RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 24 aprile 2016

Cecilia Alemani curatrice del Padiglione Italia alla 57esima esposizione internazionale d’arte di Venezia del 2017



Il ministro dei Beni e delle attivita’ culturali e del turismo, Dario Franceschini ha nominato Cecilia Alemani curatrice del Padiglione Italia alla 57esima esposizione internazionale d’arte di Venezia del 2017”.

Cecilia Alemani già direttrice e capo curatrice di High Line Art.  
Dal 2012 e’ curatrice di Frieze Projects, la sezione non-profit di Frieze New York. 
Ha collaborato diversi musei, istituzioni e fondazioni internazionali tra cui Tate Modern, il MoMA PS1 e Palazzo Grassi.
Insomma un personaggio che sicuramente ha tutti i numeri per realizzare una Biennale di grande livello.

Auguri Cecilia! 

giovedì 20 agosto 2015

Per non essere frainteso, a proposito del post "Abbasso il Re! Evviva il Re! Cambiano i Direttori di venti Musei Nazionali Italiani! "

Una premessa per non essere frainteso, relativa al post di qualche giorno fa

Abbasso il Re! Evviva il Re! Cambiano i Direttori di venti Musei Nazionali Italiani!

Personalmente non ho nulla sul fatto che siano stati nominati 7 stranieri come nuovi direttori di altrettanto importanti musei italiani... nutro dubbi sul sistema arte in Italia!
Oggi sulla bacheca ufficiale di FB del Ministro sono apparsi due post, il primo un re-tweet che recita così:




ok, condivido ma allora perchè non esiste anche un concetto europeo di gestione patrimoniale e perchè ogni nazione europea ha legislazioni e leggi amministrative, di controllo e gestionali differenti (vedi ad esempio le aliquote IVA e simili per quanto riguarda la commercializzazione delle opere stesse o le notifiche del patrimonio artistico in mano ai collezionisti privati)?

Con il secondo risponde alle numerose critiche fatte in rete, in base ai metodi di scelta e sui nomi prescelti, con un articolo apparso su LA STAMPA (http://www.lastampa.it/2015/08/20/cultura/da-parigi-a-new-york-la-mappa-degli-italiani-che-contano-nei-musei-GdfzdSfKiWpOv1Bu66NCFL/pagina.html) dove evidenzia il fatto che molti italiani nel mondo ricoprono posizioni di rilievo nel sistema arte globale.

La semplicissima riflessione che ho fatto ed ho postato sulla mia bacheca di FB è questa:

"Oggi il ministro ha risposto sulla sua pagina di fb pubblicando un articolo de La Stampa che elenca quanti italiani ricoprono posizioni importanti all'interno di istituzioni straniere... appunto! Se tanti professionisti italiani sono all'estero i motivi possono essere molteplici ma due mi balzano immediatamente agli occhi: 

1) l'inevitabile fuga delle eccellenze, vista la mancanza di opportunità;
2) se gli italiani sono così preparati da essere in molti posti chiave all'estero, perchè non sono all'altezza del sistema Italia?"

domenica 12 ottobre 2014

Si potrà pagare le tasse con le opere d'arte!



Si potrà pagare le tasse con le opere d'arte! Lo ha detto Franceschini!

La notizia è stata pubblica oggi sul ILGIORNALE.IT (http://www.ilgiornale.it) a firma Luca Romano.

Se fosse vero, si apre un nuovo scenario...

Mi sorge però, una domanda però. Se già non riescono a conservare e valorizzare il tanto che possediamo (vedi il Colosseo, Pompei e tanti altri ad esempio), dove troveranno le risorse per gestire altri patrimoni?

O che sia un altro modo da parte dello stato per fare emergere del sommerso?
 

domenica 1 giugno 2014

Mi scusi Sig. Ministro...



Mi ritengo una persona "giusta". Quando sbaglio, e mi accorgo dell'errore commesso, cerco sempre di ammetere le mie "colpe" e rimediare... perlomeno chiedendo scusa.

Questo è uno di quei momenti.

Dario Franceschini, come Ministro della Cultura, non mi ha mai convinto. Ora però devo ammettere che ha messo a segno due o tre cose che meritano l'attenzione ed il plauso...

Vi invito ad andare sul sito del Ministero dei Beni Culturali (http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/index.html#&panel1-1) e guardare un po' che cosa sta facendo questo politico prestato alla cultura. 
Bravo Franceschini, e mi scuso per gli attacchi più o meno velati che ho portato avanti da questo blog nei mesi scorsi... Sta facendo un buon lavoro. La ringrazio e le porgo di nuovo le mie scuse. 

Ovviamente però, sarò pronto a tornare alla carica nel caso ce ne fosse bisogno.

sabato 15 marzo 2014

Da Artribune: Caro Ministro Franceschini, la cultura è cosa seria. Ma noi chiediamo un game-endorsement. Lettera aperta


Da Artribune (http://www.artribune.com/):



Caro Ministro Franceschini, la cultura è cosa seria. Ma noi chiediamo un game-endorsement. Lettera aperta (di Irene Senesi)



 
Irene Sanesi è presidente della commissione “Economia della cultura” dell’Ungdcec, l’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Insieme firmano questa lettera aperta al ministro Dario Franceschini, su temi pratici, semplici, di visione. 
 
In questa crisi globale che, prima di essere crisi economica e finanziaria, è crisi di valori, le persone marcheranno le differenze: capitale umano e welfare culturale stanno in un rapporto consequenziale.
L’Italia ha un disperato bisogno di infrastrutture capaci di modernizzare il Paese e renderlo più competitivo nel palinsesto internazionale. Allo stesso tempo vi è un patrimonio particolare (culturale, antropizzato, rurale) che nel suo continuum ha reso lo Stivale unico al mondo.
Si tratta in altre parole di riappropriarsi del rapporto autentico fra cultura ed economia, nato in Italia con il mecenatismo, quando si sostenevano direttamente gli artisti e il rapporto fra committenza e arte era strettissimo.

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domenica 9 marzo 2014

Auguri al Ministro e ipotetico schiaffo dall'Unesco...


Sul sito del Mibac (http://www.beniculturali.it/) arrivano gli auguri al Ministro, colpinto da un malessere ieri: "I dirigenti e tutti i lavoratori del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo augurano al Ministro Dario Franceschini una rapida e completa guarigione e attendono con ansia il suo ritorno al Collegio Romano al fine di impegnarsi insieme a lui con orgoglio e speranza in un programma di grande respiro per rilanciare il Paese attraverso la cultura, il patrimonio culturale e il turismo", su Artribune (http://www.artribune.com) appare questa sconcertante notizia, pubblicata da Christian Caliandro:

Pompei, autoritratto italico

È l’icona del nostro passato e di come non siamo in grado di gestire il nostro presente, figuriamoci il nostro futuro. Così Pompei rischia di non essere più uno dei patrimoni dell’Unesco. Può essere utile una disfatta del genere?

Pompei è l’autoritratto più efficace dell’identità collettiva italiana in questo momento: è lo specchio del nostro degrado, che riflette fedelmente quanto poco ci vogliamo bene. Ciò che potrebbe servire di più sarebbe forse proprio l’attuazione della (ventilata) procedura di cancellazione di Pompei dalla lista dei siti Unesco. Sarebbe uno shock salutare, l’occasione per rendersi finalmente e integralmente conto della gravità della situazione: un Paese che non riesce a garantire la minima conservazione, protezione e manutenzione del patrimonio ereditato dal proprio passato è un Paese che sta realmente mettendo in discussione il proprio futuro. Che si sta condannando all’impermanenza... 

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lunedì 3 marzo 2014

Da Exibart: I nei del Governo Renzi? Passano ovviamente, in larga parte, per il Dicastero dei Beni Culturali

Da Exibart (http://www.exibart.com):



I nei del Governo Renzi? Passano ovviamente, in larga parte, per il Dicastero dei Beni Culturali 

Il ministro ai Beni Culturali, Dario Franceschini

Nel nuovo governo, che di nuovo pare avere ben poco, a parte il carismatico e sbarazzino Premier Matteo Renzi, anche stavolta ai Beni Culturali resta la puzza di bruciato. Primo perché al dicastero è stato messo, come ben sappiamo, Dario Franceschini: non un tecnico, come poteva essere Massimo Bray, ma una figura prettamente politica. Il benefit? ...

continua aleggere l'articolo su:


sabato 1 marzo 2014

Dalla bacheca Facebook di Artibune... Michela De Biase (compagna di Franceschini, possibile candidata all'Assesorato alla Cultura di Roma)



Dalla bacheca Facebook di Artribune (https://www.facebook.com/artribune)... 




Bella, brava, determinata, lucida, volitiva. A valle dell'approvazione del terzo tentativo governativo di SalvaRoma il sindaco Marino potrebbe essere obbligato ad un rimpasto di Giunta e Michela De Biase è in corsa per l'assessorato alla cultura. In piena sinergia familiare visto che il compagno Dario Franceschini è diventato ministro dello stesso argomento

Chi sono i due Sottosegretari alla Cultura?



Ecco la squadra del Franceschini Ministro della Cultura...
Nessun vice-Ministro ma due sottosegretari: Ilaria Borletti Buitoni e Francesca Barracciu (quest'ultima molto discussa, invito a leggere alcuni articoli...
Nessun tecnico, anche qui, due politici!


Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario alla Cultura.
Nipote di Senatore Borletti, ex proprietario de La Rinascente, si è laureata in Scienze Politiche ed ha iniziato la propria attività imprenditoriale nel settore parafarmaceutico come amministratore delegato di una società di distribuzione, per poi trasferirsi in Inghilterra come Executive Director di una società editoriale che si occupa di giornali free adverts. Dal 1977 al 1985 è stata responsabile Ufficio Rapporti con gli Elettori per la senatrice Susanna Agnelli.
Nel 1985 inizia ad occuparsi di volontariato in Africa in un centro ospedaliero del Nord Kenya. Nel 1993 contribuisce alla nascita di AMREF-Italia ONLUS, organizzazione non governativa africana che sostiene programmi sanitari e scolastici in Africa orientale, di cui è stata presidente dal 1996 al 2010 e di è attualmente Presidente Onorario.
Dal 1990 è presidente della Fondazione Anna Borletti ONLUS ad Arosio, centro per l'assistenza per invalidi ed anziani. Nel 2002 insieme al marito Franco Buitoni ha creato la Borletti-Buitoni Trust, un ente di beneficenza britannico per il supporto e la promozione dei giovani talenti musicali. Nel 2007 viene nominata presidente regionale del Fondo per l'Ambiente Italiano dell'Umbria e nel 2008 entra nel CdA del Fondo. Il 25 novembre 2009 il CdA del Fondo Ambiente l'ha nominata presidente del FAI dal 1º gennaio 2010.
Il 21 giugno 2012 è nominata componente del Consiglio Superiore di Banca d'Italia. Nel gennaio 2013 si autosospende dalle funzioni di presidente FAI, carica dalla quale si dimetterà il 23 gennaio 2013, e dal Consiglio Superiore di Banca d'Italia per poter partecipare alle elezioni politiche del 2013.
Nel 2013 infatti è candidata alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio nella lista di Scelta Civica con Monti per l'Italia nella circoscrizione Lombardia 1 della Camera come capolista, donando al medesimo partito 710.000 euro. Viene eletta deputata della XVII Legislatura ed il 2 maggio 2013 viene nominata sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all'interno del Governo Letta.
Nel giugno 2013 firma a supporto del think tank liberale Italia Aperta ed è socia sostenitrice e fondatrice dell'associazione liberale Lib. Il 16 novembre 2013 viene nominata vicepresidente di Scelta Civica dall'Assemblea del partito.
Il 28 febbraio 2014 viene confermata sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all'interno del governo Renzi.
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Francesca Barracciu (Pd), sottosegretario alla Cultura

Laureata in filosofia e in pedagogia, docente di materie letterarie e latino presso scuole superiori, consulente di enti pubblici e privati. Entra in politica negli anni ottanta militando nel PCI poi PDS, DS e PD, componente di vari organismi politici è stata segretaria regionale Sardegna PD dal luglio al dicembre 2008. Consigliere e assessore comunale del comune di Sorgono, Sindaco dello stesso comune dal 2005 al 2010, Consigliere regionale della Sardegna dal 2004 al 2013.
Nel 2009 si candida al Parlamento Europeo tra le file del PD nella circoscrizione Isole e ottiene 116 844 preferenze risultando la prima dei non eletti, e subentrando poi a Rosario Crocetta il 17 dicembre 2012, quando questi è stato eletto Presidente della Regione Siciliana.
Il 29 settembre 2013 ha vinto al primo turno le primarie del centrosinistra in vista delle elezioni regionali in Sardegna del 2014 con il 44,3%, ottenendo 22 808 voti, e sconfiggendo Gianfranco Ganau (PD, 32,6%), Andrea Murgia (indipendente, 12,5%), Roberto Deriu (PD, 7,6%), e Simone Atzeni (PSI, 3,0%). Il 30 dicembre successivo, tuttavia, dopo alcune pressioni di esponenti del suo partito, rinuncia a partecipare alla competizione elettorale, in quanto indagata nell'inchiesta sulle "spese pazze" dei fondi ai gruppi regionali, ed è stata quindi sostituita dall'economista Francesco Pigliaru.
Il 28 febbraio 2014 viene nominata sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all'interno del governo Renzi.

fonte:
http://it.wikipedia.org




mercoledì 26 febbraio 2014

Saluto del Ministro per dei i Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ai professionisti della cultura del MIBACT



Sempre a proposito del neo eletto Ministro della Cultura ecco la lettera indirizzata ai professionisti delle attività culturali, pubblicata sul sito del ministero (http://www.beniculturali.it


Saluto del Ministro per dei i Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ai professionisti della cultura del MIBACT 

Sin dal primo istante in cui ho varcato la soglia del Collegio Romano ho percepito la grande responsabilità assunta con il giuramento prestato al Presidente della Repubblica. Il patrimonio materiale e immateriale della nazione, frutto delle numerose civiltà che nel corso dei millenni sono fiorite e si sono sviluppate sul nostro territorio, è al tempo stesso il fondamento del nostro essere italiani e una grande opportunità per la crescita economica, civile e democratica del Paese.
Voi tutti custodite un bene che la Repubblica tutela e
promuove in forza dell’articolo 9 della Costituzione proprio grazie alle grandi professionalità del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Sono consapevole di quanto voi tecnici, architetti, ingegneri, storici dell’arte, restauratori, archeologi, bibliotecari, archivisti, funzionari scientifici e amministrativi, personale di assistenza e vigilanza nei luoghi della cultura adempite al vostro lavoro con passione, dedizione e competenza, insieme a tutti i dirigenti del Ministero. Ho grande stima e considerazione del vostro operato e sono pronto a prestare ascolto alle istanze e alle esigenze che provengono dal territorio, a battermi per risolvere i piccoli e grandi problemi che possono essere d’ostacolo nel vostro lavoro, a pensare insieme a voi alle iniziative utili a rendere sempre più autenticamente partecipi i cittadini del nostro
splendido patrimonio.
Con voi desidero anche impegnarmi per rilanciare con orgoglio un programma di grande respiro. Musei, monumenti, aree archeologiche non sono solo il fulcro di importanti flussi turistici che dall’estero sempre di più sostengono un settore che, nonostante le difficoltà
interne, conta il 10,3% del PIL. Sono anche potentissimi attrattori di investimenti stranieri, che trovano nella bellezza del nostro Paese un valido motivo per insediarvi attività e stabilimenti. Per questo ritengo fondamentale mettere la cultura e il turismo al centro delle politiche di governo. È utile e vitale tornare a considerare la cultura un potente volano per lo sviluppo economico e sociale. Come per tutte le economie avanzate, anche per l’Italia è decisivo investire sull’istruzione, sulla formazione e sulla ricerca. Ma nel nostro Paese la cultura si esprime anche in ambiti che costituiscono invece una specificità e una potenziale eccellenza italiana. Design, architettura, arte, musica contribuiscono a definire l’identità e l’immagine dell’Italia. Una bellezza da sempre riconosciuta, ambita e ricercata. Una naturale simpatia che col tempo abbiamo imparato essere universale e che investe al contempo tutti i settori della produzione e della nostra tradizione culturale. È su queste eccellenze che il nostro Paese può e deve puntare se vuole costruirsi un futuro migliore. E sarò felice se riuscirò a farlo insieme all’aiuto di ciascuno di voi.

Dario Franceschini 


Ho letto bene?


"Per questo ritengo fondamentale mettere la cultura e il turismo al centro delle politiche di governo. È utile e vitale tornare a considerare la cultura un potente volano per lo sviluppo economico e sociale. Come per tutte le economie avanzate, anche per l’Italia è decisivo investire sull’istruzione, sulla formazione e sulla ricerca."

Ok, aspetto con ansia di vedere cosa farà!

ah, se avesse almeno strumentalizzato la scomparsa della Accardi...

Carla Accardi


La recente scomparsa dell'artista Carla Accardi, formidabile protagonista dell'arte del '900, donna di spessore, femminista della prima ora nonchè co-fondatrice del Gruppo Forma 1, sarebbe stata l'occasione giusta per vedere all'opera il neo-eletto Ministro della Cultura: Dario Franceschini. 
Forse perchè troppo impegnato a "rinnovare" il suo Ministero, non mi sembra ad ora, abbia fatto nulla per ricordarla, a costo di strumentalizzarne la scomparsa. Neanche un breve comunicato per ricordare colei che in Italia e nel mondo, è celebrata come unica donna che nel lontano '47 impensabile allora, si avvicinò all'arte astratta, scrivendone fra le pagine più belle della nostra cultura... e pensare che era pure una marxista convinta!
Iniziamo bene! Buonlavoro Ministro!


Dario Franceschini

Carla Accardi su Wikipedia

venerdì 21 febbraio 2014

Ahimè è successo!

Ahimè è successo!

Ecco gli uomini e le donne del governo Renzi: Delrio-sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Economia-Padoan, Interno-Alfano, Giustizia-Orlando, Esteri-Mogherini, Difesa-Pinotti Lavoro-Poletti, Guidi-Sviluppo economico, Lupi-Infrastrutture, Galletti-Ambiente, Martina-Agricoltura, Giannini-Istruzione, Lorenzin-Salute, Boschi-Riforme, Franceschini-Cultura, Lanzetti-Affari Regionali, Madia-Semplificazione
 



Sono consapevole che sia sbagliato esprimere giudizi preventivi, prima di avere valutato l'operato di una persona ma... Franceschini alla Culura?  Che cazzo centra Franceschini? 
 
Un politico, politicante che ha sempre fatto solo quello! 
La cultura in un paese come l'Italia, dovrebbe essere considerata PETROLIO, ORO, ECONOMIA, RISORSA, ORGOGLIO... orgoglio passato, presente e futuro... 
ops, scusate, ho usato un termine desueto, oramai quasi cancellato dalla lingua italiana: "futuro"... che tristezza!