RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
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martedì 30 settembre 2014

Femminile, plurale Rassegna in tre atti a cura di Alessandra Redaelli


Femminile, plurale
Rassegna in tre atti a cura di Alessandra Redaelli

 

Secondo Atto | Lo sguardo sul mondo
Terzo Atto | Gli spazi del sogno
Biffi Arte racconta in tre mostre le voci più nuove e originali dell’arte italiana al femminile.


Palazzo Pirola
P.zza della Repubblica 1 - Gorgonzola – MI

18 ottobre | 09 novembre
inaugurazione sabato 18 ottobre ore 18
con la performance Nonsonomaistataunabambina, di Giovanna Lacedra con Massimo Festi


Venticinque artiste per Palazzo Pirola

A Palazzo Pirola siamo alla seconda tappa della rassegna Femminile, Plurale. Un super evento che raccoglie venticinque tra i nomi più interessanti del panorama artistico femminile in Italia.

Una doppia tappa perché qui, a un passo da Milano, dal 18 ottobre al 9 novembre si incontrano le protagoniste di due mostre nate sotto il segno di Biffi Arte. La prima, Lo sguardo sul mondo, dal 27 giugno al 3 agosto ha raccolto nella galleria di Piacenza gli sguardi di 14 donne. Dalle fotografie poetiche di Alessandra Baldoni agli spazi infiniti dipinti da Linda Carrara, dai labirinti di alberi di Marika Vicari ai cantieri brulicanti di Marina Previtali, dai fiori carnali di Chiara Albertoni a quelli imponenti di Brigitta Rossetti, dalle stanze silenziose di Tina Sgrò alla folla caotica di Liliana Cecchin. E poi le ragazze di Elisa Rossi, i soffici pattern di Cristina Iotti, i caleidoscopi di Claudia Scarsella, il caos fatato di Loredana Galante, i bambini più veri del vero di Marica Fasoli, fino alla musica, fotografata in vibrazioni da Marina Giannobi.
La seconda mostra, Gli spazi del sogno, aprirà i battenti il 22 novembre a Piacenza per concludersi l’8 febbraio dell’anno prossimo, e raccoglierà altre undici voci uniche e inconfondibili. A raccontare il sogno, la fantasia. Qualche volta l’incubo. Ecco allora qui, a Palazzo Pirola, in anteprima un assaggio dei loro lavori.
I sogni di Alice Colombo si concretizzano in collage vaghi, gremiti di piccoli dettagli da inseguire con lo sguardo come in una caccia al tesoro. Sono bambine che portano al guinzaglio uccelli multicolori oppure sono balene incagliate tra i rami di un albero, protagoniste di storie raccontate in un tono lieve e sussurrato. Federica Gonnelli invece ricrea il sogno attraverso installazioni che accolgono lo spettatore come un abbraccio avvolgente, tutte giocate su luci soffuse e trasparenze, in un continuo sdoppiarsi e modificarsi della realtà. Se Jara Marzulli con una pittura liquida, leggerissima, evoca figure femminili senza tempo, fermate in un momento sospeso di abbandono e di meditazione, danno invece un’idea di forza guerriera le donne che Adele Ceraudo interpreta nei suoi minuziosissimi disegni a penna, dove lei stessa si trasforma nelle protagoniste delle più classiche iconografie dell’arte sacra. Una realtà “altra”, vibrante, mobilissima, fatta di una materia trasparente dalle suggestioni acquatiche è quella creata dalle mani di Annalù. Con lei la vetroresina diventa schiuma brulicante, onda, ala di farfalla, entità viva, respirante e fatata. Se Ieva Petersone ci porta con i suoi dipinti in un mondo algido e perfetto, scandito in stanze dalle atmosfere metafisiche, dove le icone del design diventano protagoniste di spazi dagli ipnotici equilibri geometrici, di tutt’altro genere è lo spazio nel quale ci invita Chiara Coccorese. Le sue fotografie, costruite come collage pieni di oggetti creati o recuperati da lei, ci precipitano oltre lo specchio di Alice, in un mondo dove le proporzione si annullano, i punti di riferimento si invertono, invitandoci a galleggiare in una sensazione di inquieta
beatitudine. E poi c’è Florencia Martinez, con le sue fotografie stampate su stoffe dai colori accesi, rutilanti, con i suoi ricami che sono racconti di vita e con le sue installazioni dove gli oggetti della casa, ricoperti di stoffa e di soffici aculei, si fanno al tempo stesso accoglienti e minacciosi. Ilaria Del Monte, con le sue fanciulle prigioniere di stanze incantate, dove gli specchi riflettono immagini irreali e gli oggetti prendono vita. Francesca De Pieri, che con le sue fotografie di cave e orti botanici, stampate su doppia lastra trasparente, ci offre uno sguardo nuovo, vibrante e pulsante sulla natura. E Giovanna Lacedra, con una serie di acquerelli onirici ispirati alla poesia femminile (da Sylvia Plath ad Anne Sexton) e con la performance Nonsonomaistataunabambina – in programma per l’inaugurazione – dove mette in scena l’incubo dell’infanzia male amata e il risveglio alla vita.


SCHEDA INFORMATIVA

Mostra collettiva arte contemporanea

Titolo: Lo sguardo sul mondo e Gli spazi del sogno

A cura di: Alessandra Redaelli

Artisti: Alessandra Baldoni, Brigitta Rossetti, Chiara Albertoni, Claudia Scarsella, Cristina Iotti, Elisa Rossi, Linda Carrara, Liliana Cecchin, Loredana Galante, Marica Fasoli, Marika Vicari, Marina Giannobi, Marina Previtali, Tina Sgrò - Adele Ceraudo, Alice Colombo, Annalù, Chiara Coccorese, Federica Gonnelli, Florencia Martinez, Francesca De Pieri, Giovanna Lacedra, Jara Marzulli, Ieva Petersone, Ilaria Del Monte

Performance: Giovanna Lacedra - Massimo Festi

Allestimento a cura di: Alessandra Redaelli e Vania Elettra Tam


INFO PUBBLICO

Palazzo Pirola
P.zza della Repubblica 1 (angolo con Vicolo Filippo Corridoni)
20064 Gorgonzola – MI
www.palazzopirola.it

INAUGURAZIONE:
sabato 18 ottobre ore 18

ORARI:
venerdì 16,00/19.00 - sabato e domenica 10,00/12,00 – 16,00/19,00

INGRESSO GRATUITO

CATALOGO:
“Femminile, plurale: Lo sguardo sul mondo” sarà in mostra
“Femminile, plurale: Gli spazi del sogno” sarà in mostra dal 22 novembre presso la Galleria Biffi Arte a Piacenza

MOSTRA ORGANIZZATA DA:
Galleria Biffi Arte - P.zza Sant’Antonino - Via Chiapponi 39 - 29121 Piacenza
Info: tel 0523.1720408 - www.biffiarte.it

MEDIA PARTNER:
Frattura Scomposta contemporary art magazine - www.fratturascomposta.it

UFFICIO STAMPA:
Angela Ianni - Galleria Biffi Arte - tel 0523.1720408 - galleria@biffarte.it - www.biffiarte.it

mercoledì 5 febbraio 2014

Femminile, plurale Rassegna in due atti a cura di Alessandra Redaelli

Seconda tappa per "Femminile Plurale", una bella e raffinata mostra collettiva, curata da Alessandra Redaelli che vede come protagoniste 10 talentuose artiste dell'ultima generazione: Alice Olimpia Attanasio, Marina Calamai, Erica Campanella, Vania Comoretti, Tamara Ferioli, Angela Loveday, Anna Madia, Ilaria Margutti, Rossella Roli, Vania Elettra Tam.

Dopo la tappa da Biffi Arte (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2014/01/femminile-plurale-cura-di-alessandra.html), la rassegna arriva a Palazzo Pirola



Femminile, plurale
Rassegna in due atti a cura di Alessandra Redaelli

Primo Atto | L’interiorità, lo sguardo dentro

Nelle stanze del settecentesco Palazzo Pirola, a Gorgonzola, una rassegna in due tappe per raccontare le voci più nuove e originali dell’arte italiana al femminile.

Al di là degli stereotipi di genere, due appuntamenti per parlare di donne attraverso le voci delle donne. Una trentina di artiste dell’ultimissima generazione raccontano, con linguaggi diversi, questa metà del cielo. Spesso ironiche, talvolta dure, a tratti malinconiche ma mai leziose, queste donne si guardano dentro e guardano il mondo di oggi per poi reinterpretarlo e farlo storia.
Dal 15 febbraio al 9 marzo va in scena il primo capitolo. L’interiorità, lo sguardo dentro è un catalogo di pensieri intimi, ricordi raccolti qualche volta tra le lacrime, autoritratti, momenti di introspezione e attimi sospesi. Ci sono le ragazze di Tamara Ferioli, corpi sensuali e vulnerabili definiti da un tratto leggero sul fondo bianco, accesi solo dalla fiamma dei capelli (veri, i suoi) che l’artista applica al lavoro; ci sono le donne di Ilaria Margutti, teneri e struggenti autoritratti dell’artista che ricamano il proprio corpo ricucendo cicatrici; c’è Rossella Roli, che attraverso installazioni intrise di passato raccoglie i propri ricordi e le paure per un tempo che verrà. E poi c’è Erica Campanella, che sulla superficie lucente del rame e dell’ottone, così come sulla tela, dipinge seriche figure femminili colte in un attimo di malinconica solitudine, o nella preghiera. Se Angela Loveday costruisce scene teatrali, vagamente oniriche, per fotografie dalla tecnica impeccabile da cui la figura femminile esce ammantata di mistero, Vania Elettra Tam racconta nelle sue grandi tele attimi di quotidianità, per trasformarli nel sogno di un’evasione. E poi c’è Anna Madia, che con il pretesto del ritratto racconta un mondo segreto, evanescente, di malinconie, confidenze e rituali femminili. O Alice Olimpia Attanasio, che con un tratto leggero e una delicata ironia racconta un mondo femminile in bilico tra l’innocenza dell’infanzia e le insidie dell’età adulta. E se Vania Comoretti, con i suoi pastelli e le sue chine – precisi come bisturi – crea ritratti profondi, senza sconti, in cui l’anima femminile appare scritta sulla pelle, Marina Calamai racconta in tele sagomate dai colori zuccherini il potere consolatorio della panna soffice e del cioccolato fondente.

Lo sguardo sul mondo e Gli spazi del sogno saranno i temi della seconda mostra in programma. Attraverso pittura, scultura e fotografia le artiste racconteranno il mondo intimo della casa e i suoi spazi, accoglienti o claustrofobici, sicuri o pieni di incertezze. Racconteranno la folla delle ore di punta, l’amore per la natura e la passione per i piccoli oggetti che danno senso alla quotidianità, ma anche i desideri segreti, i sogni mai confessati, le fantasie.

L'evento è organizzato dalla galleria Biffi Arte di Piacenza in partnership con l'Associazione Culturale Palazzo Pirola e con la collaborazione, in qualità di media partner, di Frattura Scomposta Contemporay Art Magazine.

La mostra a Palazzo Pirola sarà visitabile dal 15 febbraio al 9 marzo.

Sede espositiva e contatti:
Associazione Culturale Palazzo Pirola
P.zza della Repubblica 1 (angolo con Vicolo Filippo Corridoni)
20064 Gorgonzola – MI

www.palazzopirola.com
info@palazzopirola.it

Partner organizzativo:
Galleria Biffi Arte Piacenza

galleria@biffiarte.it
www.biffiarte.it

Media partner:
Frattura Scomposta contemporary art magazine

info@fratturascomposta.it
www.fratturascomposta.it

Sede espositiva raggiungibile dalla Stazione Centrale di Milano con la linea metropolitana MM2 direzione Gessate