RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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lunedì 22 settembre 2014

RossoSegnale/3001Lab TO THE WONDER. Andrea Diamantini

TO THE WONDER. Andrea Diamantini
Opening 25 sett. 18.30
ROSSOSEGNALE/3001Lab
Via A. Sacchini 18
Milano M1/2 Loreto

mar-mer-gio 17.30/19.30
dal ven. al lun.
su appuntamento
+390229527453

info@rossosegnale.it
rossosegnale.it
andreadiamantini.com

Visitando lo studio di Andrea Diamantini ci siamo resi conto che il suo lavoro, per realizzarsi, ha bisogno di spazio, non solo fisico ma anche e sopratutto "emotivo". Andrea nel suo lavoro riflette infatti sull’impatto che la meraviglia e lo stupore, avvolgendoci, si determinano in un momento e in uno spazio particolare, di fronte al quale qualcosa di normalmente spiegabile, in quell'istante e in quel luogo interiore, ci lascia storditi. E’ andare oltre il significato, anzi annullarlo in nome dell’emozione. Così i suoi boschi, non sono più boschi reali ma sono l’impronta, il "negativo" che rimane sulla nostra anima, come qualcosa di conosciuto e allo stesso tempo sconosciuto e conturbante. Lo spazio delle enormi tele, da cui ha inizio questo lavoro diventa allora necessario, indispensabile.
Abbiamo accolto con entusiasmo il suggerimento di Andrea per il titolo di questa personale: “To the Wonder”, come l'omonimo film di Terrence Malick. Dice Andrea: "...la mia pittura nasce per un riconoscimento della bellezza. Tutto quello che ho fatto è nato da questo, per la meraviglia verso le cose create. Nel momento in cui ti stupisci alla vista di qualcosa di inatteso, già cerchi a chi indirizzare la tua gratitudine e ti chiedi "Cos'è questo amore che ci ama?" proprio come Malick fa dire alla protagonista del film. La realtà fecondata dallo stupore, una domanda semplicemente vera." La meraviglia si deve anche all'uso intimo, privato, quasi scandaloso che Andrea fa del colore. I blu di Diamantini non sono solo "notti" ma catturano la luce e i toni che nessun filtro ottico è in grado di riprodurre se non l'emozione, il suo ricordo, la sua esperienza. Come i tratti neri, assoluti...sai di averli "visti" così..eppure sai anche che "così" non sono mai esistiti. Sono lì solo per te. Per ipnotizzarti, per incantarti, per portarti...TO THE WONDER.

domenica 26 gennaio 2014

RossoSegnale incontra Gianluca Negrini FRAMMENTI

RossoSegnale incontra Gianluca Negrini FRAMMENTI 
30/1-28/3
mar/mer/giov 17.30-19.30
dal ven. al lun. su appuntamento
Gli spazi di RossoSegnale 3001/lab diventano con il lavoro “Frammenti” di Gianluca Negrini vere "stanze della memoria". Le sue opere possiedono il dono di non-raccontare di non-rappresentare qualcosa ma si limitano a "lampeggiare". bagliori che scaturiscono in forma di "frammenti" come tracce di momenti e immagini che hanno la potenza perturbante di un flusso che zampilla, magmatico ed oscuro, dalle esperienze che ci compongono e che, assorbite, riemergono misteriose e sorprendenti. Visioni di ciò che siamo stati, di ciò che abbiamo visto come in realtà non le abbiamo mai viste. Eppure forse proprio questa è la loro essenza. Ricordare, vedere attraverso l'anima e non la memoria o gli occhi, rende l'opera di Gianluca una esperienza di regressione sensoriale: unica nel suo genere. Chi guarda i suoi lavori ritroverà dentro di sé i propri archetipi i propri personali "frammenti", quella meravigliosa vertigine di quando si cerca come, quando, dove...e improvvisamente e inevitabilmente non si sfugge.
GIANLUCA NEGRINI
gianlucanegrini@hotmail.it


Gianluca Negrini è nato nel 1975 a Sondrio. E' diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera - Milano. Vive e lavora a Milano.


MOSTRE PERSONALI


2014 Frammenti - pitture e incisioni - Rossosegnale Lab, Milan 2012 Leogalleries Monza – ‘Glocal’ – with Paolo Buzzi, Gabriele Coi 2010 Works, Studio Apeiron, Macherio (MB). - N.o.a, with Paolo Buzzi and Andrés David Carrara – N.o.a. Milan 2002 Rosa canina morbida, Galleria Santabarbara, Milan – curated by Giulio Santabarbara


MOSTRE COLLETTIVE


2013 Artèvita - Mostra collettiva di arti grafiche - a cura di Deborah Grosso, Palazzo Pretorio - Sondrio 2013 Inchiostro Festival – Chiostro di Santa Maria di Castello - Alessandria 2012 Alice in the Sky, Binario7, Monza (MB) - LILLE ART FAIR, Lille Art Fair, Foire européenne d’art contemporain – Lille Grand Palais - AAF MILAN – Galerie Eric & Valérie Galea 2011 AAF – Affordable Art Fair Milan – EVENTI, Stamperia 74B – Milan 2009 Studio Apeiron, Macherio (MB) - The Skull – La Contemporanea Art Gallery – Torino 2008 Premio Celeste 2008, Fabbrica Borroni, Bollate, Milan – curated by Gianluca Marziani. 2005 Under Urban Mask, Thini Club, Milan – curated by State Of Art. 2003 Inside the art, Galleria Santabarbara, Milan – curated by Giulio Santabarbara. - 20 X 20, Venti Correnti Laboratorio, Galleria Venti Correnti, Milan. - Zodiaci, Castello Visconteo, Centro Civico, Binasco (MI). - Gourmet Festival 2003, Livigno (SO). - Galleria d’Arte Contemporanea Cascina Roma, San Donato (MI). 2001 5° Premio Ricas, Arese (MI) – curated by Rotary Club “Gruppo Visconteo Distretto 2040″. - Salon Primo, Palazzo della Permanente, Milan – promoted by Brera School of Art. 1995 Studio Fortman’s, Florence – curated by Bernadette Lee.


RICONOSCIMENTI


2009 Acknowledgementof merit at Premio Agazzi (Engraving section), Bergamo. 2008 Finalist at Premio Celeste (Painting section), Fabbrica Borroni, Bollate, Milan – curated by Gianluca Marziani, works selected by Ivan Quaroni. 2005 Finalist at Concorso Under Urban Mask / state of art, Milan. 2001 Second prize at 5°Premio Ricas, Arese (MI) – curated by Rotary Club “Gruppo Visconteo Distretto 2040″.


PUBBLICAZIONI


2013 Grafica d'Arte - Rivista specializzata in storia del disegno e dell'incisione - N.95 - Suppl. "L'occhio nel segno" - Le vedute metropolitane di Gianluca Negrini - a cura di Francesca Mariano 2009 Dependtendency, An exhibition during the 53rd Visual Arts Biennal, Isola della Certosa, Venice – catalogue – Siena: Carlo Cambi Editore – works selected by Mark Gisbourne, Adrienne Goehler and Victoria Lu. -The Skull – La Contemporanea Art Gallery – Torino – catalogue 2008 Premio Celeste 2008 – catalogue – Dogana, RSM: Christian Maretti Editore. 2003 Gourmet festival 2003 – catalogue – Livigno (SO) 2002 Rosa Canina Morbida – catalogue – Cologno Monzese (MI): Silvia Editrice. - Come andò che Pinocchio finì…sotto torchio – Limited edition of engravings, curated by Associazione Boccafogli, Milan. 2001 Il profilo di Sumi, Osnago (LC): Edizioni Pulcinoelefante.

lunedì 11 novembre 2013

RossoSegnale/3001Lab incontra Simona Palmieri. "Interno con vista".



RossoSegnale e 3001LAB Gallery hanno il piacere di invitarvi alla personale di Simona Palmieri a partire da giovedì 14 novembre dalle ore 19 Opening Day.
Siamo particolarmente felici di presentare il lavoro di questa artista che ha utilizzato il suo corpo (di donna, di madre, di amante) come strumento per indagare e rappresentare la sua visione del mondo e dell'arte.
Le installazioni di Simona avranno come sfondo tutti quanti gli spazi di RossoSegnale e 3001Lab.
Ad attendervi vi sarà anche un aperitivo "romagnolo" come l'artista.
In allegato la cartolina di sala, alcune foto e il Comunicato Stampa.
Vi aspettiamo!

Rossosegnale B&B
Via Sacchini 18, 20131 Milano

lunedì 19 agosto 2013

ROSSOSEGNALE incontra Andrea Morucchio

Succede a Milano da RossoSegnale...
3001LAB, lo spazio espositivo di RossoSegnale, presenta 
“ANT(ROP\e)OLOGICA” la personale antologica di Andrea Morucchio
 
 
L'ANTOLOGICA fotografica dell'artista Andrea Morucchio, per la prima volta a Milano, dopo varie personali in Italia ed Europa, "sfida" gli spazi  evocativi di RossoSegnale in un percorso di rara precisione compositiva  dell'immagine, delle sue forme e colori.
È, tuttavia, anche ANTROPOLOGICA perché Andrea racconta delle storie di persone nei luoghi, esistenze nascoste, appena accennate. Oppure  vive, pulsanti, dove egli stesso si staglia in un'ombra: testimone non celato, e non calligrafico, ma microfono di esistenze, di società, di politiche.
Nel reportage di viaggio, come nel lavoro "sotto casa", tra Marghera e Venezia, il suo sguardo è una registrazione diretta, di quella semplicità che solo chi ha un innato senso pittorico è capace di vestire anche di una storia, che non rivela, ma che ci possiamo raccontare. ROPe è infine, in questo gioco di parole, la corda che tiene unite, per noi, queste opere in un percorso di forti emozioni visive, di vero godimento estetico, di perfezione pittorica e contenuto di narrazioni.
Il suo lavoro è pittura, ma è anche cinema: Terence Malik del vento che scuote i campi, Sofia Coppola delle attese, delle assenze e dei silenzi nei luoghi e fra persone; Wong Kar Wai dei confini e degli spazi tra luci ed ombre e dei vuoti tra gli individui, accenni di presenza, parole non dette, storie mai concluse.
 
 
ANDREA MORUCCHIO
(Venezia 1967) Laureato in Scienze Politiche presso l'Università di Padova, inizia l'attività di fotografo nel 1989. Dalla fine degli anni '90 amplia la propria ricerca linguistica - sovente supportata da riflessioni di carattere politico-sociale - su diversi fronti, dalla scultura all’installazione, dal video alla fotografia, alla performance. Sue opere sono conservate presso il Museo del Vetro di Murano e il Museum of Old and New Art di Hobart, Australia. Eventi selezionati: 2012 Per la prima edizione della rassegna Venice International Performance Art Week, Hybrid Body, Poetic Body presenta la video installazione Rivoluzioni, Palazzo Bembo, Venezia. Partecipa, con una riedizione del video Eidetic Bush, (2003) a dOCUMENTA (13), progetto Winnig Hearts and Minds a cura di Critical Art Ensemble, che prevede la partecipazione nei cento giorni di apertura di dOCUMENTA di cento artisti che si alternano allo Spazio 42, Hauptbahnhof, Kassel. 2011 Con un dittico fotografico è parte della 54^ Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Lo Stato dell'Arte, Regione Veneto, Villa Contarini, Padova. In concomitanza alla Biennale allestisce la personale Back in Black, in mostra una selezione di opere particolarmente rappresentative del suo percorso artistico il cui legame formale più evidente è il colore nero, Sala 10, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, Venezia. 2008 Per il progetto Notturni Dannunziani crea la video installazione Sri Yantra in cui il torso dell'artista è ripreso mentre inspira ed espira secondo il ritmo di un mantra tibetano dalla polifonia disarticolata, Giardini del Vittoriale, Gardone Brescia. In occasione del Giorno della Memoria su commissione del Comune di Venezia elabora un'articolato progetto di public art,Verso il Paese dei Fumi e delle Urla che prevede come elemento centrale un’installazione video-audio in campo San Bartolomeo a Venezia. Sempre lo stesso anno allestisce un'ampia personale di fotografia, Cuba, un popolo una nazione dedicata al lavoro fotografico di reportage svolto a Cuba nel 1995, Centro Culturale Candiani, Mestre. 2007 In concomitanza alla 52^ Biennale di Venezia presenta l'installazione site specific Laudes Regiae, opera che propone collegamenti trasversali tra eredità storica, percorso spirituale e contemporaneità socio-politica, Salone del Camino, Ex Convento dei Santi Cosma e Damiano, Giudecca, Venezia. 2004 Per il progetto Borders, ricerca multimediale sui confini oggi realizza l'installazione luminosa Pulse Red che per diverse notti fa pulsare di luce rossa intermittente il Globo d'Oro della Punta della Dogana. 2003 E' artist in residence della Claudio Alcorso Foundation presso la Tasmanian School of Art di Hobart in Australia dove propone l'installazione video-audio Eidetic Bush, Plimsoll Gallery, Hobart. Per la manifestazione d'arte biennale Ten Days on the Island ripropone, riadattandola, l'installazione Percer-Voir, Royal Tasmanian Botanical Gardens, Hobart. 2002 Partecipa con l'installazione video-audio Le Nostre Idee Vinceranno al progetto Gemine Muse, giovani artisti nei Musei Italiani, Museo Mocenigo, Venezia
 
 
RossoSegnale incontra Andrea Morucchio: ANT(ROP\e)OLOGICA
12 settembre – 8 novembre 2013
3001Lab
via Sacchini, 18 - 20131 Milano
rossosegnale.it
morucchio.com
 
Inaugurazione:
giovedì 12 settembre dalle 19.00
 
Orari apertura: 
lunedì - venerdì dalle 17.30 alle 19.30
sabato e domenica su appuntamento

martedì 28 maggio 2013

Kaori Miyayama. Scendendo verso il cielo. Da Rosso Segnale

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3001Lab, spazio espositivo di RossoSegnale B&B, dal 13 giugno al 7 luglio 2013 presenta la personale di Kaori Miyayama Scendendo verso il cielo.  Un’installazione site-specific ideata e creata dall’artista appositamente per gli spazi che la ospitano. Opere leggere ed eteree, a volte oniriche, frutto di una riflessione profonda in bilico tra arte e filosofia.
"Vorrei ribaltare la percezione di sotto/sopra, alto/basso e interno/esterno, - racconta l’artista giapponese - come il concetto giapponese che sfuma e armonizza il confine fra elementi opposti. Tutto è relativo e il significato cambia a secondo del punto di vista. Il confine diventa scambio e non limite. Il tema principale della mia ricerca è l’esplorazione di quello spazio che risiede fra le cose, che io chiamo “frammezzo”, un luogo intermedio
che genera “relazioni”. In Giappone potrei dire che si avvicini al significato della parola “MA”. Presente nella coscienza estetica giapponese, MA non è solo un vocabolo della
lingua, ma anche un concetto filosofico, il "fra" , l'intervallo fra due cose: un tempo fra due eventi, una pausa fra due suoni, la relazione fra due persone. Considero il vuoto che appare nelle mie opere vicino a questo concetto. Il mio lavoro diviene “il confine” fluttuante tra gli oggetti e gli spettatori. “Il frammezzo” genera una relazione tra le opere e chi le osserva. Dal 2009 in poi, ho approfondito questa tematica. Il principio di dualità (“terra/cielo”, “interno/esterno”, “se stesso/un'altra persona”) è alla base della mia ricerca. La particolarità nella nostra cultura è che il confine giapponese non divide nettamente, non interrompe il legame, ma esiste come "territorio che sta tra qua e là", come spazio intermedio, come luogo ambiguo e come zona di collegamento quindi non un muro di limite ma punto di contatto. Così come il concetto di MA significa risiedere tra le cose non per interrompere ma per collegare. Questo interesse è amplificato dalla mia esperienza tra Italia e Giappone”.
In occasione della mostra Scendendo dal cielo, Kaori Miyayama propone una riflessione sulla relazione tra Sotto e Sopra, utilizzando gli spazi particolari di 3001Lab. Nell ex buca del meccanico verrà creato il Cielo, che i visitatori troveranno sotto i piedi.
La scala, realizzata a uncinetto, collegherà il piano terra e il soppalco come "frammezzo"
 tra Sotto e Sopra. Sopra il soppalco invece si troveranno le opere legate alla Terra.
“A volte noi siamo guidati da idee preconcette date da un unico punto di vista, ottenuto da educazione e abitudine, che in questo caso vorrei tentare di ribaltare in termini di percezione del quotidiano – conclude Kaori Miyayama.



RossoSegnale incontra Kaori Miyayama. Scendendo verso il cielo.
13 giugno – 7 luglio 2013
3001Lab
via Sacchini, 18 - 20131 Milano


3001Lab@rossosegnale.it

Inaugurazione:
giovedì 13 giugno dalle 19.00

Orari apertura:
lunedì - venerdì dalle 17.00 alle 19.00
sabato e domenica su appuntamento

www.studioetcetera.com/kaori/menu_e.html

lunedì 15 aprile 2013

Un B&B a Milano? Certo è RossoSegnale!

A milano sembra quasi un'impresa ardua trovare un B&B... eppure, cercando bene, si trova. 
E si trova bene, anzi benissimo!

Il 29 marzo a Milano ha aperto  RossoSegnale (http://www.rossosegnale.it/), un ricercato B&B di design in zona Loreto/BuenosAires, un posto accogliente con giardino e una piccola galleria d'arte e location per eventi. E' un progetto del quale i proprietari si stanno occupando con molta passione ed allegria.

Dopo gli eventi del "fuori salone" Martedì 23 aprile dalle 18.30 si potranno visitare le stanze e gli ambienti di RossoSegnale aperti per ospitare le opere e le installazioni di Federico Guerri "Camere"