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lunedì 11 maggio 2015

HangarBicocca presenta “Casino” la mostra personale di Damián Ortega.


HangarBicocca presenta  “Casino” la mostra personale di Damián Ortega.




Damián Ortega, Controller of the Universe (2007)
© Damián Ortega. Photo: Stephen White. Courtesy White Cube
Oggetti esplosi, materiali compressi e grandi installazioni offrono prospettive poco scontate di un universo fuori controllo.

A cura di Vicente Todolí, dal 5 giugno all’8 novembre 2015
Conferenza Stampa: Giovedì 4 giugno 2015, ore 12.30
Performance: Giovedì 4 giugno ore 19.30



HangarBicocca, lo spazio per l’arte contemporanea sostenuto da Pirelli, presenta dal 5 giugno all’8 novembre 2015 “Casino”, la prima mostra personale in Italia di Damián Ortega, a cura di Vicente Todolí. La retrospettiva, dedicata a uno degli artisti più interessanti ed ironici del panorama contemporaneo, offre un ampio sguardo sulle differenti espressioni artistiche utilizzate - sculture, installazioni, film, oltre a una performance che verrà realizzata il 4 giugno durante l’inaugurazione - ed è resa unica dal dialogo tra le diciannove opere, di piccole e grandi dimensioni, e lo spazio dello Shed di HangarBicocca.

Damián Ortega (Città del Messico, 1967) si è imposto negli ultimi vent’anni come uno dei più significativi artisti dello scenario internazionale, capace di rielaborare con il suo lavoro l’idea stessa di scultura, dove la rappresentazione diviene aggregazione e disgregazione. Materia, energia e trasformazione sono i concetti al centro della sua ricerca artistica, da cui il titolo della mostra “Casino”: l’universo visto da Ortega appare come un sistema fisico complesso, non totalmente controllabile dall’uomo.


“La logica della frammentazione comprende la possibilità, il caso, l’eventualità, la contingenza, l’effimero e l’incompiutezza.”
(Damián Ortega in Do It Yourself, Skira, 2009, p.128)


Proveniente dal mondo della satira (giovanissimo inizia a disegnare vignette politiche per diversi quotidiani messicani), Damián Ortega trasferisce nelle sue opere un personale e sottile senso dello humor. Attraverso l’ironia, carica di significato oggetti provenienti dalla sfera quotidiana, veicolando con leggerezza anche i temi più impegnativi legati ai sistemi di produzione, ai processi di trasformazione della materia e all’entropia, al rapporto tra scultura, spazio e architettura. Anche il linguaggio è argomento di esplorazione per l’artista che utilizza giochi di parole e doppi sensi con l’intento di evidenziare il processo di creazione della lingua e le sue infinite possibilità di trasformazione. Interessato alla materia e alla valenza plastica degli oggetti, egli si appropria di materiali di uso comune o di recupero come picozze e utensili da lavoro che altera e decostruisce per rivelarne componenti nascoste, aspetti simbolici e talvolta irriverenti.

È il caso del maggiolino Volkswagen su cui si basa l’opera Cosmic Thing, 2002 già presentata all’ ICA di Philadelphia nel 2002, tra le più iconiche alla Biennale di Venezia del 2003 e riallestita in HangarBicocca in occasione di questa mostra. L’automobile-simbolo dell’identità nazionale messicana è tra le più utilizzate del Paese, adottata anche per i taxi di Città del Messico. Nell’installazione viene scomposta in ogni suo pezzo ed esplosa nello spazio a ricrearne la forma. L’opera fa parte della trilogia Beetle Trilogy mostrata nella sua completezza in HangarBicocca. Questa comprende anche il film Escarabajo, 2005 in cui l’artista seppellisce un maggiolino Volkswagen nella città in cui è stato prodotto, e la performance Moby Dick, 2004 durante la quale l’artista ingaggia una “lotta fisica” con un vecchio maggiolino bianco che slitta su un pavimento ricoperto di grasso, mentre l’omonimo brano dei Led Zeppelin viene suonato nello spazio espositivo. Con questa trilogia, Ortega si appropria di un oggetto ormai iconico, non più prodotto dal 2002, costruendo una storia “epica” che affronta il rapporto tra uomo e oggetto nell’era contemporanea.

Lo scetticismo dell’artista nei confronti della fiducia indiscriminata nell’innovazione tecnologica, che il tempo trasforma in modalità obsolescenti e antiquate, è ben rappresentato in Controller of the Universe, 2007, una deflagrazione di utensili come seghe, picconi, rastrelli, un campionario di paleotecnologia, con un riferimento sarcastico al celebre murales di Diego Rivera del 1934 che aveva come titolo El Hombre controlador del universo.

Ortega è interessato alla struttura della materia e ai suoi processi di trasformazione, così come a quelli di conservazione. L’opera Estratigrafia 4, 2012 la cui forma apparentemente ricorda una pietra fossile, è una sfera formata da poster e colla e poi tagliata a metà. Sfidando i limiti dell’assurdo con esperimenti pseudo-scientifici, Ortega presenta Elote Clasificado, 2005 in cui numera ogni singolo chicco di una pannocchia essicata. In Hollow/Stuffed: market law, 2012 crea una replica, in scala ridotta, di un modello di un sottomarino tedesco utilizzato durante la Seconda guerra mondiale con numerosi sacchi alimentari ripieni di sale e appesi al soffitto attraverso dei cavi d’acciaio, per esaminare le proprietà di trasformazione della sostanza e i modi in cui questa reagisce alle forze della fisica.

L’artista
Damián Ortega nasce a Città del Messico nel 1967, luogo in cui attualmente vive. A sedici anni inizia a lavorare come vignettista satirico. Nella seconda metà degli anni Ottanta conosce l’artista Gabriel Orozco con cui crea un legame duraturo e che lo introduce ai  “Friday Workshop”, una serie di incontri informali che riuniva un gruppo di giovani artisti per discutere e superare il conservatorismo in cui all’epoca si trovava il panorama artistico del loro Paese. Negli anni successivi contribuisce al rinnovamento dell’arte messicana iniziando un percorso che lo vede produrre opere sia di grandi dimensioni sia di piccola scala. Nel 2003 partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia presentando la sua opera Cosmic Thing. Nel 2006 è uno dei finalisti dello Hugo Boss Prize organizzato dalla Solomon R. Guggenheim Foundation e il medesimo anno si trasferisce a Berlino, città in cui rimane fino al 2014 partecipando al DAAD Residency. Nel 2010 sviluppa inoltre il progetto editoriale “Alias”, pubblicando testi d’artista e di critica d’arte mai tradotti in spagnolo.

Diverse istituzioni hanno dedicato a Damián Ortega mostre personali: Museo Serralves, Porto, Museo Witte de With, Rotterdam (2001); ICA, Philadelphia (2002); Kunsthalle Basel (2004); Tate Modern, Londra, MOCA, Los Angeles (2005); Centre Georges Pompidou, Parigi (2008); ICA, Boston (2009); Barbican Centre, Londra (2010); MAM, Rio de Janeiro (2015). Ha partecipato a diverse rassegne internazionali: due edizioni della Biennale di Venezia (2003 e 2013); 4a Biennale di Berlino, 27a Biennale di San Paolo (2006); 11a Biennale di L’Avana (2012); 12a Biennale di Sharjah (2015).

Il programma espositivo di HangarBicocca
La mostra “Casino” di Damián Ortega si colloca all’interno del programma di mostre firmato da Vicente Todolí insieme ad Andrea Lissoni. Il progetto espositivo è presentato in concomitanza con la mostra personale di Juan Muñoz allestita fino al 23 agosto 2015 e successivamente con la mostra di Philippe Parreno (ottobre 2015 –  febbraio 2016).


Pirelli e HangarBicocca
HangarBicocca, lo spazio per l’arte contemporanea sostenuto da Pirelli, è il naturale proseguimento di una lunga tradizione di attenzione verso la cultura, la ricerca e l’innovazione che accompagna l’azienda fin dalla sua fondazione avvenuta oltre 140 anni fa. Grazie all’impegno di Pirelli, HangarBicocca rende accessibile al pubblico una programmazione di mostre di alto livello, una rassegna di eventi culturali e una serie di attività per ragazzi e famiglie che rendono HangarBicocca uno spazio flessibile e un punto di riferimento per visitatori italiani e stranieri.

Scheda info
Artista                                                              Damián Ortega
Titolo                                                                Casino
A cura di                                                           Vicente Todolí              
Conferenza Stampa                                         Giovedì 4  giugno 2015, ore 12.30
Inaugurazione                                                  Giovedì 4 giugno 2015, ore 19.00
Performance                                                    Giovedì 4 giugno 2015, ore 19.30
Periodo di mostra                                             5 giugno 2015 - 8 novembre 2015
Luogo                                                               HangarBicocca, Spazio “Shed”
Sponsor                                                           Pirelli
Indirizzo                                                           Via Chiese 2 Milano
Orari                                                                Giovedì – Domenica dalle 11.00 alle 23.00
Ingresso                                                          Gratuito
Laboratori                                                        Per bambini tutti i weekend (11.15 – 15.30)
Tel per il pubblico                                              02.6611.1573


Info per il pubblico

Ufficio Stampa
Angiola Maria Gili | tel. 3356413100 

PRAXIS A cura di Dimora Artica in collaborazione con The Others



PRAXIS
A cura di Dimora Artica in collaborazione con The Others
Testi di Pietro Gaglianò e Andrea Lacarpia


Artisti: Giuseppe Buffoli, Mirko Canesi, Daniele Carpi, Stefano Cumia, Francesca Ferreri, Mario Scudeletti, Stefano Serusi,
Marcello Tedesco,
Marco Useli

Inaugurazione
: giovedì 14 maggio 2015 ore 18.30

Apertura mostra: dal 14 maggio al 30 maggio 2015

Orari di apertura: giovedì – venerdì – sabato dalle 16.00 alle 19.00

Luogo: Officina Spazio 500, via Cesare Lombroso 15 – Torino


Dopo Der Waldgang, progetto vincitore del premio progetto curatoriale all'interno di The Others 2014, Dimora Artica torna a Torino con la mostra Praxis, organizzata in collaborazione con The Others e allestita presso Spazio 500, spazio espositivo ricavato in un'ex officina nel quartiere San Salvario.

Se la cella a The Others era dedicata all'ambiente boschivo come rappresentazione del luogo interiore nel quale ritrovare le energie primigenie in una condizione di ricettività, presso Spazio 500 Dimora Artica presenta una mostra sulla praxis, vista come attività dell'uomo che trasforma le energie selvagge modulandole attraverso il linguaggio. Il dialogo tra gli interventi artistici e lo spazio dell'ex officina, che conserva gran parte degli arredi e un'automobile Fiat 500 del 1968, andrà a formare un ambiente nel quale sondare il rapporto tra l'uomo e l'attività lavorativa.

Gli artisti invitati partecipano al progetto con un'opera e rispondendo alla seguente domanda, allegata al testo introduttivo distribuito in una pubblicazione autoprodotta: Consapevoli della narrazione modernista, della sua fase ascendente e del suo declino, ma anche del suo legame con la tradizione della civiltà occidentale che in Grecia ha la sua infanzia, le arti possono tornare ad avere un ruolo attivo nel progettare l'architettura della società, tornando a solcare il cammino dell'emancipazione dell'uomo dal dominio della necessità?



The Others: The Others è un progetto espositivo internazionale dedicato all’arte contemporanea emergente, giunto alla sua quinta edizione. I protagonisti di The Others sono tutti gli operatori, profit e no-profit, che lavorano continuativamente su programmi dedicati a giovani artisti.
Ideato per i giovani espositori in termini di qualità ed accessibilità, The Others è quindi un osservatorio privilegiato sulla creatività emergente internazionale, un luogo di proposta culturale accogliente, sperimentale, anticonvenzionale.
La prossima edizione di The Others fair si terrà dal 5 all'8 novembre 2015 presso l'ex Carcere Le Nuove a Torino.


Dimora Artica: diretta da Andrea Lacarpia, Dimora Artica è una realtà no-profit animata e sostenuta da un gruppo di artisti, dedicata al rapporto tra cultura tradizionale e nuove tendenze dell'arte contemporanea italiana.
Fondata nel gennaio 2013 da Luigi Massari e Andrea Lacarpia, da aprile 2013 Dimora Artica ha sede in uno spazio situato in una corte dei primi del '900, a Milano nella zona Turro, dove si succedono innumerevoli mostre dalla durata mensile.
Oltre alle mostre nella propria sede, Dimora Artica è impegnata in diverse collaborazioni con stituzioni, associazioni e operatori culturali.



Info:

DIMORA ARTICA

Asta per Artimisia



Il prossimo 17 maggio sono stato invitato a condurre un'asta a favore di Artemisia (http://www.artemisiacentroantiviolenza.it/), centro antiviolenza di Firenze.

Troverete molte opere a vostra disposizione, donate generosamente dagli artisti.
Fra questi Miceo Casadei, Rossana Rossi, Eugenio Chiostri, Mara Faggioli, Giovanni Gentili, Mauto Maris, Pierluigi Ricci, Boninsegni, Giorgio Panero, Jaqueline Magi, Arianna Fusini, Connie Solari, Giovanni Mazzi, Cristina Bazolli, Eleonora Trivelli.

Ovviamente ho accettato molto volentieri.

L'asta si terrà a Firenze in in via Manzoni 2 (campanello Torricelli) 
zona piazza Beccaria, alle 17'30.
Vi Aspetto!

domenica 10 maggio 2015

Arturo Checchi in mostra a Fucecchio

Un omaggio ad un grande!


ARTURO CHECCHI IN MOSTRA A FUCECCHIO 

Una Toscana autentica e suggestiva dagli epigoni dei Macchiaioli ai nascenti movimenti europei del ‘900

A cura di Pier Giuseppe Leo

Fondazione Montanelli Bassi

16 MAGGIO -11 OTTOBRE 2015 
Orari di apertura della mostra: 
Dal martedi al venerdi ore 10 -13 ; sabato e domenica ore 16 -19 
AGOSTO CHIUSO

Informazioni e Recapiti:
Museo, Piazza Vittorio Veneto, 27 - Tel. 0571.268262
museo@comune.fucecchio.fi.it
Fondazione Montanelli Bassi, Via G. di San Giorgio, 4 - Tel. 0571.22627 info@fondazionemontanelli.it


venerdì 8 maggio 2015

RITMO - Personale di Martine Della Croce Hofmann



RITMO
Personale di Martine Della Croce Hofmann

Nella splendida cornice di Villa Paolina, a Viareggio, la prima tappa di una mostra che si snoda fra due poili espositivi fra Viareggio (LU) e La Spezia. Una selezione di opere per raccontare il tracciato creativo dell'Artista.
Con il patrocinio del Comune di Viareggio e del Comune di La Spezia
a cura di Casa d'Arte San Lorenzo

giovedì 7 maggio 2015

MERAVIGLIOSAMENTE

SITE SPECIFIC
presenta


 
MERAVIGLIOSAMENTE
 
VISIONE CRITICA
Andrea Bruciati
 
ARTISTI
Paola Angelini
Alessandro Fogo
Anna Gramaccia
 
PERIODO DI RESIDENZA
11 / 28 maggio 2015
 
OPENING / Sabato, 30 maggio 2015 / h. 19:30
SITE MILL - Mulino San Nicolò / Via Nazionale 55 / Scicli (Rg)
K10 Koinè / Via F.M. Penna 40 / Scicli (Rg)
 

"Meravigliosa-mente
un amor mi distringe,
e mi tene ad ogn'ora.
Com'om, che pone mente
in altro exemplo pinge
la simile pintura,
così, bella, facc'eo,
che 'nfra lo core meo
porto la tua figura."
 
Jacopo da Lentini

“in un modo così stupefacente che mi meraviglia, un amore mi lega e non mi abbandona mai. Come un uomo che pensa ad una immagine e su un altro modello la dipinge simile, così faccio io, o bella, che nel mio cuore reco (dipinta) la tua figura”
             
 
SITE MILL / Mulino San Nicolò si trasforma per un mese in un atelier aperto, in cui tre pittori connessi alla visione di un critico si confrontano, scrivono e dipingono con la sincerità delle passioni e la naturalità delle immagini, per imprimere con grazia memorabile l'esperienza che maturano giorno dopo giorno, in contatto con le memorie e le conoscenze della collettività sciclitana.
 
L'antico mulino di Scicli, per sua natura simbolo di comunità, di trasfigurazione e metamorfosi, accoglie una nuova esperienza promossa dal collettivo SITE SPECIFIC.
Il progetto MERAVIGLIOSAMENTE appare come una riunione di "voci" che convergono in un luogo, per costruire attraverso il linguaggio delle arti una dimensione organica che diventa un canto alla luce, ai colori, alle persone e ai paesaggi di Scicli.
Le opere diventano esperienza psicologica individuale e collettiva, una rielaborazione interiore dei sentimenti che fioriscono quando si conosce una città nuova.
 
Per il critico e gli artisti MERAVIGLIOSAMENTE diventa un viaggio inaspettato per le vie e le piazze della piccola cittadina iblea, alla scoperta di un territorio denso di emozioni in cui vivere nuove possibilità di creazione e interpretazione di immagini.
 
La Visione Critica del progetto è di Andrea Bruciati che accompagnerà gli artisti durante tutte le fasi sperimentali della residenza, secondo una percezione attenta alle stratificazioni del Barocco proprie dell’area della Val di Noto.
Gli artisti invitati sono tre autori accomunati da una modalità di approccio eterodosso alla pratica pittorica,  che risulta funzionale in un ambiente concepito al dialogo e al confronto serrato.
Si tratta di: Paola Angelini (San Benedetto del Tronto, 1983), Alessandro Fogo (Thiene, 1992) e Anna Gramaccia (Perugia, 1980).
 
La residenza a Scicli per i tre pittori avrà inizio l'11 maggio e si protrarrà fino al 28 maggio.
L'inaugurazione si terrà sabato 30 maggio 2015 in due spazi culturali della città: Site Mill - Mulino San Nicolò e K10 Koinè.
Con MERAVIGLIOSAMENTE si rafforza la collaborazione fra il collettivo di SITE SPECIFIC e K10 Koinè di Scicli, partner del progetto.
 
 
SCHEDA
RESIDENZA MERAVIGLIOSAMENTE
 
TITOLO
MERAVIGLIOSAMENTE
 
ARTISTI
Paola Angelini
Alessandro Fogo
Anna Gramaccia
 
VISIONE CRITICA
Andrea Bruciati
 
SEDI
SITE MILL - Mulino San Nicolò, via Nazionale 55, Scicli (Rg)
K10 Koinè, via F.M. Penna 40, Scicli (Rg)
 
DATE RESIDENZA
Dal 11 maggio al 28 maggio 2015
 
INAUGURAZIONE
Sabato 30 maggio 2015 - ore 19:30
 
ORARI VISITE
Ingresso libero
Durante il periodo di residenza il pubblico potrà visitare gli spazi di SITE MILL trasformati in atelier degli artisti.
Da martedì a domenica, dalle 18:00 alle 23:00
Su appuntamento, referente Francesca Vinci Mortillaro: T. +39 327 88 35 695
 
ORGANIZZAZIONE
Site Specific
infositespecific@gmail.com
 
PARTNER
K10 Koinè

SUPPORTERS
BANCA AGRICOLA POPOLARE di RAGUSA / www.bapr.it
SCICLI OSPITALITÀ DIFFUSA / www.scicliospitalitadiffusa.it
TRIUMPH Corallo / www.triumphcorallo.it
OLIVO di Danilo Schininà & C. S.A.S. / www.olivoedilizia.it
VACANZE UNESCO Holiday Houses / www.vacanzeunesco.it
NONORMA di Angelo Colombo / www.nonorma.it
STUDIO DEMAR di Giordanella Angelo s.a.s. / www.studiodemar.info
DENARO ARGENTINA di Paolo Sotgiu, Pozzallo
DESPAR / www.despar.it
LA LUCE di Marletta Salvatore & C. (s.n.c.) / www.laluceragusa.it
 
UFFICIO STAMPA
MediaLive / Carmelo Saccone / T. +39 345 12 28 330 / info@medialivecomunicazione.com
 
TEAM SITE SPECIFIC
Sasha Vinci / Direzione Artistica / T. +39 380 51 34 687 / sasha_vinci@yahoo.it
Marilina Buscema / Cultural Manager / T. +39 327 83 84 089 / marilinabuscema@gmail.com
Francesca Vinci Mortillaro / Comunicazione e Amministrazione / T. +39 327 88 35 695 / francescavincimortillaro@gmail.com
Maria Grazia Galesi / Coordinamento / mariagrazia.galesi@gmail.com
Piero Roccasalvo / Graphic Designer
Francesco Rinzivillo / Logistica
Piero Pisana / Allestimenti
 
MISSION SITE SPECIFIC
SITE SPECIFIC è una realtà indipendente che si esprime attraverso la ricerca e la sperimentazione delle arti contemporanee. Si sviluppa per volontà di un collettivo di artisti e professionisti che si confrontano e creano idee e progetti per raggiungere attraverso l'arte obiettivi comuni; un gruppo di persone che avvertono l’urgenza di un rinnovamento culturale. Site Specific è una realtà dinamica che necessita di interagire con spazi differenti per dar vita ad una singolare "performance culturale" che trasforma Scicli in un Teatro Vivo, in un luogo in cui la creatività contemporanea può "abitare ed esistere". Il collettivo Site Specific nato nella città di Scicli, riconosciuta Patrimonio Unesco, è interessato a creare nuove possibilità di dialogo e relazioni con altre realtà nazionali e internazionali; desidera avviare proficue collaborazioni con enti pubblici e privati, evitando però di accettare compromessi che possano alterare i valori della sua costituzione. I progetti e le diverse attività di ricerca di Site Specific sono regolarizzate dall'Associazione Culturale Pass/o. L'ideatore e fondatore di Site Specific è l'artista e direttore artistico Sasha Vinci.