RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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sabato 9 dicembre 2017

So Long - Thomas Berra e Corinna Gosmaro Elke Dreier e Analía Martínez

 A Roma... Thomas Berra

 

So Long
Thomas Berra e Corinna Gosmaro
Elke Dreier e Analía Martínez

Mostra di fine residenza


Inaugurazione: mercoledì 13 dicembre 2017, 19.00
Dal 14 dicembre 2017 al 14 febbraio 2018


Fondazione Pastificio Cerere
Via degli Ausoni 7, Roma



COMUNICATO STAMPA



Mercoledì 13 dicembre alle ore 19.00, la Fondazione Pastificio Cerere presenta So Long (Arrivederci) mostra di fine residenza degli artisti Thomas Berra, Elke Dreier, Corinna Gosmaro e Analía Martínez. La mostra sarà aperta al pubblico dal 14 dicembre 2017 al 14 febbraio 2018 e presenta i risultati della ricerca portata avanti da ogni artista durante i mesi di residenza tra Italia e Germania.

Thomas Berra e Corinna Gosmaro sono i vincitori della V edizione di 6ARTISTA. Progetto per giovani artisti, ideato nel 2009 dalla Fondazione Pastificio Cerere in collaborazione con l’Associazione Civita, quest'anno realizzato grazie al sostegno di SIAE | Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura. I due artisti hanno trascorso tre mesi a Roma, all'interno del Pastificio Cerere, e tre a Frisinga, presso la Schafhof – European House of Art Upper Bavaria, che a sua volta ha selezionato le artiste Elke Dreier e Analía Martínez per artist-in-residence project (Transfer > Rome), programma di scambio grazie al quale hanno avuto la possibilità di trascorrere tre mesi in residenza al Pastificio Cerere.
I lavori dei quattro artisti saranno presentati anche presso la sede espositiva della Schafhof – European House of Art Upper Bavaria nella primavera 2018.


Thomas Berra (Milano, 1986), prendendo spunto dalle fotografie di famiglia, racconta la storia d’amore dello zio Franco e della zia Renata, una storia romantica che parla dell’esigenza di esistere e amare ma è anche lo spaccato di un’epoca, quella del dopoguerra, segnata da vicende politiche ed economiche che hanno condizionato il passato recente. Sul modello del fotoromanzo in stile "Grand Hotel", di cui Renata era lettrice accanita, l’artista ha elaborato un romanzo pittorico che sarà distribuito in circa 2000 copie attraverso un'edicola, progettata dallo studio Park Associati, installata nel cortile del Pastificio Cerere.

Elke Dreier (Memmingen, 1984) studia il linguaggio del corpo come forma di interazione che, spesso al di fuori della nostra consapevolezza, tenta di spiegare il mondo attraverso i gesti. L'artista isola i processi quotidiani di comunicazione dal loro contesto abituale e li analizza da un punto di vista formale, restituendoli attraverso video-installazioni. In Explanation and Some Clouds, un astronomo illustra le costellazioni stellari davanti ad un cielo azzurro giocando sull'immaginazione dell'osservatore.

L'installazione di Corinna Gosmaro (Torino, 1987), è parte di un progetto più ampio che prevede la creazione di una serie di sculture ispirate a oggetti legati alla ritualità funebre, provenienti da differenti epoche storiche. Le sagome in mostra riprendono nello specifico la forma di alcune palette cosmetiche egiziane del periodo predinastico che rappresentano le prime forme di narrazione grazie alle quali abbiamo testimonianza di quel tempo. Una riflessione su come la consapevolezza della nostra caducità sia da sempre fondamento per la costituzione di civiltà e cultura e, quindi, di memoria storica.

Analía Martínez (Buenos Aires, 1986) presenta Orbita, una riflessione sul processo di copia e riproduzione. Le opere - ispirate da immagini di oggetti concavi e convessi, quali vasi o nicchie vuote - sono monotipi e dipinti che interpretano la mania inarrestabile per l’appropriazione, la conservazione e la clonazione, da sempre esistita nella storia della città di Roma.

Con So Long, parte finale di un progetto più ampio di scambio culturale e residenza - la Fondazione riconferma il suo ruolo di hub culturale, centro vitale di sperimentazione e formazione in cui si intersecano diverse discipline, uno spazio per la rigenerazione delle energie creative che operano e convivono nel territorio, con uno sguardo sempre attento alla scena artistica internazionale.


6ARTISTA. Progetto per giovani artisti
Iniziato nel 2009, 6ARTISTA. Progetto per giovani artisti è un programma di residenza ideato dalla Fondazione Pastificio Cerere di Roma con l'obiettivo di favorire opportunità di formazione e crescita per artisti under 35 residenti in Italia. Il premio - tra i primi ad offrire programmi di residenze a Roma per artisti italiani - prevede la selezione di due vincitori per ogni edizione cui viene offerta la possibilità di risiedere e lavorare all'interno del Pastificio Cerere con l'obiettivo di facilitare scambi di esperienze con gli artisti che vivono e frequentano il palazzo ma anche con curatori, critici, galleristi e collezionisti. Inoltre, grazie al prestigio dei vari partner coinvolti negli anni, il programma prevede una parte di residenza all'estero. Tra i vincitori delle passate edizioni ricordiamo Tomaso de Luca, Adelita Husni-Bey, Margherita Moscardini e molti altri.

artist-in-residence project (Transfer > Rome)
Il programma artist-in-residence project (Transfer > Rome) è promosso dalla Schafhof - European House of Art in Upper Bavaria, centro d'arte contemporanea situato a Frisinga, nell'area di Monaco. L'istituzione, grazie al sostegno del Distretto dell'Alta Baviera che dal 2005 ha istituito borse di studio per artisti contemporanei, organizza annualmente degli scambi di residenze con altri paesi europei. La posizione in mezzo alla natura, l'architettura eccezionale e un programma culturale versatile rendono lo Schafhof un centro unico nel suo genere in cui gli artisti possono concentrarsi sul proprio lavoro e allo stesso tempo conoscere la scena artistica di Monaco e dell'Alta Baviera. La programmazione culturale offre numerose occasioni di incontro dedicate all'arte contemporanea come conferenze, workshop, visite guidate e laboratori per bambini e adulti, ma anche eventi nel campo del cinema, della musica, del teatro e della letteratura.

ORARI DI APERTURA
Fondazione Pastificio Cerere
Via degli Ausoni 7, Roma
Lunedì – Venerdì 15.00-19.00, Sabato 16.00-20.00
INGRESSO LIBERO

CONTATTI
Fondazione Pastificio Cerere
Claudia Cavalieri, Emanuela Pigliacelli
+39 06 45422960
info@pastificiocerere.it www.pastificiocerere.it


Ufficio Stampa
Fondazione Pastificio Cerere: press@pastificiocerere.it, +39 06 45422960
Associazione Civita: Rachele Mannocchi mannocchi@civita.it, +39 06 692050307

martedì 3 ottobre 2017

A proposito di Berra a Piacenza...

Vi avevo già scritto a proposito della personale di Thomas Berra a Piacenza in un post precedente (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2017/09/thoams-berra-piacenza.html). 
Ora le immagini dell'allestimento...
















sabato 2 settembre 2017

Thoams Berra a Piacenza

Dopo la mostra a Villa Vertua Masolo lo scorso gennaio e la partecipazione alla Settimana dell'Arte targata Casa d'Arte San Lorenzo a giugno, Thomas Berra arriva a Piacenza...



PLACENTIA ARTE è lieta di presentare VERDE INDAGINE, 
mostra personale di Thomas Berra.

Il progetto che Thomas Berra sviluppa per Placentia Arte ha una matrice illustre e uno sviluppo personalissimo. L’esperienza visiva che ne deriva deve più di un richiamo agli stilemi decorativi che Leonardo da Vinci sviluppò per la Sala delle Asse al Castello Sforzesco di Milano (1498). Sfruttando l'effetto straniante del camouflage, Berra porta a un livello ulteriore il proprio lavoro attorno al potenziale estetico e ornamentale dell'immaginario degli esclusi, degli ultimi, degli emarginati, quasi alla ricerca di una metafora azzeccata della loro condizione perenne. Dentro all'intreccio cromatico e ai continui trompe-l’oeil, lo spettatore è invitato a smarrire i riferimenti del proprio orientamento.
In questo ‘catalogo ragionato’ di piante ed erbe infestanti è facile riconoscere l’ostinazione e la resistenza tipica di determinate categorie umane, costantemente messe da parte in nome dell’integrità di un sistema più ampio. Nell’impianto installativo architettato dall’artista, i confini delle varie (r)esistenze divengono più sfumati, mentre prevale la sensazione di un’esperienza fortemente immersiva: distinguere con nettezza diviene complesso. Solo infatti attraverso un’osservazione attenta emergono i dettagli di questi piccoli, trasfigurati ritratti di una ribellione costante, mimetizzatasi sottovoce.

opening // 30 settembre h. 18 – 21
30 settembre - 18 novembre 2017 // dal mercoledì al sabato 16.00 – 19.00
+ su appuntamento

giovedì 2 febbraio 2017

Anche Thomas Berra per Works On Paper

Anche Thomas Berra (in ottima compagnia) in questa importante collettiva...
 Oggi 2 febbraio a Milano




Galleria Pack e FL Gallery presentano un'ampia selezione di opere su carta da Gustav Klimt a oggi.

Saranno presenti opere di:
Adalberto Abbate
Donald Baechler
Mattia Barbieri
Alessandro Bazan
Hernan Pitto Bellocchio
Abdelkader Benchamma
Thomas Berra
Alighiero Boetti
James Brooks
Danilo Buccella
Danilo Bucchi
Adele Ceraudo
Ofri Cnaani
Gabriele Di Matteo
Marcel Dzama
Igor Eskinja
Franklin Evans
Neil Farber
Dario Ghibaudo
Fausto Gilberti
Robert Gligorov
Agnese Guido
Jacob Hashimoto
Diango Hernandez
Debora Hirsch
Michael Kalmbach
Gustav Klimt
Ivan Malerba
Rafael Megall
Bartolomeo Migliore
Andrei Molodkin
Ignazio Moncada
Jonathan Monk
Marco Neri
Marina Paris
Pino Pascali
Pavel Pepperstein
Luca Pozzi
Kris Ruhs
Laboratorio Saccardi
Vito Stassi
Luigi Serafini
Matilde Solbiati
Andrea Stepkova
Robert W. O. Stone
Attila Szucs
Renato Tosini
Cy Twombly
Gilberto Zorio

SPAZIO 22
Viale Sabotino 22, 20135 Milano

domenica 22 gennaio 2017

A proposito di THOMAS BERRA - DOPO IL DILUVIO



Vi avevo comunicato qualche giorno fa dell'imminente inaugurazione della personale di Thomas Berra, DOPO IL DILUVIO, curata da Simona Squadrito allestita a Villa Vertua Masolo a Nova Milanese (vai al link http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2017/01/thomas-berra-dopo-il-diluvio-cura-di.html).

Oggi pomeriggio ha aperto i battenti.

Una mostra di altissimo livello (e non lo dico perchè da sempre sostengo Thomas Berra ma lo affermo con coscenza e senso critico), dove emerge una crescita esponenziale da parte dell'artista costituita da una maturità oramai raggiunta e un rigore formale che in poche altre occasioni ho riscontrato in Berra.
Bravo Thomas!

THOMAS BERRA
DOPO IL DILUVIO

22 gennaio 2017 - 5 febbraio 2017
Inaugurazione domenica 22 gennaio - ore 16.30 fino alle 21.00

a cura di Simona Squadrito 

Villa Vertua Masolo - Nova Milanese
Via Garibaldi n. 1

orari:
tutti i sabati dalle / 15.30 alle 18.30
tutte le domeniche / 10.00 alle 12.00 - dalle 15.30 alle 18.30
anche su appuntamento

Alcune immagini della mostra





lunedì 2 gennaio 2017

THOMAS BERRA - DOPO IL DILUVIO a cura di Simona Squadrito

E con il nuovo anno arriva anche la personale di Thomas Berra... 


THOMAS BERRA
DOPO IL DILUVIO

22 gennaio 2017 - 5 febbraio 2017
Inaugurazione domenica 22 gennaio - ore 16.30 fino alle 21.00

Siamo lieti di presentare la personale di Thomas Berra, una selezione di opere recenti - Elogio delle vagabonde - realizzate dall’artista in occasione della mostra.

a cura di Simona Squadrito


Nelle sere azzurre d'estate andrò per i sentieri,
pizzicato dal grano, a calpestare l'erba tenera:
come in sogno ne sentirò il fresco nei piedi.
Lascerò che il vento bagni la mia testa nuda.
Non dirò nulla, non penserò a niente:
ma l'amore che non ha fine mi riempirà l'anima,
e andrò lontano, molto lontano, come un vagabondo
attraverso la Natura, felice come quando si sta con una donna.
Sensazione (A.Rimbaud)

Dopo il diluvio è un’immagine mentale, quella di un desiderio. È la riscoperta dell’essenziale e della semplicità, la presa di consapevolezza di un artista che sa di poter ricreare il mondo con un solo colore; la forma di una sensazione attraverso l’immagine di intrichi di fogliame dove tutto è essenziale e abbondante.
Elogio delle vagabonde è l’ultimo ciclo pittorico di Thomas Berra, sono dipinti immobili, che raccontano infinite scale di grandezza e possibilità, in cui la luce non esiste e dove invano si cerca l’ombra inesistente della forma. Qui, tutto ciò che è rappresentato ha la consistenza di un sogno sgravato dal peso terrestre dei volumi. Dopo il diluvio è un mondo vegetale visto con gli occhi delle creature del sottobosco, è la preghiera che la lepre fa all’arcobaleno attraverso la tela del ragno.

Villa Vertua Masolo - Nova Milanese
Via Garibaldi n. 1


orari:
tutti i sabati dalle / 15.30 alle 18.30
tutte le domeniche / 10.00 alle 12.00 - dalle 15.30 alle 18.30
anche su appuntamento


evento FB
https://www.facebook.com/events/356464364718626/ 

mercoledì 30 novembre 2016

A Christmas Carol

Anche Thomas Berra in questa "collettiva natalizia" a Piacenza 



A Christmas Carol
opening // 3 dicembre h. 18 – 21
 
Sarà esposta un'accurata selezione di opere di artisti che ci hanno fino ad ora accompagnato lungo il nostro percorso. In galleria saranno allestite opere di Davide Allieri, Luca Armigero, Thomas Berra, Lucia Cristiani, Marco Fava, Claudio Gastaldo, Bruno Marrapodi, Filippo Minelli, Simone Monsi, Federica Mutti, Michele Napoli, Stefano Serretta.

La collettiva resterà visibile fino al 30 dicembre 2016.

3 - 30 dicembre 2016 // dal mercoledì al sabato 16.00 – 19.00
+ su appuntamento



PLACENTIA ARTE
Via Giovanni Battista Scalabrini 116 - 29121 Piacenza, ITALY
+ 39 339 1714400 | +39 333 1326962
info@placentiaarte.it
www.placentiaarte.it

mercoledì 26 ottobre 2016

Anteprima a proposito di alcune attività autunno/inverno by Casa d'Arte San Lorenzo



Della mostra personale di Roberto Braida a San Miniato, vi ho già dato tutte le anticipazioni proprio ieri (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/10/riverberi-personale-di-roberto-braida.html). 
Ora vi fornisco altre due grandi anteprime, relative alla attività di Casa d'Arte San Lorenzo per il prossimo inverno... 

A gennaio, Giovanni Maranghi, di ritorno dall'ennesimo successo ottenuto con l'ultima personale allestita in Germania, sarà il protagonista di una grande mostra disegnata per la prestigiosa sede di Ca' dei Carraresi, a Treviso, con la curatela di Ivan Quaroni, in concomitanza alla mostra "Francis Bacon. Un viaggio nei mille volti dell’uomo moderno"
(vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/10/francis-bacon-un-viaggio-nei-mille.html).



Sempre a gennaio, a distanza di un paio d'anni dall'ultima sua personale milanese, tenuta nei locali di Banca Sistema, arriva a Villa Vertua Masolo (in provincia di Milano), con la curatela di Simona Squadrito, la personale di Thomas Berra. 




Ma le novità non finiscono qui a breve altre news...

Stay Tuned

giovedì 22 settembre 2016

Le smanie per la Villeggiatura / The mania for Vacationing / 17-23 Sept. 2016

Chiude domani 23 settembre questa prima edizione di "Il tempo di Villeggiatura" che vede fra i tanti protagonisti anche Thomas Berra... da vedere!

Le smanie per la Villeggiatura / The mania for Vacationing 

17-23 Sept. 2016

 

Thomas BERRA | Aleksei BORISIONOK & Olia SOSNOVSKAYA | Monica CARRERA Francesca DAMIANO | Michela DE MATTEI | Melania FUSCO | Pavel KHAILO | Andrea LIU MILLA | Matilda ODOBASHI | Nikolay OLEYNIKOV | Giancarlo NORESE | Livio PALUMBO | Ambra PITTONI | Lavinia RACCANELLO | Anastasis STRATAKIS | g. olmo stuppia | Tomoyuki UENO | JoeVelluto
*
LE SMANIE PER LA VILLEGGIATURA
Group Exhibition
Exhibition from Sept. 17th to Sept. 23rd, 2016
Opening reception Saturday 17th Sept. from 6 to 9 pm Suppiej & Zanato Summer Studio
Via G. Marconi 1, Preganziol (TV)

Per la prima edizione di Il tempo di Villeggiatura il duo artistico Suppiej&Zanato ha invitato 20 artisti internazionali inaspettatamente interconnessi, per riflett…ere sul tempo e la smania del villeggiare nel corso del loro agosto. Le smanie per la Villeggiatura è una mostra collettiva, una celebrazione festiva per dare addio all’estate e, sotto il profilo astronomico con l’equinozio d’autunno, immergersi nella ufficiale ripresa delle attività di negotium.

 

venerdì 1 aprile 2016

lunedì 7 marzo 2016

ASA NISI MASA per STUDI FESTIVAL

 Vi ho già scritto a proposito dell'iniziativa milanese STUDI FESTIVAL in un paio di occasioni... e come recita un vecchio proverbio: "non c'è il due senza il tre"...
Ora è la volta di Bruno Marrapodi che apre il suo studio insieme agli artisti Agnese Guido e Thomas Berra 




 ASA NISI MASA

In occasione di Studi Festival #2, Bruno Marrapodi apre il suo studio affiancandosi agli artisti Agnese Guido e Thomas Berra con i quali concepisce il progetto ASA NISI MASA.

“Asa Nisi Masa”, formula magica per esorcizzare la paura e per impadronirsi di un tesoro, fa parte del visionario mondo proposto da Federico Fellini nel capolavoro cinematograco “ 8 1⁄2”.
Gli artisti Thomas Berra, Agnese Guido e Bruno Marrapodi, oltre ad essersi scoperti legati in egual modo alla pellicola, conducono tre percorsi pittorici che si incontrano proprio nella dimensione “sogno”.
La donna che esce dal dipinto durante la notte, il flusso di pensieri e la musica, il tesoro, il padre che si lamenta del soffitto basso e molti altri elementi che svelano nel film l'inconscio del regista, si fondono con la dimensione subcosciente dei tre artisti, qui espressa attraverso i loro mezzi pittorici, scultorei e audio.
Asa Nisi Masa è un amuleto contro la sfiga, è una scusa per i pigri ed è una richiesta di condivisione.

Giovedì 17 marzo
dalle ore 18:00 alle ore 21:00

Viale Gabriele d'Annunzio, 23. Studio di Bruno Marrapodi. Darsena, Milano.

mercoledì 24 febbraio 2016

Casa d'Arte San Lorenzo a Affordable Art Fair Milano 2016



Come vi ho già accennato in un precedente intervento, anche quest'anno Casa d'Arte San Lorenzo parteciperà ad Affordable Art Fair (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/01/anteprima-affordable-art-fair.html).

Ora è giunto il momento di approfondire l'idea curatoriale legata a questa partecipazione.

Il progetto verte sul concetto di diversità.
Nello scenario artistico contemporaneo ognuno è lgiustamente ibero di esprimersi con ogni mezzo a sua disposizione, dalla pittura convenzionale all'utilizzo della tecnologia.
I quattro artisti qui rappresentati dalla Galleria: Thomas Berra, Giuseppe Bombaci, Matteo Nuti, e Matteo Tenardi ne sono un esempio concreto.

Berra, Bombaci, Nuti, Tenardi

Ognuno impegnato a raccontare la società di oggi attraverso la mimesi della figura umana e del paesaggio: 
dal gesto libero e disinvolto di Thomas Berra a quello più meditativo di Giuseppe Bombaci, da quello ricercato e in continua mutazione di Matteo Nuti a quello lenticolare e prezioso di Matteo Tenardi.  
 
Quattro giovani talenti già contestualizzati nella letteratura contemporanea ma ancora alla ricerca di una conferma concreta e riconosciuta.
Le opere qui riprodotte sono l'embrionale idea di un progetto di più ampio respiro che vedrà luce nel prossimo autunno, dove il confronto fra le quattro personalità sarà ancora più evidente ed efficace.
Una sorta di anteprima che svela, in occasione di questa manifestazione fieristica, gli aspetti caleidoscopici che offre ancora oggi l'indagine della figurazione, dove riferimenti al passato e scoperte innovative si fondono in un unicum di disarmante attualità.
Reduci di esperienze espositive nazionali ed internazionali, rappresentano nella propria peculiarità l'eccellenza di una generazione che dopo anni di dominio astratto/concettuale, tornano a riappropriarsi della più radicata tradizione, mantenendo inalterata l'efficacia del rinnovamento.



sabato 6 febbraio 2016

Di rientro da Edicola Radetzky,







Come già accennato sono stato alla presentazione dell'iniziativa editoriale Subculture Fanzine/Edicola Radetzky di Thomas Berra...


Oltre cento artisti uniti in unico progetto!


















leggi anche l'intervista rilasciata da Thomas a Cerchio Magazine

CARRUS NAVALIS a cura di Andrea Lacarpia per Dimora Artica



In attesa, oggi pomeriggio di andare a trovare l'amico Thomas Berra all'Edicola Radetzky per il suo evento "Subculture Fanzine" (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/01/edicola-radetzky-subculture-fanzine.html), mi piace segnalere, la mostra collettiva "CARRUS NAVALIS" a cura di Andrea Lacarpia, organizzata da Dimora Artica, dove fra gli altri, trova giusta collocazione lo stesso Thomas...



CARRUS NAVALIS
a cura di Andrea Lacarpia
Thomas Berra, Cesare Biratoni, Mirko Canesi, Francesco Saverio Costanzo, Giovanni De Francesco, Cleo Fariselli, Sebastiano Impellizzeri, Francesco Maluta, Bruno Marrapodi, Samuele Menin, Pennacchio Argentato, Luca Scarabelli, Vincenzo Simone, Devis Venturelli, Lucia Veronesi, Serena Vestrucci.
Inaugurazione sabato 13 febbraio ore 18.30

Dal 13 febbraio al 5 marzo 2016 (su appuntamento)

DIMORA ARTICA, via Matteo Maria Boiardo 11 – Milano (MM1 Turro)

In concomitanza con il Carnevale Ambrosiano, Dimora Artica ospita un progetto ispirato al Navigium Isidis, antica festa mascherata in onore della dea Iside, di origine orientale ma diffusa in tutto l'Impero Romano.
I festeggiamenti del Navigium Isidis erano contraddistinti dalla processione di un corteo mascherato che accompagnava l'immagine di Iside posta sul Carrus Navalis, nave a ruote nella quale venivano rappresentate le forze del caos precedenti alla creazione dell'universo, temporaneamente rievocate per avviare una nuova cosmogonia.
Dimora Artica diverrà un Carrus Navalis in cui le opere degli artisti e l'allestimento andranno a delineare un'ambientazione ricca di stimoli visivi, nella quale predomineranno i temi del teatro, della maschera e delle forze ctonie dell'inconscio collettivo.
Oltre alle opere, l'allestimento comprenderà fondali ed oggetti di produzione industriale tratti dalla cultura popolare, rimarcando la soppressione delle gerarchie tipica dei festeggiamenti del Navigium Isidis e mettendo in scena un immaginario in cui decade il confine tra realtà e finzione.