RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Edicola Radetzky. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Edicola Radetzky. Mostra tutti i post

martedì 19 aprile 2016

DANIELE CARPI - L'IMPERATORE ERA UN VECCHIO A cura di Andrea Lacarpia



DANIELE CARPI - L'IMPERATORE ERA UN VECCHIO
A cura di Andrea Lacarpia

Inaugurazione sabato 23 aprile 2016 ore 18.00

Fino al 26 maggio 2016 (visibile tutti i giorni 24 ore su 24)

Edicola Radetzky, viale Gorizia (Darsena), Milano



Progetto Città Ideale presenta l’installazione di Daniele Carpi, primo appuntamento del ciclo di esposizioni realizzate con il sostegno di Enel, con cui Edicola Radetzky viene attivata come spazio espositivo per l'arte contemporanea.
Per Edicola Radetzky, Daniele Carpi racconta la provvisorietà delle norme definite dalla civiltà degli uomini rispetto alla naturale rigenerazione della vita.
Un busto che ritrae l’imperatore Francesco Giuseppe d'Asburgo, metafora del potere in un particolare momento storico, viene assorbito dall'organica vitalità della selva attraverso l'azione di muschi e piante, che ne modificano l’aspetto fiero ed autoritario. L'interno dell'Edicola viene così trasformato in un'improvvisa ed esotica apparizione, un piccolo bosco che interrompe la continuità dello scenario urbano per aprire riflessioni sulla ciclicità dei processi biologici e culturali.



Prima stagione
Fino a dicembre 2016, Edicola Radetzky ospiterà Prima Stagione, ciclo di mostre personali dedicate alla rappresentazione dell'altrove, con installazioni progettate appositamente per lo spazio dell’Edicola con il fine di promuovere la formazione di un immaginario collettivo intorno ad essa, un dono per i cittadini che andrà ad arricchire l’identità culturale che dalla zona si estende alla città.
Nel mese di luglio 2016 Edicola Radetzky ospiterà un'installazione legata alla mostra CUBA. TATUARE LA STORIA, in programma al PAC di Milano dal 5 luglio al 12 settembre.


Enel Energia per Edicola Radetzky
La riqualificazione di Edicola Radetzky è resa possibile grazie al sostegno di Enel Energia, che ha scelto di promuovere e valorizzare il progetto culturale realizzato da Città Ideale. Parallelamente a ogni ciclo di mostre, all’interno del Punto Enel di Via Broletto 44 verrà esposta un’opera dello stesso artista presente nell'Edicola con un reciproco rimando tra un luogo e l’altro.
Il primo appuntamento presso Punto Enel sarà martedì 3 maggio ore 18.00 con la presentazione dell'opera di Daniele Carpi.


Il restauro di Edicola Radetzky
Struttura storica situata in riva alla Darsena di Milano, Edicola Radetzky è stata affidata a Progetto Città Ideale dal Consiglio di Zona 6 del Comune di Milano per farne il nuovo centro culturale della Darsena, con programmazione di mostre e progetti esterni. Il restauro ha coinvolto attivamente un gruppo di artisti riuniti nel progetto Cantieri Radetzky, ed è stato realizzato anche grazie al contributo dell’associazione Casa Gialla e di alcuni cittadini milanesi.


Testo di Andrea Lacarpia
Agli albori della storia, l'elaborazione del linguaggio simbolico ha trasformato l’essere umano generando un salto evolutivo rispetto al precedente stato di natura, evento traumatico originario raccontato dai miti e ripercorso da ogni individuo nel passaggio dalla singolarità infantile alla vita sociale adulta.
Andando a plasmare le forme culturali condivise, il linguaggio determina la percezione del mondo costruendo la realtà dell'uomo, cristallizzata nelle norme del diritto, nella quale lo stato di natura prima bandito viene reintrodotto come eccezione.
Tali aspetti dell’ordinamento sociale determinano la complessità dell’essere umano come essere vivente ed artefice, una problematicità che ispira la ricerca di Daniele Carpi in una continua ridefinizione di forme tra presenza concreta e rappresentazione idealizzata, nell’instabile sovrapposizione di vita biologica e stratificazione culturale.

All’interno di Edicola Radetzky, Daniele Carpi realizza una lussureggiante terra di mezzo, zona d’indifferenza fra i due enti principali della realtà, natura e cultura, in cui interno ed esterno si uniscono nello stesso perimetro. La natura selvatica entra in città, luogo per eccellenza dell’ordinamento civile, nella forma di perturbante ed esotica apparizione che interrompe la continuità delle costruzioni che caratterizzano lo scenario urbano.
Alla riflessione sulla struttura del diritto descritta da Giorgio Agamben nel saggio Homo Sacer, basata sul paradosso della sovranità tra nomos e physis, ordinamento politico e vita biologica, Carpi unisce le suggestioni ricevute dalla lettura del romanzo La marcia di Radetzky, in cui Joseph Roth descrive la vecchiaia di Francesco Giuseppe come allegoria della decadenza dell’impero asburgico.
Già affrontata dall’artista in precedenti progetti, dedicati al brigante come figura ambigua e inafferrabile (Can't take my eyes off you, novembre 2011, MARS) e al ribelle come introduzione alla sfera politica (Der Waldgang, novembre 2014, Dimora Artica), l’indagine sul ruolo sociale dell’alterità ora coinvolge l’imperatore, estremo opposto che chiude il cerchio di una narrazione unitaria, nella quale le polarità finiscono per coincidere nello stesso ciclico rinnovamento.
La vita biologica, che invade lo spazio dell’Edicola con una fitta vegetazione che irrompe come fosse una porzione di una lontana foresta vergine trasportata in città, si relaziona con un busto che ritrae l’imperatore Francesco Giuseppe con i suoi tipici lineamenti ottocenteschi, sul quale crescono muschi e piante vive che ne modificano l’aspetto fiero ed autorevole come a restituirlo alla semplice vitalità della selva. In questo modo, l’immagine altera della sovranità viene ricondotta nel suo territorio d’origine, un luogo d’indifferenza tra prassi sociale e nuda vita, tra cultura e natura.
La selva e il sovrano fanno parte della stessa zona intermedia, essi sono polarità speculari che insieme determinano tradizioni e rivoluzioni.
Edicola Radetzky, che trae il proprio nome dal governatore austriaco noto per l’asprezza con la quale amministrava il proprio potere, con l’installazione di Daniele Carpi diviene scenario per una rappresentazione che racconta la provvisorietà di ogni norma acquisita rispetto alla naturale rigenerazione della vita.

EDICOLA RADETZKY
Viale Gorizia (Darsena) – Milano
edicolaradetzky@gmail.com
www.edicolaradetzky.it

mercoledì 13 aprile 2016

Conferenza stampa Edicola Radetzky Un nuovo spazio per la cultura a Milano

Vi ho datop l'anteprima qualche giorno fa (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/04/edicola-radetzky-al-pac.html)... ora la comunicazione ufficiale!





Progetto Città Ideale presenta:

Conferenza stampa Edicola Radetzky
Un nuovo spazio per la cultura a Milano

Lunedì 18 aprile 2016 ore 12.00

PAC - Padiglione d'arte contemporanea
via Palestro 14 Milano

Interverranno:
Filippo Del Corno (Assessore alla Cultura Comune di Milano)
Gabriele Rabaiotti (Presidente Consiglio di Zona 6 Milano)
Mirko Canesi (Progetto Città Ideale)
Andrea Lacarpia (Direttore artistico Edicola Radetzky)
Alessandro Nassiri (Careof)
Paolo Bonifati (Responsabile Mercato Italia Nord Ovest di Enel)


Lunedì 18 aprile alle ore 12.00 presso il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano si terrà la conferenza stampa di presentazione di Edicola Radetzky, nuovo polo culturale dedicato alla città, situata a Milano in viale Gorizia, nella Nuova Darsena.
Edicola Radetzky, affidata a Progetto Città Ideale per quattro anni tramite bando indetto dal Comune di Milano - Consiglio di Zona 6, è stata portata a nuova vita attraverso un restauro conservativo, per essere utilizzata come spazio espositivo per l’arte contemporanea, visibile 24 ore su 24.
Con la direzione artistica di Andrea Lacarpia, il primo anno di programmazione prevede una serie di esposizioni dedicate alla rappresentazione dell'altrove, riunite nel titolo Prima stagione, con gli artisti Daniele Carpi, Vincenzo Simone, Giovanni De Francesco, Jacopo Candotti, Devis Venturelli.
La prima mostra all'interno di Edicola Radetzky inaugurerà sabato 23 aprilealle ore 18.30 con l'installazione di Daniele Carpi.

In convenzione con
Consiglio di zona 6 - Comune di Milano

In collaborazione con
PAC Padiglione d'Arte Contemporanea

Con il sostegno di
Enel Energia

Partner
Careof

Con il patrocinio di
Fondazione Cariplo



EDICOLA RADETZKY
Viale Gorizia (Darsena) – Milano
www.edicolaradetzky.it
www.progettocittaideale.com

lunedì 11 aprile 2016

Edicola Radetzky al PAC



Il 18 aprile, al PAC Padiglione Arte Contemporanea - Milano, Progetto Città Ideale presenterà Edicola Radetzky: il restauro, Cantieri Radetzky e la programmazione ufficiale, la cui prima mostra sarà inaugurata sabato 23...

a breve altre news...

lunedì 15 febbraio 2016

Una Darsena piccola piccola, Bruno Marrapodi open studio

 

Una Darsena piccola piccola, Bruno Marrapodi open studio
a cura di Rossella Farinotti

Una piccola storia di Darsena che inizia all’edicola Radetzky, luogo di incontro per l’inizio di un percorso che termina nello studio di Bruno Marrapodi (Milano, 1982).
Sabato 20 febbraio alle h. 17.00 l’artista milanese accoglie il pubblico all’Edicola Radetzky per 30 minuti. All’Edicola, punto di partenza del progetto espositivo, viene distribuita una mappa con le indicazioni per arrivare, a piedi in pochissimi minuti, all’interno dello studio dove Bruno Marrapodi, attraverso un video realizzato insieme a Roberto Rup Paolini proiettato in loop sul muro dove l’artista solitamente dipinge, con un sonoro realizzato con la collaborazione di Tiziano Cannas, racconta la sua storia della Darsena, Una darsena piccola piccola. All’Edicola rimarrà, tutto sabato e domenica 21, una traccia della presenza dell’artista, un rimando al suo studio attraverso una poltrona e un tavolo.
Un racconto su una vecchia e nuova Milano, complessa e vivida, di cui Bruno Marrapodi da anni è testimone e artista attivo. E che meglio non può essere rappresentato che dal suo studio.

Edicola Radetzky + studio Marrapodi

sabato 6 febbraio 2016

Di rientro da Edicola Radetzky,







Come già accennato sono stato alla presentazione dell'iniziativa editoriale Subculture Fanzine/Edicola Radetzky di Thomas Berra...


Oltre cento artisti uniti in unico progetto!


















leggi anche l'intervista rilasciata da Thomas a Cerchio Magazine

CARRUS NAVALIS a cura di Andrea Lacarpia per Dimora Artica



In attesa, oggi pomeriggio di andare a trovare l'amico Thomas Berra all'Edicola Radetzky per il suo evento "Subculture Fanzine" (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/01/edicola-radetzky-subculture-fanzine.html), mi piace segnalere, la mostra collettiva "CARRUS NAVALIS" a cura di Andrea Lacarpia, organizzata da Dimora Artica, dove fra gli altri, trova giusta collocazione lo stesso Thomas...



CARRUS NAVALIS
a cura di Andrea Lacarpia
Thomas Berra, Cesare Biratoni, Mirko Canesi, Francesco Saverio Costanzo, Giovanni De Francesco, Cleo Fariselli, Sebastiano Impellizzeri, Francesco Maluta, Bruno Marrapodi, Samuele Menin, Pennacchio Argentato, Luca Scarabelli, Vincenzo Simone, Devis Venturelli, Lucia Veronesi, Serena Vestrucci.
Inaugurazione sabato 13 febbraio ore 18.30

Dal 13 febbraio al 5 marzo 2016 (su appuntamento)

DIMORA ARTICA, via Matteo Maria Boiardo 11 – Milano (MM1 Turro)

In concomitanza con il Carnevale Ambrosiano, Dimora Artica ospita un progetto ispirato al Navigium Isidis, antica festa mascherata in onore della dea Iside, di origine orientale ma diffusa in tutto l'Impero Romano.
I festeggiamenti del Navigium Isidis erano contraddistinti dalla processione di un corteo mascherato che accompagnava l'immagine di Iside posta sul Carrus Navalis, nave a ruote nella quale venivano rappresentate le forze del caos precedenti alla creazione dell'universo, temporaneamente rievocate per avviare una nuova cosmogonia.
Dimora Artica diverrà un Carrus Navalis in cui le opere degli artisti e l'allestimento andranno a delineare un'ambientazione ricca di stimoli visivi, nella quale predomineranno i temi del teatro, della maschera e delle forze ctonie dell'inconscio collettivo.
Oltre alle opere, l'allestimento comprenderà fondali ed oggetti di produzione industriale tratti dalla cultura popolare, rimarcando la soppressione delle gerarchie tipica dei festeggiamenti del Navigium Isidis e mettendo in scena un immaginario in cui decade il confine tra realtà e finzione.

mercoledì 27 gennaio 2016

Edicola Radetzky-Subculture Fanzine-Thomas Berra





Subculture Fanzine
Edicola Radetzky
da sabato 6 febbraio a domenica 7 febbraio 2016 
Subculture Fanzine è un progetto in continua espansione nato nel 2012 nella mente di Thomas Berra, artista e giovane, attivo a Milano

Comunicato Stampa

Sabato 6 febbraio 2015 dalle h 17.00 alle 20.00 viene presentato per la prima volta al pubblico il progetto Subculture Fanzine in collaborazione con Edicola Radetzky. L’interazione tra un progetto artistico-editoriale indipendente e un luogo simbolico inserito nel tessuto urbano di Milano che sta riprendendo vita, è un binomio che rispecchia le vecchie intenzioni della piccola struttura liberty situata sulla Darsena, nata come edicola e poi abbandonata negli anni dopo diversi tentativi di utilizzo. Edicola Radetzky è la sede ottimale per una presentazione a un pubblico diversificato: al suo interno sono allestite 80 fanzine in un’installazione visibile dalla strada, come una piccola mostra fruibile da una vetrina.
All’esterno dell’edicola, e nella zona dei Navigli intorno alla Darsena, dei ragazzi con una felpa con il logo di Subculture Fanzine mostreranno i poster realizzati per il progetto. Il poster è sia un mezzo ludico di spiegazione che un invito al pubblico per creare la propria fanzina, utilizzando lo spazio bianco liberamente.


leggi anche 




domenica 17 gennaio 2016

CANTIERI RADETZKY Progetto di Mirko Canesi e Andrea Lacarpia per Città Ideale

Qualche tempo fa, nel post "A Milano tornerà a vivere l'Edicola Radetzky", vi avevo già accennato di questo progetto... 



CANTIERI RADETZKY
Progetto di Mirko Canesi e Andrea Lacarpia per Città Ideale

Giuseppe Buffoli, Jacopo Candotti + Nicole Valenti, Mirko Canesi, Daniele Carpi, Francesco Saverio Costanzo, Giovanni De Francesco, Fiorella Fontana, Adi Haxhiaj, Lorenzo Manenti, Bruno Marrapodi, Luigi Massari, Samuele Menin, Yari Miele, Stefano Serusi, Davide Spillari, Marcello Tedesco, Devis Venturelli, Serena Vestrucci + Francesco Maluta


Domenica 24 gennaio 2016 dalle 11.00 alle 14.00

EDICOLA RADETZKY Viale Gorizia (Darsena), Milano


Progetto Città Ideale presenta Cantieri Radetzky, appuntamento espositivo che si inserisce nelle ultime fasi di restauro di Edicola Radetzky e che racconta il progetto attraverso l'allestimento di tutte le opere prodotte dagli artisti e attivate durante il ripristino della struttura.

Prima della ripresa dei lavori, un work-brunch accompagnerà la visione della mostra con muffin ai lamponi, mirtilli e cioccolato, the e caffè.


Cantieri Radetzky: Da fine ottobre 2015 e durante i mesi successivi, con la partecipazione di artisti e tecnici specializzati coordinati da Progetto Città Ideale, Edicola Radetzky è interessata da un intervento di restauro che la riporterà al suo stato originale per inserirsi nuovamente nel suo contesto paesaggistico e urbano.
Lo svolgimento del restauro valutato in senso contemplativo e filosofico, è stato un momento utile per riflettere sulle possibilità di attivazione delle opere d’arte fuori dai contesti propriamente espositivi. Cantieri Radetzky ha assunto le caratteristiche di un contenitore culturale, all'interno del quale gli artisti coinvolti nei lavori di ripristino dell’Edicola hanno prodotto opere per questo momento specifico, trasformando il cantiere in uno scenario inedito.

In tutta la modernità, il lavoro è stato al centro della riflessione filosofica per essere costantemente ridefinito nelle sue prassi dalle spinte progressiste di una società in continuo cambiamento. In particolare, la possibilità di sostituire il lavoro manuale con l'uso di macchine sempre più sofisticate ha ampliato la speranza in un mondo nel quale alla fatica del labor si sostituisca il ludus, l'attività come gioco e spettacolo. Con l'affievolirsi delle illusioni sulle possibilità di un progresso illimitato, negli ultimi anni sono nate problematiche nuove, attraverso il confronto con un ambiente rapidamente mutato da uno sfruttamento delle risorse senza precedenti, con l'aprirsi di scenari futuri in cui i limiti della realtà fisica tornano ad imporsi.
Se il totale affrancamento dal lavoro imposto dalla necessità resta un'utopia, è possibile pensare l'attività umana anche come volontaria produzione di realtà? Cantieri Radetzky prova a rispondere trasformando il restauro di un bene pubblico in un progetto artistico-curatoriale.


Edicola Radetzky: struttura storica situata in riva alla Darsena di Milano, è stata affidata a Progetto Città Ideale dal Consiglio di Zona 6 del Comune di Milano per farne il nuovo centro culturale della Darsena, con programmazione di mostre e progetti esterni.



EDICOLA RADETZKY
Viale Gorizia (Darsena) – Milano
edicolaradetzky@gmail.com
www.edicolaradetzky.it
www.progettocittaideale.com

lunedì 16 novembre 2015

A Milano tornerà a vivere l'Edicola Radetzky

A Milano tornerà a vivere l'Edicola Radetzky!

 


L'Edicola Radetzky, affacciata sulla Darsena recentemente restituita come nuovo polo della vita milanese, è un piccolo gioiello dei primi anni del '900, caratterizzato dalla struttura in ferro e vetro e concluso da un grande tetto a pagoda che evoca l'esotismo di quegli anni. 

Da luogo di vendita di quotidiani e riviste, l'Edicola ritorna a vivere come centro culturale dedicato all'arte contemporanea, con un particolare rapporto tra interno ed esterno, per via delle pareti di vetro, che crea una situazione a metà tra il museo in miniatura e l'arte pubblica in dialogo con l'ambiente circostante. 
Affidata a Progetto Città Ideale dal Comune di Milano Zona 6, l'edicola ospiterà un programma espositivo definito con la partecipazione di Dimora Artica, con l'obbiettivo di promuovere la ricerca artistica più attuale mantenendo un approccio didattico e ludico allo stesso tempo, trasformandola in una stanza delle meraviglie dedicata alla città.

Edicola Radetzky è un progetto di Mirko Canesi e Andrea Lacarpia per Città Ideale


maggiori info su