RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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sabato 13 settembre 2014

RUGGINE Personale di Roberta Ubaldi

Si inaugura oggi...



RUGGINE

Personale di Roberta Ubaldi
Opere su ferro ossidato / carta / stoffa 
Spazio Ossidazioni - Via della Libertà, 100 - Narni Scalo (TR)


Lamiere di formato diverso, ossidate in maniera mirata a mezzo di bagni d’acqua, stracci e mordenti naturali, diventano la base reattiva di una sapiente pittura ad olio, lavorata a partire dal colore medio. Roberta Ubaldi si rifà in maniera dichiarata alla lezione anatomica rinascimentale, fondendola però, con un’informalità tutta contemporanea, al disegno organico del supporto: ne risultano visioni efflorescenti, metamorfiche e luministiche, sempre in bilico tra definizione e dissoluzione delle forme.
Luca Arnaudo

giovedì 4 aprile 2013

ROBERTA UBALDI Anatomie della ruggine a cura di Barbara Pavan

Mi piace Roberta Ubaldi...



SABATO 6 APRILE 2013, ore 17
vernissage della mostra personale di
ROBERTA UBALDI
Anatomie della ruggine
a cura di Barbara Pavan, testo critico di Luca Arnaudo
a STUDIO7 ARTE CONTEMPORANEA, Via Pennina 19, Rieti

‘L'impiego della ruggine che questa artista ternana ha saputo realizzare – scrive Luca Arnaudo nell’introduzione critica - è, in effetti, rimarchevole, perché tende esteticamente un arco tra improvvisazione e progetto, ordine e disgregazione – della materia come del disegno, senza che fra i due enti si possa al termine dell'osservazione tracciare più un confine certo. Ma (…) l'estetica non basta a spiegare l'intensità meditata di pitture in cui il pigmento nobile dell'olio, disteso per di più con una perizia misurata su modelli dichiaratamente rinascimentali e insieme accortamente contemporanei (…), si combina alla corrosione del metallo, nei lavori più recenti trasferita pure sulla carta (…) come il calco di una sorprendente fertilità cromatica del ferro. (…) Le mani, rese in pittura nel loro intreccio materno su grembi tracciati dal disordine controllato della corrosione, divengono infatti nell'opera della Ubaldi il simbolo di una protezione, di una cura amorevole della vita, sottolineando insieme quanto questa stessa vita rifiuti per sua natura la misura, la sicurezza, germogliando e facendosi largo nel ferro entro le tonalità calde ma non per questo meno inquiete delle ruggini. Lo studio anatomico di un corpo (…) apre dunque l'opera della Ubaldi a vertiginose considerazioni sulla corruzione della materia, senza per questo dimenticare la bellezza che in quella stessa materia, e in quella medesima corruzione può ritrovarsi. Sul crinale scosceso di un'arte che non rassicura l'osservatore sul corso del proprio tempo ma, insieme, lo soggioga al fascino della sua parabola in un raccoglimento pacificante, sembra insediarsi dunque una della ragioni maggiori dell'interesse di questa artista (…).

La mostra sarà visitabile fino al 19 aprile 2013. Orari: ven-sab ore 18-20 oppure su appuntamento Info: cell.3204571689; email: studio7artecont@gmail.com. Catalogo in mostra