RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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venerdì 24 ottobre 2014

Palazzo Ducale di Urbino - La Bella Principessa - Leonardo da Vinci



Nel Palazzo Ducale di Urbino

Il capolavoro di  Leonardo da Vinci
La Bella Principessa
5 dicembre 2014 / 18 gennaio 2015


Nel Palazzo Ducale di Urbino arriva in esposizione il capolavoro di  Leonardo da Vinci La Bella Principessa.  Il ritratto di Bianca Sforza, dipinto su pergamena nel 1495, sarà in mostra dal 5 dicembre 2014 al 18 gennaio 2015. 

L’opera era parte di un codice da cui sarebbe stata staccata.  Il ritratto appartiene al  collezionista canadese Peter Silverman ed è stato attribuito a Leonardo dopo una serie di approfondite indagini scientifiche compiute fra il  2009 e il 2011.  I controlli fatti con particolari tecniche hanno permesso di trovare un’impronta digitale altamente compatibile con altre già conosciute, appartenenti al grande genio del Rinascimento. 

La Bella Principessa  (33x23,9 cm) è oggi una delle straordinarie testimonianze del talento leonardesco. Il capolavoro è molto delicato, e il proprietario consente di esporlo solo in rare occasioni. L’esposizione a Urbino rappresenta quindi uno dei pochi casi in cui il  pubblico può ammirare il ritratto in originale. 




Info: www.comune.urbino.ps.it         /           www.facebook.it/citta.diurbino


Tel. 0722 – 309.222 / 309.602

martedì 5 novembre 2013

Anche Leonardo sarebbe contento!


Sono convinto che anche il nostro celebre antenato sarebbe contento dell'utilizzo che, l'Associazione Nazionale Tumori (http://www.ant.it/), ha fatto della sua opera più celebre!

lunedì 29 luglio 2013

Il Cenacolo Vinciano: aperture straordinarie


Cenacolo: da giugno a dicembre aperture straordinarie grazie a Eni
Dalle ore 19,30 fino alle ore 22.30, ingresso libero con prenotazione.

Aperture straordinarie del Cenacolo, grazie ad Eni, per sei venerdì da giugno a dicembre (21 giugno, 19 luglio, 13 settembre, 15 novembre, 6 dicembre e 20 dicembre). In queste serate speciali, le luci del Refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano, dove Leonardo ha dipinto l’Ultima Cena, non si spegneranno e sarà possibile ammirare il capolavoro, meta di visitatori da tutto il mondo.
L’ingresso è libero (per prenotazioni n. 02.92800360, dal lunedì al sabato, dalle 8,00 alle 18,30) secondo la formula di eccezionalità e gratuità che caratterizza il sostegno del cane a sei zampe all’arte e alla cultura. Negli eventi promossi da Eni, dopo il successo a Palazzo Marino della mostra Amore e Psiche (225mila visitatori) che ha portato a Milano la statua di Antonio Canova e il quadro Psyché et l’Amour di François Gérard, provenienti entrambi dal Museo del Louvre,  si riallaccia il filo con Leonardo, già protagonista nel 2009 dell’esposizione ospitata dal Comune di Milano del dipinto San Giovanni Battista, proveniente dal museo del Louvre.

Fin dai tempi di Enrico Mattei la cultura costituisce per Eni un importante terreno di iniziative attraverso cui coniugare la propria natura di grande società energetica con il tessuto sociale e culturale dei paesi in cui opera. Affermarsi come impresa che agisce per lo sviluppo di un territorio specifico è il principale obiettivo di ogni progetto. Eni è convinta infatti che favorire l’accesso alla cultura sia un valore e uno strumento di crescita per tutta la società.

Per questo motivo tutti gli eventi culturali sostenuti da Eni sono oggi riconoscibili per la qualità dei contenuti e la varietà dei linguaggi e degli strumenti di approfondimento messi in campo, concepiti per formare sempre spettatori coscienti, ad ogni fascia d’età. 

Leonardo  ha dipinto l’Ultima Cena per volere di Ludovico Maria Sforza detto il Moro, in un arco di tempo che va dal 1494 al 1497. L'artista, trattandosi di pittura su muro, non si è affidato alla tradizionale quanto resistente tecnica dell'affresco, che impone una veloce stesura del colore sull'intonaco ancora umido, ma ha voluto sperimentare un metodo innovativo che gli consentisse di intervenire sull'intonaco asciutto e, quindi, di poter tornare a più riprese sull'opera curandone ogni minimo particolare. Le intuizioni di Leonardo, purtroppo, si rivelarono sbagliate e ben presto, per un’infelice concomitanza di cause, la pittura cominciò a deteriorarsi. Nel corso dei secoli, di conseguenza, si susseguirono molti restauri nel disperato tentativo di salvare il capolavoro. Nel 1999, dopo oltre vent’anni di lavoro, si è concluso l’ultimo intervento conservativo che, grazie alla rimozione di tante ridipinture, ha riportato in luce quanto restava delle stesure originali. Le precarie condizioni del dipinto obbligano il Museo a osservare rigide regole di visita consentendo l’ingresso di 30 persone ogni 15 minuti.

In un periodo in cui, al trend di disinvestimento economico risponde un aumento costante della domanda in cultura, l’impegno di Eni è quello di facilitare l’accesso e la conoscenza all’arte, al teatro, alla musica, al cinema.


INFORMAZIONI:
Venerdì 21 giugno 2013
Venerdì 19 luglio 2013
Venerdì 13 settembre 2013
Venerdì 15 novembre 2013
Venerdì 6 dicembre 2013
Venerdì 20 dicembre 2013

Ingresso gratuito offerto da Eni
Dalle 19,30 alle 22,30
Prenotazione gratuita ma obbligatoria telefonando al n. 02.92800360
(orari call center: dal lunedì al sabato dalle 8,00 alle 18,30)

Le date di apertura delle prenotazioni saranno pubblicate su www.cenacolovinciano.net