RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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lunedì 9 aprile 2012

“MUTAMENTI” bipersonale di Elena Rapa e Dast a cura di Roberta Fiorito e Nico Murri

Si è inaugurata qualche giorno fa a Bari, questa bi-personale molto interessante che vede protagonisti due giovani artisti talentuosi: Elena Rapa e Dast. Da vedere...

Fabrica Fluxus Art Gallery
Ha il piacere di presentare
“MUTAMENTI”
bipersonale di Elena Rapa e Dast
a cura di Roberta Fiorito e Nico Murri
Opening Venerdì 6 Aprile, ore 19.oo
In mostra dal 6 Aprile al 10 Maggio 2012
Fabrica Fluxus Art Gallery - Via Celentano 39, Bari
www.fabricafluxus.com

La galleria d’arte Fabrica Fluxus è onorata di accogliere nei suoi spazi Dast ed Elena Rapa, due artisti dall’innegabile talento riconosciuto a livello nazionale ed internazionale. Entrambi hanno di recente collaborato e partecipato ad esposizioni e progetti con la Strychnin Gallery di Berlino e, fra le altre, la galleria Antonio Colombo di Milano con cui inoltre Elena lavora in maniera costante da qualche anno. Dast nella sua lunga carriera vanta collaborazioni con La Luz de Jesus di Los Angeles, galleria di riferimento del pop-surrealismo americano ed internazionale, oltre che con la storica galleria Mondo Bizzarro. Entrambi vedono il loro lavoro strettamente connesso al mondo dell’editoria indipendente, e non solo, collaborando e continuando tutt’oggi ad animare il fecondo mondo delle riviste della scena di ricerca italiana.
“Mutamenti” è un progetto, pensato e realizzato ad hoc dai due artisti per lo spazio barese, nato in stretta collaborazione con i curatori e con diverse personalità del mondo dell’arte e della musica.
Il vasto corpus di opere che è stato prodotto, fra carte, disegni e oli è un travolgente e mozzafiato viaggio attraverso i temi cari ai due artisti, Dast ed Elena Rapa, nonché ai topoi della storia dell’arte o potremmo dire della storia dell’uomo, temi ancestrali e assoluti che vanno dal rapporto tra uomo e uomo al suo misurarsi con l’ambiente naturale e con quello sovrannaturale. Partendo così dalla suggestione del fatidico 2012 e dal bisogno innato nell’uomo (si pensi al timore per la fine del mondo nell’anno Mille o al più recente Millennium Bug) di immaginare una fine catastrofica che coinvolga l’umanità come conseguenza di un’ipotetica rivolta della natura governata dal volere divino o a causa della sconsideratezza di chi la abita, è nata l’idea di articolare questa serie di suggerimenti in quattro grandi “capitoli”.
“Anima e Corpo”. Il confronto qui è con il tema “classico” dei vizi e delle virtù, di Eros e Thanatos. Si passa poi a “Mutazioni”, il tema delle stagioni, quello del tempo e del suo trascorrere, dei corsi e ricorsi, per poi riflettere sull’idea di catastrofe, ed eccoci dunque nel cuore pulsante dell’apocalisse con “L’Ira funesta” e, concludendo, con l’inaspettato, l’immaginato e la possibile rinascita, approdando così su “Nuovi Mondi”.

In occasione dell’inaugurazione verrà presentato e sarà disponibile in edizione deluxe il libro “Mutamenti”, interamente autoprodotto, che raccoglie tutti i lavori in mostra e non solo. Non è esattamente un catalogo, non è solo un semplice libro illustrato ma un’opera multimediale che fonde immagini (Dast, Elena Rapa ed un “cameo” di Manuel Pablo Pace) testi (Giovanni Cervi, Dorian X, Andrea Grieco, Alessandro Papa) e musica (Mombu - Luca T. Mai degli Zu e Antonio Zitarelli dei Neo) con una colonna sonora realizzata appositamente per l’occasione. Un piccolo scrigno che racchiude un lavoro a 10 menti e 20 mani da ammirare, leggere e ascoltare.

BIOGRAFIE
Elena Rapa nasce a Fano il 31 ottobre del 1978. Dopo gli studi presso il Liceo Pedagogico frequenta per due anni l’Accademia di Belle Arti a Macerata diplomandosi poi a Roma. Infine consegue con il Biennio specialistico a Urbino l’abilitazione all’insegnamento come docente di Disegno Geometrico e Storia dell’arte.
Ha esposto in varie gallerie italiane , tra cui Galleria Cannaviello, Galleria Antonio Colombo di Milano con cui attualmente collabora, Dorothy Circus Gallery e Mondo Bizzarro di Roma, Ortobotanix di Bassano del Grappa, Fabrica Fluxus Art Gallery di Bari, e in mostre pubbliche quali Arte Italiana presso Palazzo Reale di Milano, Allarmi a Como , Biennale di Praga e Italian Newbrow presso Pinacoteca di Palazzo Volpi a Como entrambe a cura di Ivan Quaroni. Ha inoltre esposto e tenuto laboratori didattici presso il Museo Laboratorio di Città Sant’Angelo diretto da Enzo De Leonibus.
Ha pubblicato illustrazioni in Antropoide, Lamette, CollettivoMensa, Puck!, Bubka e altre riviste della scena di ricerca italiana ed anche su XL, Link, CronacaVera.
E’ presente nel libro Laboratorio Italia, nuove tendenze in pittura di Ivan Quaroni - Editore Jhoan e Levi e sempre dello stesso Italian Newbrow, edito da Giancarlo Politi Editore e Pop Up! Arte contemporanea nello spazio urbano di Panini Editore. Nel 2011 pubblica nello Split Martin-Rapa in Antropoide 10 a cura di Andrea Grieco e Storie Inutili - 3 racconti (brevi) d’amore, di vita e di morte con sceneggiatura di Luca Scornaienchi per Tempesta Editore.
Ha collaborato per quattro anni presso Piscina Comunale di Milano alla Fanzine di illustrazione e fumetto Graffa.
Attualmente vive nelle Marche e collabora ad un nuovo progetto di fanzine Mr.Mango Piccole Trilogie alla frutta.
Link: www.elenarapa.blogspot.it

Dast (Danilo Strulato) nasce nel 1966 a Thiene in provincia di Vicenza.
Dopo gli studi accademici, si dedica all’autoproduzione editoriale collaborando con Stefano Zattera e la Delirio comm. Nel frattempo è presente in diverse realtà internazionali tra le quali possiamo citare: Malefact-Usa, Panik-Usa, Stripburger-Slo, Interzona-Ita.
Partecipa nel 1998 all’iniziativa “Subway” con AlterVox tenutasi nella metropolitana di Milano, ed è presente con una mostra personale a Lucca Comix.
Nello stesso anno comincia la duratura collaborazione con la Mondo Bizzarro Gallery con il volume “Horrorgasmo”, con la personale “The hell inside me” nel 2001, e nel 2003 con il volume “Mater Universalis”. Sempre nel 2003 con le sue tele sarà presente alla collettiva “Italian Pulp” alla Luz de Jesus Gallery di Los Angeles, tempio del Pop Surrealismo internazionale.
Nel 2005 partecipa alla storica collettiva “Apocalypse Painting” alla Mondo Bizzarro Gallery e nel 2009 al “14th Anniversary Group Show”; nello stesso anno sempre presso la M.B.G. è stata allestita una retrospettiva dal titolo “Danze macabre”.
Del 2009 è anche la realizzazione delle illustrazioni per il volume scritto da A. Grieco “State Lontani” Grrrzetic ed. Attualmente collabora con diverse realtà, dall’editoria alla street art e saltuariamente con le gallerie La Luz De Jesus Gallery, Gestalt Gallery, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Fabrica Fluxus Art Gallery.
Link: www.dastgallery.com

INFO:
Opening e date: venerdì 6 Aprile ore 19.00 – in mostra dal 6 Aprile all’ 10 Maggio 2012
Orari: Lun 17.30/20.30 dal Martedì al Sabato 11.30/13.30 – 17.30/20.30 o su appuntamento
Contatti: Roberta Fiorito cell: 340 7225237 mail: fabricafluxus@gmail.com
Link: www.fabricafluxus.com / www.dastgallery.com / www.elenarapa.blogspot.it / www.interbangrecords.com

mercoledì 14 dicembre 2011

Blooms of Daphne a cura di Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito

Interessante e nutrito, il gruppo di Artisti selezionato per questo progetto, Da vedere!
 
 Fabrica Fluxus Art Gallery
presenta
BLOOMS OF DAPHNE
group artshow

a cura di Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito

Nicola Alessandrini
Alessio Bogani
Arrington De Dionyso
FIDIA Falaschetti
Ferencz Kilian
Lucamaleonte
Pierpaolo Miccolis
Luigi Massari
Nunzio Paci
Riot Queer
Thomas Raimondi
Elena Rapa
Marco Rea
Denis Riva
Teresa Romano
Patrizia Emma Scialpi
Fernanda Veron
Red Zdreus
Yo Irene / Studio Arturo

Inoltre una selezione dei nostri artisti più amati:
Karin Andersen, Mariantonietta, Bagliato, Ciou, Alessia cocca, Claudia Giannuli, Ester Grossi, Jennybird, Lisa Mei Ling Fong, Lostfish, Bethany Marchman, Dario Molinaro, Michael Rotondi, Marco Testini, Paola Sala...

opening: 17 dicembre 2011 h. 19:00
dal 17 dicembre 2011 al 14 gennaio 2012

Fabrica Fluxus Art Gallery
via Celentano 39 - Bari
fabricafluxus.com

In risposta alle criticità della vita contemporanea, il divenire dell’umanità sviluppa particolari forme di adattamento, possibilità di superare con la fantasia e il sogno difficoltà e ostacoli dell’esistente. Come reagire? Non è più tempo di rivoluzioni. Ad articolate strategie di cambiamento a lungo termine e a progetti rivoluzionari che hanno storicamente mostrato il fallimento della loro utopia, si oppongono metamorfosi tattiche, espedienti di felicità provvisoria, insubordinazioni alla fissità di una forma data. Modi di liberazione di un potenziale di consumo della forma.
Sbocciano forme inedite, insurrezionali, spregiudicate, inebrianti di metamorfosi, interventi tattici di resistenza contro l’oppressione del reale. Ecco BLOOMS OF DAPHNE, dunque. Cercando di interpretare la liquidità di un sentire, il progetto espositivo ambisce a descrivere, attraverso il lavoro di un nutrito gruppo di artisti, atti ed effetti delle mutazioni contemporanee, per ipotizzare traiettorie per interventi tattici di metamorfosi. Nell’accostamento dei due termini metamorfosi e tattica, l’uno proveniente dalla sfera letteraria e immaginativa e l’altro dal lessico militare, trova spazio la possibilità di cogliere un fruscio dell’aria, un sentimento di stupore aleggiante tra le fronde del bosco dell’oggi.
Da Ovidio agli avatar della comunicazione digitale, il gioco della trasformazione si fa complesso e i passaggi di stato fanno riverberare gli echi di un sentimento di meraviglia. Le divisioni tra i regni della natura crollano, la diversità delle culture collide, l’osmosi accelera e forza genealogie e percorsi evolutivi, alla ricerca di salti esperienziali capaci di trasformare la realtà in sogno, il dolore in euforia, il dogma in fiction. E l’uomo, quell’arcaico e futuribile vettore di meraviglia che cammina su due zampe e crede di poter inventare un ordine nel caos e nell’imponderabile, scopre affinità, contagi, traslazioni, geminazioni, ambivalenze, polisemie di desiderio. Diventando altro, mutando forma e affidandosi alle possibilità di un incessante morphing identitario.

lunedì 10 ottobre 2011

ITALIAN POP SURREALISM :: Nascita di una Nazione - a cura di Andrea Oppenheimer

Bella Mostra non c'è che dire. Uno spaccato reale, anzi surreale, di un settore del contemporaneo che incontra sempre più l'interesse di molti collezionisti. Tra gli altri mi piace sottolineare la presenza di Papeschi, Rapa e Siva e, senza fare nomi, sottolineare l'assenza di altri...
  
ITALIAN POP SURREALISM Nascita di una Nazione 
alla Mondo Bizzarro Gallery - Roma
fino al 2 novembre 2011

Artisti

Anonymous Art
Bafefit
Nicoz Balboa
Erica Calardo
Antonella Caraceni
Luca Coser
Luciano Civettini
Camilla d'Errico
Desiderio
Dilka
El Gato Chimney
Max Ferrigno
Gabriels
Michele Guidarini
Hackatao
Hogre
Siva Le Duc
Otto Majer
Luisa Montalto
Amedea Morgan
Virginia Mori
Jonathan Pannacciò
Max Papeschi
Paolo Petrangeli
Elena Rapa
Marco Rea
Sone
Marco Tarascio
Ania Tomicka
Elio Varuna
Giuseppe Veneziano
Nicola Verlato
Amelia Von Grune
Valentina Zummo

a cura di Andrea Oppenheimer

ITALIAN POP SURREALISM è una mostra antologica che presenta al pubblico italiano e internazionale i più grandi giovani talenti del Pop Surrealism made in Italy.

Nato con l’etichetta non sempre apprezzata di Low Brow (proprio per prendere le distanze dall’arte fatta «da e per» l’élite), il Pop Surrealism ci rende spettatori di una piccola ma significativa rivoluzione. Sono gli artisti per primi ed il pubblico subito dopo a capire e saper leggere il tempo che viviamo, dimostrando grande preparazione ed infinito interesse nei confronti di quel che si presenta come nuovo ma immediatamente recepibile grazie a codici e sottocodici comunicativi con cui siamo costretti a convivere.

Il Pop Surrealism si pone in tutto il mondo come la corrente culturale più attuale, scardinando finalmente il concetto di arte “contemporanea”, dichiarandola semplicemente «contemporanea agli anni ’70, quindi ormai passata».

L’immaginario collettivo che presentiamo è quindi ricco di icone della nostra infanzia e adolescenza, quando non sapevamo di essere già dei target commerciali studiati dalle multinazionali. Vi offriremo uno scenario ricco di apparenti contraddizioni, di specificità hollywoodiane e di gigli fiorentini. Il ritorno al piacere della tecnica più raffinata utilizzata per rappresentare il quotidiano, vedrà il banale che si tinge di surreale in un panorama reale ed impossibile al tempo stesso.

Degli artisti in mostra alcuni già da tempo abitano all’estero, altri non lasceranno mai l’Italia, altri ancora si sono appena affacciati ad un mondo dell’arte in continuo cambiamento, e si godono il momento, quasi inconsapevoli di vivere un fenomeno del tutto inedito, dove il pubblico ne sa più del gallerista e dove l’artista è fiero di essere un artigiano padrone delle proprie capacità.

Il Pop Surrealism è l’unico movimento che racchiude le peculiarità dell’immediato, che attraversa il significato squarciando il significante, in un perfetto seppur apparentemente impossibile connubio tra la realtà e il sogno, dove l’uno influenza l’altro nella realtà “vera” e non solo nella rappresentazione di essa.

In un’epoca diversa sarebbe stato facile mettere a tacere questo movimento da parte dei polverosi accademici difensori della propria poltrona, relegandolo ad una sottocultura, ma il nostro presente, supportato da tecnologie che rendono possibile la condivisione in tempo reale di immagini e pensieri in qualunque parte del mondo, ha reso possibile il manifestarsi di una presa di coscienza unica: non può essere relegata a sottocultura ciò che è, di fatto, accessibile a tutti come contenuti e riferimenti concettuali di critica e sarcasmo nei confronti della società di massa.

Con queste premesse ci proponiamo di analizzare il movimento Pop Surrealista italiano, definendone i poliedrici confini e indagandone le similitudini con i suoi rappresentanti californiani, ma anche le dovute differenze, andando a scoprire come le ultime generazioni si sono cibate di cultura visuale americana e giapponese moderna, traendone ispirazione ma modellandole con lo spirito del tempo.

lunedì 15 agosto 2011

II EDIZIONE C.A.P.A. 2011 | CASA ARCANGELO PROGETTO D'ARTE |

Dopo il successo dello scorso anno (http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2010/06/capa-casa-arcangelo-progetto.html), ecco la nuova edizione di C.A.P.A (Casa Arcangelo Progetto Arte).
Non dico null'altro se non: "CE NE FOSSERO DI PROGETTI COSI'!"

"JANARE"
STREGHE

INAUGURAZIONE 31 / 8 / 2011 / su invito
è gentilmente richiesto confermare la propria presenza
L'evento non e' aperto al pubblico, dopo l'inaugurazione solo per appuntamento.


per informazioni
c.a.p.a.progettoarcangelo@
​gmail.com

| C.A.P.A. casa arcangelo progetto d'arte |
| una residenza per giovani artisti | II edizione |

DIRETTORE | ARCANGELO
CURATORE | IVAN QUARONI
IMPAGINAZIONE GRAFICA-FOTOGRAFIE | MARGHERITA SPATOLA

ARTISTI :

DIEGO CINQUEGRANA
ALICE COLOMBO
RUDY CREMONINI
MARCO DEMIS
DANIELE GIUNTA
ELENA RAPA

Il programma di residenza
A San Nazzaro (Benevento), un’area caratterizzata da multiple e affascinanti stratificazioni storiche, nasce il primo programma di residenza dedicato a giovani artisti contemporanei. Si chiama C.A.P.A. – Casa Arcangelo Progetto d’Arte, un’iniziativa fortemente voluta da Arcangelo, artista originario di Benevento, che insieme al critico Ivan Quaroni, ha deciso d’inaugurare questo progetto per portare nel territorio una testimonianza delle nuove espressioni artistiche contemporanee.
La formula inventata da Arcangelo per C.A.P.A è inedita, perché coinvolge gli spazi privati della sua villa di campagna, un luogo immerso nel verde degli ulivi sulle colline nei dintorni di Benevento. Per sette giorni gli artisti sono invitati a lavorare su un tema specifico per dare vita ad una mostra, che si snoderà tra le stanze della casa di Arcangelo e di sua moglie Margherita.

La mostra

Per la seconda edizione di C.A.P.A gli artisti invitati sono Alice Colombo, Diego Cinquegrana, Rudy Cremonini, Marco Demis, Daniele Giunta e Elena Rapa

L’esposizione, intitolata Janare, si terrà giovedì 1 settembre e sarà accompagnata da un catalogo curato da Margherita Spatola con un testo di Ivan Quaroni.



Il tema

Le Janare, meglio conosciute con il nome di Streghe di Benevento, sono personaggi ricorrenti nel folclore popolare e contadino del territorio beneventano. Il loro nome ha un’origine incerta, che da un lato richiama le dianare, sacerdotesse della dea Diana, dall’altro evoca l’etimo latino Ianua, che significa porta, soglia, cui si associa anche la figura di Giano bifronte, dio dal duplice volto, capace di guardare al contempo indietro, nel passato, e avanti, nel futuro. Si dice che le Janare entrassero nottetempo nelle case dei contadini passando sotto la porta (ianua) grazie alla loro capacità di smaterializzarsi e che fossero abili fattucchiere, in grado di preparare malefici e filtri magici. Di carattere solitario e acido, le streghe di Benevento solevano riunirsi nelle notti di tempesta e volare, a cavallo delle loro scope, fino al Noce di Benevento. La leggenda vuole che i longobardi, che occuparono quei territori, avessero l’usanza di appendere le pelli degli animali ai rami del noce, per far essiccare la carne e poi nutrirsene. Nel mito delle Janare, la tradizione cristiana e pagana si mescolano indissolubilmente, fino a confondersi. Gli artisti della seconda edizione di C.A.P.A. sono invitati a confrontarsi con l’ambigua complessità di questa tradizione, nel tentativo di riattivare i miti del folclore in una prospettiva contemporanea, che riconnetta il passato con il presente e con il futuro.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE



Il direttore

Arcangelo nasce ad Avellino nel 1956. Nel 1976 s'iscrive all'accademia di Belle Arti di Roma dove si diploma nel 1980. Nel 1981 si trasferisce a Milano. Nei primi anni Ottanta nasce il ciclo Terra mia. Nel 1984 partecipa alla collettiva “Perspective”, in occasione di Art Basel. Seguono le personali alla Galleria Tanit di Monaco e alla Buchman di Basilea. Nel 1985 partecipa alla collettiva “Nuovi Argomenti” al PAC di Milano e tiene personali alla Galleria Janine Mautsch di Colonia, Harald Behm di Amburgo e Klaus Lupke di Francoforte. Inizia il ciclo di sculture Montagne Sante. Nel 1986 gli sono dedicate nuove personali a Villa Waldberta (Germania), alla Galleria Engström di Stoccolma e allo Studio Guenzani di Milano e prende parte alle collettive “XI Quadriennale di Roma”, “Prospect '86” alla Kunstverein und Shirn Kunsthalle di Francoforte e “Dopo il concettuale” al Museo Provinciale d'Arte di Trento. Nel 1987 espone al P.A.C. di Milano e al Museum der Stadt di Esslingen. Verso la fine degli anni Ottanta nascono gli Altari e tra 1989 e 1990 inizia il ciclo dei Pianeti. Nel 1990 compie un viaggio in Africa con Giuseppe Spagnulo, Pietro Coletta e Antonio Paradiso. I lavori della serie Dogon, sono presentati al Kunstverein di Bonn nel 1991. Nel 1992 espone al Museo d'Arte Moderna di Tolosa, nel Réfectoir des Jacobins. Nel 1993 tiene mostre personali al Centro d'Arte Contemporanea La Ferme du Buisson di Marne-La-Vallée, alla Galleria Municipale d'Arte Contemporanea di St. Priest, alla Kodama Gallery di Osaka e alla Galleria Gentili di Firenze. Nel 1994 espone le Stanze alla Galleria Otto di Bologna, ed è di nuovo da Tanit a Monaco e poi da Alice Pauli a Losanna. Tra 1993 e 1994 espone in Giappone, al Fukuyama Museum of Art e in Francia, al Museé d'art Moderne, Réfectoire des Jacobins di Tolosa e al FRAC Midi-Pyréneés. Nel 1995 con Pino Tripodi, Primo Moroni e Daniele Farina, organizza “Leonkart” al C.S.O.A. Leonkavallo di Milano. Nel '96, alla Galleria Di Meo di Parigi, presenta Le Navi in cera. Durante l'estate nasce il ciclo dei Misteri. Tra il 1996 e il 1997 espone alla Galleria Tanit, alla Otto di Bologna, alla Janine Mautsch di Colonia e alla Galleria Bernard Cats di Bruxelles. Nel 1998 la Civica Raccolta del Disegno di Salò gli dedica una personale. Lo stesso anno Arcangelo inizia il piccolo ciclo di Verso Oriente e, successivamente, al Caffè Florian di Venezia, espone le sue Anfore di terracotta. Nel 1999 riceve il primo Premio Suzzara di pittura. Sempre nel 1999 i Tappeti Persiani sono esposti in una personale alla Galleria Fumagalli di Bergamo. Nel 2000, presso Lorenzelli Arte, a Milano, tiene la personale “Tappeti Persiani, sarcofago, anfore”. Subito dopo realizza con Pizzi Cannella la mostra “A Quattromani”, alla Galleria Otto di Bologna. Nel 2000 partecipa alla collettiva “Generazione Astratta” alla Fondazione Bandera per l'Arte di Busto Arsizio. Nell'estate del 2001 nasce il nuovo ciclo dei Sanniti. Alla fine dell'estate del 2001 l'artista dipinge i Feticci e realizza gli Orti in ceramica. Nel 2003 viene pubblicata la prima monografia sulla sua opera intitolata “Arcangelo” (Edizioni Quattroemme, Perugia). Nel 2004 alla Galleria Volume! di Roma realizza l’opera site specific Terra dei Sanniti, mentre da Lorenzelli Arte a Milano tiene la personale Lunga notte di stelle sannite. Tra il 2005 e il 2007 espone in personali alla Galleria Tanit di Monaco, alla Kaj Forsblom di Helsinki e alla Galleria Fabrice Galvani di Tolouse. Nell’estate 2007, dopo un viaggio, nasce il ciclo Kenia-Masai. Nel 2008 pubblica il libro Arcangelo II monografia opere 1983/2007, pubblicata da Damiani editore, ed espone alla Galleria Il Chiostro di Saronno e nel 2009 a Verona e Pietrasanta presso Marco Rossi arte contemporanea. Nel 2010 inaugura alla Fondazione Volume! di Roma e poi alla Lorenzelli Arte a Milano il nuovo ciclo dei Segou.



Il curatore

Giornalista, critico e curatore, Ivan Quaroni è nato a Milano nel 1970, dove è auditor presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Come giornalista ha collaborato con la rivista A.D. (Condé Nast ed è stato redattore di programmi radiofonici della Rai. Attualmente scrive per diverse testate, tra cui Flash Art (Politi Editore) e Arte (Cairo Editore). Nel 2008 ha pubblicato il volume Laboratorio Italia. Nuove tendenze in pittura (Johan & Levi editore). Nel 2009 ha curato la sezione Italian Newbrow alla Biennale di Praga. Nello stesso anno ha curato la sezione Spaghetti Pop di SerrOne Biennale Giovani di Monza. Ha curato oltre 150 mostre in gallerie private e spazi pubblici. Cura sul sito Lobodilattice.com la rubrica The Butterfly Effect. Alla fine del 2010 ha pubblicato il libro Italian Newbrow (Politi Editore).

Gli artisti



Alice Colombo

Nata a Cassano D’Adda (Mi) nel 1981, vive e lavora a Melzo (Mi). Partecipa al Progetto Erasmus presso The University of Leeds, Uk. Nel 2005 si diploma in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Mostre personali: 2011 – Alice Colombo, Boutique Sissirossi, Roma. 2010 - The place between, Galleria Obraz, Milano; Il gioco dell’assenza, Spazio Ligera, Milano; 2009 - Attesa, Galleria GAV, Milano.

Mostre collettive: 2011 – Kind of Folk, Rivaartecotemporanea, Lecce; Colla, Centro Michon, Livorno; The Last Low Show, I low art gallery, Bari; Co.Co.Co. Como Contemporary Contest con Menzione Speciale, Spazio Natta, Como. 2010 – ObraXmas, Galleria Obraz, Milano; Folk Tales, Galleria Area B, Milano; Message out a bottle, Spazioinmostra, Milano; Premio Combat, Bottino dell’olio, Livorno; 2mqX1, Galleria Amphisbaena, Modena; Sotheby’s e ADISCO, Sotheby’s, Palazzo Broggi, Milano; All Rights. Dei diritti, secondo 25 artisti Nuovo Studio Legale, Milano. 2009 – ObraXmas, Galleria Obraz, Milano.





Diego Cinquegrana

Nato a Como nel 1981, dove vive e lavora. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.

Mostre personali: 2011 – Sensucht (doppia personale), L.E.M., Sassari; 2007 - The heart is deceitful above all things, KGallery Arte Contemporanea, Legnano (Mi).

Mostre collettive: 2011 – Sto disegnando!!!, Underdogstudio, Modena; Like a bowl full of jelly, Centro Michon , Livorno. 2010 – Assalto nucleare, Museo Nazionale della scienza e della Tecnica, Step 09, Milano; Festival della creatività_Brainstorming, complesso ex carcere murate, Firenze; cARTacea, Galleria delle Battaglie, Brescia; Sweet sheets (Moves to Modica), Palazzo della Cultura, Modica; Artisti per la salute, Galleria Derbylius, Milano; Sto’ disegnando!!!, Villa Sirtori, Lecco. 2009 - Chiari segni di ostilità, Mon Ego Contemporary,Como; Sound Surrounding, cripta di S.Restituta, cripta del S.Sepolcro,Cagliari; Aspetti che non ti aspetti, Castiadas, Cagliari; L’Urlo e Il Furore.[abbecedario della violenza umana], Nowhere Gallery, Milano; Festival delle arti 09, Sondrio; La Natura Senza Mani #1 Artificio e Natura, Villa Greppi, Monticello Brianza (Lc); Sto’ Disegnando!!!, Piscina Comunale, Milano. 2008 - 2000/2008 arte a Legnano. Idee per una pinacoteca, Castello Visconteo, Legnano (Mi); Tema Sacro, Galleria Milly Pozzi Arte Contemporanea, Como; Amoena_esercizi Audiovisivi sul paesaggio, 3rd S.A.F. ex carceri Castiadas, Cagliari; Concept album, metafore dello spazio, on paper, impluvium, Galleria Milly Pozzi Arte Contemporanea, Como; Wunderkammer, Galleria Milly Pozzi Arte Contemporanea, Como. 2007 - Kick Off /KGallery Arte Contemporanea, Legnano (Mi)¸ Senza Titolo, Spazioinmostra, Milano; Allarmi 3. Nuovo contingente”, Caserma De Cristoforis, Como.

Rudy Cremonini

Nato a Bologna nel 1981 dove vive e lavora. Diplomato in Accademia di Belle Arti di Bologna Mostre personali: 2010 - Lebensraum, Biennale Marsica; Documenti d’alterità, GiaMaArt studio, Vitulano e Museo delle cere anatomiche “Luigi Cattaneo” Alma Mater Studiorum, Università di Bologna. 2008 - Soul Shibari, Whitecube3, Roma. 2007 - Harness, Magazzini Criminali, Sassuolo, Modena.

Mostre collettive: 2011 - Nomadic Settlers – Settled Nomads, a Kunstraum Kreuzberg / Bethanien Berlin Project in Cooperation with SAVVY Contemporary Berlin; (In)Leiden, Galerie Stephan Stumpf, München; Horse Latitudes, Underdog studio, Modena; [Die Verführkraft schöner Kunst]- Themenausstellung, Galerie Stephan Stumpf, München; Premio Combat, Bottino dell’olio, Livorno. 2010 - Tratti Tangenti, GiaMaArt studio. 2009 - Walk of art, Magazzini Criminali, Sassuolo, Modena; Imagine, GiaMaArt Studio, Vitulano; Premio Arte, Palazzo della Permanente, Milano; Premio Italian Factory, First Gallery, Roma; Premio Razzano, Arcos, Museo d’arte contemporanea di Benevento. 2008 - Cosa ti sei perso, Magazzini Criminali, Sassuolo, Modena.



Marco Demis

Nato a Milano nel 1982. Vive e lavora a Milano. Ha studiato all’Accademia di Brera e si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano.

Mostre personali: 2011 – Altari, GiaMaArt studio, Vitulano (Bn). 2008 – Rag Dolls, Glenda Cinquegrana – The Studio, Milano.

Mostre collettive: 2010 – Folk Tales, Galleria Area B, Milano; Tratti tangenti, GiaMaArt studio, Vitulano (Bn); Premio Combat, Bottini dell’olio, Livorno; Message out a bottle, Spazioinmostra, Milano; cARTacea, Galleria delle Battaglie, Brescia; Premio Italian Factory, First Gallery, Roma; Marylin no more, Wannabee Gallery, Milano. 2009 – Kindergarten, Galleria l’Immagine, Milano; Imagine, GiaMaArt studio, Vitulano (Bn); Premio Celeste 2009, Fabbrica Borroni, Bollate (Mi); Berliner Liste 2009, Haus Cumberland, Berlin – Germany. 2008 – Out let, Glenda Cinquegrana – The Studio, Milano; Just Painting, Ego Gallery, Barcellona – Spagna; Berliner Liste 2008, Haus Cumberland, Berlin – Germany.



Daniele Giunta

Nato ad Arona (No) nel 1981. Vive e lavora a Milano.

Mostre personali: 2010 - Sternbild, La Giarina arte contemporanea, Verona; 2008 - Wrong Crypt, De Faveri Arte, Feltre, Belluno; Ether, Rocca Sforzesca, Soncino (Cr). 2008 - Avalon, Galleria Novato, Fano (Pu). 2007 - Il Mondo della Bellezza Trasparente, Galleria Bianca Maria Rizzi, Milano. 2006 - [0Rh+] Faith?, Associazione Culturale Arte Giappone, Milano; Faith?, a cura di R. Gnagnetti, Stresa6 - Galleria Bianca Maria Rizzi, Milano. 2004 - Neve, il box, Orta San Giulio (No).

Mostre collettive: 2010 - VII Biennale d’Arte Postumia Giovani 2010-2011, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Gazoldo degli Ippoliti (Mn); Pensiero Fluido, Spazio Oberdan, Milano; Voglio la neve in agosto, LAB 610 XL, Sovramonte (Bl); Nouveau Grotesque, Palazzo Foscolo, Oderzo (Tv); Nelle sottili dimensioni della realtà, Riva Arte Contemporanea, Lecce; Save Our Skiers, De Faveri Arte, Feltre (Bl); Sweet Sheets III, Zelle Arte, Palermo. 2009 - Plenitudini, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di San Marino; Degli uomini selvaggi e d'altre forasticherie, Lab 610 XL, Sovramonte (Bl); Vertigo, Atlantica arte contemporanea, Vicenza; Il resto del tempo, pratiche di abbandono e lontananza, Castello di Jerago (Va); Art happens now, Smartarea, GoClick Limited, Verona; Imagine, GiaMaArt studio, Vitulano (Bn). 2008 - Viewpoint, S&G Arte Contemporanea, Berlin, Germany Beata Remix, Palazzo D'Avalos, Vasto (Ch); Paradisi perduti, la natura altrove, Amste contemporary art, Lissone (Mi); I vincitori delle 10 edizioni del Premio Parati, Palazzo della Permanente, Milano Il Drago di Giorgio, LAB 610 XL, Sovramonte - Servo (Bl) Digitale Purpurea, Arsprima, Palazzo Ducale, Genova; Overview, Arsprima, Centro Culturale Fatebenefratelli, Valmadrera (Lc). 2007 - La nuova figurazione italiana. To be continued..., Fabbrica Borroni, Bollate (Mi); Premio Paolo Parati, società cooperativa Rinascita, Vittuone (Mi); Allarmi 3, Caserma De Cristoforis, Como; Creepy, K Gallery, Legnano (Mi). 2006 - Premio Italian Factory, Casa del Pane, Milano; 60 opere di arte contemporanea per Adisco, Sotheby's Casa d'Aste, Milano. 2005 - Dimensione materia, Galleria Bianca Maria Rizzi, Milano. 2004 - Intra-mondi, Casa del Custode delle Acque, Vaprio d'Adda (Bg).



Elena Rapa

Nata Fano nel 1978. Vive e lavora a Lucrezia di Cartoceto (Pu).

Mostre personali: 2010 – Season of the witch (Doppia personale), Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano; Al fuoco al fuoco, Antonio Colombo Arte Contemporanea (Little Circus), Milano; Illustrazioni biologicamente modificate, Teatro Puccini, Firenze. 2009 – Teste di Rapa, Ortobotanix, Bassano del Grappa; Graffa Fanzine (Doppia personale), Piscina Comunale, Milano; Lucilla’s Corner, Galleria Mega + Mega Arezzo; Ouverture (Doppia personale), Galleria San Salvatore, Modena. 2008 – Wonderlands (Doppia personale), Tearose Café, Monza. 2007 – Chambres Noires, Rocca di Sassocorvano (Pu). 2005 – La morte di Mr. Coniglio, Barcode, San Benedetto del Tronto. 2003 – Senza conservanti, (con Maicol&mirco), Ronnie arte contemporanea, Chieti.

Mostre collettive: 2010 - Christmas Rodeo, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano; Infart 2010 – Hello Nasty! Indoor exhibition, Castello degli Ezzelini, Bassano del Grappa; ArtShake Festival, Mondo Bizzarro Gallery, Roma; Piel, Ortobotanix, Cittadella; Stillicidi, Fabbrica Fluxus, Bari; Dissonanze, Galleria Dieffe, Torino; Forward_Rewind, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano; Whaleless, Acquario Comunale, Milano; Mirabilia, Rojo ArtSpace, Milano; Sweet Sheets, Zelle Arte Contemporanea, Palermo; Puck, Don Gallery, Milano. 2009 - Italian Newbrow, Galleria Carini Donatini, San Giovanni Valdarno (Ar); Degli uomini selvaggi ed altre forasticherie, Lab 610 XL, Loc. Servo, Sovramonte (Bl); Prague Biennale IV, Focus Italy – Italian Newbrow, karlin Hall, Praga, Rep. Ceca; Godart, Museo Laboratorio di Citta Sant'Angelo, Sant'Angelo (Pe). 2008 – Inside Nostalghia, Dhoroty Circus, Roma; Allarmi 2008, Caserma de Cristoforis, Como; Magdaleine, AndreaArte, Vicenza; Overview, Circolo Culturale e Comunale Fatebenefratelli di Valmadera (Lc). 2007 – Lilliput, Galleria Little Italy, Milano; Arte italiana 1968-2007, Palazzo Reale, Milano; PoP Invaderz, Mondopop, ; Dopamine, Studio d’Arte Cannaviello, Milano.

La settimana di residenza è rivolta esclusivamente al gruppo degli artisti invitati e selezionati da Ivan Quaroni.

per prenotazioni e possibilità di pernottamento per la sera dell'inaugurazione:

http://www.ihotels.it/citt​a.cfm?idcitta=4227&citta=S​AN+GIORGIO+DEL+SANNIO&IDre​gione=4
http://www.agriturismoagor​a.it/

mercoledì 6 aprile 2011

season of the witch.-- Bipersonale Silvia Argiolas Elena Rapa

Da Colombo, Argiolas e Rapa a confronto. Due talenti da tenere in considerazione!

Antonio Colombo presenta in galleria una mostra di Silvia Argiolas ed Elena Rapa, dopo il successo, lo scorso autunno, delle due rispettive mostre personali in Little Circus.
Curata dall’amico Roberto Fantoni, profondo conoscitore delle cose dell’arte, della letteratura, del rock e delle controculture nonchè fiancheggiatore e ispiratore di una tribù di giovani artisti vicini alla galleria. La mostra prende il titolo dalla famosa
 canzone di Donovan The Season of The Witch, pezzo “culto” acido ed ipnotico dal fascino intramontabile.
Quale misterioso filo conduttore lega titolo, musica, testo a queste giovani artiste?
Probabilmente l'abile capacità di fare viaggiare la mente, fuori e dentro se stesse, compiendo esplorazioni ardite e spericolate pur restando fisicamente immobili. Probabilmente il sapere guardare e vedere l'oltre, l'aldilà, il nascosto, il celato, l'anima, lo spirito. Oppure è una semplice associazione d'idee, di emozioni che crea un'alchimia in grado di liberare l'immaginazione ed espandere la mente. Il mondo di Elena Rapa esplode in una rappresentazione fantastica, quello di Silvia Argiolas implode nella sua drammatica interiorità.
In mostra due grandi tele e una serie di lavori più piccoli, su tela, tavola e carta.
Lo sguardo di Elena Rapa è quello di un Pinocchio allucinato che vaga malinconico in un paese dei balocchi contemporaneo e notturno, popolato da animali e vegetali antropomorfi e mutanti che si confronta con l’arte simbolica ed espressiva dal sapore arcaico di Silvia Argiolas da cui emerge uno strano mondo onirico in cui la serenità sembra negata ed i soggetti, come anime dolenti, dialogano con gli elementi primordiali alla ricerca del loro equilibrio instabile.
In galleria sarà disponibile un catalogo con testi di Roberto Fantoni e Matteo Guarnaccia. 


Antonio Colombo Arte Contemporanea Milano
mercoledì 20 aprile alle ore 18.30 - 14 maggio alle ore 21.30

domenica 3 aprile 2011

Fruit of the Room - A cura di Roberta Vanali

Roberta Vanali una garanzia, gli artisti presenti una certezza. Un mix, questo, perfetto; quanto si vuole parlare di arte... a Cagliari da vedere! 



Fruit of the Room è il risultato di una selezione d’opere della galleria online LITTLE ROOM GALLERY (www.littleroomgallery.it) il cui obiettivo è promuovere la giovane arte italiana con un occhio di riguardo nei confronti della Sardegna attraverso pittura, scultura, fotografia, disegno ed incisione. Opere di alta qualità a prezzi assolutamente contenuti rigorosamente di piccole dimensioni. 30 gli artisti selezionati, alcuni dei quali già inseriti sul mercato, altri che iniziano ad affermarsi altri ancora agli esordi, accomunati dall’alta qualità della ricerca, s’inseriscono in quella tendenza che attinge dall’iconografia di massa che ingloba illustrazione, pittura, musica, cinema, cartoon, pubblicità e graffiti. Da venerdì 8 aprile, in collaborazione con l’Associazione IdeeArte, saranno in mostra al Laboratorio 168, 30 opere selezionate da Roberta Vanali di:
Silvia Argiolas, Alice Attanasio, Luigi Bove, Giusy Calia, Marco Carli Rossi, Michel Chevalier, Stefano Cozzolino, Vanni Cuoghi, Emanuela De Notariis, Elisa Desortes, Elisabetta Falqui, Gavino Ganau, Daniele Giunta, Eloisa Gobbo, Monica Lugas, Alberto Marci, Silvia Mei, Nicola Mette, Lorenzo Oggiano, Alessio Onnis, Cristina Pancini, Pastorello, Enrico Piras, Francesco Podda, Andrea Portas, Elena Rapa, Giuliano Sale, Daniele Serra, Siva, Jonathan Solla.


Fruit of the Room - A cura di Roberta Vanali
dall’8 al 15 aprile 2011
Inaugurazione venerdì 8 aprile alle 18

Laboratorio 168
Via Mameli 168
Cagliari, Italy
Nei giorni seguenti l’inaugurazione si riceve solo per appuntamento 347 3643781
Laboratorio 168, Cagliari - via Mameli 168
Little Room Gallery in collaborazione con l’Associazione IdeeArte
www.littleroomgallery.it
info@littleroomgallery.it 

giovedì 8 aprile 2010

Ketos 2.1

KETOS 2.1
Mondi di balene immaginate

Acquario Civico, Milano
14 aprile - 16 maggio

JOIN KETOS GROUP - il programma completo:
http://www.facebook.com/home.php#!/group.php?gid=312905937381&ref=ts

In occasione dell’anno internazionale della Biodiversità e della Milano Design Week, l’Acquario civico di Milano, in collaborazione con l’Istituto Tethys, ospita KETOS 2.1, un contenitore di eventi di contaminazione tra arte e scienza per la salvaguardia e la conservazione dei grandi mammiferi marini.

La rassegna Ketos 2.1 ospiterà la mostra itinerante Whaleless, a cura di Giovanni Cervi, nella quale un collettivo di artisti internazionali esprime il proprio disagio nell’immaginare un mondo senza balene; in questa occasione:
Alessandro Giordani, Alessia Cocca, Andrej Mussa, Angelo Di Dedda, Angie Mason, Anna Turina, Ansgar Noeth, Arianna Carossa, Aurélien Police, Bethany Marchman, Bombo, Boris Eldagsen, Chiara Ambrosio, Chris von Steiner, Ciou, Cliff Wallace, Comoseta, Cristina Pancini, Edoardo Belinci, Elena Rapa, Fabrizio Azzali, Fernanda Veron, Florencia Martinez, Francesco Viscuso, Giulia Cassano, Jennybird, Karin Andersen, Kokomoo, Lee Baker, Lisa Mei Ling Fong, Lostfish, Luca Beolchi, Madeline Von Foerster, Marco Cazzato, Marco Puccini, Mimi S, Natalia Saurin, Nicoz Balboa, Pietro Broggini, Ryan Obermeyer, Sarah Geraci, Silvia Meis, Siva, Squp, Stuart Semple, Suzywan, Tamara Ferioli, Wayne Chisnall, Zaelia Bishop, Zoe Lacchei.

Special guest: "Belly Love” di Florence Jaffrain e "Aequorea" di Matali Crasset a cura della Galleria Slott di Parigi.

Gli altri eventi della rassegna Ketos 2.1 saranno la conferenza di carattere scientifico Balene alla Deriva, la conferenza Balenarte in cui verrà discussa l’immagine della balena nell’arte e nella letteratura e Whales go to Hollywood.
Inoltre saranno realizzate alcune attività per i bambini: balena in
fabula, colora la balena e laboratori didattici.

L’inaugurazione si terrà mercoledì 14 aprile dalle 20.00 alle 24.00
special guest dj Mr Maqs e QUIA Mobile Disco; special thanks: Nastro Azzurro

Il progetto Ketos 2.x è ideato da Giovanni Cervi
http://ketosproject.com/