RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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lunedì 26 settembre 2016

BASE > MAXXI

Anche il Sanminiatese Enrico Vezzi al MAXXI di Roma...

 

BASE > MAXXI

THE INDEPENDENT / BASE PROGETTI PER L'ARTE

 
Inaugurazione: giovedì 29 settembre, dalle ore 18,00
Un progetto di Hou Hanru
A cura di Giulia Ferracci e Elena Motisi

30 settembre / 30 ottobre 2016
MAXXI / Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4 / 00196 Roma
Il secondo appuntamento del 2016 con THE INDEPENDENT, il progetto di ricerca del MAXXI sul pensiero indipendente, ha per protagonista BASE / PROGETTI PER L'ARTE, l'artist-run space di Firenze, tra i più conosciuti e affermati a livello internazionale.
Il collettivo di Base, composto da undici artisti, presenta al MAXXI un racconto con video, edizioni, multipli e documenti, dei suoi diciotto anni di attività di spazio indipendente non profit operativo a Firenze dal 1998.
Il video wall – nuovo format di THE INDEPENDENT – trasmette una selezione di immagini delle opere "site specific" nate nello spazio di Via San Niccolò 18r a Firenze, oltre a una serie di video-interviste agli artisti del collettivo a cura di Lorenzo Bruni. In esposizione anche la raccolta dei materiali e dei documenti prodotti nei diciotto anni di vita e una serie di posters realizzati per l'occasione dai singoli artisti fondatori di Base in cui manifestano la loro pratica in relazione al progetto.
A sottolinearne la natura "dialogica" di Base, gli artisti che attualmente promuovono e sostengono l'attività, presentano un talk negli spazi del museo e nel mese di ottobre partecipano a una tavola rotonda al Museo Novecento di Firenze nell'ambito del programma dell'Estate Fiorentina 2016 a cura di Tommaso Sacchi, co-produtrice di questo progetto. In concomitanza a questo appuntamento a Firenze verrà presentato il secondo numero di Garibaldi, la rivista on-line di THE INDEPENDENT, dedicato al panorama indipendente italiano.
BASE / PROGETTI PER L'ARTE è un artist-run space animato da un collettivo di undici artisti fondatori: Mario Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Vittorio Cavallini, Yuki Ichihashi, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori, Enrico Vezzi.
BASE / PROGETTI PER L'ARTE ha proposto dal 1998 oltre settanta mostre site-specific di artisti di livello internazionale con progetti ideati appositamente. Parallelamente sono stati realizzati cicli di incontri, talks, rassegne, proiezioni, performances con cui attivare una riflessione sul ruolo dell'arte contemporanea, in dialogo con la città e la sua storia, e sulle modalità di autodeterminazione aldilà delle coercizioni imposte dal mercato dell'arte e dal suo sistema.
THE INDEPENDENT è un progetto di ricerca incentrato sull'identificazione e promozione degli spazi e del pensiero indipendente; è il manifesto che il MAXXI ha scelto di utilizzare per ampliare i confini dell'istituzione museale, indagare la contemporaneità e incoraggiare la cultura 'della differenza'. Il progetto esplora i contenuti delle forze creative più innovative; monitora la crescita degli spazi autonomi presenti sul territorio nazionale e internazionale; diffonde il pensiero critico e indipendente; offre uno spazio di condivisione delle esperienze contemporanee e indaga la linea di ricerca di canali non istituzionali.
BASE / PROGETTI PER L'ARTE / 1998/2016...
Sol Lewitt / Marco Bagnoli / Alfredo Pirri / Cesare Pietroiusti / Niele Toroni / Jan Vercruysse / Heimo Zobernig / Luca Pancrazzi / Marco Fusinato & John Nixon / Ingo Springenschmid / Paolo Masi & Pier Luigi Tazzi / Antoni Muntadas / Robert Barry / Luca Vitone / Liliana Moro/ Claude Closky / Remo Salvadori / Pietro Sanguineti / Liam Gillick / Massimo Bartolini / Mario Airò / Eva Marisaldi / Rainer Ganahl / Françoise Morellet / Bernhard Rüdiger / Nedko Solakov & Slava Nakovska / Olaf Nicolai / Kinkaleri / Steve Piccolo & Gak Sato / Giuliano Scabia / Rirkrit Tiravanija / Matt Mullican / Michel Verjux / Elisabetta Benassi / Pedro Cabrita Reis / Pietro Riparbelli / Simone Berti / Jeppe Hein / Gerwald Rockenschaub / Jonathan Monk / Peter Kogler / Carsten Nicolai / Surasi Kusolwong / Franz West / Tino Sehgal / Nico Dockx / Grazia Toderi / Armin Linke / Davide Bertocchi / Pierre Bismuth / Olivier Mosset / Stefano Arienti / Erwin Wurm / Thomas Bayrle / Maurizio Mochetti / Diego Perrone & Christian Frosi / Hans Schabus / Lawrence Weiner / Amedeo Martegani / Gianni Caravaggio / Piero Golia / David Tremlett / Franco Vaccari / Radical Tools / Remo Buti / Gianni Pettena / Superstudio / Lapo Binazzi & Ufo / 9999 / Zziggurat / Koo Jeong A / Christian Jankowsky / Giuseppe Gabellone / Martin Creed / Ken Lum / Base Open / Jiří Kovanda ...
BASE / PROGETTI PER L'ARTE è uno spazio non profit promosso e sostenuto dagli artisti fondatori con il coordinamento di Lorenzo Bruni. L'attività dal 1998 è stata realizzata anche con i contributi di: Regione Toscana / Fondazione Teseco per l'Arte, Pisa / Osservatorio per le arti contemporanee dell'Ente Cassa di Risparmio, Firenze / Premio Artisti per Frescobaldi, Firenze / Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato / Estate Fiorentina 2016, Firenze / Associazione BasexBase.
BASE / PROGETTI PER L'ARTE
Via San Niccolò 18r
50125 Firenze / Italy
info@baseitaly.org / www.baseitaly.org

lunedì 18 aprile 2016

PIU' SU _ Evento Creativo d'Arte Solidale

Una grande iniziativa per un grande progetto!



PIU' SU _ Evento Creativo d'Arte Solidale
7-8 maggio 2016
7047 - boutique design hotel
via san goro 1, 56028 San Miniato

Gli artisti 
Sara Bandini
Giulia Bilardo
Stefania Catastini
Vittorio Cavallini
Francesco Cinelli
Paolo Corsoni
Paola Daniolo
Sauro Di Ruzza
Gianfranco Giannoni
Tania Innocenti
Marco Lami
Laura Leonardi
Paola Mariani
Elen Salvadorini
Enrico Vezzi
 
 
doneranno opere per la vendita il cui ricavato sarà consegnato a Zia Caterina e i suoi Supereroi a sostegno dei piccoli e grandi sogni dei bambini con patologie oncologiche


evento FB

lunedì 4 aprile 2016

FUTURE IN MY MIND Enrico Vezzi a Prato

Si è inaugurata qualche giorno fa ma c'è la possibilità di visitarla fino al prossimo 6 maggio...

Grande Enrico Vezzi!



1.
FUTURE IN MY MIND
Enrico Vezzi

19 marzo – 6 maggio
19 march – 6 may

inaugurazione | opening 19 marzo 2016 h. 19.00


Abito-Habitus secondo l'etimologia è prima di tutto un modo d'essere, una disposizione d'animo, secondariamente vale come vestimento; dunque quanto ci è necessario contro i fattori esterni ma anche un'affermazione d'identità che può divenire motivo di avvicinamento o di separazione. Si tratta allora di una possibilità e di una responsabilità insieme; spogliarsi di qualcosa e restare con minore difesa è condizione per penetrare dentro al reale in modo vivo, con il proprio presente, e per porsi in apertura verso gli altri.

Ci possono essere molti punti d'osservazione per Future in my mind, poiché vi hanno concorso vari elementi seguendo una processualità costante; intuizioni, scoperte, casualità, scambi, riferimenti, idee a gravitare lungo un'orbita non prestabilita fino a che, al momento giusto, tutto ha assunto una forma che si è avvertita come giusta. In riferimento al ciclo a cui appartiene e che essa stessa ha contribuito a determinare, si può ritenere il progetto di Enrico Vezzi come un percorso che da un'orizzonte utopico, attraverso spostamenti progressivi denotati da condivisione e collaborazione, conduce a una possibilità concreta d'intervento nel reale.

Lato Prato
Piazza San Marco 13, 59100 Prato
 
evento fb

sabato 8 febbraio 2014

Una riflessione su San Miniato



In molti conoscono oramai, i miei sforzi per portare l'arte contemporanea in quel di San Miniato, attraverso l'apertura del C.R.A. (http://centroraccoltaarte.blogspot.it/). 
Che prima o poi avverrà...

Nel mentre...

Questa mattina, a passeggio fra le via di San Miniato, chiacchierando con il "mitico" Rag. Pier Giuseppe Leo, appassionato conoscitore e mente illuminata della cultura dell'arte (in particolar modo dell'800), mi sono ritrovato a fare una profonda riflessione... 
Lui, che da sempre difende un'arte, per così dire, "antica", mi ha posto un quesito squisitamente provocatorio: 
cosa ha mai fatto San Miniato per il contemporaneo? Risposta: nulla!
E quanto potrebbe fare? Tantissimo!

Infatti di argomenti, la città, ne avrebbe. Ma non penso all'arte che proviene da "fuori", Penso anche e solamente a quella "territoriale"...

Ad esempio, basta riflettere sull'opera del bravo ed orami affermato, giovane artista Enrico Vezzi,  nato a San Miniato nel '79, che ahimè qui, da un punto di vista artistico, conoscono in tre gatti, mentre tutto il resto d'Italia lo vorrebbe. 
O ancora, al "vicino di casa", in quanto empolese di nascita, riconosciuto artista internazionale: Marco Bagnoli. 
 
Ma l'arte qui a San Miniato si è fermata a Dilvo Lotti (gira addirittura la voce di una Fondazione a suo nome) e suoi accoliti, che per carità merita e meritano attenzione ma che decisamnete hanno fatto il loro tempo. 

San Miniato città d'arte e di cultura? 
si, ma con lo sguardo indirizzato allo specchio retrovisore anzichè rivolto oltre al parabrezza!

Per fortuna ogni tanto qualcosa si muove e penso all'attività svolta dall'Associazione La Stazione Centro Giovani (https://www.facebook.com/lastazionecentrogiovani), che ciclicamente da visibilità a giovani talenti del territorio, ma che da sola non basta di certo ad educare coloro che, con spiccato scetticismo, guardano a tutto ciò che è nuovo, fresco e innovativo, come azione di disturbo... 

San Miniato... SVEGLIA!!!

Lo dice anche un settantenne più che arzillo: il grande Leo!!!


giovedì 16 gennaio 2014

8+1 | Emanuele Becheri _ David Casini _ Giovanni Kronenberg _ Enrico Vezzi _ T-yong Chung _ Serena Fineschi _ Marco Andrea Magni _ Virginia Zanetti



8+1 | Emanuele Becheri _ David Casini _ Giovanni Kronenberg _ Enrico Vezzi _ T-yong Chung _ Serena Fineschi _ Marco Andrea Magni _ Virginia Zanetti


Emanuele Becheri, David Casini, Giovanni Kronenberg, Enrico Vezzi

T-yong Chung, Serena Fineschi, Marco Andrea Magni, Virginia Zanetti

inaugurazione mercoledì 22 gennaio 2014 | ore 19 | fino al 6 marzo


a cura di Matteo Innocenti

LATO | piazza San Marco 13 Prato
BBS | via del Carmine 11 Prato

OTTO ARTISTI IN DIALOGO E UNA PRESENZA.
Il progetto espositivo prosegue con la seconda fase, a Prato negli spazi LATO e BBS:

8+1 è un dialogo, poiché tale la struttura che sorregge l'evento nei suoi due momenti espositivi, avviato da una serie di incontri che si potrebbero definire fortuiti, e poi istintivamente indirizzato a una riflessione sulla natura indefinibile dell'arte.
Abbiamo provato ad usare parole come incontro, casualità, dedizione, creatività, indeterminazione, mancanza, immaterialità, recupero, inizio; senza mirare ad altro obiettivo se non a rendere l'evidenza di una trasformazione positiva sempre possibile – in cui l'arte e le opere, a dispetto del parere comune, hanno un ruolo essenziale e necessario.
8+1 invece che formalizzarsi nella proposta di risultati finiti dà testimonianza della processualità innescata dall'inizio e che tuttora continua. 4 artisti hanno scelto direttamente, per ragioni di affinità, altri 4 a venire, instaurando un confronto reciproco; a seguito della prima inaugurazione del 22 novembre 2013 con T-yong Chung, Serena Fineschi, Marco Andrea Magni, Virginia Zanetti, la ricerca si delinea ulteriormente dal 22 gennaio con Emanuele Becheri, David Casini, Giovanni Kronenberg, Enrico Vezzi.
Quanto è visibile è la traccia degli scambi intercorsi, dei tentativi sperimentati insieme, della volontà sottesa pur nella differenza delle inclinazioni individuali: le prime opere sono l'impulso per quelle presenti, e tutte, secondo le modalità che continuerà ad assumere il dialogo, potranno ri/modificarsi nel tempo totale del progetto.
Tutti questi aspetti sono compresi simbolicamente nell'1, presenza (e assenza insieme), richiamato dal titolo.

LATO e BBS, spazi che uniscono attività professionale ed espositiva, con la scelta di instaurare una relazione danno esempio concreto e spontaneo di unione delle forze. Un invito a creare una rete di collaborazioni tra le varie dimensioni territoriali, indipendenti, legate in vario modo alla cultura, per un'evoluzione comune.