RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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lunedì 9 aprile 2012

“MUTAMENTI” bipersonale di Elena Rapa e Dast a cura di Roberta Fiorito e Nico Murri

Si è inaugurata qualche giorno fa a Bari, questa bi-personale molto interessante che vede protagonisti due giovani artisti talentuosi: Elena Rapa e Dast. Da vedere...

Fabrica Fluxus Art Gallery
Ha il piacere di presentare
“MUTAMENTI”
bipersonale di Elena Rapa e Dast
a cura di Roberta Fiorito e Nico Murri
Opening Venerdì 6 Aprile, ore 19.oo
In mostra dal 6 Aprile al 10 Maggio 2012
Fabrica Fluxus Art Gallery - Via Celentano 39, Bari
www.fabricafluxus.com

La galleria d’arte Fabrica Fluxus è onorata di accogliere nei suoi spazi Dast ed Elena Rapa, due artisti dall’innegabile talento riconosciuto a livello nazionale ed internazionale. Entrambi hanno di recente collaborato e partecipato ad esposizioni e progetti con la Strychnin Gallery di Berlino e, fra le altre, la galleria Antonio Colombo di Milano con cui inoltre Elena lavora in maniera costante da qualche anno. Dast nella sua lunga carriera vanta collaborazioni con La Luz de Jesus di Los Angeles, galleria di riferimento del pop-surrealismo americano ed internazionale, oltre che con la storica galleria Mondo Bizzarro. Entrambi vedono il loro lavoro strettamente connesso al mondo dell’editoria indipendente, e non solo, collaborando e continuando tutt’oggi ad animare il fecondo mondo delle riviste della scena di ricerca italiana.
“Mutamenti” è un progetto, pensato e realizzato ad hoc dai due artisti per lo spazio barese, nato in stretta collaborazione con i curatori e con diverse personalità del mondo dell’arte e della musica.
Il vasto corpus di opere che è stato prodotto, fra carte, disegni e oli è un travolgente e mozzafiato viaggio attraverso i temi cari ai due artisti, Dast ed Elena Rapa, nonché ai topoi della storia dell’arte o potremmo dire della storia dell’uomo, temi ancestrali e assoluti che vanno dal rapporto tra uomo e uomo al suo misurarsi con l’ambiente naturale e con quello sovrannaturale. Partendo così dalla suggestione del fatidico 2012 e dal bisogno innato nell’uomo (si pensi al timore per la fine del mondo nell’anno Mille o al più recente Millennium Bug) di immaginare una fine catastrofica che coinvolga l’umanità come conseguenza di un’ipotetica rivolta della natura governata dal volere divino o a causa della sconsideratezza di chi la abita, è nata l’idea di articolare questa serie di suggerimenti in quattro grandi “capitoli”.
“Anima e Corpo”. Il confronto qui è con il tema “classico” dei vizi e delle virtù, di Eros e Thanatos. Si passa poi a “Mutazioni”, il tema delle stagioni, quello del tempo e del suo trascorrere, dei corsi e ricorsi, per poi riflettere sull’idea di catastrofe, ed eccoci dunque nel cuore pulsante dell’apocalisse con “L’Ira funesta” e, concludendo, con l’inaspettato, l’immaginato e la possibile rinascita, approdando così su “Nuovi Mondi”.

In occasione dell’inaugurazione verrà presentato e sarà disponibile in edizione deluxe il libro “Mutamenti”, interamente autoprodotto, che raccoglie tutti i lavori in mostra e non solo. Non è esattamente un catalogo, non è solo un semplice libro illustrato ma un’opera multimediale che fonde immagini (Dast, Elena Rapa ed un “cameo” di Manuel Pablo Pace) testi (Giovanni Cervi, Dorian X, Andrea Grieco, Alessandro Papa) e musica (Mombu - Luca T. Mai degli Zu e Antonio Zitarelli dei Neo) con una colonna sonora realizzata appositamente per l’occasione. Un piccolo scrigno che racchiude un lavoro a 10 menti e 20 mani da ammirare, leggere e ascoltare.

BIOGRAFIE
Elena Rapa nasce a Fano il 31 ottobre del 1978. Dopo gli studi presso il Liceo Pedagogico frequenta per due anni l’Accademia di Belle Arti a Macerata diplomandosi poi a Roma. Infine consegue con il Biennio specialistico a Urbino l’abilitazione all’insegnamento come docente di Disegno Geometrico e Storia dell’arte.
Ha esposto in varie gallerie italiane , tra cui Galleria Cannaviello, Galleria Antonio Colombo di Milano con cui attualmente collabora, Dorothy Circus Gallery e Mondo Bizzarro di Roma, Ortobotanix di Bassano del Grappa, Fabrica Fluxus Art Gallery di Bari, e in mostre pubbliche quali Arte Italiana presso Palazzo Reale di Milano, Allarmi a Como , Biennale di Praga e Italian Newbrow presso Pinacoteca di Palazzo Volpi a Como entrambe a cura di Ivan Quaroni. Ha inoltre esposto e tenuto laboratori didattici presso il Museo Laboratorio di Città Sant’Angelo diretto da Enzo De Leonibus.
Ha pubblicato illustrazioni in Antropoide, Lamette, CollettivoMensa, Puck!, Bubka e altre riviste della scena di ricerca italiana ed anche su XL, Link, CronacaVera.
E’ presente nel libro Laboratorio Italia, nuove tendenze in pittura di Ivan Quaroni - Editore Jhoan e Levi e sempre dello stesso Italian Newbrow, edito da Giancarlo Politi Editore e Pop Up! Arte contemporanea nello spazio urbano di Panini Editore. Nel 2011 pubblica nello Split Martin-Rapa in Antropoide 10 a cura di Andrea Grieco e Storie Inutili - 3 racconti (brevi) d’amore, di vita e di morte con sceneggiatura di Luca Scornaienchi per Tempesta Editore.
Ha collaborato per quattro anni presso Piscina Comunale di Milano alla Fanzine di illustrazione e fumetto Graffa.
Attualmente vive nelle Marche e collabora ad un nuovo progetto di fanzine Mr.Mango Piccole Trilogie alla frutta.
Link: www.elenarapa.blogspot.it

Dast (Danilo Strulato) nasce nel 1966 a Thiene in provincia di Vicenza.
Dopo gli studi accademici, si dedica all’autoproduzione editoriale collaborando con Stefano Zattera e la Delirio comm. Nel frattempo è presente in diverse realtà internazionali tra le quali possiamo citare: Malefact-Usa, Panik-Usa, Stripburger-Slo, Interzona-Ita.
Partecipa nel 1998 all’iniziativa “Subway” con AlterVox tenutasi nella metropolitana di Milano, ed è presente con una mostra personale a Lucca Comix.
Nello stesso anno comincia la duratura collaborazione con la Mondo Bizzarro Gallery con il volume “Horrorgasmo”, con la personale “The hell inside me” nel 2001, e nel 2003 con il volume “Mater Universalis”. Sempre nel 2003 con le sue tele sarà presente alla collettiva “Italian Pulp” alla Luz de Jesus Gallery di Los Angeles, tempio del Pop Surrealismo internazionale.
Nel 2005 partecipa alla storica collettiva “Apocalypse Painting” alla Mondo Bizzarro Gallery e nel 2009 al “14th Anniversary Group Show”; nello stesso anno sempre presso la M.B.G. è stata allestita una retrospettiva dal titolo “Danze macabre”.
Del 2009 è anche la realizzazione delle illustrazioni per il volume scritto da A. Grieco “State Lontani” Grrrzetic ed. Attualmente collabora con diverse realtà, dall’editoria alla street art e saltuariamente con le gallerie La Luz De Jesus Gallery, Gestalt Gallery, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Fabrica Fluxus Art Gallery.
Link: www.dastgallery.com

INFO:
Opening e date: venerdì 6 Aprile ore 19.00 – in mostra dal 6 Aprile all’ 10 Maggio 2012
Orari: Lun 17.30/20.30 dal Martedì al Sabato 11.30/13.30 – 17.30/20.30 o su appuntamento
Contatti: Roberta Fiorito cell: 340 7225237 mail: fabricafluxus@gmail.com
Link: www.fabricafluxus.com / www.dastgallery.com / www.elenarapa.blogspot.it / www.interbangrecords.com

mercoledì 14 dicembre 2011

Blooms of Daphne a cura di Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito

Interessante e nutrito, il gruppo di Artisti selezionato per questo progetto, Da vedere!
 
 Fabrica Fluxus Art Gallery
presenta
BLOOMS OF DAPHNE
group artshow

a cura di Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito

Nicola Alessandrini
Alessio Bogani
Arrington De Dionyso
FIDIA Falaschetti
Ferencz Kilian
Lucamaleonte
Pierpaolo Miccolis
Luigi Massari
Nunzio Paci
Riot Queer
Thomas Raimondi
Elena Rapa
Marco Rea
Denis Riva
Teresa Romano
Patrizia Emma Scialpi
Fernanda Veron
Red Zdreus
Yo Irene / Studio Arturo

Inoltre una selezione dei nostri artisti più amati:
Karin Andersen, Mariantonietta, Bagliato, Ciou, Alessia cocca, Claudia Giannuli, Ester Grossi, Jennybird, Lisa Mei Ling Fong, Lostfish, Bethany Marchman, Dario Molinaro, Michael Rotondi, Marco Testini, Paola Sala...

opening: 17 dicembre 2011 h. 19:00
dal 17 dicembre 2011 al 14 gennaio 2012

Fabrica Fluxus Art Gallery
via Celentano 39 - Bari
fabricafluxus.com

In risposta alle criticità della vita contemporanea, il divenire dell’umanità sviluppa particolari forme di adattamento, possibilità di superare con la fantasia e il sogno difficoltà e ostacoli dell’esistente. Come reagire? Non è più tempo di rivoluzioni. Ad articolate strategie di cambiamento a lungo termine e a progetti rivoluzionari che hanno storicamente mostrato il fallimento della loro utopia, si oppongono metamorfosi tattiche, espedienti di felicità provvisoria, insubordinazioni alla fissità di una forma data. Modi di liberazione di un potenziale di consumo della forma.
Sbocciano forme inedite, insurrezionali, spregiudicate, inebrianti di metamorfosi, interventi tattici di resistenza contro l’oppressione del reale. Ecco BLOOMS OF DAPHNE, dunque. Cercando di interpretare la liquidità di un sentire, il progetto espositivo ambisce a descrivere, attraverso il lavoro di un nutrito gruppo di artisti, atti ed effetti delle mutazioni contemporanee, per ipotizzare traiettorie per interventi tattici di metamorfosi. Nell’accostamento dei due termini metamorfosi e tattica, l’uno proveniente dalla sfera letteraria e immaginativa e l’altro dal lessico militare, trova spazio la possibilità di cogliere un fruscio dell’aria, un sentimento di stupore aleggiante tra le fronde del bosco dell’oggi.
Da Ovidio agli avatar della comunicazione digitale, il gioco della trasformazione si fa complesso e i passaggi di stato fanno riverberare gli echi di un sentimento di meraviglia. Le divisioni tra i regni della natura crollano, la diversità delle culture collide, l’osmosi accelera e forza genealogie e percorsi evolutivi, alla ricerca di salti esperienziali capaci di trasformare la realtà in sogno, il dolore in euforia, il dogma in fiction. E l’uomo, quell’arcaico e futuribile vettore di meraviglia che cammina su due zampe e crede di poter inventare un ordine nel caos e nell’imponderabile, scopre affinità, contagi, traslazioni, geminazioni, ambivalenze, polisemie di desiderio. Diventando altro, mutando forma e affidandosi alle possibilità di un incessante morphing identitario.