RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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sabato 17 agosto 2013

Il 22 settembre, "Equinozio d'Autunno" al Castello di Rivara



Il 22 settembre prossimo, vicino a Torino, in uno dei luoghi più suggestivi dell'arte contemporanea, prenderà vita la mostra "Equinozio d'Autunno". 
Il luogo di cui parlo è il Castello di Rivara. 
La "straordinaria creatura" di Franz Paludetto. 


 
Posto magico, dove appena usciti si viene già assaliti dal desiderio di tornare. 

Una ricca, anzi ricchissima, collezione permanenete impreziosita di volta in volta, come in questo caso, di straordinari eventi temporanei. 

Lui, il "padrone di casa", Franz Paludetto, uomo di cultura, già gallerista, mecenate, fine dicitore, grande collezionista, guiderà i propri ospiti all'interno delle sale di questo scrigno incantato. 


Un esempio di chi è Franz Paludetto? guardate come racconta Luigi Ontani in questo video realizzato per ContemporaryArt - Torino+Piemonte


Trovate il tempo di andare, vi garantisco che merita!


martedì 8 gennaio 2013

PEZZO UNICO | HERMANN NITSCH Das Orgien Mysterien Theater

PEZZO UNICO | PIÈCE UNIQUE
HERMANN NITSCH
Das Orgien Mysterien Theater

HERMANN NITSCH PORTRAIT BY ALEXANDER NUSSBAUMER

opening
martedi 15 gennaio
ore 18.00

"Era il 1972 e, dopo aver visto gli artisti dell’Azionismo Viennese a Documenta Kassel, guidavo verso Vienna per incontrare Nitsch, Rainer e gli altri. Era il periodo tra Natale e Capodanno e, il 31 di dicembre, ci spostavamo tutti a Prinzendorf a festeggiare in un Aurigen (…)” Franz Paludetto

La prima azione di Hermann Nitsch in Italia è del 1973, a Torino, nella chiesa sconsacrata di via San Massimo, a un solo anno di distanza dalla sua partecipazione a Documenta 5 a Kassel dove, per la prima volta, furono esposte le opere crude, violente, amorali e trasgressive del gruppo del Wiener Aktionismus.

Fondato nel 1961 da Hermann Nitsch, Otto Muehl, Gunter Brus e Rudolf Schwartzkogler, l’Azionismo Viennese trova la sua manifestazione in performance nelle quali corpo, sangue, carne, viscere, liquidi e secrezioni (umane e animali) sono usati per mettere in scena riti parareligiosi a scopo catartico e terapeutico, secondo le formule adottate nella tragedia greca di Aristotele e poi dalla psicanalisi di Sigmund Freud. La pittura d’azione adoperata da Hermann Nitsch nelle sue Aktion, secondo la formula da lui coniata di Orgien-Mysterien Theater (“Teatro delle Orge e dei Misteri”), unisce erotismo e violenza, sesso e morte, un senso di piacere misto a un insostenibile disgusto senza soluzione di continuità. La sua opera è un’arte totale che prende esempio dalle pratiche dionisiche d’origine greca durante le quali gli astanti si lasciavano andare al piacere e ai desideri dei cinque sensi. Nelle azioni di Nitsch riaffiorano gli istinti primordiali, senza tener conto di alcuna legge morale (civile o religiosa), tanto da sconfinare spesso nell’illegalità per la crudezza reale alla quale i presenti sono chiamati a partecipare.

La pittura di Hermann Nitsch è così il risultato di un atto catartico di liberazione d’impulsi viscerali e sensoriali che mischia la liturgia cristiana con la tragedia classica. E’ una pittura fatta di sangue (di vita e di morte) e dalla quale traspira la volontà dell’artista di essere creatore con tutto il carico di passione, intesa come sofferenza, che questo comporta.

Nitsch mette in scena lo svisceramento incauto di qualsiasi tabù e la grammatica visiva delle sue tele, sempre di grandi dimensioni, è il risultato del processo d’immedesimazione dentro i meccanismi così complessi della psiche umana, liberata da ogni costrizione.

Nel bene e nel male, senza giudizio o convenzione morale, il sangue dell’opera di Nitsch è vero, non c’è finzione, è la realtà che si mostra senza veli. Ci sono impronte e segni, bloody lines, che scorrono sulla tela come nelle vene. “La mia pittura, spesso estaticamente eccessiva, conduceva ai processi altrettanti eccessivi delle azioni nelle quali tutto succede nella realtà”.

All’interno della serie di mostre dedicate a un pezzo unico, la galleria franzpaludetto di Roma propone , un’unica grossa tela (200x300 cm) del 1971 rappresentativa dell’opera pittorica di Hermann Nitsch negli anni del suo esordio in Italia.

Hermann Nitsch è nato a Vienna nel 1938. Vive e lavora nel suo Castello di Prinzendorf, in Austria.

quando: 15 gennaio – 16 febbraio 2013
dove: franzpaludettoroma - via degli ausoni 18 - 00185 roma

domenica 2 dicembre 2012

ADRIANO CAMPISI Frammenti di un canto

ADRIANO CAMPISI
Frammenti di un canto


 

opening: martedì 4 dicembre ore 18.00
Dopo l'esperienza autunnale al Castello di Rivara – Centro d’Arte Contemporanea con la mostra personale “Frammenti di un canto”, la galleria franzpaludetto presenta nel suo spazio torinese una selezione di opere di Adriano Campisi.

L’artista prende in prestito elementi decorativi dell’architettura classica con i quali costruisce dettagli di scenografie all’interno dello spazio. Una cura particolare è riposta nell’accostamento dei materiali scelti. Le tele di diverse dimensioni sono arbitrariamente rivestite di tessuti damascati pregiati o di cemento da cantiere, rasato e spatolato. Sui telai sono disposti a loro volta calchi di marcapiani (i moduli comunemente usati in architettura per decorare le facciate dei palazzi e definire i piani in altezza) realizzati in gesso e finemente profilati. Queste mini-porzioni architettoniche rivelano, in sezione, la plasticità estetica del gesso congelando l’attimo in cui la materia viva si addensa e diventa forma.

La stabilità delle composizioni create da Campisi è impeccabile eppure la visione che si ferma su ciascun dettaglio è inquieta. Copie di vasi, bianchissimi o neri, e altri oggetti sembrano dimenticati, forse solo appoggiati, sui finti marcapiani o sui frammenti di telai. Vasi e oggetti trovano posto su questi altari a parete e si caricano di un’aurea mistica. Nella dimensione in cui sono collocati, in angoli troppo alti o in equilibri troppo precari, simulano sacri arredi di una cerimonia, irraggiungibili e intoccabili.

quando: 4 dicembre 2012 – 12 gennaio 2013;
mar - sab 15 – 19 o su appuntamento

dove: franzpaludettotorino
via stampatori 9 (piazzetta viglongo)
10122 torino

sabato 19 maggio 2012

HERMANN PITZ | Analogia - Castello di Rivara

In uno dei luoghi più affascinanti del contemporaneo, il Castello di Rivara, inaugura oggi alle 18'00 la mostra HERMANN PITZ | Analogia... da vedere!

HERMANN PITZ | Analogia
Castello di Rivara - Centro d'Arte Contemporanea
Piazza Sillano, 2, 10080 Rivara, To

Il CASTELLO DI RIVARA apre la stagione espositiva 2012 con una mostra di Hermann Pitz, in contemporanea con due personali dell’artista tedesco negli spazi FRANZPALUDETTO di Torino e Roma.

Tre sedi per un progetto che presenta le tematiche e le linee di sviluppo della produzione di Hermann Pitz con lavori degli anni Novanta e opere recenti, uniti dal filo di continuità della ricerca sul rapporto arte/architettura e sullo statuto dell’immagine nell’era della riproduzione fotografica.

Cogliendo l’invito a confrontarsi con tre locations così differenti, Pitz compie un atto di responsabile personalizzazione e si relaziona con lo spirito dei luoghi, assumendo l’opera come azione e l’ambiente come parte integrante che ne condiziona la leggibilità.

Al problema essenziale riproduzione-rappresentazione, l’artista è solito rispondere misurandosi con spazi esterni (si pensi all‘occupazione di luoghi urbani con gli interventi site specific del BÜRO BERLIN), ed interni, come nei casi del progetto per la sala di Documenta Kassel e della finestra di Rivara, mezzo espressivo ancora riferito all’architettura.

Dall’indagine sulle modalità percettive deriva poi una visualizzazione dello spazio alterata da illusioni ottiche, lenti d’ingrandimento, fenomeni di rifrazione e distorsione, e una tensione tra spazio reale e spazio descritto, tramite modelli di oggetti o attrezzature fotografiche che suggeriscono dimensioni spazio-temporali ‘altre’.

mercoledì 31 agosto 2011

-SU NERO NERO- a cura di Franz Paludetto al Castello di Rivara

Per chi non avesse mai conosciuto Franz Paludetto, questa è l'occasione buona, oltre che per vedere una mostra "potente" ed una location straordinaria, contenitore ideale di una grande collezione permanente....

SU NERO NERO | OVER BLACK BLACK

a cura di Franz Paludetto

testi di Marisa Vescovo, Alessandro Carrer, Ugo Castagnotto

Il Castello di Rivara - Centro d'Arte Contemporanea
apre la stagione espositiva autunnale
con una grande mostra collettiva:
pittura, scultura, fotografia, video e design,
artisti nazionali e internazionali,
storici e contemporanei.
Una composizione di voci soliste, punti di vista e sguardi critici. Una storia e un modo per raccontarla.

MARCO TIRELLI, KATHARINA FRITSCH, FRANCESCO SENA,
NUNZIO, JESSICA CARROLL, PAOLO GRASSINO, LUIGI MAINOLFI, HERMANN NITSCH, ANDREAS EXNER, GIUSEPPE SALVATORI,
HERMANN PITZ, CLAUDIA ROGGE, ALESSANDRO BULGINI,
GREGORIO BOTTA, ALICJA KWADE, NICUS LUCÀ, NICOLA CARRINO, NINO MIGLIORI, CARLO D’ORIA, MATTIA BIAGI, ADRIAN TRANQUILLI, FABIO VIALE, VELASCO VITALI, STEFAN ALBER, MAURA BANFO, SANTOLO DE LUCA, KOLKOZ, RODOLFO FIORENZA, SALVATORE ASTORE, SIMONE BERGANTINI, TITTI GARELLI, ELVIO CHIRICOZZI,
GREGOR HILDEBRANDT, SIMONA GALEOTTI, ANNAMARIA GELMI, ORESTE CASALINI, ALESSANDRO GIOIELLO, MAURIZIO TAIOLI,
JIL MATHIS, SERGIO RAGALZI, DANIELA PEREGO, ARASH RADPOUR, SAVERIO TODARO, DINO PEDRIALI, ROBERTO PIETROSANTI,
CLAUDIO ROTTA LORIA, DIAMANTE FARALDO, LUIGI STOISA,
ERALDO TALIANO, PAOLA BINANTE, EDUARDO BASUALDO, ALESSANDRO GIORGI, VITTORIO RANGHINO, PAOLO PARISI,
LUCA SACCHETTI, MARCELLO DE ANGELIS, BJÖRN BENEDITZ,
PAOLO LEONARDO, PLINIO MARTELLI, FERDI GIARDINI, WIEBKE SIEM, ROBERTA VERTERAMO, ENZO BODINIZZO, SARAH LEDDA,
GINO SABATINI ODOARDI, TURI RAPISARDA, ALFREDO ACETO,
JOHAN SANDBERG, RICCARDO GIORDANO, FELICE LEVINI,
LUCIANO MASSARI, LUCIA NAZZARO, CARLO GUAITA, DARIO NEIRA, GIANNI POLITI, VALERIO TEDESCHI, MICHELANGELO CASTAGNOTTO

Nella sezione VIDEO, curata da Giovanni Viceconte:
LUCA CHRISTIAN MANDER, DARIO LAZZARETTO, JACOPO JENNA, LUCA MATTI, DEVIS VENTURELLI, MARINA PARIS, CLAUDIA GAMBADORO, MARCO LAMANNA, FRED ERNESTO MAIDA, ANNAMARIA DI GIACOMO


11 settembre – 13 novembre 2011
ven 14-18 – sab e dom 10-13/14-18
info: +39 0124 31122 - info@castelodirivara.it