 
Merita il giro a Lucca... che comunque merita il giro a prescindere!

vedi anche:

Un momento della presentazione della mostra

il catalogo

con Marco Palamidessi e Dario Ballanti

martedì 9 aprile 2013

Identità artefatte” di Dario Ballantini curatore della mostra Marco Palamidessi



Dal palcoscenico al cavalletto, l’arte di Dario Ballantini sbarca a Lucca
Dal 20 aprile in mostra alla Fondazione Banca del Monte le sue “Identità artefatte”

Ingresso Libero

Dal palcoscenico al cavalletto, l’arte di Dario Ballantini sbarca a Lucca. È il famoso e poliedrico artista livornese uno dei nomi di punta del calendario 2013 delle mostre espositive a ingresso gratuito organizzate dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca nelle sale al piano terreno del suo Palazzo delle esposizioni in piazza San Martino, 7 nel centro storico di Lucca.
Dal 20 aprile al 19 maggio, Ballantini porta a Lucca la sua mostra personale dal titolo “Identità Artefatte” per svelare la sua carriera di pittore stimato da grandi maestri e critici dell’arte figurativa nazionale e internazionale, con all'attivo importanti mostre in Italia, a Parigi, Londra, Miami e New York e il recente seminario tenuto all’Università di Cambridge sul tema psicologia ed arte. Ugo Nespolo dice di lui che è “La postmodernità fatta persona”.

Ballantini è un artista dall'identità divisa in due: da un lato, quella del trasformista, dell'imitatore che si esibisce sul palcoscenico televisivo; dall'altro, quella del pittore che, nell'intimità del proprio studio, confida alle tele la propria visione del mondo. I suoi dipinti espressionisti, di forte impatto visivo, coinvolgono un pubblico sempre più ampio, rivelando a pieno la dimensione più autentica di questo straordinario artista multiforme, il suo volto più travagliato ma certamente più sincero e profondo.

Nato a Livorno nel 1964, inizia ad esporre le sue opere in Toscana già dal 1985, alternando la carriera di pittore con quella di trasformista. Nel 2005 una sua opera sarà riprodotta in porcellana per la premiazione dei Telegatti e, nel 2007, realizza le scenografie per il Tour di Ivano Fossati “L’Arcangelo”. Realizza il logo del programma di Radio Due Rai “Ottovolante” nel 2011 e nello stesso anno partecipa a Milano e a Torino alla 54ª Esposizione Internazionale d’Arte curata da Vittorio Sgarbi. Nel 2012 inaugura “Fake Identities” la prima mostra personale londinese presso la Fiumano Fine Art Gallery ed è atteso alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2012-2013 dell’Accademia di Belle Arti di Verona dove avrà luogo la sua Lectio Magistralis titolata “L’artista a tutto tondo: l’arte apre ad infinite strade”. 

Dario Ballantini getta le fondamenta della sua identità pittorica nel singolare impiego lirico e dinamico del colore, attraverso cui svelare nei dipinti la propria visione del mondo. Le 22 opere che verranno allestite presso le sale del Palazzo delle Esposizioni di piazza San Martino, hanno come tema dominante l'essere umano, la sua condizione esistenziale e soprattutto il suo smarrimento nel tortuoso labirinto dell'era contemporanea.

“Sospinti da una carica emotiva che li porta come a emergere dalla superficie dipinta, i volti e le figure, nutriti da vivacissimi colori, travolgono letteralmente l'osservatore, rendendolo così partecipe delle sensazioni dell'immagine creata, e coinvolgendolo a tal punto da farlo confrontare con il loro sguardo malinconico, le loro inquietudini, il loro giudizio, la loro abissale profondità, la loro espressione malinconica o tragica, il loro modo di essere, in fondo, maschere di questa realtà”, è il commento del critico e curatore della mostra Marco Palamidessi.

La mostra inaugura sabato 20 aprile alle 18 alla presenza dell’artista e delle autorità cittadine e resta aperta con il seguente orario: dal lunedì al venerdì 15,30-19,30; sabato e domenica 10-13, 15,30-19,30. Per info: www.fondazionebmluccaeventi.it; info@fondazionebmluccaeventi.it.

martedì 26 marzo 2013

DARIO BALLANTINI “IDENTITÀ ARTEFATTE” a cura di Marco Palamidessi



20 aprile/19 maggio 2013
DARIO BALLANTINI
“IDENTITÀ ARTEFATTE”
a cura di Marco Palamidessi

Lucca, 23 marzo 2013
COMUNICATO STAMPA


Dal palcoscenico al cavalletto, l’arte di Dario Ballantini sbarca a Lucca
Dal 20 aprile in mostra alla Fondazione Banca del Monte le sue “Identità Artefatte”
Ingresso Libero


Dal palcoscenico al cavalletto, l’arte di Dario Ballantini sbarca a Lucca. È il famoso e poliedrico artista livornese uno dei nomi di punta del calendario 2013 delle mostre espositive a ingresso gratuito organizzate dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca nelle sale al piano terreno del suo Palazzo delle Esposizioni in piazza San Martino, nel centro storico di Lucca. Dal 20 aprile al 19 maggio, Ballantini porta a Lucca la sua mostra personale dal titolo “Identità Artefatte” per svelare la sua carriera di pittore stimato da grandi maestri e critici dell’arte figurativa nazionale e internazionale. Ballantini è un artista a tutto tondo, ma soprattutto un pittore, giunto al successo grazie al suo talento trasformistico ma avendo nella pittura la vera sua stella polare, e trovando nella passione di dipingere la sua identità. Lo showman, infatti, è anche un apprezzato pittore, con all'attivo importanti mostre in Italia, a Parigi, Londra, Miami e New York. Ugo Nespolo dice di lui che è “La postmodernità fatta persona”.
Nato a Livorno nel 1964, è figlio d’arte e si diploma nel 1984 conseguendo la maturità artistica. Inizia ad esporre le sue opere in Toscana già dal 1985, alternando la carriera di pittore con quella di trasformista per circa dieci anni. Nel 2005 una sua opera sarà riprodotta in porcellana per la premiazione dei Telegatti e, nel 2007, realizza le scenografie per il Tour di Ivano Fossati “L’Arcangelo”. Realizza il logo del programma di Radio Due Rai “Ottovolante” nel 2011 e nello stesso anno partecipa a Milano e a Torino alla 54ª Esposizione Internazionale d’Arte curata da Vittorio Sgarbi. Nel 2012 inaugura “Fake Identities”, la prima mostra personale londinese presso la Fiumano Fine Art Gallery ed è ospite alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2012-2013 dell’Accademia di Belle Arti di Verona, dove avrà luogo la sua lectio magistralis intitolata “L’artista a tutto tondo: l’arte apre ad infinite strade”. Proprio in questi giorni l'artista ha incontrato a Cambridge gli studenti dell'Anglia Ruskin University, in uno straordinario evento organizzato dal Dipartimento di Psicologia. A Lucca, “Identità artefatte” sarà curata dal critico d'arte Marco Palamidessi. La mostra inaugura sabato 20 aprile alle ore 18, alla presenza dell’artista, delle autorità e dei numerosissimi estimatori.

A ingresso libero, l’esposizione resta aperta con il seguente orario: dal lunedì al venerdì 15,30-19,30; sabato e domenica 10-13, 15,30-19,30.

mercoledì 20 febbraio 2013

Da Dario Ballantini a Giampaolo Talani: l’Arte Toscana protagonista alla Fondazione Banca del Monte di Lucca

Da Dario Ballantini a Giampaolo Talani:
l’Arte Toscana protagonista alla Fondazione Banca del Monte di Lucca
Un 2013 di esposizioni, tutte ad ingresso libero
Da Dario Ballantini a Giampaolo Talani: l’Arte Toscana protagonista alla Fondazione Banca del Monte di Lucca. Si apre un altro anno ricco di proposte di rilievo nazionale ed internazionale per la fondazione bancaria lucchese che anche per il 2013 presenta un nuovo calendario di mostre espositive a ingresso libero che troveranno collocazione nelle sale al piano terreno del Palazzo delle esposizioni  della Fondazione stessa, in piazza San Martino, 7, nel centro storico di Lucca.
Ecco le grandi novità di quest’anno: per la prima volta il programma si aprirà a un’altra forma d’arte oltre alla pittura: la scultura, con le originali e suggestive installazioni di Mara Nencini e Pietro Tomassi. L’Arte Toscana è il comun denominatore del calendario di quest’anno: da Lucca alla Versilia, da Pisa a Livorno, a Pistoia, tutti gli artisti in mostra hanno origini toscane o sono legati a questa terra per motivi professionali. Lucca, in particolare, si rivela un luogo elettivo per l’ispirazione artistica e per questo in grado di attrarre molti pittori stranieri. Proprio a loro sarà dedicato un evento nel mese di settembre.
Spazio anche alle celebrazioni: nel 2013 ricorre il Cinquecentenario delle Mura di Lucca, che la Fondazione intende festeggiare attraverso la personale ad esse ispirata della famosa pittrice lucchese Maria Stuarda Varetti, e l’ottantesimo compleanno di Antonio Possenti. Il 13 aprile alle 17,30, nell’auditorium della Fondazione BML, si terrà un incontro dedicato al Maestro lucchese e alla sua lunga e importante carriera artistica.
I nomi di punta di questa edizione del calendario espositivo firmato Fondazione BML sono Dario Ballantini e Giampaolo Talani. Dal 20 aprile al 19 maggio, l’artista livornese Dario Ballantini porta a Lucca le sue “Identità Artefatte” per svelare la sua carriera di pittore stimato da grandi maestri e critici dell’arte figurativa nazionale e internazionale. Giampaolo Talani, originario di San Vincenzo (Li) è uno dei Maestri della pittura italiana contemporanea e esecutore di fama internazionale di grandi opere pubbliche. Suoi “Partenze”, l’affresco alla stazione Santa Maria Novella di Firenze, ad oggi il più grande strappo d’affresco al mondo, e l’istallazione “Berlino oltre la duna – gli ombrelli della libertà”, con cui nel 2009 ha aperto a Berlino le celebrazioni europee per il Ventennale della caduta del Muro. Con la sua personale “Anime”, in programma dal 21 dicembre 2013 al 26 gennaio 2014 nelle sale espositive della Fondazione BML, viene messa in luce la parte più intima e forse meno nota della poetica del Maestro che alla Lucchesia è molto legato per ragioni biografiche – il padre era di Sillano – e artistiche – a Lucca ha seguito il biennio del Liceo Artistico e ha tenuto la sua prima mostra istituzionale particolarmente significativa, che fu presentata da Vittorio Sgarbi a Villa Bottini nel 2000.
Ecco, nel dettaglio, il calendario:
Dopo la retrospettiva sul pittore valdottavino Silvio Giambastiani recentemente scomparso, il primo artista ad esporre le proprie opere quest’anno è Salvatore Magazzini, noto Maestro pistoiese di fama internazionale che da questo sabato (23 febbraio) porterà nelle sale della Fondazione BML la sua personale dal titolo “La mia Lucca”, un omaggio del pittore paesaggista alla città dell’arborato cerchio, di cui quest’anno ricorre il Cinquecentenario. La mostra inaugura sabato alle 18 e resta aperta fino al 17 marzo.
Dal 23 marzo al 14 aprile, Mara Nencini, stilista di moda, ma anche pittrice e scultrice, nata a Lucca e residente sulle colline pisane, con la sua personale “Guardando altrove”, sarà la prima artista a portare la scultura nelle sale espositive della Fondazione.
Dopo la mostra di Dario Ballantini (20 aprile-19 maggio), dall’1 al 23 giugno, il giovane scultore livornese Pietro Tomassi si presenta al pubblico lucchese con la personale dal titolo “In-realtà”, che riunirà sculture di recentissima produzione in quella che sarà la prima vera esposizione personale della sua carriera.
Luglio sarà il mese della fotografia, con la personale del giovane e talentuoso fotografo lucchese, Filippo Brancoli Pantera che, dal 6 al 27 porterà nelle sale della Fondazione BML i suoi famosi “Landscape”, grandi “tableaux” che sono mondi da esplorare per rintracciare le coordinate che portano alla definizione dell'uomo contemporaneo, oggetto principale della sua ricerca.
A settembre, il mese in cui Lucca celebra tradizionalmente i suoi cittadini nel mondo e in cui quest’anno ricorre il 45° anniversario dell’Associazione che li riunisce, la Fondazione BML vuole dare visibilità, per la prima volta, a quegli artisti che hanno scelto Lucca come luogo di vita e di ispirazione, pur essendo di origini e di affermazione lavorativa straniere. All’innovativo progetto, prenderanno parte alcuni artisti stranieri che dall’1 al 22 settembre porteranno in città una ventata di esotismo: Dariush (Iran), Uri Negvi (Uruguay) e Katerina Ring (California): la rosa potrebbe essere arricchita da altri nomi.
Maria Stuarda Varetti sarà la protagonista del mese di ottobre con la sua “Oltremura. Maria Stuarda Varetti. Tra storia, pittura e sogno”, una mostra che fa parte di un progetto più ampio a cura di Maurizio Vanni, realizzato in occasione del Cinquecentenario delle Mura di Lucca e dislocato su varie sedi espositive (Aeroporto di Pisa, LU.C.C.A. Museum, Fondazione BML e Palazzo Guinigi) fino all’aprile 2014. In questa personale, la pittrice dall’avventurosa esperienza umana e artistica, conosciuta a livello internazionale per i suoi animali raccontati in una dimensione favolistica, proporrà una selezione di opere ispirate proprio alle Mura.
Dal 31 ottobre al 17 novembre Giampaolo Frizzi, pittore lucchese conosciuto nell’ambito dell’illustrazione e del media fumetto per aver collaborato con molti dei più importanti editori italiani ed americani, espone in una personale dal titolo “American Dream” in cui si farà apprezzare per la sua straordinaria tecnica iperrealista.
Il pediatra versiliese in pensione con la passione per la pittura Marcello Polacci sarà ospite della Fondazione dal 23 novembre al 15 dicembre con la sua “Versilia sognata”: protagonista delle opere in mostra la Versilia, le sue cabine, il suo mare e i suoi cieli, i pini e i blocchi delle Apuane in un modo dove ogni elemento è riconoscibile, ma con accostamenti inusuali, spesso falsando le architetture o invertendo le prospettive, quasi come dei “paradossi logici”.
A Giampaolo Talani il compito di traghettare al 2014 questo ricco e ambizioso percorso artistico, che in questa edizione presenta anche un’altra novità: per quattro delle esposizioni in programma, l’associazione musicale Cluster-Lucca Compositori Europei presieduta dal Maestro Francesco Cipriano realizzerà delle composizioni musicali originali che saranno ascoltate in “prima” assoluta il giorno di inaugurazione. Le mostre dotate di “commento sonoro” saranno quelle di Salvatore Magazzini, Pietro Tomassi, Marcello Polacci e la collettiva degli artisti stranieri, che avranno come compositore di riferimento, rispettivamente, i Maestri lucchesi Stefano Giannotti, Girolamo Deraco, Giampietro Manfred e Saverio Rapezzi.
Il programma degli eventi espositivi offerti alla città dalla Fondazione BML è messo a punto dallo staff tecnico-scientifico della Fondazione presieduto dal dottor Pietro Roni, consigliere di amministrazione della Fondazione BML e composto dal critico d’arte Marco Palamidessi, curatore di tutte le mostre, dall’architetto Alessandra Guidi e dal pittore Giampaolo Frizzi.
Ingresso libero a tutte le esposizioni
Calendario ed orari di apertura differenziati per ciascun evento
Sede espositiva: Palazzo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Piazza San Martino, 7 – 55100 Lucca

sabato 26 gennaio 2013

Padiglione Tibet il padiglione per un paese che non c’è





Padiglione Tibet
il padiglione per un paese che non c’è

Il Comune di Lodi, la Provincia di Lodi e NaturArte ospiteranno presso la Biblioteca Laudense dal 2 febbraio al 2 marzo 2013 “Padiglione Tibet”, progetto ideato e curato da Ruggero Maggi con la partecipazione di noti artisti contemporanei italiani, sotto l’egida del Comitato Padiglione Tibet.

Padiglione Tibet rappresenta un sogno che ha lasciato il segno.
Uno dei simboli più significativi del Tibet è senz’altro la tipica sciarpa bianca che i monaci offrono in segno di amicizia e saluto: la Khata. Proprio questo tessuto così etereo è diventato la base su cui ogni artista invitato ha espresso il proprio personale pensiero artistico e poetico sul Tibet. L’installazione collettiva ottenuta con queste opere – ospitata anche dal Padiglione Italia della Biennale di Venezia nella magnifica Sala Nervi del Palazzo delle Esposizioni di Torino e dal Museo Diotti di Casalmaggiore - ha concretizzato finalmente un pensiero, una speranza dando, attraverso l’arte, ufficialità al Tibet e quindi al suo Padiglione Nazionale. Si è realizzato ciò che lo stesso Presidente della Biennale Paolo Baratta dopo aver visitato il Padiglione (in un articolo a firma di Francesca Pini pubblicato su “Sette” supplemento del Corriere della Sera) aveva auspicato quando inserì di fatto Padiglione Tibet tra i Padiglioni Nazionali dei Paesi in cerca di un’affermazione anche geopolitica. L’idea di creare un ponte sensibile che induca i visitatori di questa mostra, dai profondi risvolti non solo artistici, ad una maggiore conoscenza di questo popolo che rischia di perdere il proprio patrimonio culturale e soprattutto spirituale, fondato su concetti di pace e non violenza, è all’origine di questo nuovo appuntamento a Lodi presso la Biblioteca Laudense.

Artisti partecipanti:
Lorenzo Alagio, Salvatore Anelli, Dario Ballantini, Piergiorgio Baroldi, Luisa Bergamini, Carla Bertola - Alberto Vitacchio, Giorgio Biffi - Franco Ballabeni, Nirvana Bussadori, Rosaspina B.Canosburi, Silvia Capiluppi, Stefano Cerioli, Francesca R. Corradini, Giampietro Cudin, Teo De Palma, Albina Dealessi, Anna Maria Di Ciommo, Marcello Diotallevi, Dario Fo, Fernando Garbellotto, Annamaria Gelmi, Luciano G. Gerini, Gino Gini - Fernanda Fedi, Isa Gorini, Franca Lanni – Renata Petti, Oronzo Liuzzi, Ruggero Maggi, Fabrizio Martinelli, Gianni Marussi - Alessandra Finzi, Rita Mele - Elena Sevi, Clara Paci, Marisa Pezzoli, Giovanni Gensho Ponzoni, Benedetto Predazzi, Nadia Presotto, Tiziana Priori, Angela Rapio, Roberto Testori, topylabrys, Micaela Tornaghi, Liceo Artistico “Callisto Piazza” di Lodi.

Padiglione Tibet