RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 4 maggio 2014

Silvia Argiolas WALK ON THE WILD SIDE (Conversion Of Evil) a cura di Roberto Fantoni



Silvia Argiolas

WALK ON THE WILD SIDE

(Conversion Of Evil)

a cura di Roberto Fantoni


VIENI, FATTI UN GIRO NELLA ZONA SELVAGGIA.

Con questo malizioso invito Silvia Argiolas, nella sua nuova mostra da Antonio Colombo, per Little Circus (spazio situato all’interno della galleria dedicato ai progetti speciali), ci vuole condurre ad esplorare il lato oscuro e nascosto, la zona proibita che si cela in noi, che custodisce la nostra anima arcaica, animale ed istintiva, che civiltà e convenzioni sociali ci impongono di controllare e/o reprimere ma che cerca sempre di riemergere con differenti modalità.

Un viaggio notturno, onirico verso il profondo del nostro inconscio alla ricerca di quella parte di noi che temiamo di conoscere e svelare perché questo rischierebbe di mettere in dubbio le nostre certezze, liberando paure, fantasie, desideri inconfessati ed inconfessabili.

In mostra, emblematici, a questo proposito, sono i RITRATTI/MASCHERA perché nella realtà, non è il nostro vero volto che compare, ma la maschera o meglio le maschere intercambiabili di noi stessi, così, senza mostrare la nostra vera identità, la nostra vera anima, rappresentiamo, come in una recita, ciò che non siamo oppure ciò che vorremmo essere.

THE CONVERSION OF EVIL è il titolo della grande installazione di opere su carta, una sorta di “opera al nero“ in cui si manifesta il processo, pervaso d'inconsapevole spirito religioso, che tende a trasformare eventi caotici, negativi e a volte violenti, in una nuova realtà positiva attraverso una disciplina interiore fatta d' azione e meditazione.

Epilogo della mostra la grande tela RESURREZIONE in cui: “eterna risorge sempre la speranza, come un fungo velenoso”.

Porsi al cospetto dell'opera di Silvia Argiolas è come sottoporsi ad una esperienza clinica, è come distendersi sul lettino dell'analista, è come osservare le stelle riflesse in una palude.

Il suo originale lavoro è un intersecarsi d'ispirazioni che attingono al Folk e al Punk piuttosto che all'arte alta, in cui elementi primitivi legati alla terra, alla natura, al mondo animale e vegetale vengono rappresentati in modo tagliente, ipnotico e distorto producendo un risultato ribelle e provocatorio.

Il suo mondo grottesco esprime frustrazione di vivere, rabbia, smarrimento e solitudine. L'artista non cerca mai di blandire ne l'opera ne l'osservatore ostentando falsi sentimenti, anzi propone un lavoro da cui traspare un anti sentimentalismo aggressivo ed incorreggibile.

E' una pittura che non accarezza i cuori ma apre il cuore.

Molto spesso, in arte, quello che una generazione trova crudo e squallido dalle successive viene giudicato bello, autentico e profetico.

Per Silvia il mondo si divide in due categorie: sterminatori (vincenti) e sterminati (perdenti) chi ama appartiene alla seconda categoria. Per chi non l'avesse capito i suoi personaggi (le sue proiezioni) chiedono solo d'essere amati.

 

 

La mostra inaugurerà giovedì 15 maggio 2014, alle ore 18:30

Da martedì a venerdì, 10.00 -13.00 e 15.00-19.00, sabato 15.00-19.00.

Fino al 7 giugno.

 

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Silvia Argiolas è nata a Cagliari nel 1977. Vive e lavora a Milano.

 

Principali mostre personali: 2013, Una pace perfetta, Maco Arte, Padova, a cura di Nicola Galvan, Il giorno finisce presto, Catania Art Gallery, Catania, a cura di Ivan Quaroni.  2012, Silvia Argiolas Solo Show, Robert Kananaj Gallery, Toronto, a cura di Robert Kananaj, You are not really so bad, D406 galleria d’arte Contemporanea, Modena, Season of the witch, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, a cura di R. Fantoni Rainbow Wrong, Fondazione Durini, Milano, a cura di S. Fabbri, I and I, Antonio Colombo Arte Contemporanea (Little Circus), Milano, a cura di M.C. Valacchi.  2009 Magica Arborea, Galleria Tubegallery, Milano, a cura di I. Quaroni. 2007 Lullaby, Galleria Capsula, Roma, a cura di S. Elena e E. Olmetto. 2006 Seed, Galleria Studio 20, Cagliari, a cura di R. Vanali.

 

Principali mostre collettive: 2014, U Liotru, la leggenda di Eliodoro, Catania art Gallery, a cura di Arnaldo Romani Brizzi. 2013, The Dark Knigh, Piancoteca Carlo Contini, Oristano, a cura di I. S. Fenu, ITALIAN NEWBROW here we go, again, Studi aperti in Filanda Motta, TV. 2012, Altrove Luogo o poesia, Catania Art Gallery, Catania, a cura di B. Buscaroli, Something Else, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, a cura di R. Fantoni, Premio Terna04, Sezione Gigawatt, Roma, L’isola dei morti, Exma, Cagliari, a cura di R. Vanali, Big Bang, Galleria Lem, Sassari, a cura di D. MarianiIl giorno del Giudizio, Exma, Cagliari, a cura di  R. Vanali, Biennale Italia/Cina, Villa Reale, Monza, a cura di S. Orlandi, I. Quaroni, The shape of painting to come, Galleria Lem, SassariRacconti selvatici/ Galleria delle Battaglie, Brescia a cura di A. Lacarpia,  Italian Newbrow, Pinacoteca Civica Palazzo Volpi, Como, a cura di I.Quaroni, ITALIAN NEWBROW, Cattive compagnie, Fortino Napoleonico, Forte dei Marmi (LU), a cura di I.Quaroni. 2011, Mito del Vero: Situation  Palazzo Guidobuono, Milano. A cura di G.M.Prati e P.Lesino, Centocinquanta. la giovane arte contemporanea italiana , Lizzano - Sale Municipio Lizzano, a cura di Daniela Cotimbo; 54 Esposizione della Biennale di Venezia, Sardegna, Museo Masedu (Sassari) a cura di Vittorio Sgarbi e Antonio Bisaccia. 2010 Christmas Rodeo, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, a cura di A. Colombo; Forward_Rewind, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano; 2009 Biennale giovani Monza 09, Serrone della Villa Reale. (Monza), a cura di I. Quaroni; Overture, Galleria San Salvatore, Modena, a cura di I. Quaroni. 2008 Whaleless, Strychnin Gallery, Londra, a cura di G. Cervi e Res-Pira; Allarmi 2008, Caserma De Cristoforis, Como, a cura di I. Quaroni, A. Zanchetta e A. Trabucco. 2007 Creepy, Galleria K-Gallery (MI), a cura di I. Quaroni; Fiabe crudeli, Museo Man, Nuoro, a cura di R. Vanali. 2006 Finalista Premio Celeste. 2005 Man Ray 1995-2005, Centro Culturale Man Ray, Cagliari, a cura di M. Cosseddu.

 

Premi e riconoscimenti:

2012  Premio Terna04 (artista finalista)

2010  Premio Terna03 (artista finalista)

2010  Premio Parati (artista finalista)

2008  Premio Italian Factory (artista finalista)

2006  Premio Celeste (Artista finalista)

mercoledì 28 agosto 2013

GIULIANO SALE - Happiness is a warm gun - a cura di Roberto Fantoni

Un grande Giuliano Sale da non perdere!!!



GIULIANO SALE
Happiness is a warm gun
A cura di Roberto Fantoni

Scegliendo questo titolo, Happiness is a warm gun, per la sua nuova ricca mostra personale allestita nell'intimo spazio del Little Circus della galleria di Antonio Colombo, probabilmente Giuliano Sale vuole fornirci una chiave di lettura parallela per orientarci nel suo immaginario artistico.

John Lennon scrisse canzoni con un caratteristico linguaggio visionario e metaforico prossimo al nonsense, permettendo molteplici letture trasversali ed allusive delle sue opere. Dolcezza ed eleganza racchiudono messaggi duri e violenti, descrizioni di situazioni assurde ma tremendamente reali vengono affrontate con ironia ed umorismo. Nel brano tratto dal White Album dei Beatles si integrano mirabilmente temi musicali diversi fra loro con immagini surreali alternate a richiami personali ed allusioni erotiche.

Nella mostra, opere d'ispirazione folkloristica virano in situazioni inquietanti, emblematiche ed imprevedibili. L'erotismo è indagato con un distacco che contrasta con la forza e bellezza della rappresentazione. Il ritratto è affrontato in tutta la sua ambiguità, liberato dai canoni estetici attuali. Nelle nature è sufficiente un minimo dettaglio, un particolare fuori posto, fuori registro e il tutto assume una tensione inaspettata dove crollano certezze ed interpretazioni. Di fronte a questi lavori si prova un piacevole disorientamento temporale, si respira la storia dell'arte senza che ci sia conoscenza scolastica. Giuliano Sale si dimostra pittore del dubbio, dell'indefinito, dell'incerto. Si assiste alla perdita dei confini fra i generi, fra il bello ed il brutto, fra il bene ed il male. In questo viaggio al centro dell'uomo sono scomparsi i punti di riferimento, i punti cardinali, s'è persa la via maestra. Giuliano Sale è un pittore severo e rigoroso, lontano dalle mode, irriverente e fustigatore, si dimostra artista di sfumature ed esploratore di confini indefiniti, grande interprete della Zona Grigia oggi imperante. Mai come in questo caso, in un’epoca di facile serialità e riproducibilità, di gigantismo scenografico e di certo concettualismo di maniera, l'antica ma sempre attuale pittura dimostra di saper suscitare emozioni uniche ed irripetibili generate esclusivamente da sensibilità e talento naturale.
Ritornando all'apparente “bianco” White Album è proprio il caso di dire: nulla è come appare e parafrasando gli Stones di “It's only rock & roll”: è solo pittura, ottima pittura.



La mostra inaugurerà giovedì 26 settembre 2013, alle ore 18.30
da martedì a venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
sabato dalle 15.00 alle 19.00
fino al 19 ottobre.
In contemporanea, la mostra personale di El Gato Chimney.

Giuliano Sale è nato a Cagliari nel 1977. Vive e lavora a Milano.
Principali mostre personali: 2013 Cadono Pietre, Catania Art Gallery, Catania, a cura di I. Quaroni; 2011 Biedernaier, L’umanità al crepuscolo, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano; 2010 L’Oblio, Antonio Colombo Arte Contemporanea (Little Circus), Milano, a cura di M. C. Valacchi; 2007 Lullaby, Galleria Capsula, Roma, a cura di S. Elena ed E. Olmetto; 2006 Embryo-Onis, Galleria Studio 20, Cagliari; 2005 Spinky & Co, Galleria My Mask, Cagliari, a cura di R. Vanali.

Principali mostre collettive: 2013 The Dark Night, Pinacoteca Carlo Contini, Oristano; 2012 Something Else, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, a cura di R. Fantoni; Premio Terna04 sezione gigawatt Roma; The shape of painting to come, galleria Lem, Sassari; L'isola dei morti, Exma, Cagliari, a cura di R. Vanali; Italian Newbrow.Cattive Compagnie, Fortino, Forte dei Marmi, a cura di I. Quaroni, Altrove Luogo o poesia, Catania Art Gallery, Catania; Big Bang, galleria Lem, Sassari; Biennale Italia-Cina, Villa Reale di Monza, Monza; Italian Newbrow, Como Pinacoteca Civica Palazzo Volpi; 2011 54 Biennale di Venezia, Padiglione Sardegna, 2010 Quattordicesima Biennale d'Arte Sacra - Le Beatitudini evangeliche, Museo Stauros d’Arte Sacra Contemporanea, Isola Del Gran Sasso, a cura di Luca Beatrice; The Berlin Wall, Promenade Gallery contemporary art, Vlore, Albania; Forward_Rewind, Colombo Arte Contemporanea, Milano; 2009 SerrONE – Biennale Giovani, Serrone della Villa Reale, Monza; 2008 Alone, Galleria TubeGallery, Milano, a cura di Arsprima; Overture, Galleria San Salvatore, Modena, a cura di I. Quaroni; Whaleless , Strychnin Gallery, Londra, a cura di G. Cervi e R. Pira; Allarmi 2008 Caserma de Cristoforis, Como, a cura di I. Quaroni, A. Zanchetta e A. Trabucco; Arrivi e Partenze, Mole Vanvitelliana, Ancona, a cura di A. Fiz e W. Gasperoni.

domenica 25 novembre 2012

SOMETHING ELSE a cura di Roberto Fantoni

Grande mostra collettiva con anche Silvia Argiolas, Ilaria Del Monte, Silvia Mei, Pastorello, Giuliano Sale, Marta Sesana e tanti altri... a Milano



SOMETHING ELSE 
a cura di Roberto Fantoni 
Antonio Colombo Arte Contemporanea
via Solferino 44, 20121 Milano

SOMETHING ELSE !!!! è l’opera prima di Ornette Coleman che, fedele alle radici, inaugurerà una nuova era nella storia della musica afroamericana; liberandola dalle convenzioni di armonia, ritmo e melodia aprirà orizzonti inesplorati che culmineranno in una nuova forma d’arte: il Free Jazz.
SOMETHING ELSE !!!! è una mostra collettiva che racchiude una complessità di ricerche parallele, in una selezione dichiaratamente e volutamente parziale e soggettiva costituita da opere asincrone nelle quali è possibi
le riscontrare un nesso significativo ed estetico.
SOMETHING ELSE !!!! è una proposta di opere d’arte, in uno spazio in continuo divenire, che dialogano tra loro svelando inattese assonanze.
SOMETHING ELSE !!!! è il suono acido di un sax che sintetizza il passato e lo proietta verso il futuro !!!!

In mostra, dal 29 novembre, opere di: Silvia Argiolas, Marco Cingolani, Ilaria Del Monte, Diego Dutto, Mike Giant, Giuliano Guatta, Daniel Johnston, Silvia Mei, Fulvia Mendini, Pastorello, Simone Racheli, Elena Rapa, Giuliano Sale, Marta Sesana. A cura di Roberto Fantoni.


La mostra inaugurerà giovedì 29 Novembre alle ore 18.30

e resterà aperta fino a Natale
da martedì a venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 - sabato dalle 15.00 alle 19.00

In concomitanza, nel LITTLE CIRCUS, Christmas Fantasy, un’affollata mostra di nuove opere a prezzi accessibili di oltre 50 artisti.


[inoltre: panettone, prosecco, mandarini, musica e auguri!].