RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 14 settembre 2014

Sara Forte “EQUILIBRI DELLA MATERIA”

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SARA FORTE “EQUILIBRI DELLA MATERIA” 
in collaborazione con Galleria Di Paolo Arte – a cura di Nicolò Di Paolo
Castello Mediceo p.zza Vittoria Melegnano (Milano)
Dal 20 settembre al  4 ottobre 2014
Vernissage sabato 20 settembre ore 18.00   
Orari: 
martedì, mercoledì e venerdì 16.00/19.00 – giovedì, sabato e domenica 10.30/12.30 16.00/19.00
Ingresso libero       chiuso lunedì

Sara Forte, giovane artista piemontese (Novara 1978), propone una serie di lavori inediti dove affronta e risolve i temi della nuova astrazione contemporanea partendo dagli insegnamenti dei maestri del passato. Una selezione di circa trenta opere tra dipinti, disegni e sculture in vetro realizzate in collaborazione con la Fornace Schiavon Art Team di Murano.
L’uso della pittura pura si tramuta in uno sperimentalismo più profondo, aprendosi all’assemblage e alla scultura. Sono, però, in particolare, forme e colori a mutare in maniera sistematica, seppur istintiva. I colori e le forme che lasciavano trasparire un attaccamento alla storia, hanno invece dato luogo ad un nuovo immaginario della Forte, dettato dal proprio temperamento e dalla curiosità verso una ricerca che ha fatto del simbolismo non figurativo il suo perno. Un’arte in divenire che non smette di muoversi in una costante ricerca e che sta trovando in una particolare forma, il senso della vita; una figura che si attorciglia, che la Forte chiama “papiro” e che nasce in foggia di metafora dell’essere umano, del suo costante vivere in fieri, in una incessante evoluzione. Osservando i dipinti di Sara Forte, qualsiasi sia il messaggio che l’osservatore sia in grado di carpire e ammansire, si creano la certezza e la curiosità di continuare a seguire il suo percorso, che diviene parallelo a quello del fruitore, spingendolo a compiere un cammino interiore di rara umiltà, nel quale, infatti, l’artista non si pone quale mentore bensì come compagna di viaggio.
Catalogo in mostra edito da Edicolors
La mostra verrà presentata il prossimo 10 ottobre 2014 al Museo Bellini di Firenze.
Biografia
Sara Forte nasce nel 1978 a Verbania. Autodidatta, fin da giovanissima si dedica alla pittura e quella che era solo una passione diventa una professione. Tutto ciò che propone è frutto della sua personale esperienza e ricerca. Un sovrano equilibrio di forme e colori, tradizione pittorica e innovazione sono gli elementi sempre presenti nelle opere dell’artista, il suo è un talento naturale coltivato con costanza e curiosità. Versatile sperimentatrice di tecniche e tematiche diverse, ha al suo attivo diverse partecipazioni a mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Ha esposto in Italia, in Austria e in Francia. Vive e lavora a Novara.


domenica 10 novembre 2013

A proposito della mostra personale di Sara Forte

Della mostra personale di Sara Forte, curata da Susanne Capolongo, NuoveAstrazioni, presso il Museo Tattile - Villa Baragiola a Varese, vi ho dato notizia in alcuni post precedenti (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/09/sara-forte-nuoveastrazioni-cura-di.html).

Ora alcune immagini della vernice...










con Sara Forte

con Sara Forte e Susanne Capolongo


domenica 8 settembre 2013

Sara Forte - NuoveAstrazioni - a cura di Susanne Capolongo... ultimo comunicato

Della mostra personale di Sara Forte, NuoveAstrazioni, a Varese presso la splendida Villa Baragiola e curata da Susanne Capolongo, vi ho già parlato nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/08/nuove-astrazioni-di-sara-forte-cura-di.html. C'è un piccolo cambiamento: le date. 
Non più dal 29/10 al 19/11 ma dal 9/11 al 27/11.

Di seguito l'ultimo e definitivo comunicato stampa e il mio testo presente 
nel catalogo della mostra


Villa Baragiola - Varese



NUOVEASTRAZIONI


SARA FORTE
a cura di Susanne Capolongo


Villa Baragiola Varese

DAL 09/11/2013 AL 27/11/2013

Inaugurazione ore 16.30 09 novembre 2013

Nella prestigiosa location di Villa Baragiola  a Varese Sara Forte espone le opere del suo ultimo periodo creativo, una mostra che vuole essere un viaggio nella astrazione  contemporanea composta da geometrie tridimensionali e cromatismi accesi a rappresentazione dei moti dell'anima.
Il potere di affabulazione e fascinazione dei dipinti qui esposti ci avvicina a un micro-cosmo di emozioni silenti, intrecci umani e universali, racconti di vissuto esistenziale e visioni del mondo che l'artista vuole condividere con lo spettatore.
La continua ricerca e la capacità sperimentale di tecniche e materiali diversi hanno portato l’artista ad abbandonare totalmente la figurazione per dedicarsi all'astrazione geometrica via via sempre più stilizzata nella forma e nei colori.
Negli anni l'artista ha acquisito una capacità esecutiva, una valenza gestuale e maestria concettuale che gli ha permesso di raggiungere un'autorevole collocazione  tra le nuove promesse artistiche.
Dal 2007 a oggi ha all'attivo numerose mostre sul tutto il territorio nazionale.

Catalogo a cura di Susanne Capolongo
Testi di Roberto Milani - intervista di Susanne Capolongo
In collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo

Villa Baragiola - Museo Tattile Varese
 Via Ammiraglio Francesco Caracciolo n. 46 21100 VARESE
 martedì – venerdì: 15.30-17.30
 sabato e domenica:10.30- 12.30 /15.30-18.30
                            Info: tel + 39 0332 255637

Casa d’Arte San Lorenzo
Via Gramsci 119/a  56024 SAN MINIATO (Pi)
Tel. +39 0571 43595 fax +39 0571 401501
Email: galleria@arte-sanlorenzo.it  www.arte-sanlorenzo.it

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 Per Sara...

"L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro"

Vasilij Kandinskij


Non chiedete a Sara Forte di dipingere un bel quadro.
Chiedetele un quadro vero, sincero, sentito.

Si, perché la verità sta nelle cose e non in quello che crediamo esse siano.

Un quadro può essere semplicemente un quadro.
O come nel caso dell’opera della Forte, un quadro diventa un viaggio.
Un viaggio al centro dell’universo, del cosmo ma anche del proprio essere, in quel microcosmo che spesso neanche noi riusciamo a riconoscere.
Ed è per questo che spesso l’arte ci aiuta a scoprirlo.
Ed In questo, il lavoro di Sara Forte assume un valore inestimabile. Prezioso.

La forza, l’impegno e la ricerca, in ogni sua creazione,
hanno un’origine lontana.
Risale a quel tempo in cui giovani virgulti forgiarono le cosiddette avanguardie artistiche del XX secolo. A quei nomi, Kandinsky in particolare, che oggi studiamo sui testi scolastici, di cui ammiriamo le opere dopo ore di interminabile attesa fuori dalle varie sedi che ospitano le loro mostre.
E la Forte, lo sa!

Ha studiato, imparato, sviscerato ed ora la lezione la conduce lei, con il suo pennello, quasi fosse la bacchetta del direttore d’orchestra che assembla ogni singola nota per creare un’armonia d’insieme.

Molti pensano che la pittura di astrazione abbia concluso il suo corso con l’avvento dello spazialismo. Che oggi questa espressione sia un puro e semplice esercizio di impaginazione. Sara, è la testimonianza tangibile che nulla di tutto ciò è vero. C’è ancora molto da dire, trasferire, indagare, raccontare.

Una campitura viene squarciata da un fremito di colore.
Un fondo, ferito da una sciabolata di vermiglio, un grigio accompagnato ad un giallo, in un insieme di note fresche e straripanti emozioni.

Infatti è proprio l’argomento “emozioni” che interessa l’artista. Quelle emozioni che nascono in un ambiente onirico fatto si sogni dimenticati e fotosensibili deja vu.

Ha conquistato la sua libertà espressiva attraverso lo studio attento del colore, del suo utilizzo, per trasferirlo poi, ad una dimensione di “transfer sensoriale” che guida il fruitore in un ambiente intimo, personale.
Un ipotetico ponte fra conscio ed inconscio.

Questa mostra è un racconto, quasi autobiografico, dove emergono la forza e la tenacia unite da quelle fragilità e leggerezze tipiche dell’essere umano.

Sara Forte si mette a nudo.
Si spoglia del tutto, dell’inutile, del superfluo e dona a noi, che ne gustiamo la bellezza, l’essenza della sua esistenza.

Donna, artista ma soprattutto pittrice (dove questo termine assume la vetta più alta del proprio significato), offre la chiara e netta visone del proprio io, in un turbinio di forze e di colore, di forme e di vuoti.

Se avete la fortuna di farlo, guardatele gli occhi.
Troverete le risposte a quelle mille domande che nascono guardando una sua opera.

Se è vero, come dicono, che gli occhi sono lo specchio dell’anima, Sara Forte nella sua cifra pittorica, quest’anima la regala a chi la sa cogliere. A chi sa guardare.

Roberto Milani




sabato 31 agosto 2013

"NUOVEASTRAZIONI" di SARA FORTE a cura di Susanne Capolongo


Intanto un pre comunicato stampa a proposito della prossima mostra di Sara Forte... a breve altre news...

Villa Baragiola - Varese


NUOVEASTRAZIONI
personale di SARA FORTE

a cura di Susanne Capolongo

Villa Baragiola - Varese
Inaugurazione il 29/10/2013 ore 18'00
dal 30/10 al 19/11 2013

Nella prestigiosa location di Villa Baragiola a Varese Sara Forte espone le opere del suo ultimo periodo creativo, una mostra che vuole essere un viaggio nella astrazione contemporanea composta da geometrie tridimensionali e cromatismi accesi a rappresentazione dei moti dell'anima.

Il potere di affabulazione e fascinazione dei dipinti qui esposti ci avvicina a un micro-cosmo di emozioni silenti, intrecci umani e universali, racconti di vissuto esistenziale e visioni del mondo che l'artista vuole condividere con lo spettatore.
La continua ricerca e la capacità sperimentale di tecniche e materiali diversi hanno portato l’artista ad abbandonare totalmente la figurazione per dedicarsi all'astrazione geometrica via via sempre più stilizzata nella forma e nei colori.

Negli anni l'artista ha acquisito una capacità esecutiva, una valenza gestuale e maestria concettuale che gli ha permesso di raggiungere un'autorevole collocazione tra le nuove promesse artistiche.
Dal 2007 a oggi ha all'attivo numerose mostre sul tutto il territorio nazionale.

Universo blu cm 80 x 60 Tecnica mista su tela

Catalogo a cura di Susanne Capolongo 
testi di Roberto Milani - intervista di Susanne Capolongo

VILLA BARAGIOLA - Varese
orari
dal martedì alvenerdì 15.30 - 17.30, 
sabato e domenica 10.30 - 12.30 – 15.30 - 18.30,
lunedì chiuso.


Villa Baragiola è entrata a far parte del patrimonio del Comune di Varese nell'anno 2001. Oggi l'edificio è sede degli uffici del personale e dell'urbanistica. La villa possiede un'area museale adatta ad ospitare eventi culturali ed esposizioni.

Una porzione di Villa Baragiola è affidata all'Associazione Controluce ONLUS che vi ha realizzato il Museo Tattile Varese.
NOTE STORICHE SU VILLA BARAGIOLA
La storia della zona in cui sorgono la struttura e il parco di Villa Baragiola per tutto il Medioevo e il Rinascimento è legata alle vicende della famiglia Castiglioni, che possedeva il Castello di Masnago e tutte le terre della Castellana di Masnago. Nel Settecento i Castiglioni trasformano la zona in luogo di villeggiatura estiva. Nel 1804 alcune proprietà vengono acquisite da Andrea Baragiola de Bustelli e, per asse ereditaria, nel 1823 pervengono al figlio Pietro. Questi l'anno successivo riunisce in un'unica proprietà le varie parti che costituiranno la Villa e il Parco Baragiola. Successivamente alcuni lavori trasformano la villa in un edificio dallo stile eclettico con saloni disposti intorno al vano centrale della scala, illuminata da una grande vetrata Liberty. Nel 1927 l'intero complesso è acquistato da Giacomo Tedeschi che dà l'incarico all'ing. Alfredo Speroni di ristrutturare la villa secondo gli schemi compositivi da lui già adottati per Villa Toepliz di Varese. Nel 1941 Villa Baragiola viene destinata a Seminario arcivescovile e viene costruito un sopralzo su progetto dell'ing. Giovanni Maggi. Gli interventi edilizi alla villa e le nuove costruzioni realizzate sono concepite per migliorare la funzionalità del complesso quale luogo di cultura e studio giovanile. Le modifiche incidono profondamente sulla struttura originale del parco che viene usufruito anche per attività sportive e nel 1948 viene autorizzata la costruzione del fabbricato denominato Stecca.  Il 25 gennaio 1951 il Seminario arcivescovile di Milano acquisisce per donazione l'intera proprietà. Nel 2001 la villa e il parco vengono acquistati dal Comune di Varese.

venerdì 31 maggio 2013

Sara Forte espone “I dieci mondi” a Spazio Tadini dal 4 al 30 giugno 2013

Sara Forte espone “I dieci mondi” a Spazio Tadini dal 4 al 30 giugno 2013

I dieci mondi rappresentano dieci stati vitali secondo il buddismo in cui Sara Forte si riconosce. La sua attività artistica sviluppa queste tematiche promuovendo la consapevolezza di questi stati dell’essere. I dieci mondi non sono luoghi concreti e oggettivi, ma condizioni del tutto soggettive. Sara Forte, attraverso la sua pittura informale ne traccia dei profili, delle forme, delle sembianze. Linee, forme astratte e colori raggiungono un equilibrio compositivo che ricorda la pittura di maestri come Kandinskij. Ogni opera è un’emozione, uno stato emotivo dell’essere e la visione d’insieme del suo lavoro costituisce un viaggio emozionale così come la vita. Ogni tela è un ritratto interiore in cui ognuno potrebbe riconoscersi.

Esposizione a cura di Francesco Tadini e Melina Scalise.

Scrive del suo lavoro l’artista:

“Viviamo in un tempo disordinato, carico d’imprevedibilità e pregno di analfabetismo affettivo. Tutto corre sul filo spesso del consumo spasmodico di ogni cosa. Arti, sogni, emozioni, ricordi sono fagocitati quasi ancor prima di essere concepiti.
Perché tutto svanisce? Perché l’assenza di concetto favorisce il minimalismo, mancano punti di riferimento concreti e siamo sempre più in balia degli eventi.
Desidero un farmaco al consumo, un antidoto alla carenza di spiritualità.
E’ in questo contesto che irrompe l’artista, con la sua visione delirante del mondo, ambasciatore di cultura, poesia e amore, colui che racconta il proprio tempo con la padronanza di uno specifico linguaggio e con il profondo principio di quella necessità interiore che rappresenta l’immutabile legge dell’arte.
Come nasce un quadro?
Interiorizzo tutto ciò che vedo e lo trasformo. Voglio catturare e conservare nella mente ogni luogo, forma, persona e situazione che incontro. Ogni cosa mi scuote e mi emoziona, nulla mi è indifferente.
Negli anni la mia pittura ha subito una grande evoluzione, sono passata da un’esecuzione stilistica accesa e convulsa carica di colore e materia ad un espletamento più concettuale, pacato ed essenziale. L’oggetto della mia analisi tenta di interpretare la natura dell’essere umano, le sue molteplici facce e l’evoluzione spirituale che subentra in risposta al verificarsi degli eventi. Tutti noi siamo sottoposti a quotidiani stimoli, le emozioni creano tempeste, terremoti, inondazioni ma anche albe radiose.
A volte siamo un tramonto languido, un cielo terso e maestoso, altre volte dentro di noi cala la notte. Ci sentiamo vasti come il più bello degli orizzonti o angusti come un cunicolo cieco. Un’ora può essere eterna, un anno può scorrere in un lampo. Ciò che chiamiamo vita comprende l’infinito movimento di questa enorme estensione di spazio e tempo, con il suo ritmico ciclo di nascita e morte cui tutti siamo soggetti: esseri umani, alberi, stelle…
Un movimento che è trasformazione, vibrazione continua. L’energia, la luce, il mare, i pensieri, le orbite dei pianeti in tutto c’è un ritmo vitale alla base di tutto.
Vedo il mondo correre veloce e sento l’esigenza di fermare questo tempo in una sorta di mondo parallelo immaginario dove le forme morbide e sinuose si muovono in totale assenza di controllo al di fuori di ogni preoccupazione logica.
Sulla scia di questo stile prosegue la mia crescita, come persona e come artista, la materia cambia abito di continuo e ogni elemento può assumere un diverso significato a seconda dell’opera.
Una via regia per esplorare sempre più da vicino noi stessi, permettendoci di affrontare un’emozionante avventura di auto scoperta”.



BREVE BIOGRAFIA
Sara Forte nasce a Premosello Chiovenda in provincia di Verbania il 16 dicembre del 1978. Il suo lavoro è frutto della sua personale esperienza e ricerca come autodidatta. Ha al suo attivo partecipazioni a mostre in Italia e all’estero. Vive e lavora a Novara.