RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Mattia Moreni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mattia Moreni. Mostra tutti i post

martedì 5 aprile 2016

Presentazione del Catalogo Ragionato delle opere di Mattia Moreni



G.A.M. Archivio Mattia Moreni
è lieto di invitarvi alla presentazione del

Catalogo Ragionato delle opere diMattia Moreni
Dipinti 1934-1999
a cura di Enrico Crispolti
Venerdì 8 Aprile 2016, ore 18.00
Pinacoteca di Brera
Sala della Passione, Via Brera 28, Milano

Presentano il Prof. Enrico Crispolti, il Prof. Flaminio Gualdoni
e l'Arch. Antonella Ranaldi.

Seguirà cocktail

RSVP: info@maggioregam.com / 051 235843

G.A.M. Archivio Mattia Moreni
Via D'Azeglio 15, 40123, Bologna
Tel. 051 235843 – Fax 051 222716


Venerdì 8 aprile alle ore 18.00, nella Sala della Passione della Pinacoteca di Brera, sarà presentato il volume di Enrico Crispolti, Mattia Moreni. Catalogo ragionato dei dipinti 1934-1999, appena pubblicato da Silvana Editoriale, Milano, e promosso da G.A.M. Archivio Mattia Moreni, con il coordinamento generale di Franco, Roberta e Alessia Calarota, assieme a Poupy Prath Moreni e a Silvia Loddo, che ne hanno redatte le schede, in collaborazione con l’Archivio Crispolti.
Volume di 888 pagine, introdotto da un ampio saggio storico-critico di Crispolti, sulla vicenda creativa di Moreni pittore, corredato da una rassegna della critica moreniana, di Davide Caroli, articolata in 8 capitoli storico-tematici e corredato da un’ampia antologia di testi di “poetica” moreniani e di critica sulla pittura di Moreni (da Tapié a Restany, da Arcangeli a Barilli, fra i numerosi), e ampi apparati biobibliografici.
Ricostruita interamente la vicenda creativa di uno dei maggiori esponenti della pittura europea della seconda metà del XX secolo, protagonista dell’Informale e poi del Neoespressionismo.
Attraverso un approfondito inquadramento storico-critico, supportato da un’ampia antologia di testi suoi, di “poetica”, e di critica, il volume offre la prima catalogazione “ragionata” dei dipinti d’un protagonista dell’arte europea nella seconda metà del XX secolo, quale e stato Mattia Moreni (1920-1999), ricostruendo i diversi momenti della sua ricerca reiteratamente confidente nelle possibilità comunicative del “mezzo” pittorico, in modi di forte impressività iconica, lungo oltre mezzo secolo. Dalle prime esperienze fra postcubismo e astrazione “macchinistica” alla protagonistica sua grande stagione “informale”, e oltre, da un vigoroso “neoespressionismo”, e provocatori “autoritratti”, a un partecipato “regressivo della specie” (fisiologico quanto immaginativo), e fino al popolatissimo repertorio, “fumettato”, di insidiati residuali “umanoidi”.
 
Sono i documenti di un’avventura immaginativa fortemente emotiva, monitoria verso un comune tuttora incombente destino di collettiva mutazione regressiva genetica e mentale.
Presentano il Prof. Enrico Crispolti, il Prof. Flaminio Gualdoni e l'Arch. Antonella Ranaldi.


G.A.M. Archivio Mattia Moreni
Via D'Azeglio 15, 40123, Bologna
Tel. 051 235843 – Fax 051 222716

sabato 10 dicembre 2011

ASTRATTO CONCRETO. Il Gruppo degli Otto al Maca

Assolutamente da vedere!!!



ASTRATTOCONCRETO
Il Gruppo degli Otto

A partire da sabato 17 dicembre 2011, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) presenta un’importante mostra dedicata a una delle esperienze più significative dell’arte italiana del secolo scorso: il Gruppo degli Otto.
In seguito alla spaccatura tra figurativi e astrattisti avvenuta nel 1950 all’interno del Fronte Nuovo delle Arti, due anni dopo, nel 1952, Afro Basaldella, Renato Birolli, Antonio Corpora, Mattia Moreni, Ennio Morlotti, Giuseppe Santomaso, Giulio Turcato ed Emilio Vedova, raccolti attorno al critico Lionello Venturi, costituirono il Gruppo degli Otto – una cerchia di artisti non figurativi che intese aprirsi alle ventate di innovazione estetica che giungevano dall’Europa e dagli Stati Uniti, per superare lo sterile scontro innescatosi tra i paladini rispettivamente di figurazione e astrazione.
« Essi non sono e non vogliono essere degli astrattisti – scrisse Venturi nel manifesto del movimento –; essi non sono e non vogliono essere dei realisti; si propongono di uscire da questa antinomia. […] Adoperano quel linguaggio pittorico che dipende dalla tradizione iniziatasi attorno al 1910 e comprendente l'esperienza dei cubisti, degli espressionisti e degli astrattisti […] Non sono astratti puritani, ma seguono i loro bisogni; l'astrazione non rifiuta il rapporto con la natura ».
A 60 anni dalla formazione del Gruppo degli Otto, il MACA, in collaborazione con De Arte progetti e servizi per l’arte, dedica un’ampia retrospettiva ai suoi protagonisti. Le oltre 30 opere di grande formato che la compongono – di cui alcune testimoniano della partecipazione del gruppo alla Biennale di Venezia del 1952 –, ne ripercorrono la vicenda intensa e ricca di importanti sperimentazioni, dal sorgere della stagione astrattista in Italia, di cui furono tra gli iniziatori, sino agli ultimi capolavori realizzati da questi otto grandi maestri. Alle ispirazioni d’oltre confine, questi artisti aggiunsero una spiccata sensibilità e un attaccamento di stampo vitalistico al mondo concreto, traducendolo in opere tra loro eterogenee, ma comunque legate l’un l’altra dall’esigenza di trovare un punto d’equilibrio nella dicotomia tra astratto e concreto, tra la radicalità del gesto informale e la profondità della vita.

ASTRATTOCONCRETO
Il Gruppo degli Otto

Luogo: MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)
Piazza Falcone, - 87041, Acri (Cs)   
Curatore della mostra: Marisa Vescovo
Curatore esterno del MACA: Boris Brollo
Vernissage: 17 dicembre 2011, ore 17:30
Periodo: dal 17 dicembre 2011 al 26 febbraio 2012
Orario: dal martedì alla domenica, 9-13 e 15-19; lunedì chiuso
Info: Ufficio stampa tel. 0119422568,