RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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lunedì 19 settembre 2016

SCRIPTA VOLANT Officina della Scrittura a Torino

A Torino un apre nuovo spazio... ed inaugura con una importante collettiva con tanti grandi artisti e molti amici

SCRIPTA VOLANT

 

dal 15.09.2016 al 15.01.2017

La prima mostra dal titolo Scripta Volant sarà inaugurata il 15 settembre e durerà fino al 15 gennaio 2017. Si tratta di una collettiva composta da più di 30 artisti che hanno lavorato sulla scrittura e il segno, coinvolgendo noti galleristi, artisti e collezionisti, che generosamente  hanno prestato per questa occasione opere più che mai significative.
Tra i principali artisti in mostra troviamo Alighiero Boetti, che deve la sua fama ai lavori dedicati alle mappe del mondo, Carla Accardi con la sua calligrafia pittorica inconfondibile, Emilio Isgrò l’artista della cancellatura che è anche poeta, narratore e drammaturgo, Giorgio Griffa uno dei principali esponenti di quella tendenza chiamata Pittura Analitica caratterizzata da segni e colore, Ezio Gribaudo i cui lavori più conosciuti sono i “logogrifi”, Aldo Mondino artista eclettico per eccellenza, Salvo nella cui arte predominano la ricerca dell’io e l’autocompiacimento narcisistico, Valerio Berruti che crea immagini essenziali ed assolute, affrontando in maniera scrupolosa e concentrata il tema degli affetti , della quotidianità e della memoria, Mattia Moreni che diede avvio alla prorompente stagione informale, gestuale e materica, Tobia Ravà con il suo approccio simbolico attraverso le infinite possibilità combinatorie dei numeri, Antonio Meneghetti fondatore dell’OntoArte, e ancora Carol Rama, Luigi Mainolfi, Jessica Caroll, Raymond Pettibon, Giovanni Albanese, Ugo Nespolo, Arrigo Lora Totino, Lamia Ziadé, Sandro Chia, Nicola De Maria fino ai più contemporanei Barbara Nejrotti e Daniele Basso.

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo edito da Gli ORI per l’Officina della Scrittura e curato da Paola Gribaudo.

venerdì 17 ottobre 2014

Record su record l'Italia vola!

Piero Manzoni - Achrome


L'arte italiana fa bella figura nelle grandi aste londinesi!
Molti record e collezioni internazionali per l'arte nostrana. 
Da Chrisie's 6 record la sera del 16 ottobre, da Dorazio a Boetti passando per la Accardi.(vedi http://www.artslife.com/2014/10/17/boetti-e-gli-altri-record-da-christies-a-londra/).
Da Sotheby's (vedi http://www.artslife.com/2014/10/17/sothebys-italian-sale-record-mondiali-per-manzoni-bonalumi-simeti-castellani-scheggi-dadamaino/) record per Bonalumi, Simeti, Scheggi, Dadamaino... ma il più sorprendente...
12'626'500 sterline per Manzoni!

Viva l'Italia, viva l'arte Italiana!
Christie’s

mercoledì 26 febbraio 2014

ah, se avesse almeno strumentalizzato la scomparsa della Accardi...

Carla Accardi


La recente scomparsa dell'artista Carla Accardi, formidabile protagonista dell'arte del '900, donna di spessore, femminista della prima ora nonchè co-fondatrice del Gruppo Forma 1, sarebbe stata l'occasione giusta per vedere all'opera il neo-eletto Ministro della Cultura: Dario Franceschini. 
Forse perchè troppo impegnato a "rinnovare" il suo Ministero, non mi sembra ad ora, abbia fatto nulla per ricordarla, a costo di strumentalizzarne la scomparsa. Neanche un breve comunicato per ricordare colei che in Italia e nel mondo, è celebrata come unica donna che nel lontano '47 impensabile allora, si avvicinò all'arte astratta, scrivendone fra le pagine più belle della nostra cultura... e pensare che era pure una marxista convinta!
Iniziamo bene! Buonlavoro Ministro!


Dario Franceschini

Carla Accardi su Wikipedia

domenica 23 febbraio 2014

giovedì 20 febbraio 2014

PURI SEGNI dal tratteggio razionale al “ghirigoro” istintivo nell’astrazione contemporanea una rassegna di opere su carta dal 1943 al 2013

 
 
PURI SEGNI
dal tratteggio razionale al “ghirigoro” istintivo nell’astrazione contemporanea
una rassegna di opere su carta dal 1943 al 2013

in catalogo

prefazione: Elio Cappuccio e Demetrio Paparoni
appunti su autori e opere: Roberto Lacarbonara.

Inaugurazione: sabato 22 febbraio 2014alle ore 18,30
Periodo espositivo: dal 22 febbraio al 3 aprile 2014
Sede mostra: Galleria Peccolo, piazza Repubblica 12 Livorno
Orari : 10/13 - 16/20 festivi e lunedì chiuso
Dal 22 febbraio fino al 3 aprile 2014 la Galleria Peccolo inaugura un'ampia rassegna di opere su carta che coprono circa 70 anni di astrazione nell'arte contemporanea.
In mostra un iter storico,suddiviso in 2 sezioni, che ripercorre le diverse tappe e gli sviluppi in arte dai primi anni del dopoguerra, della stagione "informale", da Vedova a Scanavino da Accardi a Dorazio fino alle esperienze di Fontana e Agnetti; nella seconda sezione in evidenza gli anni settanta con opere di artisti della pittura analitica fino alle esperienze di nuova astrazione americana anni novanta per terminare con le opere di Paladino e Domenico Bianchi e le carte di una inedita giovane generazione milanese segnalata da Demetrio Paparoni.

Nel catalogo della mostra, edizione Galleria Peccolo, la prefazione è di Elio Cappuccio e Demetrio Paparoni mentre

Roberto Lacarbonara ha redatto una breve citazione per ogni autore e opera esposta in mostra.

Nello stesso pomeriggio Sabato 22 febbraio alle ore 17.30 presso la Libreria Erasmo di Via Avvalorati 62, Livorno, sarà presentato il recente libro di Demetrio Paparoni "Il Bello, il Buono e il Cattivo" (come la politica ha condizionato l'arte negli ultimi cento anni) Edizioni Ponte alle Grazie, Milano.
Al termine della presentazione tutti invitati in Galleria alla vernice della mostra.
 
evento fb

giovedì 14 novembre 2013

“ITALIAN BOOM: DESIDERIO E ASSENZA”




 “ITALIAN BOOM: DESIDERIO E ASSENZA”  
a cura di Gianluca Ranzi
in mostra gli esponenti
DELLA SCUOLA ITALIANA DELL’ARTE CONCETTUALE 


L’esposizione, ospitata nella nuova area dello spazio di Via Marco Polo 4 a Milano, verrà inaugurata martedì 19 novembre, dalle 19.00
Sarà possibile visitarla fino al 5 dicembre 

IFD GALLERY RESEARCH, lo spazio di IFD (International Fashion Diffusion) dedicato all’arte di Via Marco Polo 4 a Milano, tornerà ad aprire le sue porte con un’inaugurazione doppiamente importante. 

Martedì 19 novembre, dalle 19.00, infatti, verrà aperta la mostra “Italian boom: desiderio e assenza”, che, a cura di Gianluca Ranzi e realizzata da Carla Delia Piscitelli in collaborazione con Silvia Ranzi, verrà ospitata nella nuova area dello spazio IFD Gallery Research. 

Fino al 5 dicembre, si potranno ammirare le opere di alcuni dei più importanti esponenti della scuola italiana dell’arte concettuale, affermatasi nel nostro Paese nel secondo dopoguerra: Carla Accardi, Alighiero Boetti, Alberto Burri, Enrico Castellani, Dadamaino, Lucio Fontana, Jannis Kounellis, Mario Merz e Gilberto Zorio. 

“Il fertilissimo percorso dell’arte italiana del secondo dopoguerra – spiega nel testo curatoriale Gianluca Ranzi - si snoda lungo due direttrici: da una parte attraverso il desiderio soggettivo di formalizzare l’opera come forma di interrogazione nei confronti della materia e dei suoi principi organici, dall’altra considerando l’arte come una pratica autonoma rispetto all’esistenza del suo creatore, coltivando così una neutralità espressiva ad alto ordine freddo da svolgere internamente al linguaggio dell’arte, dal Rinascimento fino alle Avanguardie Storiche.” 

Ranzi, descrivendo ognuno degli artisti in mostra, scrive:

“Per Lucio Fontana la tela, la terracotta, il bronzo, il vetro e la carta divengono i materiali vari e variabili dove imprimere volontà e gesto per oltrepassare la superficie e ricollegarsi a un altrove che dica della materia indeterminata, di uno spazio puro come apertura verso un essere non ancora definito in una forma specifica...” 


“L’opera di Alberto Burri descrive una parabola creativa fondata sulla sperimentazione continua dei materiali e delle proprietà della materia. Eppure lo specifico dell’arte di Burri, seppur intrinsecamente fondato sull’accentuazione degli stati materici, va rinvenuto nella logica evolutiva e nello svolgimento coerente da lui impresso a tutta la sua produzione, secondo quanto egli stesso affermava: «Il mio ultimo quadro è uguale al primo»...” 

“Enrico Castellani, prendendo le distanze dal gesto futurista di Fontana ancora impregnato di istanze soggettive e ideali, riarticola la sua grammatica di estroflessioni intorno a una sintassi monocroma ad alto grado di ordine freddo... Le sue opere mostrano un’assolutezza formale che trova la sua ragione nell’impersonalità della superficie e vedono nell’infinito seriale la possibilità di una variazione costante...” 

“Cresciuta nel vivace ambiente milanese degli anni Cinquanta, in cui la giovane generazione tenta vie diverse rispetto all’Informale, Dadamaino è da subito nell’avventura di Azimuth con Piero Manzoni ed Enrico Castellani, e guarda a Lucio Fontana come al proprio maestro. Le serie dei Volumi e dei Volumi a moduli sfasati, con i quali prende parte alle maggiori mostre europee del tempo, la afferma come una figura primaria della nuova scena italiana...” 

“La sistematica ricerca ed esaltazione del segno-colore connota da oltre mezzo secolo la personalità artistica di Carla Accardi che fu tra i protagonisti del gruppo Forma 1 (1947), con Sanfilippo, Dorazio, Perilli, Consagra, Turcato, Guerrini e Attardi...” 

“L’opera di Jannis Kounellis si inserisce invece in un quadro di impegno civile nel suo coniugare il ruolo sociale dell’arte all’evidenziazione del mondo dei fenomeni archetipi e antropologici che costituiscono il retaggio dell’uomo e del suo originale stato di natura unitario...” 

“Alighiero Boetti propone a se stesso dei sistemi operativi nei quali agire, spesso coinvolgendo altre persone che fungono da protesi di decentramento della creatività soggettiva ed autoriale. Altre volte sono la geografia, la matematica, la geometria, i servizi postali, l’enigmistica, a fornire la piattaforma delle proprie scelte e della propria abdicazione dal mito dell’artista pantocrator...” 

“Mario Merz opera a partire dall’agglomerazione di materiali diversi, industriali e naturali, che nella loro collisione producono un nuovo flusso energetico fisico e mentale. Vengono privilegiate le forme aperte, in espansione come la spirale o in progressione come suggerito dalla serie numerica di Fibonacci, sovente utilizzata come neon che ricoprono tele libere appese a parete o forme di igloo ricoperte da lastre di vetro o di pietra...” 

Italian Boom sarà anche la prima mostra ospitata nel nuovo spazio di IFD Gallery Research. Alla struttura inaugurata nel marzo scorso si è infatti aggiunta una seconda area comunicante e altrettanto ampia (circa 500 mq). Dotata di ingresso fronte strada, presenta una attenta cura dei dettagli architettonici. 

Italian Boom
Dal 19 novembre al 5 dicembre IFD Gallery Research
Via Marco Polo 4

20125 Milano
Orari: dalle 14.00 alle 20.00 tutti i giorni. Il mattino solo su appuntamento.

venerdì 23 agosto 2013

"Contemporanea. Riflessioni dal presente" al Todi Festival



"Contemporanea. Riflessioni dal presente"  
Todi Festival

Inaugurazione: 24 agosto 2013 ore 12
Palazzo del Vignola (Via del Seminario, 9), Bibo's Place (Piazza Garibaldi, 7), UNU UnoNell'Unico (Via del Mercato Vecchio, 16) – Todi

Claudio Abate - Carla Accardi - Zouhair Bellahmar - Bit & Box - Laura Canali - Enzo Cucchi - Marino Ficola - Nino Giammarco - Antonio Guccione - Flavio Lucchini - Graziano Marini - Carlo Modesti - Valentina Palazzari - Nicola Rosati - Antonio Todini - Enrico Valentini - Rebecca Ward



Giovani artisti e grandi maestri della storia dell’arte contemporanea si confrontano al Todi Festival sui temi del teatro, della donna e della cultura araba.


Il Todi Festival 2013 (23 agosto – 1 settembre), caratterizzato dal ritorno del suo fondatore Silvano Spada alla direzione artistica, inaugurerà il 24 agosto alle ore 12 a Palazzo del Vignola (Via del Seminario, 9) un’ampia sezione riservata all’arte contemporanea dal titolo: “Contemporanea. Riflessioni dal presente”.

Dai celebri scatti che Claudio Abate catturò durante le rappresentazioni del teatro sperimentale di Carmelo Bene, alla processione laica di Enzo Cucchi che culminerà con la consegna di una sua opera inedita alla città di Todi; dallo slancio utopico teso alla creazione di nuovi mondi impresso nelle tele di Laura Canali (autrice del manifesto di presentazione del Festival) alla forza narrativa delle forme nelle opere di Carla Accardi.
Sono solo alcuni dei diciannove pittori, scultori, fotografi e designer invitati a una riflessione, attraverso l’utilizzo di linguaggi, tecniche e stili differenti, sul teatro e la cultura araba, cioè i temi centrali intorno ai quali si svolgerà questa 28° edizione del Festival di Todi. Uno spettacolo nello spettacolo, che andrà ad integrare un già consistente programma di eventi (www.todifestival.it) costruito in dieci appuntamenti quotidiani, quindici spettacoli di prosa inediti, cento artisti in scena tra cui Ornella Muti, Amanda Sandrelli, Gabriel Garko, Claudia Pandolfi e Marco Bocci.
I lavori degli artisti saranno allestiti lungo un percorso espositivo che partirà all’interno dello splendido Palazzo del Vignola fino a toccare alcuni spazi di eccellenza culturale e artistica attivi a Todi. (Galleria Bibo’s place, Galleria Palazzo Morelli Fine Art, Unonell’unico). L’arte contemporanea, del resto, appartiene da sempre alla tradizione del Festival: basti pensare che Tommaso Cascella (1987), Bruno Ceccobelli (1988), Alighiero Boetti (1992), Graziano Marini (1995) e Ugo Spagnuolo (1996) sono stati tra gli autori del manifesto di presentazione della rassegna culturale negli anni passati. 

 

domenica 26 maggio 2013

La storia dell'arte recente in fotografia... 12

Consagra, Guerrini, Attardi, Accardi, Perilli, Sanfilippo, Dorazio
 
Era il 1947. Dalla rivista "Forma", un insieme di artisti, che si definovano "formalisti e marxisti, convinti che i termini marxismo e formalismo non siano inconciliabili ...", fondarono il Gruppo Forma 1. Erano: Carla Accardi, Ugo Attardi Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato.


lunedì 22 aprile 2013

Carla Accardi. Vitalità del segno. a cura di Teresa Lucia Cicciarella





Omaggio alla Signora dell’arte italiana
alla galleria Nicola Pedana Arte Contemporanea

Si inaugurerà sabato 4 maggio alle ore 19, presso la galleria Nicola Pedana Arte
Contemporanea in via Don Bosco 7 a Caserta, la mostra “Carla Accardi. Vitalità del segno”, a cura di Teresa Lucia Cicciarella. In esposizione tredici opere realizzate dall’artista a partire dagli anni Sessanta fino ad arrivare a quelle più recenti.
In occasione del vernissage sarà presentato il catalogo, edito da Nicola Pedana Arte Contemporanea / Grafica Nappa, Aversa 2013. Il volume contiene i testi di Enzo Battarra e Teresa Lucia Cicciarella, oltre alle riproduzioni delle opere esposte. La grafica è di Teresa Orazio - doppiorizzonte.com.
Le opere dell’Accardi saranno in mostra alla galleria Nicola Pedana Arte Contemporanea fino al 16 giugno prossimo. Si tratta di un evento di straordinaria rilevanza, un omaggio alla Signora dell’arte italiana.
Nel testo la curatrice così scrive: “Dai segni luminosi tracciati sul trasparente sicofoil fino alle tele e alle tempere su carta, il percorso d’esposizione getta uno sguardo sulla lunga e feconda carriera dell’artista nata a Trapani nel 1924 e romana d’adozione, promotrice e protagonista indiscussa della sperimentazione artistica. Un’opera, quella dell’Accardi, che ha ampiamente oltrepassato i confini italiani, dalla prima partecipazione alla Biennale di Venezia (1948) seguita al significativo debutto sulla scena nazionale con il gruppo Forma 1 (1947), promosso nella Capitale
con i colleghi Attardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Perilli, Sanfilippo e Turcato. Il successivo confronto con il critico Michel Tapié, teorico dell’Informale, ha fatto seguito a una ricerca già incentrata, da parte dell’Accardi, sul segno, elemento di definitiva liberazione della pittura dal vincolo classico di riproduzione del reale, e maturazione della scelta operata, tra la metà degli anni Quaranta e i primi Cinquanta, a favore dell’astrazione. Questa, riconosciuta come forma
d’espressione moderna, sincera, rispondente alle richieste e alla sensibilità di un mondo emergente a stento dalle macerie del secondo conflitto mondiale, si era precisata e sintetizzata nel biennio 1953-’54 divenendo segno grafico, seme nato – come poi dichiarato dall’artista nel 1982 – dalla volontà di fare tabula rasa, eliminando tutto il superfluo e concentrando colore e forma su un elemento base che varia, si aggrega e struttura in maniera sempre nuova”.
“Ho sempre usato la pittura come un’ispirazione di antipittura, è un desiderio di
contraddizione”, ha dichiarato l’Accardi in un’intervista nel 2004, dicendo di una contraddizione che è urgenza vitale, principio di un’espressione energica e svincolata da barriere e forme preconcette.
La luce mediterranea tesa fino al limite del colore fluorescente, gli accostamenti
squillanti e le vibrazioni cromatiche, padroneggiano lo spazio pittorico tratteggiando la firma, unica e inconfondibile, della Carla Accardi sulla quale tanto è già stato detto e scritto dai protagonisti della grande critica, eppure tanto è ancora da vedere e da sentire.
La curatrice poi aggiunge: “Il titolo della mostra, trae infine spunto da quella vitalità che, come ricorda il critico Germano Celant (2011, riportato da Rachele Ferrario, 2012) si conferma essere “la parola chiave della biografia di Carla Accardi”. Una biografia inscindibile dalla ricerca e dal lavoro creativo esplicitato il suo riferimento alla sezione aurea, antico canone ritmico sotteso
alla matematica come alle arti”.


Titolo della mostra: Carla Accardi. Vitalità del segno



Sede: Nicola Pedana Arte Contemporanea - via Don Bosco 7 - Caserta
Vernissage: sabato 4 maggio alle ore 19
Curatori: Teresa Lucia Cicciarella
Autori: Carla Accardi
Catalogo: in galleria. A cura di Teresa Lucia Cicciarella
Testi: Enzo Battarra e Teresa Lucia Cicciarella
Editore: Nicola Pedana Arte Contemporanea / Grafica Nappa, Aversa 2013
Genere: arte contemporanea, personale
Durata: fino al 16 giugno 2013
Orari: martedì/sabato 10-13 e 16.30-20; venerdì 16.30-20
Ingresso: libero
Info: 3926793401
Ufficio Stampa: Maria Beatrice Crisci (3395454974mariabeatricecrisci.com –

sabato 27 ottobre 2012

PPP una polemica inversa arte contemporanea ispirata alla poesia di Pier Paolo PASOLINI

Molto, molto interessante....


PPP una polemica inversa
arte contemporanea ispirata alla poesia di Pier Paolo PASOLINI
 
martedì 30 ottobre, dalle ore 18, Palazzo Incontro (Via dei Prefetti, 22 – Roma)

Conferenza stampa ore 12

Inaugurazione ore 18

Ventidue artisti, undici poesie, una mostra. PPP. Una polemica inversa è il tentativo di rendere omaggio, attraverso la comunione fra poesia e arte, alla figura di uno fra i più grandi intellettuali del novecento europeo: Pier Paolo Pasolini.

Al centro del progetto l’opera poetica di Pasolini, undici componimenti in versi tratti da Le ceneri di Gramsci, La religione del mio tempo, Poesia in forma di rosa, Trasumanar e organizzar, saranno rielaborati creativamente da due generazioni diverse di artisti, alcuni fra i più importanti pittori, scultori e fotografi operanti nel panorama italiano e internazionale: Claudio Abate, Carla Accardi, Gianfranco Baruchello, Matteo Basilé, Veronica Botticelli, Laura Canali, Giuseppe Capitano, Gianni Dessì, Mauro Di Silvestre, Rocco Dubbini, Giosetta Fioroni, Nino Giammarco, Franco Gulino, Jannis Kounellis, Elena Nonnis, Nunzio, Giuseppe Pietroniro, Michelangelo Pistoletto, Oliviero Rainaldi, Pietro Ruffo, Maurizio Savini, Sten & Lex.

L’obiettivo è quello di attivare, per il fruitore, uno spazio virtuoso intorno al cui asse ruoteranno l’ispirazione poetica e la creatività artistica in un continuo rimando di suggestioni, simboli, concetti e creazioni estetizzanti che si fanno impressione e visione.

“Abbiamo pensato questa manifestazione – scrive il Presidente della Provincia di Roma NICOLA ZINGARETTI nella prefazione in catalogo (Editore Fandango Libri, 2012, euro 20,00) – come un’occasione per mischiare – nel segno dei suoi versi – linguaggi e persone, artisti e generazioni. E credo davvero che questo approccio libero e aperto rispetti profondamente una delle caratteristiche più particolari di Pasolini: tra i grandi intellettuali italiani del Novecento, non ce n’è stato uno più eclettico, uno così affamato di libertà espressiva e varia umanità. Questa mostra è anche un riconoscimento non formale o retorico ad un uomo che con le istituzioni ebbe un rapporto coraggiosamente conflittuale”

Una conferenza stampa alle ore 18, a cui parteciperanno NICOLA ZINGARETTI, il critico d’arte ACHILLE BONITO OLIVA, lo scrittore e saggista GIANNI BORGNA e il curatore della mostra Flavio Alivernini, anticiperà l’apertura delle sale espositive (1° e 2° piano) di Palazzo Incontro ai visitatori, prevista per le ore 19. (La discussione verrà trasmessa in streaming sul sito di Radio Arte Mobile
http://www.radioartemobile.it/). In una delle sale espositive, inoltre, sarà possibile assistere alla proiezione del film “La rabbia di Pasolini”, ipotesi di ricostruzione del film originale di Pier Paolo Pasolini realizzato da Giuseppe Bertolucci (da un’idea di Tatti Sanguineti)

“In un’epoca come la nostra, – afferma ACHILLE BONITO OLIVA nel suo saggio critico contenuto in catalogo- in un momento così difficile del nostro vivere in cui la politica si è fatta espropriare dall’economia e l’economia dalla finanza, la comunione tra il verbo poetico di Pasolini ed il deposito iconografico degli artisti può indicare la speranza ed il sospetto di un futuro migliore”

L’iniziativa, che prevede durante il periodo espositivo due giornate di approfondimento sull’opera del poeta di Casarsa, si avvale del supporto di un comitato scientifico formato da CARLA BENEDETTI, ACHILLE BONITO OLIVA, GIANNI BORGNA e DACIA MARAINI. Ideata e organizzata dall’Associazione culturale Teorema in collaborazione con il Progetto ABC e con Civita è stata realizzata con il patrocinio della Provincia di Roma.

Per informazioni:

Associazione culturale Teorema
Tel. 392.2984.600 - info@teoremacultura.com - www.teoremacultura.com

Progetto ABC
Alberto Ferrigolo - alberto.ferrigolo@gmail.com - www.provincia.roma.it/percorsitematici/abc

mercoledì 22 agosto 2012

Dialoghi Contemporanei a cura di Giuseppe Filistad e Giuseppe Morgana



Artisti presenti:
Carla Accardi, Giulio D’Anna, Salvatore Fiume, Antonio Freiles, Emanuele Giuffrida, Piero Guccione, Renato Guttuso, Emilio Isgrò, Giovanni Iudice, Giovanni La Cognata, Giuseppe Mazzullo, Giuseppe Migneco, Fausto Pirandello, Fabio Salafia, Togo, Giuseppe Veneziano

venerdì 17 febbraio 2012

Stasera al Pepenero...


Questa sera sono tornato a cenare al Pepenero ( http://www.pepenerocucina.it/ ) dopo qualche mese, che per un motivo o per un altro, non mi era più capitato di frequentare questo locale.
Ancora una volta non posso fare altro che affermare questo: veramente un locale di assoluto livello!
La grande qualità della cucina, la scelta della cantina, l'atmosfera giusta, completata fra l'altro dalla presenza alle pareti di opere grafiche di Accardi, Arman, Dorazio e tanti altri e nel piatto tutta la professionalità di Gilberto Rossi. Se siete dalle parti di San Miniato ( e non voglio fare il solito campanilista... "adottato")...