RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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sabato 22 marzo 2014

GIARDINI SQUISITI - Massimo Kaufmann e Maria Morganti a Casa Testori



GIARDINI SQUISITI
Massimo Kaufmann e Maria Morganti
3 aprile - 11 maggio 2014


Casa Testori

Largo Angelo Testori 13, 20026 Novate Milanese


Il programma espositivo di Casa Testori nel 2014 si apre con Giardini
Squisiti, mostra bipersonale di Massimo Kaufmann e Maria Morganti.
Massimo Kaufmann ha scelto di ricreare un giardino d’inverno, un’opera
corale realizzata site-specific grazie alla collaborazione di Stefano
Arienti, Marco Cingolani, Giovanni Frangi, Andrea Mastrovito,
Fulvia Mendini, Katja Noppes, Michela Pomaro, Massimo Uberti,
chiamati a dipingere le pareti di una delle stanza.
Maria Morganti ha tratto spunto da Il gran teatro montano di Giovanni
Testori e dalle descrizioni delle opere di Tanzio da Varallo e
di Gaudenzio Ferrari al Sacro Monte di Varallo. L’artista ha lavorato
sul confronto tra colore scritto e colore dipinto, tra parola e opera,
attraverso un’analisi attenta del testo che ha dato origine a una stratificazione
intensa, in cui diventa difficile definire se il testo abbia
preceduto il quadro o viceversa.

giovedì 17 ottobre 2013

SELECTION 2014



Venerdì 18 ottobre alle ore 18.30, a cura di Yvonneartecontemporanea, 
presso Fabbrica Saccardo in contrà Progresso 1, Schio, VI, 
apre la mostra SELECTION, collettiva di 10 artisti.

Prosegue con Selection 2014 il lavoro di studio e proposta di artisti della galleria Yvonneartecontemporanea, per ragionare su una realtà contemporanea polimorfa. “ Siamo alla terza edizione di Selection. Alcuni artisti sono nuovi, altri sono rimasti a testimoniare il loro percorso. In mostra si vede una proposta di 10 artisti che tiene conto dell’ipersensibilità tipica del nostro mondo, della soggettività delle visioni e della possibilità di creare una relazione con il pubblico”. Così spiega la gallerista Yvonne Pugliese che da otto anni lavora con critici e storici dell’arte, filosofi e artisti per declinare una mappa della situazione in atto in continuo processo di revisione: infatti ciò che chiamiamo “realtà” si trasforma rapidamente sotto il nostro sguardo. Nel quadro odierno di riferimento ogni singolo artista sembra perseguire una propria diversità estetica, una cifra linguistica originale che lo distingua il più possibile dagli altri. Questa è una risorsa per l’evoluzione del linguaggio che è assolutamente vitale per l’uomo.
L’esposizione è ospitata nelle sale di Fabbrica Saccardo, ottimo esempio di ristrutturazione di archeologia industriale. Pochi pezzi d’arte sono inseriti in questo contesto fortemente caratterizzato, creando un dialogo interessante con lo spazio e permettendo ad ogni opera di avere ampio respiro.
All’ingresso le pitture di Dany Vescovi e poi nella sala grande, oltre ad un’altra opera di Dany Vescovi proveniente da una collaterale della Biennale di Venezia 2013, vediamo gli acrilici su tela di Iler Melioli, gli oli su tela di Massimo Kaufmann e le sculture in vetro di Oki Izumi. Proseguendo nella sala adiacente troviamo le pitture digitali di Mario Sughi e i lavori su carta di Veronica Organo. Nella saletta della sauna gli abiti e il cappello pensatore di Dania Zanotto. Andando verso la biblioteca troviamo i nuovi soggetti di Arianna Piazza e in biblioteca le opere materiche di Walter Davanzo e le sculture in cemento e acciaio di Lucio Scortegagna.
Una trentina di opere d’arte che richiedono una fruizione e un’interpretazione che spetta al pubblico portare a compimento per la salvaguardia dell’arte stessa nella società.

Per approfondimenti sui curricula e sulle opere degli artisti: www.yvonnearteconttemporanea.com


martedì 4 giugno 2013

LO STATO DELL’ARTE nel 2013 | Obraz



LO STATO DELL’ARTE
nel 2013
Obraz – art kitchen and wine – la cantina di manuela
Dal 11 giugno al 31 luglio 2013
Via Procaccini 41 Milano
Tel 02 3452034 cell.339 6312241
www.obraz.it – www.lacantinadimanuela.it
orari : tutti i giorni dalle 10 alle 15 e dalle 16,30 alle 19,30
inaugurazione martedì 11 giugno ore 18,30.


Lo stato dell'arte
nel 2013
Era il 2003 quando Obraz propose per la prima volta “Lo stato dell’arte” , mostra di fine stagione che ha l’intento di censire il lavoro che si svolge intorno alla galleria. Quest’anno l’evento si terrà presso le cantine di manuela di Via Procaccini, un’enoteca con cucina con la quale la galleria Obraz continua la collaborazione dopo la personale di Giuseppe Bombaci. La location esalta lo spirito di festa di fine stagione della mostra, oltre al rinfresco vi è il ristorante per chi vorrà fermarsi a cena, un’opportunità di salutarci in allegria prima delle vacanze. Come sempre lo spirito festante della mostra non pregiudica la qualità delle opere proposte, quasi tutte di piccolo formato, ma quest’anno particolarmente di alto livello. .
Artisti :
Piero Addis
Dario Arcidiacono
Sophie Ammerich
Agostino Arrivabene
David Bowes
Davide Bramante
Felipe Cardena
Linda Carrara
Marco Casentini
Roberto Coda Zabetta
Francesco De Grandi
Loris Di Falco
Mimmo Di Marzio
Marco Fantini
Giovanni Frangi
Massimo Kaufmann
Davide La Rocca
Cristina Lefter
L'orMa
Madre
Paolo Maggis
Paolo Manazza
Claudia Marini
Fulvia Mendini
Elena Monzo
Anna Muzi
Davide Nido
Guido Nosari
Michela Pomaro
Melissa Provezza
Pierluigi Pusole
Rossella Roli
Angela Trapani
Giovanni Vitali
Andrea Zucchi
Claudia Zuriato

martedì 13 novembre 2012

INTO THE WHITE a cura di Ettore Buganza e Loris Di Falco

Molto interessante la selezione degli artisti scelta da due curatori, per questa mostra tutte dedicata ad un colore... il bianco.



INTO THE WHITE
Christiane Beer Marco Casentini Giovanni  Frangi Tamara Ferioli J&Peg Massimo Kaufmann
Franco Mazzucchelli Pino Pinelli Velasco Vitali
a cura di
Ettore Buganza e Loris Di Falco

29 novembre 2012   ore 18.30
Spazio Bigli
Via Bigli 11/a Milano



Una mostra che si articola in 9 declinazioni del bianco, il colore assoluto, la somma dei colori dello spettro, la purezza o il vuoto dopo la morte, forse che lo spazio infinito non sia nero bensì  denso di luce.
Un percorso che inizia con Christiane Beer, scultrice che propone composizioni minimali realizzate in argilla sintetica bianca, con essenziali quasi impercettibili variazioni geometriche.
La geometria si arricchisce di combinazioni in Marco Casentini, il ritmo diviene musicale e si dispone sulla bidimensionalità della pittura, con leggere concessioni allo spessore delle lastre di plexiglass.
I frammenti di bianco di Pino Pinelli sono schegge di pittura riorganizzate sulla parete creando un’armonia musicale, lavorando di sovrapposizione,  addizionando il pigmento riduce l'enfasi espressiva del colore.
Franco Mazzucchelli si esprime coi  materiali sintetici che caratterizzano dall'inizio il suo operare a cui unisce la leggerezza dell'aria, il suo p.v.c. gonfiabile bianco rimanda alle forme che assumono le nuvole.
I quadri di Massimo Kaufmann si ispirano alla scrittura Breil, sono texture in rilievo, qui il bianco è una pittura tattile da leggere con le dita.
Dalla direzione che predilige la costruzione formale, il bianco in Giovanni Frangi vira verso il paesaggio, la visione non è più rigorosa e la materia si fa spuria, il colore si sedimenta su se stesso, i giardini ribollono e confondono i ricordi.
Ritroviamo in Velasco Vitali la struttura della architettura, le dense pennellate scavano la materia della storia, strati su strati di bianco, come la calcina dell’ antiche case in pietra.
Il bianco in Tamara Ferioli è protagonista e non un comprimario, è il valore oltre il quale congelare i momenti dell'essere attraverso il disegno, il collage e la scultura.
Per i J&Peg la creazione artistica è un processo mentale che combina più discipline, partiti dal nero ora le loro combinazioni di disegno e fotografia si perdono nella luce. Etereo compimento del cerchio iniziato con l’assenza di rappresentazione della Beer.

martedì 1 novembre 2011

CASA AUT a Cinisi

Un bel gruppo di artisti riuniti da Laboratorio Saccardi per una mostra che definirla solamente mostra è riduttivo. Il messaggio va oltre! Un modo più che intelligente per portare avanti una battaglia che da sempre attanaglia la Sicilia (luogo comune) e non solo (dura realtà)...

Casa AUT

(SIKANIA RISING PROJECT)
venerdì 11 novembre · 18.00 - 21.00
A cura del Laboratorio Saccardi.

ARTISTI:

LABORATORIO SACCARDI - FRANCESCO DE GRANDI - ANDREA DI MARCO - FABIO BONANNI - ALESSANDRO BAZAN - DOTT. PIRA - ALFONSO LETO - MARCO PRESTIA - VALENTINA GLORIOSO - MANFREDI BENINATI - ENZO CUCCHI - FRANCESCO TAGLIAVIA - FULVIO DI PIAZZA - MARCO NERI - FEDERICO LUPO - TOTI GARAFFA - EMILIO ISGRO’ - FABIO SGROI - LETIZIA BATTAGLIA - NICOLA PUCCI - CESARE INSERILLO - CARLO SPIGA - FRANCESCO LAURETTA - SERGIO AMATO - LARVA108 - DANIELE VILLA - JACOPO BENASSI - EMANUELE KABU - MASSIMILIANO BOMBA - MILENA MUZQUIZ - MARCO CINGOLANI - SERGIO CASCAVILLA - LINDA RANDAZZO - LAURA GIARDINO - SILVIA ARGIOLAS - UGO IN THE KITCHEN - EMANUELE GIUFFRIDA - IGOR SCALISI PALMINTERI - DESIDERIA BURGIO - MASSIMO KAUFMANN - GEORGE SALAMEH - CARLO CISLAGHI - CHIARA SCARFO’ - ALFREDO D’AMATO - GASPARE MUTOLO - VITO STASSI - COSIMO PIEDISCALZI - STEFANIA ARTUSI - MARICETTA MEGNA - ENRICO PIRAS - MARIA FRANCESCA TASSI - EZIO FERRERI - VINCENZO TODARO - FABIOLA NICOLETTI - DEM - MARCO PAPA - SALVO CUCCIA - MARTINA DI TRAPANI - LINDA GLORIOSO - NIKE PIRRONE - ROSANGELA LEOTTA - LUCA ROSSI - FILIPPO MANNINO - WILLIAM MARC ZANGHI - PEPPE GESU'- PIETRO MATTEO PALAZZO - SIMONA SCADUTO - ALESSANDRO DI GIUGNO -STEFANIA ROMANO - MARCELLO BUFFA - TOMMASO BONAVENTURA - ANDREA BUGLISI - MARILENA MANZELLA - GAETANO PORCASI .

VERNISSAGE : 11/ 11 / 11
La mostra sarà visibile sino al 27/11/11


I luoghi assorbono e restituiscono come spugne ciò che i loro abitanti vivono al loro interno. Nutrendosi avidamente delle nostre energie, mutano rapidamente in immaginifici, personalissimi, santuari. Nell’antichità il tempio (dal latino templum, recinto consacrato) era una struttura architettonica utilizzata come luogo di culto, eretta in luoghi che presentavano particolari vibrazioni energetiche e proprio tali energie sotterranee ne motivavano la costruzione. Queste linee energetiche, proprio come le vene delle terra, sono dei canali in cui scorre una potente energia. Nelle aree del pianeta dove si intersecano le Ley Line spesso sono collocati siti sacri importanti ed enigmatici ed è proprio seguendo queste linee del drago che negli anni ’20 del secolo scorso Aleister Crowley fondò a Cefalù (Sicilia) l’Abbazia di Thelema. Crowley trasformò una semplicissima, popolare abitazione in un tempio dell’occultismo mondiale, situato a un chilometro a sud dal Duomo di Cefalù, sulla sua stessa linea energetica. Oggi dell’abbazia di Thelema rimangono solo rovine che attirano ancora moltissimi visitatori da tutto il mondo, le energie sono rimaste intatte nonostante il tempio si sparito quasi del tutto. Le energie dei luoghi vibrano e così, per risultanza, le personalità che abitano quei luoghi vibrano in maniera ancora più forte. L’abbazia dovrebbe essere riattivata, ricostruita, alle energie esistenti e alle energie immesse dall’occultista inglese dovrebbero essere iniettate nuove forze, un nuovo fluido vitale, attraverso l’arte che è un mezzo perfetto per la riconversione energetica dei luoghi. L’abbazia di Thelema è una proprietà privata e difficilmente sarà possibile attuare un simile progetto. E’ invece possibile grazie alla lungimiranza di amministratori avveduti e illuminati , intervenire su un altro luogo simbolico siciliano, un’altra abitazione, semplicissima, più popolare e segreta di Thelema e per anni totalmente inaccessibile a visitatori. Si tratta della casa del Boss Gaetano Badalamenti a Cinisi (20 km da Palermo). Uno dei capi più importanti della storia della mafia siciliana e della malavita internazionale, don Tano detto “il boss dei due mondi”, uno dei realizzatori della cosidetta “Pizza Connection”, un anello del narcotraffico del valore di miliardi di dollari. Attraverso l’aereoporto “Falcone-Borsellino” di Puntaraisi (Pa) che lo stesso Badalamenti fece costruire nelle sue terre, il boss importava eroina dal Medio Oriente, utilizzando, dal 1975 al 1984 circa, come centro di spaccio il retro di molte pizzerie degli Stati Uniti medio- occidentali. Per la costruzione dell’aeroporto, uno dei più pericolosi d’Europa perche' troppo vicino al mare e troppo vicino alle montagne, don Tano con le sue cave devastò divorandolo il gruppo di montagne che si estende intorno al capoluogo siciliano, mortificando per sempre il territorio. Don Tano Badalamenti è pero conosciuto ai più come mandante dell’omicidio di Giuseppe Impastato, un giovane attivista che attraverso la radio libera “RADIO AUT” di Terrasini denunciava i mafiosi del territorio, le loro collusioni e i loro business, e sopratutto il capo assoluto di Cinisi, il gran Capo Don Tano Seduto padrone di Mafiopoli come Impastato lo dipingeva nei suoi programmi radiofonici. Don Gaetano Badalamenti è morto ad Ayer ( Massachusetts)il 29 aprile 2004. Da qualche anno la sua casa è stata espropriata dallo Stato ed è stata assegnata al Comune di Cinisi e alle associazioni che ricordano la figura di Peppino Impastato. La Casa dei 100 passi o forse meno che si percorrono dalla casa di Peppino a quella del Boss, la casa del film che ha reso note le vite dei suoi protagonisti al grande pubblico. 100 passi che tracciano una linea energetica invisibile tra il bene e il male, una linea che va da A ad A. La casa di Giuseppe Impastato è da tempo gestita dall’Associazione ” casa memoria” ovvero la famiglia di Peppino che ne conserva la memoria storica. L’altra casa invece è oggi vuota, completamente agibile e integra. Le sue mura sono intatte, pregne dell’energia del suo particolarissimo proprietario, immacolate così come Don Tano le ha lasciate. Questa modesta casa è un simbolo importante per Cinisi, per la Sicilia e l’Italia tutta, è un simbolo che verrà rivalutato, segnando un nuovo passo per risorgere.

Il frontone del teatro più grande della Sicilia, il teatro Massimo, recita la scritta “L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita …..”, l’arte ha anche questo compito importante. Una mostra d’arte che rappresenta una volontà chiara e attiva per un cambiamento. Un messaggio chiaro e inequivocabile di riscatto che gli artisti siciliani e l’attuale assessore alla cultura Vincenzo Cusumano sentono personalmente come atto dovuto e voluto per la lotta contro l’ignoranza e l’oppressione.

Questa mostra è dedicata a Giuseppe Guddemi (PEPPE GESU’) artista incompreso recentemente scomparso.

INFO :

Titolo : CASA AUT
A cura di : Laboratorio Saccardi
Opening :11 novembre 2011 , ore 18:00
Durata : 11 novembre / 27 novembre 2011
Sede : Ex casa Badalamenti - Corso Umberto I n°183 CINISI ( PA )
Orari : 17:00 - 20:00
Ingresso gratuito
Contatti : laboratoriosaccardi@yahoo.it - info@vincenzocusumano.it - zelle@zelle.it

Si ringrazia: Comune di Cinisi - Associazione culturale CASAMEMORIA - Associazione culturale PEPPINO IMPASTATO - Addio pizzo

media partner:TRIBEART www.tribenet.it
http://casaaut.tumblr.com/

lunedì 19 settembre 2011

Dibattito E' ancora possibile una dimensione etica nell'arte?

Farò di tutto per esserci, nonostante l'impegno, importantissimo, con le selezioni del Premio Patrizia Barlettani 



Nell'ambito della mostra "Un'Altra Storia. Arte Italiana dagli anni Ottanta agli anni Zero" (vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/09/unaltra-storia-arte-italiana-dagli-anni.html) mercoledì 21 settembre ore 18.00 dibattito sul tema "E'ancora possibile una dimensione etica nell'arte?"

Ex Chiesa di San Carporforo
via Formentini 12
Milano


Intervengono :

Renato Barilli Univesità di Bologna

Antonio Battaglia Gallerista

Alessandro Carrer Curatore

Francesco Correggia Responsabile CRAB Accademia di Brera

Edoardo Di Mauro Docente Accademia Albertina

Sergio Gaddi Assessore alla Cultura Comune di Como

Marco Enrico Giacomelli Caporedattore Artribune

Massimo Kaufmann Artista

Info 335 6398351

lunedì 13 settembre 2010

“DIFFERENT QUESTIONS” a cura di Francesco Correggia

Questa mostra incuriosisce a me... voglio proprio andarla a vedere! Intanto sulla più totale fiducia... la consiglio anche a voi!

“DIFFERENT QUESTIONS”
Station one

Comunicato stampa

Inaugurazione: giovedì 30 settembre 2010, dalle ore 19
Dal 30 settembre al 12 ottobre 2010

Ex Chiesa San Carpoforo - Milano

Il CRAB (Cenro di Ricerca Accademia di Brera), organizza un ciclo di mostre nello spazio espositivo dell’Ex Chiesa di San Carpoforo, sede del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Brera. Con questa iniziativa il CRAB intende ridare vita ad una tradizione espositiva dell’Ex Chiesa di San Carpoforo che ha inizio fin dagli anni ‘70 con alcune performance, ricordiamo in particolare quella di Mario Merz, fino ad arrivare alle proiezioni video di Vanessa Beecroft e alla mostra di fotografie dedicata a Ernst Junger nel 2008.
La prima edizione, “Station one”, dal titolo Different questions, inaugurerà giovedì 30 settembre 2010, dalle ore 19.

L’intento della mostra, voluta e curata da Francesco Correggia che è anche il coordinatore del CRAB, è quello di avviare un primo confronto fra gli artisti sui differenti aspetti e questioni della pittura e dei suoi sconfinamenti.
Gli artisti invitati, seppure differenti da un punto di vista del linguaggio espressivo e poetico, rappresentano una interessantissima generazione di mezzo di una situazione italiana e condividono un modo etico e responsabile del fare pittura.
Ciò vuol dire che molti di questi artisti, alcuni docenti dell’ Accademia di Brera, pur attraversando le temperie di ciò che oggi si chiama il contemporaneo, si pongono in una condizione sempre interrogante rispetto alla pittura ed alla sua difficile problematicità, fra iconismo ed aniconismo, fra immagine e negazione dell’immagine.
Proprio in virtù di questa sublime sfida ogni artista esporrà un quadro a dismisura nel suggestivo luogo della chiesa di San Carpoforo. Il limite delle grandi dimensioni è imposto dallo spazio stesso che, essendo appunto non convenzionale, in quanto spazio dedicato alla didattica e alla ricerca, diventa non solo il raccoglitore delle opere ma anche il luogo della misura di ciò che viene esposto.

Durante il periodo della mostra saranno previsti incontri con gli artisti invitati, critici, filosofi e diverse personalità del mondo dell’arte.

Artisti invitati:

Aldo Damioli, nato nel 1952 a Milano, dove vive e lavora.
Domenico David, nato nel 1953 a Stalettì (Catanzaro), vive e lavora a Milano.
Omar Galliani, nato nel 1954 a Montecchio Emilia, dove vive e lavora.
Massimo Kaufmann, nato nel 1963 a Milano, dove vive e lavora.
Stefano Pizzi, nato nel 1955 a Pavia, vive e lavora a Milano.
Nicola Salvatore, nato nel 1951 a Casalbore (Avellino ), vive e lavora a Como.
Aldo Spoldi, nato nel 1950 a Crema, dove vive e lavora.

Ex Chiesa San Carpoforo - Via Marco Formentini, 12 - 20121 Milano
Orario d’apertura : 10 – 13.30 e 17 -22 , tutti i giorni
Per informazioni: www.centrodiricercabrera.it