RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 15 giugno 2011

altre da "Opere" personale di Còrdova...

Altre immagini in anteprima della mostra "Opere" di Còrdova alla San Lorenzo a Milano... (vedi anche: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/06/proposito-di-opere-di-cordova-alla-san.html )





A proposito di "Opere" di Còrdova alla San Lorenzo... una piccola anteprima...

Una piccola anteprima di ciò che potrete ammirare in questa mostra...





Art Basel 2011 e dintorni...


Ci siamo, si inaugura oggi quella da tutti è considerata la fiera d'arte contemporanea più importante al mondo.
In questi giorni la cittadina svizzera, cambia pelle. Da silenziosa e quasi monotona città diventa polo d'attrazione per l'intero sistema arte, con le mille e più iniziative organizzate per l'occasione e le varie fiere satellite. Previsto l'arrivo dei più raffinati collezionisti, i più accreditati buyer, artisti, personaggi del jet-set e chi più ne ha più ne metta...
L'aspetto più atteso rimane comunque quello economico finanziario... da questa kermesse ci si aspetta la conferma che il mercato dell'arte, dopo i significativi risultati delle varie aste internazionali, sia definitivamente uscito dalla crisi che lo ha reso pressochè immobile negli ultimi 18 mesi. Rimane comunque il fatto che vivere l'esperienza "Basilea", per chi ama il mondo dell'arte, resta unica ed irripetibile, quindi per chi ne avesse l'opportunità... pronti via! In macchina, treno o aereo tutti a raggiungere la meta...
Quest'anno, purtroppo, diserterò l'appuntamento svizzero, perchè impegnato con due importanti mostre: la prima, presso la San Lorenzo di Milano (si inaugura oggi), dal titolo "OPERE" del giovane e dotato artista sardo Còrdova (vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/05/cordova-cordova-opere-inaugurazione.html ) con tersto critico e curatela di Davide Bramante.


La seconda, giovedì a Torino, presso LaContemporanea, la personale della bravissima fotografa Angela Loveday, che mi trova in veste di co-curatore, dal titolo "DEMONI E MERAVIGLE" (vedi:http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/05/il-comunicato-di-demoni-e-meraviglie.html )


Se chi sta leggendo queste righe, volesse raggiungermi... vi aspetto volentieri, come altresì chi avesse la fortuna di migrare verso Art-Basel, mi invii le proprie impressioni.

martedì 7 giugno 2011

In anteprima il testo di Bramante per la personale di Córdova

In anteprima il testo di Davide Bramante che sarà il curatore della mostra personale di Córdova, "Opere", in programma alla San Lorenzo dal 15 giugno prossimo (vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/05/cordova-cordova-opere-inaugurazione.html ). 
Sintetico ma molto efficace!!!



"Non Tramare ma Bramare!

Sinceramente non so, se con la stesura e la conseguente presentazione di questo  breve testo sono il “compare che battezza” il suo figlioccio o il “padre che accompagna il proprio figlio verso l’altare”. Di certo una gran bella responsabilità ma anche un immenso onore, testimone con occhi e cuore  dell’Arte di Córdova, un’arte che ha attraversato mediante il suo DNA artistico e conoscitivo migliaia di anni e che parla un linguaggio contemporaneo attraverso le sue mani.
Mi piace spesso ricordare/sottolineare, soprattutto a chi tende a dimenticare e minimizzare che la parola ARTE  significa, fatto con le mani. Alle opere di ogni artista si legano migliaia di storie, significati e concetti, spesso però si dimentica che sono il frutto di prove, studi e tentativi manuali volti a realizzare un’autentica e perfetta opera d’arte.
Nelle mie opere come in quelle di Córdova, in primis vi è l’amore per la storia tutta, poi vi è una giusta commistione tra gusto contemporaneo, estetica e per finire abilità manuali non indifferenti.
Siamo allenati così come il goleador a segnare/scrivere il nostro tempo.


Ad Maiora!


Davide Bramante"

domenica 15 maggio 2011

CÓRDOVA - OPERE - alla San Lorenzo dal 15 giugno a cura di Davide Bramante

CÓRDOVA
CÓRDOVA OPERE

Inaugurazione mercoledi 15 giugno ore 18.30

Galleria San Lorenzo
15 giugno – 10 luglio 2011
Via Sirtori 31, Milano
Tutti i giorni, 15 – 19   Ingresso libero



Testo critico di Davide Bramante

Organizzazione:

Galleria San Lorenzo
Via Sirtori 31, 20129 Milano
T. +39 02 74236426
www.arte-sanlorenzo.it
e-mail: r.milani@arte-sanlorenzo.it

La Galleria San Lorenzo chiude la prima metà della stagione espositiva con la personale del giovanissimo artista, sardo di nascita ma milanese di adozione, Còrdova, al secolo Giancarlo Orecchioni (classe 1978).
Selezionato tra i partecipanti alla 54° edizione della Biennale di Venezia, esporrà al MAN (Museo d’Arte Nuoro) insieme agli altri artisti sardi segnalati per la kermesse “Sgarbiana”.

Alla Galleria San Lorenzo proporrà il frutto della sua ultimissima ricerca. Circa quindici lavori, tutti indirizzati sul tema del labirinto.
Labirinto che diviene, nell’opera dell’autore, cruccio vitale da risolvere, da superare, sia visivamente che fisicamente. Una mostra di grande suggestione, ben pensata e ben risolta, grazie anche al supporto curatoriale di Davide Bramante che accompagna l’esposizione con un significativo testo critico.

8 Senza titolo, neoprene, 130 cm, 2011.

CÓRDOVA  AUTOPRESENTAZIONE
Non vi è maggior guaio nell’Arte di dover trovare attraverso un solo sguardo quasi attento una illuminante e chiara consapevolezza dell’opera creata.
Un atteggiamento calcolato mirante a comprendere lo stato delle cose è errato e privo di istinto ed intuizione.
L’Arte non svelerà mai le idee universali del mondo creato, ma potrà abolire attraverso una visione pura ogni tipo di forma limitante di pensiero per condurci a riflettere nelle sfere più alte dell’intelletto.
Il pensiero limitante offusca la vita di tutti noi esseri viventi e abolendo questo stato deprimente che ci rende fragili e soggetti a manipolazioni, si potrà cosi trovare la strada per un linguaggio più semplice, libero da scaltri ed empirici risultati.

Cominciai a disegnare in età molto giovane.
I miei primi maestri furono mio padre e l’esperienza –intuitiva.
Sono diventato pittore attraverso la scultura.
Dipingo cercando la rivelazione del vuoto, l’inatteso peso del tangibile per restituirlo allo sguardo.
Ora nel mio lavoro cerco, prima di tutto, l’elemento tragico nel luogo più intimo dove si forma il pensiero.
Il nostro ambiente psichico e fisico. La nostra personale struttura intellettuale. La nostra capacità di poter concepire ad un livello quasi molecolare le nostre idee.
Sono questi gli elementi essenziali per concretizzare visivamente e plasticamente le nostre esperienze.
Lo spazio primario, attraverso cui le nostre intime e personali idee riescono a manifestarsi, è inizialmente custodito in un luogo congelato nel tempo e nello spazio, dove ha avuto in origine il caos e dove quotidianamente si manifesta l’input della vita per ognuno di noi esseri viventi.
E’ qui, in questo spazio, che vengono inconsciamente concepiti i nostri desideri, i nostri vari simboli e le nostre forme.
Nel mio lavoro il caos superata l’esperienza della pura invenzione ha essenzialmente e concretamente una parvenza fisica e quindi materialmente tangibile e dimostrabile.
Attraverso i miei simboli - tracciati il lavoro diviene la visione finale di un serie di labirinti - mappa all’interno del mio spazio visivo; uno spazio dove i bordi di confine delle singole opere divengono realmente i miei errori e i miei limiti.
Errori a cui succedono altri innumerevoli errori.
I miei dipinti non sono parti di sogni ma sezioni viscerali di realtà, labirinti mentali, dove l’essere umano nasconde la sua linfa più intima.
Il caos che diventa vita attraverso i ricordi di una casa, di un pozzo, di vie assolate, di segni blu, di un incendio, di architetture, di città, di natura, di fragili visioni.
Queste suggestioni mnemoniche rivivono fondendosi col presente.
Un presente eternamente confuso che precede l’atto creativo.
Non credo in uno sviluppo temporale dell’arte ma in una immersione totale dove tutto si confonde, passato, presente, futuro e il nulla compreso.
Dove tutto diventa presagio e a sua volta immagine. 

Grazie a Roberto Milani, gallerista della San Lorenzo, ho accolto la generosa proposta di esporre una selezione del mio ultimo lavoro presso tale galleria.
L’esposizione non avrà un titolo – tema ma solo la necessità di rappresentare semplicemente il mio lavoro con – CÓRDOVA OPERE –.
Una serie di grandi e piccoli dipinti dialogheranno con alcune sculture.
Inoltre una serie di grandi lavori, dal titolo Alma Negra, decontestualizzerà rivelando l’immagine del mio lavoro che traendo la principale essenza dal vuoto si materializzerà attraverso segni – simboli, segni – tracciati, segni- labirinti, segni – mappe.
Nei miei dipinti, immersi in una dimensione avvolte lirica e avvolte razional – concreta, traggo l’ipotesi iniziale da vari ambienti, dalla poesia, dalle letteratura, dalla scienza, da labirintici intrecci relazionali di varie discipline e non.
In primis è la natura in continuo evolversi che crea l’input iniziale per affrontare un dipinto o una serie di opere.
Nel mio lavoro i vari segni –mappa, si relazionano a vari stati gassosi (Nuvole), le quali alcune volte libere ed altre intrappolate tra i tanti segni scuri rappresentano l’immagine dell’idea pensiero che tende a materializzarsi in altri piccoli segni ma avvolte a smaterializzarsi perdendo consistenza.
I forti segni scuri sovrapponendosi determinano i labirinti che ognuno di noi affronta quotidianamente nel proprio io interiore.
Il mio lavoro aperto ad innumerevoli sguardi in definitiva non rappresenta nulla dell’uomo ma trae l’intima essenza da esso.


                                                                                                           Córdova, Milano 29 aprile 2011

4 Peak Ground Velocity, olio su carta intelata,192,7x165,2 cm, 2011.


Presentazione alla mostra di CÓRDOVA
presso la Galleria San Lorenzo, Milano


Da un dialogo con ……


Conoscendo ormai da un anno più a fondo e da vicino il lavoro di CÓRDOVA, ho assunto la responsabilità (che non è poco) di concepire insieme a lui il concetto del suo lavoro, sia in maniera formale che installativo.


Riconosco che l’Artista di cui parlo ha un modo di pensare e comunicare (non comune a tutti).
Egli si ciba di storia, si nutre di una storia non molta lontana, non quella storia dove esseri viventi hanno compiuto gesta o si sono interrogati sul perché della vita, ma Córdova si nutre di una storia “pittorica recente” che scava le sue radici in una sorta di pittura che non parla di figura o astrazione, di gestualità o segno (per quanto esso sia presente) ma parla di una pittura che ci riconduce a “Strutture”, costruzioni dell’impossibile, dove masse forse murarie contrastano con inquietanti e affascinati nubi (quel non so che della pittura).

Qui sono presenti “labirinti” che per convenzione chiamo così, ma in realtà non sono nemmeno quelli… in queste strutture labirintiche non esiste una vera e propria via di fuga anzi avvolte viene ostacolata da elementi scultura (feltrici).

Se postando lo sguardo e per un attimo vedessimo planimetricamente l’opera, essa potrebbe essere una visione aerea di luoghi lontani devastati forse da un cataclisma o da un esplosione Nucleare?


La mostra si apre con circa dieci lavori di grande e piccola dimensione dove elementi di diversa natura entrano in perfetto connubio in due spazi separati, proprio come i suoi dipinti, uno spazio superiore che fa da ingresso a questo affascinante mondo struttura e uno spazio inferiore dove c’è poco da scherzare.


                                                                                                             Giuseppe Bombaci, Milano 15/04/2011.


23 Peak Ground Velocity, olio e pastello su carta intelata, 190,2x150 cm, 2011


Bio:

Córdova nasce a Tempio Pausania il 29 novembre 1978.
Dopo gli studi presso il Liceo Artistico di Tempio Pausania, dal 1997 al 2003 frequenta il corso di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Dal 2004 al 2007 frequenta il corso di Industrial Design presso l’Istituto Europeo di Design, Milano.  Nel 2002 organizza la prima personale di grafica e scultura “ Còrdova Ritratti”, nello spazio espositivo Sardegna Verde Gallery, a Tempio Pausania. Inoltre, è risultato vincitore del III “Concorso Regionale di Scultura – Fondazione Costantino Nivola”, Orani (NU) che gli ha permesso, per iniziativa della stessa Fondazione, di frequentare il Workshop d’incisione promosso dall’Associazione Casa Falconieri, tenutosi a Cagliari nel 2003, presso il centro Polifunzionale Archimedi e uno stage di Scultura nel 2004 presso l’Università di Architettura di Darmstadt / Germania. Nel 2008 è stato ammesso al PREMIO ARTEINGENUA 2008, "IMPATTO_arte, luogo + relazioni".
Vive e lavora a Milano.

Mostre personali

2002 – Tempio Pausania, Sardegna Verde Gallery, “Cόrdova ritratti”, presentazione a cura di Luigi Agus.

Mostre collettive

2010 – 2011 – Modica (RG) – Canicattini Bagni (SR), Arti Stown C.O.C.A (Center Of Contemporary Arts) – Linea Continua, a cura di Arturo Schwarz, Francesco Lucifora, Giuseppe Bombaci.


                                                                                                           
2010 – 2011 – Scicli (RG), Piattaforma Culturale Pass\o, Prima Connettiva, a cura di Non Daniele Marranca.
2010 – Milano, Obrax Gallery, ObraXmas, a cura di Loris di Falco.
2010 – Canicattini Bagni (SR), Fabbric\a, Piccole geografie del quotidiano, a cura di Giuseppe Bombaci.
2009 – Milano, Obrax Gallery, ObraXmas, a cura di Loris di Falco.
2008 – Milano Due, Collettiva (artisti della galleria) Galleria d’arte Emmedue, a cura (Galleria Emmedue).
2008 – Brescia, Ammesso Premio Impatto_arte: Luogo + relazioni, Associazione Arteingenua, catalogo a cura di Ilaria Bignotti, Cecilia Cordoni, Anna Leopaldo.
2004 – Tempio Pausania, Metamorphosis,  Associazione Culturale Gemellae, Palazzo Pes Villamarina.
2003 – Molineddu (SS), Spazio Espositivo – Spazio Teatrale, Associazione Culturale Kenosis, ARTE – EVENTO – CREAZIONE (VII Edizione).
2002 – Orani, Fondazione Costantino Nivola, Premio Regionale di Scultura Costantino Nivola
(III Edizione), catalogo a cura di Marco Vallora, Ugo Collu.
2000 – Lastra di Signa (Firenze), Villa Caruso Bellosguardo (Patrocinata dalla Fondazione Caruso).
1999 – Vicchio (Firenze), Creiamo un museo all’aperto, a cura di Miriam Campanini.
1998 – Orani, Fondazione Costantino Nivola, Premio Regionale di Scultura Costantino Nivola
(II Edizione), catalogo a cura di Luciano Caramel, Luis Alfonso Fernàndez, Ugo Collu.
Premi e riconoscimenti 
2002 –  Orani, Fondazione Costantino Nivola, (Scultura) 1° premio.
Workshop
2003 – Cagliari, Associazione Casa Falconieri, Workshop d’incisione presso il centro Polifunzionale Archimedi a cura di Gabriella Locci.
Stage
2004 – Darmstadt (Germany), Facoltà di Architettura dell’Università Tecnica.



giovedì 21 aprile 2011

FABBRIC/A-ARTISTOWN-"Linea Continua"

Ho già parlato di questo evento più volte (http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/04/proposito-lineacontinua-cura-di.html ) ma ritengo opportuno tornarci sopra. Trovo che in questo momento, la Sicilia e le sue tante iniziative private e non, sia la regione che meglio stia reagendo a questo periodo di "sonnolenza" culturale che attanaglia l'Italia. Bravi a tutti gli attori di questa scena!!!

23 aprile - 07 maggio 2011
Canicattini Bagni- Sitacusa -Italia

Art is Town si sposta dalla provincia di Ragusa a quella di Siracusa. Dopo l’inaugurazione dei propri eventi nel contesto della XIII Settimana della Cultura a Modica (la collettiva Young Forever, la personale di Sebastiano Mortellaro Geografi(c)amente, la rassegna video Vplatform#2, la mostra Dialogues di Carmelo Nicosia e canecapovolto, l’inaugurazione del C.o.C.A. con Arturo Schwarz e l’installazione di Filippo Leonardi La scultura è l’opposto della cultura), Artistown si trasferirà a Canicattini Bagni, dove sabato 23 aprile alle ore 19.00 nello spazio della Galleria Fabbric/a sarà inaugurata la mostra Linea Continua.

Linea Continua, curata da Giuseppe Bombaci in collaborazione con Arturo Schwarz e Francesco Lucifora, vedrà esporre gli artisti Cordova, Roberto Di Bello, Gianni Cuomo, Carlo Cane, Manlio Sacco. Cordova è un pittore sardo, che attualmente vive e lavora a Milano. È un ricercatore assiduo di un mondo che non esiste, fatto di labirinti mentali che si strutturano in celle claustrofobiche, che potrebbero assomigliare a paesaggi devastati da una guerra atomica. Roberto Di Bello è un fotografo e videomaker campano, che attraverso semplici ma geniali scatti ironici coglie gli aspetti più oscuri della realtà di cui si nutre. Gianni Cuomo, anche lui campano, si è formato artisticamente a Milano. La sua ricerca attuale è concentrata sulla sperimentazione della scultura attraverso la carta per la creazione di “ominidi” le cui caratteristiche sono semplificazioni genetiche: sui loro corpi ci sono i segni di un’evoluzione disarmonica ed invasivamente iper-tecnologica. Carlo Cane è un eccezionale artista, creatore di paesaggi che vanno dall’onirico al dramma reale, case volanti, macchine che fanno riflettere sulla condizione dell’uomo. Manlio Sacco è un pittore palermitano. Per lui la pittura è poesia e la figura il viatico per il viaggio che l’artista compie all’interno della psiche umana: un fascio di emozioni che determina la
sospensione tra interiorità ed esteriorità.

venerdì 15 aprile 2011

a proposito "LineaContinua" a cura di Giuseppe Bombaci alla presenza di Arturo Schwarz

Ho già scritto di questo evento nel post "Art is Town" a Modica (http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/03/art-is-town-modica.html ).
Ora ho la possibilità di mostrarvi anche l'invito. Da non perdere assolutamente!!!

Una mostra collettiva, all'interno dell'evento "Art is Town" sotto l'attenta e preziosa supervisione di Francesco Lucifora per il C.o.C.A. (Center of Contemporary Art), curato da Giuseppe Bombaci con l'intervento di Arturo Schwarz e la presenza degli artisti Cordova, Roberto Di Bello, Gianni Cuomo, Carlo Cane, Manlio Sacco.


domenica 27 marzo 2011

ART IS TOWN a Modica

Di Franceso Lucifora ed il suo impegno nella sicilia sud-orientale ne ho già parlato in un post precedente:

Ora è il momento di parlarne ancora, in occasione di - artistown -, l'evento inaugurale del C.o.C.A. 

(Center of Contemporary Art,  9 aprile - 9 maggio 2011 Modica in varie sedi), che vedrà la presenza, nella splendida cittadina siciliana, di Arturo Schwarz ed un nucleo foltissimo equamente diviso fra giovani e già affermati artisti.
Fra questi, oltre a Claudio Cavallaro, Cordova, Stefania Zocco mi piace sottolineare la presenza di due personaggi ai quali sono particolarmente legato: Giuseppe Bombaci e Carlo Cane 






L’Arte al centro della Città. Con la presenza specifica degli artisti. Questo vuole essere, questo vuole fare Art is town, evento che nasce per aprire uno spazio
progettuale e relazionale dedicato all’arte contemporanea nella Settimana della Cultura che animerà la Città di Modica dal 9 al 17 aprile 2011, con lo scopo di offrire ad una città dalla così lunga tradizione culturale l’occasio
ne di attivare un rapporto vivo con l’arte del presente e di svilupparlo in prospettiva: solo appropriandosi di quest’arte, conoscendola e promuovendola, potrà compiersi uno slancio culturale in grado di rivolgersi al futuro con uno sguardo lungimirante e proficuo.
Per questo gli eventi di Art is town si estendono ben oltre i confini della Settimana della Cultura e portano l’arte contemporanea nel cuore della Città lungo un itinerario a quattro tappe che la attraversa tutta e tocca sia i luoghi tradizionali della cultura sia spazi alternativi che vengono riconvertiti a questo scopo per l’occasione, realizzando una presenza vera nel tessuto urbano e in quello della vita quotidiana.
Mostre, installazioni e dibattiti scorrono senza soluzione di continuità e con un intento di complementarietà che vuole ottenere il risultato di attirare a più livelli la partecipazione collettiva, orientandola verso il nodo centrale della filosofia dell’evento: il ruolo della cultura e dell’arte all’interno della vita reale.

Questo particolarissimo approccio tra Modica e l’arte contemporanea è qualcosa di più di tutti quelli finora sperimentati nel territorio: per la prima volta, infatti, sarà presente a Modica un considerevole numero di artisti di primissimo piano nonché di artisti emergenti del mondo dell’arte contemporanea, che apriranno tutti insieme uno spazio di ricerca e di condivisione, un laboratorio grande quanto l’intera Città, a voler affermare la necessità di una valorizzazione della vita civile partecipata in cui anche l’arte può rafforzare le relazioni.




*Il momento culminante di questo flusso artistico lo regalerà la presenza di Arturo Schwarz, insigne storico dell’arte che veste un ruolo di primo piano nella vita culturale mondiale, avendo partecipato alla creazione del dibattito critico su grandi fette della storia dell’arte internazionale. Schwarz sarà presente a Modica il 22 aprile 2011 per inaugurare il C.o.C.A. (Center of Contemporary Arts), l’archivio biblioteca di arti contemporanee che implementa la vita culturale e artistica della Città di Modica, della provincia di Ragusa e della Regione siciliana, mettendo in connessione molteplici professionalità al fine di creare un organismo multifunzionale a favore della conoscenza e della circolazione di opere dell’intelletto e della creatività. L’inaugurazione vedrà anche gli interventi degli artisti Giuseppe Bombaci e Filippo Leonardi.


Ma l’evento Art is town sarà inaugurato già il 9 aprile e darà avvio alla Settimana della Cultura con la mostra *******Young Forever a Palazzo della Cultura ( vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/03/young-forever-cura-di-francesco.html ), che resterà aperta fino al 30 aprilecon le opere di dieci artisti emergenti (Valentina Cirami, Francesca Fiore, Stefania Zocco, Giuseppe Buzzotta, Francesco Fontana, Giuseppe Lana, Alia Scalvini, Andrea Martinucci, Stefania Palmieri, Marco Bonafè).
Dal 10 aprile lo spazio della Sai Assicurazioni nel quartiere Sorda ospiterà *******Geografi(C)amente, mostra personale dell’artista siciliano Sebastiano Mortellaro.

Dal 13 Aprile lo spazio dell’antica Chiesa dei Santi Nicola ed Erasmo nel quartiere di Modica Alta ospiterà ********Vplatform #2 files under culture, seconda edizione della rassegna dedicata al linguaggio video con gli artisti Claudio Cavallaro, Silvia Giambrone, Mauro Romito, Annamaria Di Giacomo, Tiziana Contino, Mariana Ferratto, Roberta Baldaro, Elena Bellantoni e Concetta Modica.

Dal 16 Aprile 2011 lo spazio del Foyer Teatro Garibaldi ospiterà *******Dialogues, con Carmelo Nicosia e canecapovolto.

Il progetto Art is Town è promosso dall’Assessorato ai Beni Culturali e al Centro storico del Comune di Modica, per la cura di Francesco Lucifora, in collaborazione con l’Associazione Laboratorio Autonomo Potenziale, l’Associazione Culturale Fabbric/a, la Galleria CollicaLigreggi, la Galleria San Lorenzo e The Gallery Apart. Il progetto è sostenuto dal Comune di Modica, da Moak, dalla Banca di Credito Cooperativo della Contea di Modica, dall’Hotel De Mohàc e dal Gruppo Sai Agente generale Alfio Salomone.
Il progetto Art is Town ha il patrocinio della Fondazione Teatro Garibaldi di Modica.

Art is town avrà un’appendice dal 23 Aprile 2011 nello spazio Fabric/a di Canicattini Bagni, con ******Linea Continua, esposizione con Cordova, Roberto Di Bello, Gianni Cuomo, Carlo Cane, Manlio Sacco, a cura di Giuseppe Bombaci in collaborazione con Arturo Schwarz e Francesco Lucifora.