RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 7 febbraio 2016

“Umana natura” Gianluca Chiodi



La MAG - Marsiglione Arts Gallery, espone “Umana natura” la prima mostra personale a Como di Gianluca Chiodi.

Come ogni anno, la galleria MAG presenta un artista che ha fatto della fotografia il suo strumento di espressione, e in questa occasione, le luci si sono accese sul riflessivo Gianluca Chiodi che in anteprima presenta la serie inedita “Orbite” nonché due recenti progetti dal titolo “Risvegli_100% biodegradabile" ed “Hot Skin” sviluppati negli ultimi due anni.

Su www.magcomo.it la mostra on-line e il comunicato stampa

lunedì 27 gennaio 2014

RISVEGLI 100% BIODEGRADABILE personale di Gianluca Chiodi a cura di Claudia Bernareggi



Federico Rui Arte Contemporanea
presenta

RISVEGLI
100% BIODEGRADABILE

personale di Gianluca Chiodi
a cura di Claudia Bernareggi

dal 30 gennaio al 15 marzo 2014
inaugurazione, giovedì 30 gennaio ore 18.30>21.00

Federico Rui Arte Contemporanea
via Turati 38, Milano

MILANO, 30 gennaio 2014 – Inaugura giovedì 30 gennaio alle ore 18.30, la personale “Risvegli – 100% Biodegradabile”, a cura di Claudia Bernareggi, con cui la galleria Federico Rui Arte Contemporanea di Milano presenta Gianluca Chiodi, artista bresciano, classe 1966.

Ventuno “installazioni fotografiche” e otto encausti, realizzati appositamente per una mostra che l’artista concepisce come un vibrante mezzo di sensibilizzazione dello spettatore a un uso più rispettoso dell'ambiente. Un concetto di cui Chiodi si fa carico sin dalla realizzazione delle opere stesse: stampa su carta di cotone e finisce le sue “installazioni fotografiche” con vetro, legno, cartone. Nessun materiale inquinante, tutto: 100% BIODEGRADABILE. Ed è proprio in questo senso che il titolo stesso della mostra, RISVEGLI - 100% BIODEGRADABILE, può essere inteso sia come presa di coscienza spontanea, sia come suggerimento.

Se negli encausti Gianluca Chiodi dialoga con lo spettatore attraverso l’evanescenza ottenuta dalla contrapposizione tra la modernità del mezzo fotografico e l’antichissima tecnica che vede l’utilizzo di pigmenti di colore mescolati alla cera fusa e poi stesi col pennello sull’immagine stampata su cotone (o su tavola), nelle “installazioni fotografiche” lo fa utilizzando un “disturbo”, l’inserimento di oggetti di plastica di uso comune, che nella loro dimensione oversize diventano parte della struttura stessa dell’immagine.
E così, corpi avvolti nella plastica in un giardino ideale, al tempo stesso conniventi e ostaggio del materiale, sembrano danzare insieme seppur limitati nel movimento, sono intrappolati, e nonostante ciò giocano e convivono con la plastica stessa. Nella loro sembianza di umana deità, quei corpi vogliono ricordarci che qui, ora, in questo mondo, ci è data la possibilità di vivere, di esistere, e non solo di sopravvivere a noi stessi e ai nostri scarti; vogliono esortarci a una presa di coscienza maggiore che ci porti a reagire a quel “disturbo” diventando consumatori più responsabili.

La mostra, accompagnata dal catalogo edito da Vanilla Edizioni con un testo di Claudia Bernareggi, è visitabile fino al 15 marzo (mar – ven: 15.00 – 19.00, sabato su appuntamento, ingresso gratuito).


GIANLUCA CHIODI | BIOGRAFIA

Nato in provincia di Brescia nel 1966, e vissuto tra Milano e Reggio Emilia, a trent'anni comincia a dedicarsi alla fotografia. La passione e l’abile utilizzo della luce lo portano presto a lavorare subito per il mondo pubblicitario, senza però trascurare la costante ricerca di nuovi “punti di vista”, originali e introspettivi. Nel 2003 la prima personale, presso un Caffè Letterario, dove presenta il ciclo “Moka”, una serie di immagini rubate al quotidiano rituale tutto italiano del caffè. Questa serie, che realizza direttamente sul fornello di casa ottenendo una serie di “macro” cariche di sensualità tattile/olfattiva, vengono stampate direttamente su alluminio per rafforzare il rapporto soggetto/supporto. Nello stesso anno espone ai Chiostri della Ghiara a Reggio Emilia “Anticorpo”, dove l’artista si esprime utilizzando corpi nudi restituiti alla materia attraverso l’ausilio della luce e del pennello con un abile utilizzo del colore nero. Le immagini stampate questa volta su tela pittorica, rimandano a corpi “caravaggeschi” carichi di sensualità. E’ in questa occasione che nasce “Opera al nero”, un’esposizione che, con notevole successo di pubblico e critica, comincia ad indicare (illuminare) a Chiodi la strada più personale ed originale da seguire.
Nel 2004 espone la serie “Distonie” in una collettiva presso lo storico gallerista Luciano Inga Pin: in questa serie propone una propria “deformazione” della lettura del corpo umano, ottenuta utilizzando semplici “mattoni” di vetrocemento che fanno intravedere “nudi disciolti” di particolare bellezza.
Nel 2005 la ricerca prosegue in costante evoluzione: l’artista si trasferisce a Milano e sempre con “Opera al nero” rivisita alcune icone classiche dell’arte seicentesca del Merisi da Caravaggio ed altri autori dell’epoca con “L’amore ai tempi del colera” (Galleria Factory, Modena, a cura di Alberto Agazzani). Sempre nel 2005 presenta l’inedito “Myopia”: le opere consentono all’interlocutore di guardare attraverso il romantico punto di vista di un miope; in questo caso Gianluca Chiodi ottiene immagini che varcano il confine della realtà unendo lo “sfuocato” del difetto visivo al “fuoco” morbido e circoscritto delle proprie lenti. Nel 2007, sempre alla Galleria Factory con Alberto Agazzani presenta “Furia Corporis”: tutta l’energia della lotta e del gioco, dell’amore e l’odio, nel corpo a corpo. Nel 2008 la selezione al Premio Terna e la prima personale a Milano: Santi, Peccati e Peccatori (Galleria Il Torchio) in cui Chiodi mette in scena le icone glamour di una quotidianità più carnale che spirituale in un cocktail di elegante kitsch; ed ancora, la Francia, Paris Photo e “L’amore ai tempi del colera”, personale nel cuore di Parigi a cura di Alberto Agazzani.
Il marzo 2009 vede a Milano la prima personale pubblica dal titolo “Matrioske”: bambole viventi in gentile stato di grazia, omaggio alla generosità delle donne e alla fertilità della terra. Nello stesso anno, il fascino e la carnalità di “Furia corporis”, aprono le porte della Werkstatt Galerie di Berlino all’interno del progetto Man-kind: version & perversion,
curato da E. Lucie Smith. Nel frattempo anche il neonato progetto I AM, elegante e metaforico focus sulla necessità dell’uomo di spogliarsi del superfluo a favore di una ritrovata e istintiva umanità, raccoglie l’ennesimo sostegno della critica rientrando tra le opere candidate al Premio Celeste 2009.
Il 2012 vedrà ciascuno dei suoi “Passi e Contrappassi” entrare a far parte del ciclo di mostre dedicate ai Vizi Capitali, curate dal critico Roberto Ronca presso Villa Vannucchi di S. Giorgio a Cremano (NA) e presso il Museo Arco di Benevento.
Nel 2011, in occasione del progetto promosso dal Museo Bernareggi in collaborazione con le gallerie bergamasche, la galleria Marelia presenta la mostra personale, “Se mi lasci ti cancello,” occasione per apprezzare in un unico evento l’esperienza estetica dell’artista, selezionata attraverso il filtro delle tematiche bibliche.
Dal 2012 lavora con Federico Rui Arte Contemporanea che lo presenta nella personale dal titolo “Risvegli – 100% biodegradabile” nel 2014.

giovedì 21 novembre 2013

L’arte è legale



L’arte è legale 

Artisti: Alessio Ballerini, Carlo Cane, Gianluca Chiodi, Gianni Cuomo, Davide Prato, Arianna Tinulla 

Galleria Marelia Arte moderna e contemporanea 
LS Lexjus Sinacta Avvocati e Commercialisti Associati
Via Larga 19 Milano 5° piano Tel. 02-583401 
Inaugurazione: 12 dicembre 2013 

Visite su appuntamento dal 13 dicembre al 31 gennaio 2014, martedì e venerdì 17.00-19.30



Lo studio associato LS Lexjus Sinacta di Milano ospita un progetto espositivo di sei artisti ascrivibili a stili e tecniche differenti come il disegno, la pittura, la scultura, la fotografia e il video, iniziativa che intende creare una koinè tra cultura artistica e quella forse più prag- matica “legale”. 

Nel titolo della mostra risiede un duplice aspetto del concetto di legittimità, considerata sia dal punto di vista della libertà espressiva che dal fatto che in questo caso l’arte è presentata e sostenuta in un luogo non convenzionale come uno studio professionale, che mette a disposizione i propri spazi per incentivare e amplificare l’esperienza artistica come forma di cultura e comunicazione sociale. 

Gli artisti coinvolti in questo progetto si confrontano con un contesto che ha una propria “definizione” estetica e che in questa occasione sarà reinterpretato e trasformato da un inconsueto, temporaneo intervento artistico.
Una sezione della mostra sarà dedicata all’iniziativa
Art-Arché, infatti il ricavato di alcune opere sarà totalmente devoluto alla fondazione Arché onlus impegnata nella cura di minori e famiglie affetti da disagio sociale e psichico grave. 


Alessio Ballerini
Nasce ad Ancona nel 1980. Artista multimediale, utilizza computer e altri dispositivi per creare suoni e film sperimentali,
minimalisti e multi-stratificati.
Nel 2010 ha fondato AIPS [Archivio Italiano Paesaggi Sonori] insieme a Francesco Giannico.

Nel 2013, sempre con Giannico ha fondato l’art music label Oak.
www.alessioballerini.com www.archivioitalianopaesaggisonori.it oak-editions.com 

Carlo Cane
Nasce a Valenza (AL) nel 1951. Si è formato artisticamente alla scuola privata di Giulia Pace Zelaschi e ha frequentato lo studio del pittore Gian Paolo Cavalli affinando la propria tecnica coloristica. Lo contraddistingue l'attenzione verso la natura e la sua evoluzione, connotandosi quindi come sosteni- tore della teoria Darwiniana.
Alle sue visioni surreali contrappone architetture dove
l'uomo prepotentemente ed egoisticamente modella
il territorio al suo proprio interesse.
Carlo Cane mette dinnanzi agli occhi dell'osservatore sensazioni di smarrimento, spazi indefiniti, ampie campiture bianche, rigogliose vegetazioni, animali, tutti portatori di evidenti valori estetici, intenti a rimpossessarsi di uno spazio perduto, sottolineando l'importanza vitale di ricostruire un mondo in cui ogni essere vivente viva un habitat adeguato. 


Gianluca Chiodi
Edolo (BS), 1966. Fotografo di formazione, utilizza i suoi scatti come “scheletro” per le sue personali visioni, amplificando il concetto che li origina trasformandoli sia attraverso la pittura ad encausto, l’installazione, la scultura o semplicemente lasciandoli tali.
Il suo esordio nei primi anni 2000 lo vede attratto da citazioni iconoclaste spesso farcite di un barocco kitsch ma la poetica da cui è fortemente affascinato riguarda “il Genere Umano”, le sue debolezze e le sue contraddizioni, i vizi privati e le pubbliche virtù, utilizzando il corpo umano nelle sue molteplici espressioni e declinazioni plastiche. A Milano fino al 2011, oggi vive in un bosco, Chiodi si interessa da alcuni anni del rapporto “Genere Umano e Ambiente” che troverà concretizzazione nelle opere che verranno proposte al pubblico nelle personali del 2014. Chiodi Lavora sia in analogico che in digitale, e per voler restituire alla fotografia l'unicità dell'opera, lavora a tirature talmente limitate che il più delle volte sono pezzi unici.

gianlucachiodi.wordpress.com 

Gianni Cuomo
Battipaglia (SA) 1962. Si forma artisticamente a Milano studiando tecniche pittoriche.
Intraprende inizialmente un percorso “pop” intervenendo e modificando immagini che sottrae alla comunicazione mass-mediatica.
Con l’uso esclusivo del bianco e nero, successivamente sperimenta opere su tavola, realizzate con una tecnica che fonde insieme fotografia, pittura e scultura.
Nascono gli “ominidi”, una sorte di mutanti assemblati con cartone e altri materiali, caratterizzati da un’epidermide inondata di codici alfa numerici tipici del linguaggio informatico.

giannicuomoart.blogspot.it 

Davide Prato
Davide Prato è nato il 16 Gennaio 1979 a Saronno, ha trascorso gran parte della sua vita in Brianza e da qualche anno vive a Ferrara. Lavora nel mondo dell'informatica e delle telecomunicazioni. Da quasi dieci anni si dedica alla fotografia.
Fin dall'inizio si concentra sugli scenari metropolitani, preferibilmente periferici e industriali, evidenzi- andone gli aspetti desolanti e deteriori. Davide estremizza questi aspetti attraverso un'interpretazione spinta, intenzionata a sfociare nella surrealtà, aspetto evidente anche nel suo lavoro letterario. 


Arianna Tinulla
Arianna Tinulla è nata nel 1982 a Bergamo, vive e lavora a Milano, dove ha studiato Arte Bizantina e Arti Visive.
Si occupa di disegno e installazioni interattive in cui utilizza carta, legno, stoffa, filo e esseri viventi. Ama le atmosfere sospese e leggere, le più adatte per esprimere concetti radicati e profondi, saldi in un inconscio che Arianna ama sondare. Partendo dal disegno sta ampliando sempre di più i suoi orizzonti espressivi invitando i fruitori a dialogare apertamente con i suoi lavori. Per lo stesso motivo lavora spesso in team con altri artisti visuali e musicali, suoni e letteratura sono parti inscindibili della sua ricerca.

cargocollective.com/ariannatinulla

sabato 25 maggio 2013

Lussuria - I 7 Peccati Capitali come non li avete mai visti a cura di Roberto Ronca



Spazio-Tempo Arte
presenta
Seven
Lussuria - Lust
I 7 Peccati Capitali come non li avete mai visti
a cura di Roberto Ronca

Ex Convento dei Francescani Neri - Specchia - Lecce - Italy

dal 25 maggio al 30 giugno 2013
dalle ore 18.00 alle ore 21.00
dal martedì alla domenica - Lunedì chiuso

VERNISSAGE - 25 maggio 2013 – ore 18.30

Catalogo in mostra
www.7sins.it

SEVEN
Lussuria – Lust

I 7 Peccati Capitali come non li avete mai visti

a cura di Roberto Ronca

Intervento critico Vincenzo Mazzarella

COMUNE di SPECCHIA (Le) e SPAZIO-TEMPO ARTE
con il patrocinio di: Parlamento Europeo, Regione Campania, Comune di Specchia (Le)

dal 25 maggio al 30 giugno 2013
Ex Convento dei Francescani Neri – Specchia – Lecce - Italy
Vernissage 25 maggio 2013, ore 18.30

Farà gli onori di casa il Sindaco di Specchia

Dopo il grande successo di GOLA, INVIDIA, ACCIDIA, SUPERBIA e AVARIZIA arriva il sesto

appuntamento di SEVEN con LUSSURIA, in una location perfetta dal punto di vista estetico e simbolico: l'ex Convento dei Francescani Neri di Specchia, Lecce, che con la sua storia e la sua grande struttura, meglio di qualsiasi altro luogo sa contrastare e confermare il senso dell'evento.
7 è un grande evento che vuole attirare l'attenzione dell'artista e dello spettatore sulla complessità di interpretare con immagini attuali, al di fuori della iconografia classica, un pensiero antico.
I 7 peccati capitali possono essere uno stimolo verso l'interpretazione libera.
E anzi è proprio nell'attualità della visione di artisti contemporanei che si può trovare la vera essenza del peccato, oggi. Seven è una mostra che affronta ognuno dei 7 peccati, uno per volta. Ogni peccato viene sviscerato, osservato, fissato, ricordato. Gli artisti creano 1 opera per ognuno dei 7 argomenti. 7 eventi, quindi (+ 1), che nel loro essere parte, creano il tutto.

per info:
seven@spaziotempoarte.com
www.7sins.it
www.spaziotempoarte.com

Tutti i video di "SEVEN" sul nostro canale Youtube http://www.youtube.com/user/RobertoRonca

Tutte le Musiche di "SEVEN - LUSSURIA" sono di Fausto Degada, dal CD Lux&Uria

GLI ARTISTI

Gennaro Angelino, Riccardo Antonelli, Alfredo Avagliano, Luigi Ballarin, Maddalena Barletta, Fabrizio Bellanca, Claudia Bianchi, Gabriela Bodin, Raffaele Boemio, Veronica Bonini, Matteo Bosi, Brizzo, Veronica Cantero Yanez, Massimo Cappellani e Katia Di Rienzo, Francesco Carbone, Alessandra Carloni, Cosimo Carola, Diego Cautiero, Viviana Cazzato, Sonia Ceccotti, Adele Ceraudo, Elena Cermaria, Gianluca Chiodi, Alfonso Cometti e Paolo Emilio Colombo, Ugo Cordasco, Mariana Cornea , Dario de Cristofaro, Tony De Summa, Mimmo Di Dio, Gerardo Di Salvatore, Djoma Djumabaeva, Dorian Rex, Rita Esposito, Paolo Facchinetti, Nicla Ferrari, Daniele Galdiero, Luisella Gandini, Roberto Girardi, Irene Gittarelli, Lucio Greco, Gruppo Sinestetico, Theo Hues, Gerardo Iorio, Maria Karzi, Agnieszka Kierszstan, Bozena Krol Legowska, Stefanie Krome , Michail Kudinow, Josef Leitner, Odilia Liuzzi, Marla Lombardo, Jeanette Luchese, Luna Hal, Laura Libera Lupo, Mad Alena, Antonella Maggi, Sofia Maglione, Alessandra Mai, Angelo Maisto, Dario Manco, Claudia Mazzitelli, Francesco Mestria, Constantin Migliorini, Fabio Mingarelli, Massimiliano Mirabella, Luca Morselli, Piero Motta, Romano Nannini, Mariangela Neve, Noil Klune, Giulio Orioli, Francesco Paolicchi, Stefano Piancastelli, Azzurra Piccardi, Luca Piccini, Anna Pozzuoli, Penelope Przekop, Alessandro Rietti, Flavio Risi, Enrico Robusti, Fausto Rullo, Rosita Russo, Giuseppe Sassone, Sonikasik, Antonella Soria, Dominik Stahlberg, Meri Tancredi, Nina Todorovic, Ivan Toninato, Elina Tsingiroglou, Veronica Vecchione, Claudia Venuto, Angela Vinci, Johan Wahlstrom, Mari Yamagiwa, Pasquale Zeno, Alessandro Ziveri

PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA, VIDEOART, GRAFICA, DIGITAL, INSTALLAZIONI INTERATTIVE, PERFORMANCES

15 nazioni: ITALIA, AUSTRIA, GERMANIA, SPAGNA, GRECIA, POLONIA, RUSSIA, UKRAINA, CANADA, USA, GIAPPONE, SERBIA, BELGIO, SVEZIA



Lo Staff di SEVEN

DIREZIONE ARTISTICA Roberto Ronca
COORDINAMENTO PROGETTO Roberto Ronca e Debora Salardi
IDEAZIONE Roberto Ronca e Debora Salardi
SEDE di NAPOLI Villa Vannucchi – San Giorgio a Cremano (Na)
SEDE di BENEVENTO Museo Arcos - Benevento
SEDE DI LECCE Ex Convento dei Francescani Neri – Specchia (Le)
UFFICIO STAMPA Spazio-Tempo Arte
COMUNICAZIONE Debora Salardi
INTERVENTI CRITICI Vincenzo Mazzarella
LOCATION MANAGER NAPOLI Archh. Rita Esposito e Daniele Galdiero
LOCATION MANAGER BENEVENTO Maria Teresa Schettino – Ass. Culturale Eklettica
LOCATION MANAGER LECCE Francesco Luca
RELAZIONI ESTERNE Francesco Luca e Debora Salardi
ASSISTENTE CURATORIALE E ORGANIZZATIVA Annalisa Ferraro
WEBMASTER Romano Nannini
CONSULENZA LEGALE Antonella Maggi
CONSULENZA AMMINISTRATIVA Marco Miccio
FOTO REPORTAGE Brizzo

Il sito ufficiale dell'evento
www.7sins.it

Tutti i video di Seven sul nostro canale YouTube
http://www.youtube.com/user/RobertoRonca

Un evento in collaborazione con:
Jentu
Gour Me
REI srl
Svicat
Arca
CF Ambiente
Coparm
L'Alchimista
SIR Servizi Industriali
Dimcar
Effecci sas

Media Partner
I Move Puglia
www.imovepuglia.tv


Spazio-Tempo Arte

seven@spaziotempoarte.com
www.7sins.it www.robertoronca.com www.spaziotempoarte.com

Mobile +39 347 62 29 356
+39 348 06 13 364

venerdì 3 maggio 2013

TRUE LIES _ GIANLUCA CHIODI+ANGELA LOVEDAY



In concomitanza con Fotografia Europea a Reggio Emilia, lo spazio Art'è in collaborazione con Federico Rui Arte Contemporanea presenta la mostra True Lies, a cura di Alberto Agazzani, con le opere di Gianluca Chiodi e Angela Loveday

INAUGURAZIONE SABATO 4 MAGGIO ALLE ORE 19


Caffé ART E' - Reggio Emilia
Via Battaglione Toscano, 1/b, 42121
Reggio Nell'Emilia Italy

giovedì 31 gennaio 2013

SANTI, PECCATI e PECCATORI introdotta da un testo di Silvia Bottani.

SANTI, PECCATI e PECCATORI

Federico Rui Arte Contemporanea
via Filippo Turati 38, Milano


Giovedi 7 febbraio si inaugura la mostra SANTI, PECCATI e PECCATORI, con opere di Andrea Mariconti, Giovanni Gasparro, Angela Loveday, Gianluca Chiodi ed Enrico Robusti, introdotta da un testo di Silvia Bottani.

Cinque artisti si confrontano sulla quotidianità del sacro e sulla sottile linea di demarcazione tra santi e peccatori, duplice veste che risiede in ognuno di noi.

Andrea Mariconti (Lodi, 1978) presenta “Ambarvalia”, un'opera ispirata a riti che si tenevano nell'antica Roma per propiziare la fertilità dei campi, oggi ancora in uso in alcune località del Nord Italia: una processione che trae origini da celebrazioni laiche e che è stata ripresa in tempi successivi anche dal cristianesimo. In termini contemporanei può essere assimilata a una scena di vita sociale, con radici che affondano nel Quarto Stato di Pellizza da Volpedo.

Giovanni Gasparro (Bari, 1983) ha da poco terminato un corpus di dpinti che hanno trovato collocazione nella chiesa di San Giuseppe a L'Aquila, da poco restaurata e riconsegnata alla città dopo il sisma di tre anni fa. In mostra, oltre a due piccoli studi di Santi (San Biagio Vescovo e San Marco Evangelista), verrà presentato il dittico “Stabat Mater dolorosa – Juxta Crucem lacrimosa”, opera che sovverte la materialità del corpo per raccontarne l'anima, in un ideale percorso di tensione trascendente.

Angela Loveday (Marostica, 1984) propone nelle sue immagini visionarie e simboliche un'estetica che deriva dal suo interesse per la filosofia e l'esoterismo. La femminilità viene esplorata per raccontare rabbia, dolore, rassegnazione, isteria, amore, odio, repulsione, perdono, nostalgia, lussuria. Tutti stati d'animo che si fondono in una ricerca fotografica tra realtà e finzione.

Gianluca Chiodi (Edolo, 1966) lavora a metà strada tra la fotografia e la pittura. L'immagine, dapprima studiata e realizzata fotograficamente subisce interventi a encausto (l'antica tecnica dell'affresco) che modificano ed esaltano luci e colori. “Ancora e per sempre” richiama canoni classici, che vanno dalla composizione del Mantegna e arrivano alla luce di Caravaggio. Ma le figure sono contemporanee: una Venere nera viene compianta da un uomo ammanettato, incapace di ribellarsi o cambiare lo stato delle cose. “Santa Monica” ci riporta invece al tema della Madonna, intesa come Madre prima educatrice di tutti i figli: viene rappresentata incinta del primogenito Sant'Agostino e – come lui stesso racconta nelle sue Confessioni – “bevve il nome di Gesù insieme al latte materno”, una sorta di imprimatur che ogni madre è in grado di donare.

Enrico Robusti (Parma, 1956) inventa prospettive che rendono lo spettatore parte integrante dell'opera. Una pittura cruda, irriverente, ironica che racconta alcuni peccati che accompagnano la vita quotidiana, come nel caso del “Fumatore” o del “più che ineffabile mi definirei stronzo”. Disegni che raccontano una società di cui si è parte integrante da cui non ci si può e non ci si vuole staccare.

lunedì 11 giugno 2012

"Tra finzione e realtà"

Una bella collettiva, sei eccellenze dell'Arte italiana... da vedere! 
p.s. c'è anche l'amico Carlo Cane!!!



"Tra finzione e realtà"
Carlo Cane | Gianluca Chiodi | Gianni Cuomo | Danilo Marchi | Dany Vescovi | Angela Viola

Vernissage_mercoledì 13 giu 2012_ore 21.00
fino al 20 luglio 2012
presso Vicolo 1 - in collaborazione con Galleria Marelia (Bg) - Via Verdi, angolo via Cellini, n.1 - Boltiere (Bg)