RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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lunedì 19 settembre 2016

A Pisa: "Dalí. Il sogno del classico"

Salvador Dalì... il grande surrealista a Pisa... 



"Inizia a disegnare e a dipingere come gli antichi maestri. Dopo potrai fare quello che vorrai: tutti ti rispetteranno."
Salvador Dalí

Dall’1 ottobre 2016 al 5 febbraio 2017 la Fondazione Palazzo Blu ospita la mostra "Dalí. Il sogno del classico", organizzata con la collaborazione della Fundación Gala-Salvador Dalí e MondoMostre. L’esposizione, a cura di Montse Aguer, Direttrice Musei Dalí, presenta al pubblico la grande opera del maestro spagnolo, attraverso
una selezione mirata di importanti opere che mostrano la grande ispirazione che Dalì trae dalla tradizione italiana e dai grandi Maestri soprattutto rinascimentali.
All’interno del percorso espositivo una serie di importanti dipinti in cui il pittore spagnolo cita Raffaello e rivisita sotto una lente surrealista i capolavori scultorei e pittorici di Michelangelo, i disegni e gli acquarelli che raccontano la leggendaria vita di Benvenuto Cellini e l’intera serie che illlustra il capolavoro di Dante Alighieri, la Divina Commedia.
L'arte di Dalí, nella sua dimensione onirica, è un continuo susseguirsi di citazioni e di richiami, scomposizioni finalizzate a nuove formulazioni e ancestrali nostalgie.
Per la prima volta in Italia, diversi dei suoi dipinti su tela che rivisitano in chiave daliniana la produzione artistica dei più grandi Maestri italiani. Oltre 150 opere provenienti dal Museo Fundación Gala-Salvador Dalí di Figueres e dal Dalí Museum di St. Petersburg in Florida, le due più importanti istituzioni mondiali che custodiscono le opere dell’artista spagnolo, ma anche dai Musei Vaticani.
Un grande progetto dal taglio inedito, una mostra trasversale che mette a confronto diretto il genio di Figueres con la tradizione antica e con i grandi Maestri del passato e che presenta, per la prima volta nelle sale di Palazzo Blu, un aspetto particolare della parabola surrealista, attraverso i dipinti e le opere del più enigmatico ed eccentrico dei suoi esponenti per esplorare e ammirare il "sogno classico" di Salvador Dalí.

INFORMAZIONI
DALI'
Il sogno del classico
Palazzo Blu, 1 ottobre 2016 - 5 febbraio 2017
dal lunedì al venredì dalle 10.00 alle 19.00
sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00
(ultimo ingresso un'ora prima della chiusura)
Tel. 050 220.46.50
Mail: info@palazzoblu.it

sabato 20 settembre 2014

Visita a "Pablo Picasso e la modernità spagnola" - Palazzo Strozzi Firenze



Sono stato a Firenze, a visitare, all'interno della splendida cornice di Palazzo Strozzi. la mostra inaugurata oggi, 20 settembre 2014, "Pablo Picasso e la modernità spagnola", curata da Eugenio Carmona, della quale vi avevo già dato notizia alcuni giorni fa... (vedi  http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2014/08/picasso-e-la-modernita-spagnola-palazzo.html ).

Merita la visita! 


Una grande mostra, curata nell'allestimento, fruibile e di notevole interesse. 
Ottimo anche il catalogo!

Certo non è la mostra per chi voglia vedere decine e decine di opere di Pablo Picasso ma il concept delle evento non viene assolutamente tradito. 
Mirò, Dalì, Tàpies, Gris sono solo alcuni degli artisti esposti insieme al grande Maestro del Cubismo. Una rassegna ricca di spunti e di riflessioni per indagare ancora una volta uno dei più grandi geni creativi del XX secolo.

mercoledì 22 maggio 2013

La storia dell'arte recente in fotografia... 11

Tristan Tzara, Paul Eluard, André Breton, Hans Arp, Salvador Dalì, Yves Tanguy, Max Ernst,
René Crevel, e Man Ray.


Negli anni venti, a Parigi, l'atmosfera era veramente magica...
Dall'esperienza Dadaista, nacque nel '24 il movimento surrealista. 
Per Breton, folgorato da Freud, "era inaccettabile il fatto che il sogno (e l'inconscio) avesse avuto così poco spazio nella civiltà moderna"


per vedere le immagini precedenti, clicca sul link qui sotto

http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/search/label/_La%20storia%20dell%27arte%20recente%20in%20fotografia

mercoledì 21 novembre 2012

Dalì a Parigi, al Centre Pompidou



Dal 20 novembre 2012 al 25 marzo 2013, sarà visibile, 
al Centre Pompidou di Parigi (www.centrepompidou.fr), 
la grande mostra dedicata al padre del surrealismo:
Salvador Dalì.



Infatti, dopo oltre trent'anni, tornano a Parigi i capolavori del Maestro catalano. 
Sono 200, le opere in esposizione, oltre a film, manoscritti, fotografie, 
sculture, disegni e documentazioni varie per raccontare la straordinaria 
carriera un vero e proprio genio.



4 i curatori: Jean-Hubert Martin, Montse Aguer, Jean-Michel Bouhours e Thierry Dufrene.
Per molti già considerato l'evento europeo dell'anno!


lunedì 20 settembre 2010

Il sogno di Salvador Dalì a Milano. A Palazzo Reale

Sarei nato dopo quattro anni! Già, l'ultima volta di Salvador Dalì a Milano risale ben a cinquant'anni fa... Difficile da credere ma è vero.
Ora Milano si appresta ad accogliere questa mostra che già sulla carta si presenta come l'evento dell'anno. Bentornato Salvador, era da tanto che ti aspettavamo!!!




IL SOGNO SI AVVICINA
dal 22 settembre | palazzo reale | a cura di vincenzo trione | milano

Torna a Milano dopo 50 anni il genio di Salvador Dalí: a Palazzo Reale una mostra che indaga sul rapporto del grande artista spagnolo con il paesaggio, il sogno e il desiderio.

Salvador Dalí arriva a Milano. Dopo la personale che si tenne nell'ottobre del 1954 nella Sala delle Cariatidi, il genio surrealista ritorna a Palazzo Reale. La mostra, prodotta da Comune di Milano e da 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, inaugura a Palazzo Reale il 22 settembre e termina il 30 gennaio 2011.
L'esposizione, curata da Vincenzo Trione, è resa possibile grazie alla straordinaria collaborazione della Fondazione Gala-Salvador Dalí di Figueras e si avvale di importanti prestiti provenienti da musei nazionali e internazionali. L'allestimento è a cura dell'architetto Oscar Tusquets Blanca, amico e collaboratore di Salvador Dalí: autore, insieme con il Maestro surrealista, della sala Mae West nel museo di Figueras e del famoso sofà Dalilips.

Per la prima volta la sala di Mae West verrà realizzata all'interno del percorso espositivo così come fu ideata dallo stesso Dalí: una sorprendente installazione contemporanea. Chiude il percorso il cortometraggio Destino di Salvador Dalì e Walt Disney, mai proiettato in Italia.

LE SEZIONI DELLA MOSTRA
La mostra intende approfondire il rapporto tra l'artista spagnolo e il tema del paesaggio. Si tratta di un aspetto poco conosciuto dal grande pubblico, che offre inattesi spunti di riflessione in merito al legame di Dalí con la pittura rinascimentale italiana, il surrealismo e la metafisica, in un processo che, secondo il curatore Vincenzo Trione, porta il pittore dal caos dell'inconscio al silenzio. Quadri che vogliono documentare un "altro" Dalì: mistico, religioso, spirituale.

1 Paesaggi storici: guardare dietro di sé e intorno a sé.
Nella prima Stanza dedicata alla Memoria saranno accostate le opere che illustrano il rapporto dell'artista con il passato come La Venere di Milo con tiretti, proveniente dal museo Boymansvan Beuningen di Rotterdam, o le tele dedicate a Velaquez.
Nella successiva Stanza del Male è illustrato il rapporto dell'artista con la contemporaneità: in particolar modo il tema affrontato è quello legato alla guerra (come nella Melanconia Atomica del Reina Sofia di Madrid e nel Visage de la guerre del Boijmans Museum di Rotterdam

2 Paesaggi autobiografici: guardare dentro di sé
Nella Stanza dell'Immaginario sono presenti le opere più legate al periodo surrealista, in cui l'artista approfondisce le tematiche legate all'inconscio, all'introspezione e alla ricerca di sé: dalle Tre età dal Museo di St. Petersburg (Florida) alla Ricerca della quarta dimensione della Fondazione di Figueras.
L'immaginario surrealista, poi. prenderà vita all'interno della Stanza dei Desideri dove sarà ricostruita, in modo filologicamente ineccepibile e inedito, la celebre Stanza di Mae West ad opera dell'architetto Oscar Tusquets Blanca, che fu co-autore del progetto: come scrisse lo stesso Dalì in un'intervista (esposta in mostra) gli specchi utilizzati a Figueras dovevano essere in realtà sostituiti con schermi televisivi, confermando ancora una volta la sua precoce mediatica.

3 Paesaggi dell'assenza: guardare oltre di sé
Infine, Dalì abbandona la rappresentazione della persona umana. E nella Stanza del Silenzio si fa sempre più forte l'assenza della figura sino alla sua sparizione e al trionfo del paesaggio. In un rimando metafisico che ha il suo climax nel Cammino dell'enigma (Fondazione Gala- Salvador Dalí Reina Sofia).
La Stanza del Vuoto è il punto di arrivo dove la pittura di caos si trasforma in pittura del silenzio. Dapprima, scenari segnati da desolanti inquietudini. Poi, addirittura l'astrazione, come testimonia l'ultimo olio dipinto dall'artista prima della morte, nel 1983, Il rapimento di Europa (conservato a Figueras): un monocromo azzurro, spaccato da ferite, quasi un involontario cretto.

4 Epilogo
La sezione conclusiva del percorso espositivo è una sintesi. Vi si documenta il rapporto tra Dalí e Walt Disney. In esposizioni, quadri che rivelano richiami classici, memorie rinascimentali, atmosfere metafisiche e iconicità pop.

Ogni sezione è accompagnata da ampie sezioni documentarie dove lo stesso Dalí, attraverso interviste e apparati video, racconta il suo rapporto privilegiato con alcuni dei luoghi e dei paesaggi a lui più cari, come gli stessi paesi della Catalogna, che diventano il suo rifugio e sede della Fondazione a lui intitolata (Figueras, Cadaques, Portlligat), l'Italia e l'amata Parigi.


Salvator Dalì. Il sogno si avvicina
22 settembre 2010 - 30 gennaio 2011
Milano, Palazzo Reale
Orari: mar > dom 9.30/19.30 - lun > 14.30/19.30 - gio e sab > 9.30/22.30
la biglietteria chiude un'ora prima
www.mostradali.it
Infoline e prevendita:
Tel.: 02 54913 www.ticket.it/dali
www.ticketone.it

Ufficio stampa 24 ORE Cultura
Giulia Zanichelli | giulia.zanichelli@24orecultura.com | tel. 02 30076255
Sara Lombardini | sara.lombardini@24orecultura.com | tel. 02 30076329
Ufficio stampa Comune di Milano
Francesca Cassani | tel. 02 88450177 | francesca.cassani@comune.milano.it