RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
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martedì 8 aprile 2014

A proposito di "Donne e Miti" doppia personale di Elio De Luca, a cura di Filippo Lotti

Della doppia personale a Fiesole e a Pontassieve di Elio De Luca, "Donne e Miti" curata dall'amico Filippo Lotti vi ho già parlato tempo fa (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2014/03/donne-e-miti-di-elio-de-luca-cura-di.html).

Ora qualche immagine delle due inaugurazioni...

Fiesole - Sala del Basolato





Elio De Luca



Pontassieve - Sala delle Colonne

Pier Francesco Listri e l'Assessore Sarti



Filippo Lotti ed Elio De Luca


Listri

lunedì 17 marzo 2014

"Donne e Miti" di Elio De Luca a cura di Filippo Lotti

Vi ho già fornito qualche anteprima a proposito delle due mostre personale dell'artista Elio De Luca che si terranno a Fiesole e a Pontassieve (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2014/03/una-piccola-anteprima-proposito-di.html)... 
ora i comunicati ufficiali!





Donne e miti” di Elio De Luca a Fiesole

FIESOLE. Si inaugura sabato 5 aprile alle ore 17.00 nella Sala del Basolato di Fiesole la mostra di pittura e scultura dell’artista pratese Elio De Luca dal titolo “Donne e miti” alla presenza del Sindaco Fabio Incatasciato, dell’assessore alla cultura Paolo Becattini e del giornalista Pier Francesco Listri che ha fatto un saggio critico sul catalogo.
La mostra, che gode del patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Firenze e realizzata in collaborazione con il Comune di Pontassieve, è curata da Filippo Lotti: rientra in un unico percorso artistico che prende il via proprio da Fiesole per proseguire, in contemporanea, nella Sala delle Colonne di Pontassieve (inaugurazione il 6 aprile alle 17); mostre riunite sotto uno stesso titolo ma che presentano due aspetti distinti del lavoro di De Luca.
“Due mostre – dice Lotti - che rientrano in un unico percorso artistico che vede esposte le opere di Elio De Luca in altrettanti spazi, belli e prestigiosi, messi a disposizione dai comuni di Fiesole e di Pontassieve: rispettivamente la Sala del Basolato e la Sala delle Colonne.
Importanti location che, negli anni, hanno ricevuto autorevoli consensi grazie soprattutto ai lungimiranti assessori alla cultura Paolo Becattini e Alessandro Sarti molto attivi nel campo dell'arte contemporanea, troppo spesso relegata al ruolo di Cenerentola in questa nostra Toscana ricca di bellezze ma sospese e bloccate al Rinascimento. Ma l’arte è andata oltre e queste mostre ne sono fervida testimonianza.
Mostre riunite sotto uno stesso titolo, un unico catalogo, un’unica idea ma che presentano due aspetti distinti del lavoro di De Luca. E proprio dalla dicotomia che si evince dal titolo delle mostre si intuisce il duplice aspetto artistico.
Tredici nuovi dipinti di medie e grandi dimensioni, tutti pastelli a olio su carta intelata, per Fiesole, integrati con un’altra decina di opere provenienti dalla mostra tenutasi a Palazzo Venezia a Roma nel 2010 e da collezioni private”.

L’inaugurazione sarà ripresa da Toscana Tv per la trasmissione “Incontri con l’Arte”, il programma ideato e condotto da Fabrizio Borghini.
La mostra resterà aperta ai visitatori, ad ingresso libero, fino all’11 maggio 2014. Orario di apertura: dal martedì al sabato 15.30-19.30; domenica 10.00-13.00; Pasqua e lunedì di Pasqua 15.30-19.30.

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Donne e miti” di Elio De Luca a Pontassieve


Catalogo in mostra a cura di Filippo Lotti, con testi critici di Pier Francesco Listri e Daniela Pronestì

PONTASSIEVE. “Donne e miti”, questo il titolo della mostra di pittura di Elio De Luca, organizzata dal Comune di Pontassieve e curata da Filippo Lotti, che si inaugurerà nella sala del Consiglio Comunale domenica 6 aprile 2014 alle ore 17.30 alla presenza del Sindaco Marco Mairaghi, dell’assessore alle Politiche Culturali Alessandro Sarti, di Filippo Lotti, curatore della mostra e della storica dell’arte Daniela Pronestì che, insieme al giornalista Pier Francesco Listri ha curato i testi critici del catalogo.
“Con De Luca – dice Filippo Lotti - abbiamo scelto di far scrivere i due testi critici del catalogo ad altrettante firme importanti dell’arte fiorentina. Due personaggi di distinta estrazione e di diversa generazione storica. Questo quasi a chiedere una differente interpretazione dell’arte di De Luca, non solo stilisticamente ma stimolando noi per primi una lettura da occhi di diversa formazione culturale”.
Questa mostra rientra in un unico percorso artistico che prende il via dalla Sala del Basolato di Fiesole (inaugurazione il 5 aprile alle 17) e prosegue nella Sala delle Colonne di Pontassieve, mostre riunite sotto uno stesso titolo ma che presentano due aspetti distinti del lavoro di De Luca.
Ho preparato le due mostre – spiega De Luca – quella di Pontassieve e quella di Fiesole pensando agli spazi che mi sono stati messi a disposizione dai due comuni.
Tredici nuovi dipinti di medie e grandi dimensioni, tutti pastelli a olio su carta gialla intelata, per Fiesole, integrati con un’altra decina di opere provenienti dalla mostra tenutasi a Palazzo Venezia a Roma nel 2010 e da collezioni private.
Cinque di questi dipinti, per il tema trattato andranno ad allestire una sala espositiva del Basolato; rappresentano le anime sconfitte di coloro che sono stati veramente feriti dalla vita o da altri esseri umani che, non avendo coscienza o ignorando volutamente l'esistenza della propria anima e di quella altrui, non pongono nessun freno alle proprie distruttive azioni.
La mostra di Pontassieve – continua De Luca – è composta da tredici grandi tele a soggetto mitologico: dal Ratto di Europa, Eracle nel giardino delle Esperidi, Il sogno di Arianna e altri tra gli episodi più noti di questo fantastico mondo antico.
La tecnica usata è quella del "cemento" con una variante: le tele di juta sono state sabbiate e dipinte con colori a pigmento naturale e olio. Il risultato che ho cercato di ottenere è quello di un affresco sbiadito e consumato dal tempo.
L’inaugurazione sarà ripresa da Toscana Tv per la trasmissione “Incontri con l’Arte”, il programma ideato e condotto da Fabrizio Borghini.
La mostra sarà aperta, ad ingresso libero, secondo il seguente orario: martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica 16.00 - 19.00; venerdì 09.30 - 12.30. Chiuso il lunedì.
Per info: Comune di Pontassieve - Dipartimento Cultura 055 83 60 343/344.

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Scheda dell’artista – ELIO DE LUCA
Da oltre quarant’anni sulla scena artistica nazionale, Elio De Luca ha conquistato notorietà e mercato affinando la sua tecnica su figure emblematica, sospese in uno stupore che diresti malinconico, ma che a ben vedere rivela addentellati esistenziali nell’allure narrativa novecentesca. Non si sa mai se siamo noi a guardare i suoi personaggi o se sono loro, con i grandi occhi, che scrutano, dubbiosi e intristiti, il teatro umano al di qua della tela. L’artista calabrese (1950, Pietrapaola, Cosenza), si trasferisce giovanissimo a Prato dove si diploma presso la Scuola d'Arte Leonardo da Vinci. In questa città, dove ha tenuto la sua prima mostra alla storica Galleria Muzzi nel 1972, ha da sempre affiancato alla continua attività di ricerca, un percorso espositivo piuttosto regolare. Ma dal 1998, dopo l’antologica che il Comune di Prato gli ha dedicato in Palazzo Datini, la frequenza e l’importanza di rassegne, incarichi e riconoscimenti sono state sempre maggiori. Nel 2001 espone alla Galleria Arte Capital di Brescia con l'importante catalogo della mostra curato dal critico Tommaso Paloscia; nel 2002 è chiamato a realizzare l'VIII Palio della Costa Etrusca. Nello stesso anno la Galleria Comunale del Castello Aragonese di Taranto ospita la mostra itinerante "Fermate il Tempo", accompagnata dall'omonima e prestigiosa monografia curata dal museologo e storico dell'arte Maurizio Vanni e nel 2003 un’altra personale viene allestita a Firenze, nel Palagio di Parte Guelfa, con un catalogo curato da Giovanni Faccenda e successivamente a Palazzo Panciatichi (in questa occasione un’opera viene acquisita dalla Pinacoteca regionale). Nel 2004 la mostra itinerante, "Il palcoscenico dell'esistenza" viene presentata presso l'appena restaurato Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino. Nel 2005 realizza la personale “Mater Terrae” nella città di Matera. Questo è anche l'anno della definitiva consacrazione internazionale di De Luca, invitato ad esporre al M'ARS Contemporary Art Museum di Mosca insieme ad un selezionato gruppo di artisti internazionali. In seguito, la pittura di De Luca si è fatta più “plastica” e raffinata, ottenendo consensi: l’artista viene invitato, nel 2006, al Foreign Art Museum di Riga, in Lettonia, mentre gli viene organizzata la personale “Di luce e d’ombra” presso i Musei Civici della Città di Lecco. Nello stesso anno De Luca è uno degli artisti selezionati per partecipare alla mostra "Rifiuti preziosi - Il Nouveau Réalisme e la cultura contemporanea", tenutasi a Firenze nei prestigiosi locali di Palazzo Strozzi. Nel 2007 è stato uno degli artisti selezionati per rappresentare l’Istituto di Cultura Italiana all’Artist Istanbul Art Fair di Istanbul. Dello stesso mese la partecipazione, con cinque grandi opere, alla mostra "Artisti italiani contemporanei" presso il Boca Raton Gallery Centre, in Florida, mentre nel 2009 Poppi gli ha dedicato un’antologica alla Galleria Comunale d’Arte Moderna.
Tra il 2009 e il 2011 tre mostre collettive curate da Filippo Lotti: “Vedoquadro, cento artisti nel formato trenta per trenta” a Villa Pacchiani di Santa Croce sull’Arno (Pi) e all’Accademia dei Ravvivati di Piombino (Li); “La ciliegia, frutto d’arte” al Castello dei Vicari di Lari (Pi); "50 pittori toscani per 50 cantanti toscani", in dodici location della Toscana.
Nel 2010 è da segnalare una retrospettiva al Museo Nazionale di Palazzo Venezia a Roma.
Del 2012 la mostra alla Dogana Veneta del Comune di Lazise (Verona) e del 2013 “Il cercatore di sogni” alla Galleria SpaziArti di Milano e “Nuvole spettinate” alla Sala Ugo Capocchini di Barberino Val d'Elsa (Fi).
De Luca partecipa assiduamente alle più importanti fiere d'arte: Artefiera Bologna, Expo Arte Bari, Arte Padova, Arte Parma. Molte le città in cui l'artista presenta i suoi lavori: tra queste Roma, Firenze, Siena, Crotone, Pietrasanta, Lecce, Massa, Verbania, Pistoia, Milano, Taranto, Bari, Torino, Brescia, Forte dei Marmi, Lecco. Sue opere entrano a far parte di collezioni pubbliche e private anche in Germania, Francia, Olanda, Belgio, Australia e Stati Uniti d'America.

Hanno scritto di lui, tra gli altri, Franz Borghese, Dino Carlesi, Umberto Cecchi, Alessandro Coppellotti, Giovanni Faccenda, Marco Fagioli, Gerardo Gelardi, Pier Francesco Listri, Flavia Maccelli, Sandro Malucchi, Nicola Nuti, Tommaso Paloscia, Daniela Pronestì, Paolo Suggelli, Franco Riccomini, Daniela Romano, Giancarlo Sergio, Riccardo Tempestini, Maurizio Vanni, Anna Vasta.


venerdì 4 marzo 2011

Sergio Nardoni “Pontassieve, anche qui Risorgimento - la Toscana e l’Unità d’Italia” a cura di Pier Francesco Listri

L'amico Sergio fa il bis! Dopo Fiesole eccolo di scena a Pontassieve. Per il 150° anniversario dell'unità d'Italia sotto la guida dell'amico Listri



 COMUNICATO STAMPA


Si inaugura sabato 19 marzo 2011 alle ore 17.00 nella Sala delle Colonne del Palazzo Comunale di Pontassieve (FI), la Mostra di Sergio Nardoni  “Pontassieve, anche qui Risorgimento - la Toscana e l’Unità d’Italia”, – organizzata  per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, con gli interventi, oltre che dell’Autore, del Sindaco Marco Mairaghi, del Prefetto di Firenze Paolo Padoin, dell’Assessore alla Cultura Alessandro Sarti, della Soprintendente al Polo Museale Cristina Acidini e dello storico dell’Arte Daniela Fontanazza. La prolusione critica sarà pronunciata da Pier Francesco Listri, critico d’Arte e curatore della mostra.

Si tratta di opere  appositamente realizzate per questo importante appuntamento e che ripercorrono il processo di unificazione italiana vista dal particolare punto di vista della Toscana e, soprattutto, vista dagli occhi  di un’artista contemporaneo profondamente convinto di quanto possa fare ancora la pittura a favore di una riscoperta, di una rivalutazione e di una riflessione   sui  fondamentali valori  di un’Italia veramente unita.
La mostra è incentrata su cinque grandi tele, altrettanti disegni preparatori e quindici tra studi, bozzetti e particolari ingranditi , per un totale di 25 opere.
L’Artista  ripercorre qui gli episodi più salienti del Risorgimento toscano partendo dall’ ”Imbarco a Livorno dei volontari toscani per la spedizione dei Mille”, passando dalla “Battaglia di Pontassieve” una rivisitazione del capolavoro di Renato Guttuso che con la sua “Battaglia del Ponte dell’Ammiraglio”, ora agli Uffizi, celebrò i 100 anni dell’Unità d’Italia, fino alla  "La battaglia di Firenze" che narra la cacciata dei nazisti dalla città nel 1945  come completamento dell’Unità d’Italia   e ultimo atto del Risorgimento.
Non manca  in questa rassegna un tema caro e molto frequentato  dal Maestro fiorentino, che con “Anita e Giuseppe Garibaldi innamorati” delinea un originale profilo dei due grandi personaggi. Infatti, nella sterminata iconografia garibaldina non è frequente incontrare un Garibaldi teneramente abbracciato alla sua Anita, al cospetto di uno sterminato paesaggio di monti, campagne e anche mari, rappresentante l’Italia intera, senza dimenticare però una piccola veduta di Pontassieve. L’eroe dei due mondi è intento a mostrare all’amata pergamene e fogli scritti, forse   progetti o carte geografiche, quasi a voler rendere l’amata partecipe del grande sogno unitario, anzi a progettarlo insieme a lui.
                                                                                

Sergio Nardoni è nato a Firenze nel 1947. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze e prima di dedicarsi esclusivamente alla pittura, è stato professore presso la sede fiorentina della Rutgers University.
Tra le numerose esposizioni pubbliche nazionali e internazionali si ricordano la rassegna “ Ab Antiquo “ nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio a Firenze e “ Firenze per l’Arte Contemporanea “ a Forte di Belvedere sempre a Firenze, nonché le mostre personali all’Expo Art di New York e quella presentata dalla Presidenza della Repubblica a Malta.

domenica 20 febbraio 2011

A proposito di "Il genio ingenuo" antologica di Sergio Nardoni a cura di Giovanni Faccenda al Museo Archeologico di Fiesole

Bella mostra, ricca, descrittiva e completa. Inaugurata ieri sera nella suggestiva cornice del Museo Archeologico di Fiesole, a fianco al celeberrimo Teatro Romano, alla presenza delle molte autorità locali e non, e tanta, tanta gente. Amici, collezionisti da tutta Italia e appassionati di pittura sono intervenuti a "festeggiare" l'amico Sergio. Unico "Grande" assente, per motivi di salute l'amico Giovanni Faccenda, curatore della Mostra, al quale rivolgo i più sinceri auguri di pronta guarigione.

con Sergio Nardoni

l'ingresso del Museo Archeologico ed il bassorilievo di Nardoni

Alessandro Sarti Assessore alla Cultura città di Pontassieve, Sergio Nardoni

Prof. Pier Francesco Listri, Sergio Nardoni, la Soprindendente Cristina Acidini, l'Assessore alla Cultura Paolo Becattini, il Sindaco Fabio Incatasciato 

intervistato da Toscana TV

venerdì 21 gennaio 2011

EGO Persone dell'arte 21

con Alice Olimpia Attanasio

con Angelo Barile

con Thomas Berra e la Dott.sa Anna Paola Ruffo (storico dell'arte)

con il Prof. Pier Frrancesco Listri (Critico, Giornalista, Storico dell'arte)