RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 19 gennaio 2016

IL SEGRETO DEI GIUSTI

Tanti gli amici invitati a questa collettiva ma fra tutti mi piace sottolineare la presenza dell'ottimo Matteo Tenardi

 

IL SEGRETO DEI GIUSTI

Collettiva a cura di Margherita Fontanesi con opere di

Mirko Baricchi, Paul Beel, Ariela Böhm, Alfio Giurato, Fosco Grisendi, Ester Grossi, Lea Golda Holterman, Federico Infante, Massimo Lagrotteria, Marco Martelli, Matteo Massagrande, Sonia Maria Luce Possentini, Matteo Pugliese, Tobia Ravà, Max Rohr, Matteo Tenardi, Wainer Vaccari

Dal 23 gennaio al 21 febbraio 2016 la Galleria Espositiva del Museo “Il Correggio” (Palazzo dei Principi, C.so Cavour, 7, Correggio) ospita la mostra “Il segreto dei Giusti”, una collettiva a cura di Margherita Fontanesi, promossa dal Comune di Correggio in occasione della Giornata della Memoria (mercoledì 27 gennaio).

Le opere in mostra hanno il compito di illustrare l’importantissimo ruolo dei Giusti fra le Nazioni, non ebrei che, durante la Seconda Guerra Mondiale, salvarono tantissimi ebrei dalla Shoah.

Accanto alla pittura sono stati selezionati per la mostra anche sculture, fotografie e video, offrendo diversi mezzi espressivi e coinvolgendo nuove tipologie di artisti.

Da alcuni anni il Comune di Correggio ha scelto l’arte contemporanea come linguaggio complementare per parlare di Shoah, accanto ai veri e propri approfondimenti storici: se questi ultimi sono essenziali per la narrazione e la conoscenza dei fatti, il linguaggio dell’arte permette di creare quella giusta empatia che tocca le corde più profonde dell’animo umano e apre la strada alla comprensione della storia.

La mostra è realizzata grazie alla disponibilità di Bonelli Lab (Canneto sull’Oglio, MN), Bonioni Arte (Reggio Emilia), Cardelli & Fontana Arte Contemporanea (Sarzana, SP), Galleria de’ Bonis (Reggio Emilia), Federico Rui Arte Contemporanea (Milano), M77 Gallery (Milano), Punto sull’Arte (Varese), Galleria Restarte (Bologna), Spazio Testoni (Bologna), Zanini Arte (San Benedetto Po, MN).

La sede espositiva è aperta al pubblico il sabato ore 15.30-18.30 e la domenica ore 10-12.30 e 15.30-18.30. Apertura straordinaria, con orari domenicali, mercoledì 27 gennaio, Giornata della memoria. Gli altri giorni su appuntamento (tel. 0522 691806). Ingresso libero.

Per informazioni: museo@comune.correggio.re.it, www.museoilcorreggio.org.

Come ideale finissage della mostra, sabato 20 febbraio, alle ore 17, nella sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi, il dott. Fausto Ciuffi, direttore della Fondazione Villa Emma di Nonantola, terrà una conferenza sul ruolo storico dei Giusti fra le Nazioni.

martedì 27 gennaio 2015

“Figure Out”



 “Figure Out”
Federico Rui Arte Contemporanea

Martina Antonioni | Alessandro Busci | Gianluca Chiodi | Roberta Coni | Alfio Giurato | Giovanni Iudice | Andrea Mariconti

GIOVEDI 29 GENNAIO 2015 si inaugura la collettiva “Figure Out”, che segna la 40ma mostra dell'attività di Federico Rui.
Verranno esposti quindici lavori di sette artisti figurativi che rappresentano il passato e il futuro della galleria: una sorta di manifesto sulle nuove tendenze della Pittura.
Dalle opere della più giovane Martina Antonioni (classe 1986), a quelle del più affermato Giovanni Iudice (classe 1970), il percorso si snoda attraverso la figura nelle sue varie interpretazioni. In contrapposizione alle più recenti mode astrattoinformali, la pittura di immagine sta vivendo un clima di forte fermento, e ha da sempre caratterizzato la ricerca artistica della Galleria. Con un taglio critico trasversale, vengono proposti i lavori di artisti che la Galleria segue in permanenza e che si differenziano per diversità tecnico espressiva: dal realismo di Iudice al surrealismo astratto della Antonioni, dal colore diluito
della Coni alla matericità di Giurato, dagli elementi naturali come la cenere di Mariconti ai ferri arrugginiti di Alessandro Busci, fino ad arrivare alle sperimentazioni fotografiche di Chiodi.

venerdì 21 giugno 2013

Vernissage inaugurale del MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia): Alfio Giurato. Furia Corporis a cura di Alberto Agazzani


Vernissage inaugurale del MacS

Museo Arte Contemporanea Sicilia

Protagonista il giovane pittore catanese Alfio Giurato



Venerdì 28 giugno 2013, alle ore 20.00, nella Badia piccola del Monastero di San Benedetto di via Crociferi, a Catania, si terrà, con la mostra di Alfio Giurato, il vernissage del MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia). Interverranno: l'artista Alfio Giurato, il Direttore del MacS, Giuseppina Napoli, e il curatore del museo, Alberto Agazzani.


Il progetto MacS nasce dal duplice desiderio di valorizzare i beni culturali del patrimonio siciliano e promuovere l’arte contemporanea, italiana e internazionale.

Giuseppina Napoli (Direttore MacS) – “È nella Badia Piccola del Monastero di San Benedetto che si inaugura il MacS, spazio museale che nasce all’interno di un tempio di spiritualità e bellezza. Il MacS è solo un piccolissimo gesto, un tenue respiro rispetto all’immensità storico-artistica che lo circonda. Eppure questo piccolo spazio ci consente di ritrovare tra le sue austere mura claustrali, il tempo. Il tempo di riprendere in mano la storia passata e imparare a custodirla con rispetto, di comprendere il presente e di tornare a sognare costruendo il futuro. Il tempo della nuova crescita e dei nuovi incontri. Ed ecco che arriva il tempo di Alfio Giurato”.

Alberto Agazzani (Curatore d’arte MacS) – “Alfio Giurato rappresenta, nella sua estrema violenza e bellezza, la reazione figurativa (e quindi intellettuale) ai quesiti ed alle inquietudini poste a noi da un tempo al termine della sua notte. Utilizzando una tecnica raffinatissima e manifesta di un talento non improvvisabile né indifferente, Giurato dipinge grandi (e piccole) tele con intensità e qualità espressiva sempre al limite del parossismo. La forza delle sue immagini non nasce da nessuno dei “giochetti”, delle trovate o degli escamotages infantili, dalle facili (e non di rado volgari) provocazioni tanto care alla contemporaneità più modaiola d'oggi, no e mai. La pittura di Giurato è senza tempo e senza patria, antica alla maniera dell'ultimo Tiziano o Rembrandt, misteriosa e teatrale come un caravaggesco eppure intrisa di un sentire più futuribile che meramente attuale”.

Alfio Giurato (l’artista) - Alfio Giurato nasce a Catania il 19 Febbraio del 1978, dove vive e lavora. Dopo aver conseguito il diploma in decorazione pittorica all’Istituto d’Arte di Catania, si laurea, nel 2005, in pittura all’Accademia di Belle Arti con il massimo dei voti e la menzione speciale. Conclusi gli studi si dedica interamente al suo percorso artistico. (www.alfiogiurato.it). 



Alfio Giurato. Furia Corporis
a cura di Alberto Agazzani
MacS – Museo Arte Contemporanea Sicilia
via Crociferi – via S. Francesco n. 30, Catania
dal 28 giugno al 15 settembre 2013
Orari: ore 10.00 – ore 19.00 (chiusura il giovedì)
Catalogo edizioni MacS



Info e contatti
MacS, Museo Arte Contemporanea Sicilia – sito storico Monastero di San Benedetto di Via Crociferi, Catania (CT)
Web: www.museomacs.it
Mail: info@museomacs.it
Ufficio Stampa: ufficiostampa@museomacs.it
Tel: 095 715 2207 - 342 301 7376

venerdì 7 giugno 2013

"Furia Corporis" di Alfio Giurato a cura di Alberto Agazzani

Il 28 giugno 2013 alle ore 20.00
il MacS inaugura con la mostra "Furia Corporis" di Alfio Giurato
a cura di Alberto Agazzani



MACS - Museo Arte Contemporanea Sicilia
via Crociferi, 95124 Catania

Aperto da lunedì a sabato dalle 10,00 alle 19,00. Domenica dalle 10.30 alle 19,00
CHIUSO IL GIOVEDì
L'orario sopra indicato è passibile di variazioni che verranno tempestivamente indicate.

095 715 2207

leggi anche l'intervista ad Alberto Agazzai neo-eletto curatore del MacS