RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 7 gennaio 2014

Lo Sfondo - Andrea Lunardi



Lo Sfondo - Andrea Lunardi 
a cura di Viola Invernizzi ed Alessio Moitre

La Galleria Moitre è lieta di presentare il primo progetto del 2014 con la personale di Andrea Lunardi, vincitore del Premio Ora 2012.
La concezione della pittura e del quadro come “terra di confine" fra il divenire dell'immagine e lo spazio dell'osservatore.
Il bordo della tela è la separazione e l'unione allo stesso tempo fra rappresentazione, immaginario e realtà.
L'inserimento di carte e tessuti sui margini del quadro indicano uno spazio oltre,travalicano la soglia fra la dimensione della pittura e quella dello spazio fisico.
La pittura, pertanto, è vista in continuità con l'ambiente che la ospita, i limiti sono cancellati e superati per indicare una lettura globale dell'immagine.
Il bordo diviene il luogo privilegiato d'intervento in rapporto ad un'immagine in procinto di generarsi sulla tela.
Il lavoro si delinea, pertanto, come un connubio concettuale e fisico fra pittura e installazione oggetto e contesto; il fondo della parete con carte da parati continua, talvolta, all'interno del quadro in un continuo oscillare fra opera e sfondo.
L'immaginario è quello derivante da foto trovate, immagini storiche di cui l’artista non è l’autore ma che hanno una carica evocativa rispetto al contesto o all'identità del soggetto; la scelta della pittura diventa necessaria per ribaltare il senso di queste immagini in quanto le rende sempre presenti a loro stesse mostrando forme mai finite in cui emerge il processo pittorico che le ha generate. L'immagine antica narra di un tempo passato, un attimo preciso di un tempo che non è più; la pittura, invece, nel suo farsi e nella sua materia è sempre presente, dilata il tempo antico e lo rende continuo rigenerando l'immagine fossilizzata nel tempo della memoria.

Esposizione a cura di Viola Invernizzi ed Alessio Moitre

Galleria Moitre 
via santa giulia 37 bis, 10124 Torino


10 - 24 gennaio 2014

Vernissage: 10 gennaio dalle ore 18 alle ore 21.00

evento FB

lunedì 16 settembre 2013

Altre Visioni / Other Views a Torino

Roberto Fanari, Pattinatrice/Skater, resina, resin, 2013
Altre Visioni / Other Views

Roberto Fanari, Alice Musi, Nadir Valente, Anna Ippolito, Ilenia Spanò

Inaugurazione: 20 settembre 2013 h 18.30

In mostra: 20 settembre - 26 ottobre 2013
Opening: September 20, 2013 18:30 h
exhibition: September 20 - October 26, 2013

Galleria Moitre
Via santa Giulia 37 bis, Torino
www.galleriamoitre.com
galleriamoitr@gmail.com

Il periodo estivo porta il tempo di fermarsi, riflettere su ciò che è stato l’anno lavorativo, concentrandosi su fortune, errori, dettagli. Settembre è il momento della prima raccolta, dei lavori appena nati, primi di un anno lavorativo che come sempre si presenta lungo, dotato di mille stimoli e di lunghi momenti dedicati alla ricerca del senso della propria arte.
La Galleria Moitre riapre concentrandosi su una serie di nuove proposte, nuovi progetti scaturiti in mesi di caldo, riserbo, lontano dal clamore, nella mente degli artisti. Saranno riunite nella mostra collettiva Altre Visioni, che inaugura Il 20 settembre in cui saranno presentati alcuni degli artisti sui quali la galleria ha deciso di puntare, proprio per la loro capacità di guardare alla realtà in modo diverso, elaborandola fino a farla diventare qualcosa di completamente altro... Ogni artista porterà un progetto nuovo, ideato specificamente per lo spazio della galleria.

Gli artisti partecipanti saranno cinque:

Roberto Fanari (Cagliari, 1984) Nelle sue sculture delinea personaggi leggeri, che dai lineamenti traggono una poesia che ricama nuove storie e nuovi stati d’animo. Presenterà in mostra quattro figure realizzate in ferro cotto e vetroresina, una rielaborazione del progetto per la recente bipersonale (con Raluca Andreea Hartea) allo Studio d'Arte Cannaviello di Milano.

Anna Ippolito (Torino, 1984) Pittrice, da tempo porta avanti anche un discorso basato su performance e installazioni. Già presente alla Galleria Moitre nel 2012 con la bipersonale di “In Quiete”, porterà i quest’occasione un lavoro dove gli elementi naturali, veri o presunti, sono ripresi ed amplificati da elementi umani e da accostamenti che ne risaltano le caratteristiche e le analogie.

Alice Musi (Venezia, 1988) Lavora soprattutto sulle installazioni, che le permettono di relazionarsi allo spazio attraverso le forme e i suoni. Recentemente è stata selezionata per la collettiva “Essai(y)” curata dalla Fondazione Bevilacqua La Masa in febbraio a Palazzo Tito a Venezia. Per questa mostra realizzerà un’installazione basata su teoremi algebrici che riguardano le forme indeterminate di una funzione matematica .


Ilenia Spanò (Mazara del Vallo, 1989) Da poco diplomata all’Accademia di Belle Arti di Torino, proviene da una città meta di migranti, spesso clandestini, che sono infatti il tema di molte sue ricerche, basate sui problemi dell’integrazione. Proprio gli sbarchi, e il “filo rosso” che li lega fragilmente alla società così detta “civile” saranno il tema dell’istallazione presentata alla Galleria Moitre.

Nadir Valente (Carmagnola, 1982) Fra i finalisti del Premio Cairo 2013, da tempo lavora sul tema del rapporto fra falso e autentico e sui vari aspetti della riproducibilità. Ne erano esempio le opere portate nel 2012 alla Galleria Moitre per la collettiva “FRAGILEagliOCCHI” e il progetto la residenza del Premio Shangai. La sua riflessione verterà, per questa mostra, sul contrasto naturale/artificiale nell’evocazione del mare.



L’esposizione è stata curata da Viola Invernizzi e Alessio Moitre.

domenica 4 novembre 2012

“In quiete” collettiva a cura di Alessio Moitre e Viola Invernizzi - Irene Balia, Anna Ippolito, Marzio Zorio

A Torino, da non perdere!!!

Irene Balia


“In quiete”
collettiva a cura di Alessio Moitre e Viola Invernizzi
 Irene Balia, Anna Ippolito, Marzio Zorio

Galleria Moitre 
Via Santa Giulia, 37
10124 Torino, Italy

Vernissage: 9 novembre 2012 | h 18.30
In mostra: 9 novembre – 22 dicembre 2012 | martedì – sabato h 15 – 19
La Galleria Moitre è lieta di presentare una doppia personale di Irene Balia e del gruppo artistico formato da Anna Ippolito e Marzio Zorio, che per l’occasione presenteranno una nuova serie di opere e un progetto specifico per la saletta.
La scelta di questa doppia personale nasce dall’ intento della galleria di creare un percorso artistico che ponga uno sguardo sulla pittura al giorno d’oggi, figurativa o astratta che sia.
Partendo dalle opere della pittrice Irene Balia (Iglesias, 1985) si è cercato di creare un contrasto tra i soggetti mediterranei, umani e paesaggistici, e il contesto metropolitano della galleria, che precedentemente aveva già trattato questi temi.
L’indirizzo sperimentale dello spazio poi, porta a dividere gli ambienti in due parti distinte e complementari tra loro: la saletta e il corpo della sala centrale.
Proprio per questo è stato scelto il gruppo artistico Zorio - Ippolito, Anna Ippolito (Torino, 1984) e Marzio Zorio ( Torino, 1985), nel segno della sperimentazione sui giovani artisti intrapreso dal gallerista e dalla curatrice Viola Invernizzi.
La scelta di questa personale nasce dalla volontà di avere delle installazioni che creino un contatto diretto con lo spettatore il quale non si senta più intimorito dalla sacralità dell’opera, ma anzi sia invogliato a scoprirne i segreti senza paura di toccare con mano l’opera stessa, cosa che accadrà con lo “Speziale” realizzato apposta per la saletta.