RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 30 novembre 2016

Alice Olimpia Attanasio a San Pietroburgo

Mi piace poter condividere con voi questa notizia.

Alice Olimpia Attanasio, artista sulla quale puntai gli occhi già diversi anni fa... arriva ora a San Pietroburgo con una sua personale, dove si potranno ammirare una serie di nuovi lavori su carta, tutti di medie e piccole dimensioni....
... Se vi doveste trovare da quelle parti...



EVER GREEN
a cura di Francesco Attolini
dal 9 al 21 dicembre 2016
Galleria Nevsky 8

..'la realtà di tutti i giorni e la fantasia si confondono, come a volte accade in un sogno lucido'..

venerdì 26 aprile 2013

A proposito di Manifesto del Significativismo, una piccola anteprima....

A proposito di Manifesto del Significativismo vi ho già dato conto nel post: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/04/manifesto-del-significativismo-pittura.html

ora un po' di immagini...

prima però qualche numero:

5 artisti
Alice Olimpia Attanasio, Francesco Attolini, Erique LaCorbeille, Angela Loveday e Max Papeschi

un'idea
MANIFESTO DEL SIGNIFICATIVISMO
Pittura, video arte, fotografia, collage, installazione e oggetti
un luogo
Rizzordi Art Foundation
San Pietroburgo
1200 intervenuti

risultato? 
un successo senza precedenti!

l'invito

gli artisti
il luogo
la presentazione alla stampa

LA MOSTRA...

 








a breve altre news, altre immagini e...
tutto con un po' di pazienza...

martedì 2 aprile 2013

MANIFESTO DEL SIGNIFICATIVISMO Pittura, video arte, fotografia, collage, installazione e oggetti

Consolato Generale d'Italia a Sanpietroburgo


MANIFESTO DEL SIGNIFICATIVISMO
Pittura, video arte, fotografia, collage, installazione e oggetti

25 aprile - 23 Giugno 2013

La "Rizzordi Art Foundation" con il sostegno del Consolato Generale d'Italia a San Pietroburgo e dell'Instituto Italiano di Cultura a San Pietrobrugo presenta per la prima volta insieme 5 artisti italiani in una mostra evento. Max Papeschi, Alice Olimpia Attanasio, Angela Loveday, Erique La Corbeille e Francesco Attolini daranno vita al "Manifesto del Significativismo" descrivendolo ed illustrandolo attraverso le immagini, le immagini di una vita, di un'opera d'arte totale.
Rendi la tua vita e il mondo un’opera d’arte.

"Ovunque mondo, ovunque arte. L’arte è ovunque, è eterna e indivisibile, al pari del senso delle cose, e come tale è alla portata di chiunque. L’arte s’infiltra anche involontariamente nelle fessure e negli interstizi del tempo e dello spazio vissuti: nelle pieghe dell’animo come nei gesti quotidiani, in porzioni di città come nei paesaggi naturali. In questa prospettiva, le gallerie d’arte sono solamente una frazione infinitesimale dei luoghi che accolgono l’arte, un piccolo serbatoio di creatività, essendo il luogo dell’arte il mondo intero, inclusa la possibilità di immaginare altri mondi. L’arte non deve – poiché di fatto non può – ritagliarsi un recinto protetto ed esclusivo, in cui gli unici a dettar legge siano i soliti volti noti del cosiddetto sistema dell’arte: galleristi e critici, giornalisti e mercanti, servi del marketing, operatori della riduzione dell’arte a dispositivo inoffensivo da commerciare assieme ad altri prodotti insignificanti, accomunati tra loro dall’essere una merce di scambio. L’arte, al contrario, s’insemina tra le persone, si scontra con esse, è pietra d’inciampo e «trabocchetto», come sosteneva Duchamp. L’arte è l’ostacolo che diviene pietra angolare d’una nuova visione del consueto, d’una inedita trasparenza, e va portata programmaticamente nei percorsi quotidiani di ognuno di noi (metropolitane, stazioni, parchi, piazze), per inframmezzarne il ritmo, riempirne i vuoti, e conferire all’uno e agli altri la musicalità piena del gesto già da sempre creativo del respiro. L’arte deve infatti mutare con il mutare delle persone, e al medesimo tempo trasformare i percorsi delle persone stesse".
La mostra evento si propone di creare un nuovo format di mostra\laboratorio creativo dove gli artisti e le persone diventano attori di una grande ed unica performance. Il Manifesto è statto scritto da Francesco Attolini nel 1999 a Buxelles sui banchi dell'Accademia di belle Arti della capitale belga; a Milano dal 2003 in poi è stato sviluppato ed ampliato dal filosofo e saggista Andrea Sartori ed anno dopo anno, mostra dopo mostra si arricchirà del contributo di tutti gli artisti e scrittori che vorranno lasciare una traccia, un significato. Perché il Significativismo è un manifesto aperto che cambia con le persone che ne fanno parte.

I partecipanti al progetto sono artisti italiani provenienti da tutto il mondo, le cui opere si trovano in musei e nelle collezioni private e pubbliche di New York, Milano, Berlino, Los Angeles, Pechino, Basilea, Roma, Bruxelles, Londra, Cracovia, Bari, Mosca e Nuova Delhi. Nel gruppo spiccano inoltre le partecipazioni alla Biennale di Venezia, Triennale di Milano, Biennale di Mosca e la vittoria di prestigiosi premi come il Premio Arte Laguna, il Festival del cinema di Torino e il Master Class di San Pietroburgo.

La maggior parte delle opere sono esposte in Russia per la prima volta, alcune di queste saranno progettate e realizzate dagli artisti in loco.

Rendi la tua vita e il mondo un’opera d’arte.
Manifesto del significativismo
Max Papeschi
Alice Olimpia Attanasio
Angela Loveday
Erique LaCorbeille
Francesco Attolini

Art director e Curatore del progetto Francesco Attolini
Manifesto scritto con Andrea Sartori
Inaugurazione - 25 aprile alle ore 19:00
Presentazione allla stampa e accoglienza alle ore 18:00
(Si prega di verificare l'accreditamento al numero +7 911 839 0777)

venerdì 25 giugno 2010

Sigis Vinylism - Kiss my... vinyl in St. Petersburg

Sigis Vinylism dal 1 Luglio 2010 approda a San Pietroburgo.
La corte degli Zar gli fa da sfondo in un luogo reso eterno da quelle notti bianche di Dostoevskij, dove l’arte e la rivolta non moriranno mai se non con l’ultimo uomo.

Sigis presenterà opere inedite, alcune delle quali ispirate al luogo. Una grande conquista per l’artista essere ospite nella città dell’ Hermitage, dei più grandi scrittori e poeti dei secoli scorsi.

La Galleria OIOIOIO ospiterà la mostra dal 1 al 15 luglio 2010.

……...

Dopo varie tappe in giro per le più importanti e sontuose location Italiane, Il Vinilismo si fa spazio tra i meandri di quel mondo sospeso tra acqua e cielo che è San Pietroburgo.
Il Vinilismo si espande a macchia d’olio. Contagia tutti con le sue provocazioni esagerate, incontenibili con le quali riesce a risvegliare in noi i sei sensi che diventano tesi come le corde di un violino.
Il Vinilismo attrae … è semplicemente un disordine che si porta dentro un memorabile destino.
Ogni bocca, ogni rosa ha una sua storia, un suo perchè, una propria e indipendente ragion d’essere. Sono opere che ti prendono alla gola per la loro semplicità, per il loro modo così forte ma al tempo stesso docile di comunicare emozioni e sensazioni. Le più diverse, le più disparate.…emozioni che contagiano, che rimangono dentro come un chiodo che non fa male. E per dirla alla Tolstoj è proprio questa la caratteristica che distingue la vera arte da quella contraffatta: il contagio dell’arte… non è un opera d’arte se non suscita nell’uomo quel sentimento differente dagli altri.…ed ciò che fa il Vinilismo

LA POETICA DEL VINILE -


"L'arte o è plagio o è rivoluzione. La rivoluzione è il caso di Sigis"
(Mariella Casile)

"Mi ricorda tanto Piero Manzoni"
(Lucio Boscardin)

"Non ha nulla da invidiare a Koons"
(Xante Battaglia)

"Nella sua officina artistica la metamorfosi del disco di vinile prende vita;
i suoi dischi, piegati, ma mai spezzati, forgiano rose e labbra vestite di
lacche specchiate... rosso passione... nero dolore... oro...Bocche, metafore di
parola e comunicazione universale che semplicemente esprimono attraverso il
loro colore uno stato d’animo delicatamente celato"
(Tiziana Manca)

"Usa il vinile come materia pura, duttile e plasmabile, operando sulla forma
senza apporre tagli o fratture. Da queste creazioni nascono forme suadenti,
labbra socchiuse che svelano inquietudini; parole silenziose che non urlano ma
sussurrano e seducono con la forza del silenzio. Un percorso
creativo che nasce da un’idea e da una protesta di natura sociale e culturale e
si veste di un sentimentalismo bohemien raffinato ed anticonformista."
(Antonella Colaninno)


Sigis Vinylism Press Office

info@sigis-vinylism.com
www.sigis-vinylism.com

dal 1 luglio 2010 alle ore 18.00
fino al 15 luglio 2010 alle ore 21.00

OIOIOI International Art Gallery
Via Poltavskaya, 3
Sankt Petersburg, Russia