RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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giovedì 20 febbraio 2014

Pissarro - l’anima dell’impressionismo - Scuderie del Castello Visconteo di Pavia




Pissarro
l’anima dell’impressionismo
21 febbraio – 2 giugno 2014 

Dopo il record di visite – 75344 visitatori!!! - della mostra “Monet au coeur de la vie“, le Scuderie del Castello Visconteo presentano al pubblico un altro importante artista del movimento impressionista: Camille Pissarro.

I visitatori potranno, attraverso importanti lavori di Pissarro provenienti da tutto il mondo, ripercorrere le tappe fondamentali della sua evoluzione artistica che lo hanno reso una figura indispensabile per la nascita e lo sviluppo dell’Impressionismo

La mostra si trasforma in uno spettacolo sensoriale in cui splendidi dipinti si animano attraverso un emozionante racconto, suggestive immagini proiettate all’interno dello spazio espositivo e fragranze selezionate in base ai temi trattati per un’esperienza completamente immersiva e una totale fruizione dell’opera d’arte. Le video proiezioni, oltre ad esaltare la componente emotiva delle opere stesse, forniranno al visitatore una serie di approfondimenti testuali sui principali dipinti esposti diventando un utile e dinamico supporto didattico.
Un percorso espositivo innovativo pensato e costruito per entrare in contatto diretto con l’uomo oltre che con l’artista.

La visita potrà proseguire anche in una sezione della Quadreria dell’Ottocento, Collezione Morone dei Musei Civici di Pavia in cui l’arte di Pissarro sarà messa a confronto con quella di un artista italiano suo contemporaneo anch’egli profondamente legato al tema della terra e della vita rurale: Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Per tutta la durata dell’esposizione una serie di attività didattiche e laboratori creativi consentiranno anche ai più piccoli di scoprire il percorso artistico e le splendide opere di Camille Pissarro. 
 

Scuderie del Castello Visconteo di Pavia

Info
Scuderie del Castello Visconteo
Piazza Castello, 27100 Pavia
Tel.: +39 0382 309879
Mail: info@scuderiepavia.com


Orari
Dal lunedì al venerdì: 9.00 – 19.00
Sabato, domenica e festivi: 9.00 – 20.00
La biglietteria chiude un’ora prima
 
 

sabato 31 agosto 2013

Monet au cœur de la vie - a Pavia a cura di Philippe Cros



Monet au cœur de la vie
14 settembre – 15 dicembre 2013
Pavia, Scuderie del Castello Visconteo

Le Scuderie del Castello di Pavia presentano, dal 14 settembre al 15 dicembre 2013, un’importante mostra dedicata a uno dei massimi esponenti del movimento impressionista: Claude Monet.
“Monet au cœur de la vie” è il titolo dell’esposizione, a cura di Philippe Cros, che presenta una selezione di opere provenienti da prestigiosi musei di tutto il mondo: dagli Stati Uniti d’America come il Columbus Museum of Art (Ohio) alla Francia come il Musée d’Orsay di Parigi, dal Sud Africa come la Johannesburg Art Gallery alla Romania come il Mnar di Bucarest fino alla Lettonia come The Latvian National Museum of Art di Riga e da altre importanti sedi internazionali.
Il pubblico avrà la possibilità di ammirare importanti lavori di Claude Monet e di ripercorrere le tappe principali della sua produzione artistica dalla formazione fino alla grande maturità. Un percorso espositivo innovativo ed emotivo offrirà inoltre al visitatore un’inedita modalità di avvicinamento anche alla sfera personale della vita del Maestro, consentendo al pubblico di scoprire l’”uomo” oltre che il grande artista.
La mostra è un viaggio nel cuore della vita di Monet, raccontato attraverso le voci di sei personaggi chiave del suo percorso umano e artistico.
Gli incontri, i successi, così come i momenti difficili sono stati ricostruiti sulla base di preziose lettere - provenienti dal Musée des Lettres e de Manuscrits di Parigi ed esposte in mostra –  in cui il pittore racconta particolari momenti e stati d’animo della sua vita.
Lungo il percorso una serie di suggestive videoinstallazioni predisporranno emotivamente il pubblico a rivivere i momenti fondamentali della vita di Monet e a comprenderne il rapporto con le opere presentate in mostra. Le parole e il racconto sono stati pensati in armonia con i video, i suoni e le opere d’arte in modo da creare le condizioni più adatte a sollecitare le emozioni più profonde del visitatore verso una totale fruizione dell’opera di Monet.
La mostra prosegue anche all’esterno dello spazio espositivo nella città di Pavia alla scoperta di alcuni dei luoghi simbolo ricontestualizzati, per l’occasione, in rapporto al percorso artistico di Monet. Un percorso ideato per far rivivere alcuni luoghi pavesi molto suggestivi come l’orto botanico del 1700, oppure la bellissima Cattedrale di San Michele, o ancora la storica Biblioteca Civica Bonetta e i giardini Malaspina, e in ultimo il Ponte Vecchio sul fiume Ticino. In ciascuno di questi luoghi il visitatore potrà riprendere la lettura del racconto dei sei personaggi riproposto in un’ambientazione reale.
Per tutta la durata dell’esposizione una serie di attività didattiche e laboratori creativi permetteranno anche ai più piccoli di avvicinarsi alla pittura impressionista e alla produzione artistica del pittore francese.
Orari
Dal lunedì al venerdì: 9.00 – 19.00
Sabato, domenica e festivi: 9.00 – 20.00
La biglietteria chiude un’ora prima
Biglietti
Intero: 15,00 euro
Ridotto: 13,00 euro
Ridotto speciale: 10,00 euro
 dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 13.00 -14.00 e dal sabato alla domenica nella fascia oraria 9.00 – 10.00
Il costo del biglietto include l’app ufficiale della mostra, l’audioguida e l’ingresso alla Quadreria dell’Ottocento e Collezione Morone dei Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia.

lunedì 17 settembre 2012

Renoir - La vie en peinture

Renoir conquista Pavia, alle Scuderie del Castello Visconteo...



Renoir
La vie en peinture
15 settembre – 16 dicembre 2012
Pavia, Scuderie del Castello Visconteo
 
Dal 15 settembre al 16 dicembre 2012 le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia ospiteranno un’importante retrospettiva dedicata ad uno dei massimi esponenti dell’Impressionismo: Pierre-Auguste Renoir.
L’esposizione, a cura di Philippe Cros, - attraverso una selezione di dipinti, pastelli e disegni - ripercorrerà la carriera del grande Maestro francese mettendo in evidenza il ruolo dell’artista nella storia dell’arte moderna. Il pubblico avrà la possibilità di ammirare importanti lavori, alcuni dei quali esposti per la prima volta in Italia, provenienti da prestigiose realtà museali internazionali tra cui la National Gallery of Art di Washington, il Columbus Museum of Art (Ohio), il Centre Pompidou di Parigi eil Palais des Beaux Arts di Lille.
Durante il suo percorso artistico, durato circa sessant’anni, Renoir realizzò un numero sorprendente di quadri: oltre cinquemila, ovvero l’equivalente delle opere di Manet, Cézanne e Degas messe insieme. Conosciuto dal grande pubblico come uno dei fondatori dell’Impressionismo, in realtà Renoir non può essere considerato un artista totalmente devoto ad un’unica corrente e ad un unico stile ma piuttosto alla rappresentazione e celebrazione della bellezza, elemento costante in tutta la sua produzione artistica.

sabato 23 ottobre 2010

KayOne -"Writing the city" a Pavia a cura di Giovanni Faccenda

Si può visitare fino al 14 novembre la grande mostra del giovane Street-Artist, 
KayOne (al secolo Alessandro Mantovani) al Castello visconteo in quel di Pavia, 
sotto l'attenta cura dell'amico Giovanni Faccenda. Per gli amanti del genere, 
assolutamente da non perdere!



KayOne -"Writing the city" a cura di Giovanni Faccenda
CASTELLO VISCONTEO - MUSEI CIVICI
dal 14 ottobre al 14 novembre 2010
Viale XI Febbraio 35 (27100) Pavia

La mostra WRITING THE CITY segna il ritorno dell’artista KayOne, dopo il successo dello scorso anno alla Triennale Bovisa di Milano. KayOne, writer della cosidetta “old school” degli anni ottanta, ha percorso questa strada partendo dai graffiti sui muri delle nostre città, per approdare poi ai Musei e alle Gallerie d’Arte con le sue opere su tela. La forza visiva che emerge dai colori della sua pittura affascina il pubblico, come il richiamo ossessivo alle lettere e alla strada, vera matrice culturale dell’artista. Le prestigiose sale del Castello Visconteo di Pavia ospitano la mostra personale WRITING THE CITY di uno dei writer italiani più importanti, KayOne. Uno spazio classico capace però di avvicinarsi al fermento giovanile stimolando e promuovendo nuovi artisti ed eventi culturali innovativi. Il Castello Visconteo ha ospitato e continua ad ospitare i più grandi artisti nazionali e internazionali, promuovendo nuove avanguardie contemporanee e celebrando i maestri di oggi. KayOne, al secolo Marco Mantovani, è un writer di vecchia data con una carriera da graffitaro iniziata nel 1988 e artista contemporaneo già celebrato al PAC di Milano nella mostra Street Art Sweet Art e in altre importanti mostre istituzionali internazionali. Un artista giovane ma un “vecchio” writer, un creativo ormai conosciuto nel mondo dell’arte “convenzionale” e un graffitaro che ha fatto storia a Milano e in Italia. La mostra che KayOne propone racconta la sua storia ed evoluzione come graffitaro, writer e artista, ripercorrendo i suoi vent’anni di strada e proponendo icone comuni a tutti i ragazzi che come lui hanno vissuto di questa passione, facendone quotidianità, lavoro ed espressione. All’interno della mostra ritroviamo quel sapore stradale che tanto ha caratterizzato la vita di questi artisti e che KayOne ha saputo trasportare su tela cogliendo l’emozioni e il vissuto dei muri di periferia. Nelle sue opere, caratterizzate da accostamenti di colori piacevoli e audaci, caos energetico di linee e forme che richiamano le arterie urbane, KayOne ritrova una forma più gestuale e istintiva del dipingere vicina all’Action Painting di Pollock, all’arte informale di Vedova e al Movimento Spaziale di Crippa. Senza abbandonare quell’impatto visivo classico del writing, che su muro esprime tutta la sua forza con colori e dimensioni, KayOne nei suoi lavori mantiene la potenza del colore e della materia, realizzando con la gestualità della pennellata scritte, lettere ed esplosioni di colore, simili a scosse di energia provenienti da un Big Bang dell’universo stradale, realizzando opere polimateriche con armonie di colori dall’equilibrio perfetto. Negli spazi del Castello Visconteo di Pavia i visitatori proveranno quelle sensazioni che hanno formato KayOne e i tanti ragazzi che hanno fondato il movimento del Writing e della Street Art, percorrendo tunnel scuri con treni e metropolitane che corrono loro vicini, camminando lungo strade di ghetti periferici personalizzati e fatti propri a colpi di spray, ritrovando poi questo percorso in lavori dal grosso impatto visivo e forte carica emozionale. Una mostra che celebra il lavoro di un artista, che senza abbandonare le sue radici da writer, ha saputo ben canalizzare la sua creatività in grafica, pubblicità e pittura. La mostra, composta da quadri su tela, propone le ultime opere di KayOne, che con una fortissima accelerazione nel processo di crescita artistica e un grande sviluppo sul piano della poetica e della maturazione del linguaggio pittorico: diventando sempre di più, in una parola, un artista “a tutto tondo”. KayOne ha saputo reggere le sfide del mercato e del sistema dell’arte anche nei confronti dei collezionisti e della critica più engagé, grazie ad un forte c omu n i c a t o s t amp a lavoro di raffinamento di uno “stile” che mixa indifferentemente, e con grande sapienza tecnica, la lezione dell’informale italiano ed europeo e certe reminiscenze dinamico-coloristiche provenienti dalla migliore tradizione futurista, il dripping pollockiano con certi ammiccamenti pop e neopop, il gusto tutto postmoderno della citazione e dell’ibridazione dei linguaggi con una certa verve rustica e vigorosa, provenienti dallo specifico dell’universo “street”. Una ricerca stilistica e formale, per mettersi in gioco completamente all’interno del mercato dell’arte più tradizionale e “generalista”, senza timori né complessi d’inferiorità, ma facendo anzi un punto di forza della propria originalità di artista proveniente da un ambito writing appunto che, con la sua energia e la sua carica vitale, ha saputo scompaginare i giochi e innovare i codici ormai acquisiti del sistema ufficiale dell’arte. KayOne è stato scelto a rappresentare la Street Art in Italia partecipando con una sua nuova mostra al progetto europeo “Kaleco, Elogio delle Lingue” La street art come strumento di studio e approfondimento sul “multilinguismo”, la street art come fenomeno globale per raccontare l’Europa attraverso le lettere, attraverso la scrittura per descrivere come le nostre città sono cambiate negli anni e come il forte impatto “visivo, comunicativo, attraverso i vari strumenti di comunicazione” hanno individuato nel “writing urbano” lo strumento come azione creativa nella città e sulla città. “Writing the City”, vuole rappresentare in modo consapevole l’evoluzione del “lettering” di KayOne spostandosi dai “muri urbani” alle tele, attraverso un percorso culturale e artistico che lo porta alla realizzazione di opere polimateriche con magiche armonie di colori. Un grande talento, capace di trasportare su tela l’emozioni della strada, il sapore del vissuto dei muri di periferia con la stessa forza ed energia. 
Info: Alessandro Mantovani - Tel 3356146950 - alessandro@stradedarts.it Isabella Colabella - Tel 3274762618 - isabella@stradedarts.it Largo dei Gelsomini, 6 - Milano - Tel 0241299981 - Fax 0241272703 - info@stradedarts.it www.stradedarts.it | www.kayone.it con il patrocinio di PAVIA CULTURA MUSEI CIVICI partner